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08/02/19

Recensione: Metallica - Helping Hands…Live & Acoustic at The Masonic (2019)


Un live album bislacco per i Metallica. Quantomeno, un live album che non ti aspetti da loro.

Questo Helping Hands…Live & Acoustic at The Masonic é infatti quanto accaduto al Masonic di San Francisco il 3 di novembre dello scorso anno. Un'esibizione acustica a scopo benefico dove la band si mostra in una pelle molto diversa rispetto a quella consona, a partire dalla copertina molto piú mansueta rispetto agli standard.

Andando dritti dritti sulla musica, devo dire subito che i pezzi davvero straordinari di quest'album sono quelli che pensi che mai funzioneranno in un contesto acustico (perlomeno, questo é quello che pensavo io), ovvero Disposable heroes e The four horsemen che vengono completamente ripensate per questa occasione. Il risultato é cosí convincente che per quanto mi riguarda non solo vorrei ascoltarle di nuovo in futuro, ma arrivo addirittura a pensare che i Metallica potrebbero svoltare (anche temporaneamente) e proporci qualche disco o canzone nuova su questo stile. Hetfield tra l'altro é uno che ha sempre apprezzato l'elemento folk e la sua voce attuale (e anche il suo aspetto) si sposa benissimo per queste sonoritá. Posso aggiungere una bestemmia? Forse preferisco questa versione di The four horsemen a quella originale. Ecco, l'ho detta. Potete gustarvela nel link a fine recensione, fatemi sapere che ne pensate.

Fra le altre canzoni, molto buona anche Hardwired, mentre discrete All within my hands, The unforgiven, Nothing else Matters ed una strana Enter Sandman, con la batteria che entra a pezzo inoltrato. Cosí cosí, invece, la cover dei Deep Purple, When A Blind Man Cries (anche a causa di un Hetfield apparentemente con qualche problema di salute) mentre meglio altre cover come Please don't Judas me dei Nazareth. 

La band é di buon'umore e scherza parecchio fra una canzone e l'altra (Lars dice che comincerá una canzone al "7") e James é il solito grande intrattenitore e comunicatore.
Purtroppo la sua voce risente di qualche problema al quale accennavo prima, quindi soprattutto la prima parte di concerto lo vede un po' sofferente al microfono.

Ditemi cosa ne pensate di questo live, io l'ho ascoltato molto con piacere e mi sa che continueró a farlo per il prossimo periodo.

Top tracks: Disposable heroes, The four horsemen, Hardwired



Disc One / Side A
01. Disposable Heroes
02. When A Blind Man Cries (Deep Purple cover)
03. The Unforgiven

Disc One / Side B
01. Please Don’t Judas Me (Nazareth cover)
02. Turn the Page (Bob Seger cover)

Disc Two / Side C
01. Bleeding Me
02. Veteran of the Psychic Wars (Blue Öyster Cult cover)
03. Nothing Else Matters

Disc Two / Side D
01. All Within My Hands
02. Enter Sandman
03. The Four Horsemen
04. Hardwired