25/05/12

Recensione Unisonic- Unisonic (2012)


Uh bello, Kiske con Hansen! Saranno tornati gli Helloween originali???
Ma manco per sogno, scordatevelo!


Gli unisonic non sono altro che i Place Vendome (gruppo di Kiske), con più inserimenti di chitarra e con meno inserimenti di piano-tastiere. Il risultato del tutto è sicuramente sufficiente, ma non abbastanza da far gridare al miracolo.
Il disco parte bene con il pezzo pseudo- power metal Unisonic, che un capolavoro non lo è di certo, ma che lascia presagire un ritorno alle vecchie sonorità del cantante...non sarà così. Per carità, il disco è sicuramente orecchiabile e, a parere di chi scrive, la voce di Kiske è una delle migliori mai udite al mondo, ma a parte qualche episodio, la presenza di Kay Hansen è abbastanza sprecata. Non mancano comunque buoni pezzi come Never too late ( che come freschezza ricorda in qualche modo gli helloween), My sanctuarynever change me, ma dall'accostamento dei due nomi forse ci aspettavamo (ingenuamente) altro.
Non manca neanche una ballatona finale in stile Kiske, No one ever sees me.

Il disco è sicuramente più che accettabile e merita sicuramente un ascolto. Se invece non vi piace il Kiske solista e attendevate una mini reunion degli Helloween, risparmiatevi il tempo di ascoltarlo.

1. Unisonic 03:27
2. Souls Alive 05:15
3. Never Too Late 04:29
4. I've Tried 04:55
5. Star Rider 04:19
6. Never Change Me 03:44
7. Renegade 04:38
8. My Sanctuary 04:17
9. King for a Day 04:10
10. We Rise 04:40
11. No One Ever Sees Me 06:16

Voto 6+

Pezzo migliore: Never too late
Skip song: King for a day
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