11/04/13

La discografia (semiseria): Ozzy Osbourne

Ed eccoci a parlare del principe delle tenebre, il mangiatore di pipistrelli, il rinc..ehm leggendario OZZY OSBOURNE
Partiamo!

Blizzard of Ozz (1980)
Il sempre sobrio Ozzy viene cacciato a pedate dai Black Sabbath, ma lui raccoglie armi e ritagli, si traveste da superman con un crocifisso, si fa la sua band (scarsa, con un tale Randy Rhoads alla chitarra) e pubblica questo dischetto, tutt'ora pietra miliare dell'hard n' heavy. La sua voce é diventata ancora piú sguaiata (se possibile), ma giú il cappello davanti a queste composizioni. Voto 92/100

Top tracks:  I Don't Know, Crazy Train, Goodbye To Romance

Diary of a Madman (1981)
Ozzy questa volta si é vestito da straccione ubriacone e si trova in un posto indefinito con dei candelabri e uno strano tipo sullo sfondo. Contento lui...
Diary of a madman per me é il suo disco migliore, ed é uno dei primi dischi hard n' heavy che ho ascoltato, uno che riascolto ancora oggi abbastanza di frequente. S.A.T.O é una delle canzoni che ho canticchiato di piú nella mia vita, tra me e me. Se mi incontrate, probabilmente (in testa) la staró canticchiando.
Pitimpitimpimpi pitimpimpipitimpi (la canticchio cosí) Voto 95/100

Top tracks: Over the mountain, S.A.T.O., Diary of a madman

Bark At the Moon (1983)
Dopo i primi due capolavori, saprá il buon Ozzy ripetersi? No, ovviamente no, anche perché Randy Rhoads é tragicamente scomparso in un incidente e rimpiazzarlo non é proprio impresa da poco. Ozzy non si abbatte e si traveste da lupo mannaro, nel solito modo discutibile, apre ai sintetizzatori e pubblica qualche buona canzone, ma nel complesso il disco non é per nulla paragonabili ai primi due eccellenti album. Il videoclip di Bark at the moon é una pacchianata incredibile Voto 67/100

Top tracks: Bark at the moon, Rock n' roll rebel, Waiting For Darkness

The Ultimate Sin (1986)
Quantomeno questa volta Ozzy ha la decenza di non farsi fotografare in copertina, peró probabilmente in versione mostro alato é persino peggio. Ma chi é che crea le sue copertine??  
The Ultimate Sin strizza l'occhio al mercato glam americano, ma il risultato non é troppo convincente e i primi due album sono ormai lontani anni luce. Ozzy e la moglie manager Sharon cominceranno la loro battaglia personale con il bassista Bob Daisley, per l'attribuzione dei crediti nelle canzoni. Quantomeno si tengono impegnati. Voto 67/100

Top tracks: The ultimate sin, Thank god for the bomb, Shot in the dark.

No Rest for the Wicked (1988)
Il tripudio del parrucchiere li ha definito qualcuno. Ozzy abbandona il suond pomposo hair metal del disco precedente e assolda il raffinato Zakk Wylde, che porta una boccata d'aria fresca al sound, anche perché in questo disco tutta la band ha partecipato al processo di scrittura dell'album. Questo si viene a sapere ancora una volta dopo le cause legali portate avanti dal bassista Daisley, e Ozzy per ripicca non lo fa apparire nel booklet dell'album. Bravo!
Nell'intro di Bloodbath in paradise sembra di sentire Shaggy, quello di Boombastic, ma dubito fortemente sia lui.
Voto 68/100

Top tracks: Miracle Man, Crazy babies, Fire in the sky

No More Tears (1991)
Ma é lui quello in copertina?! No more tears é l'album della discordia, Ozzy strizza l'occhio al mercato discografico e molti fan non glielo perdonano, mentre altri giudicano il disco un semi-capolavoro. Io sto nel mezzo. A questo album ci hanno lavorato un sacco di persone, persino Lemmy dei Motorhead e Mike Inez degli Alice in chains sono nei crediti dell'album, rispettivamente come autore e ispiratore. Mi sono sempre chiesto cosa sia un ispiratore. Se qualcuno avesse una riposta, mi faccia sapere, grazie.

Voto 72/100

Top tracks: Mama I'm coming home, Desire, No more tears

Ozzmosis (1995)

Album che ho apprezzato solamente io, assieme ad un altro paio di persone nel mondo; gli ho persino dedicato una recensione completa. Cliccate qui senza timore per leggerla.

Voto 75/100

Top tracks: I just want you, Tomorrow, Old L.A. tonight

Down to Earth (2001)
Prima di tutto, come sempre, spicca la bella copertina: si dice che raffiguri Ozzy ai raggi X. Vabbé..
Trujillo (l'attuale bassista dei Metallica) e Mike Bordin (Ex Faith no more) si aggiungono alla line up di Ozzy e ritorna anche Zakk Wylde, che era stato cacciato per il tour di Ozzmosis. La band suona davvero bene, ma le canzoni sono cosí cosí: qualche buona idea ma troppi riempitivi e poca ispirazione di fondo.

Voto 60/100

Top tracks: Gets me through, That I never had, Junkie

Black Rain (2007)
Ozzy si prende "solo" 6 anni per fare un altro disco e si presenta, in copertina, in versione commissario di polizia televisivo.
Disco abbastanza cupo nei temi e nelle atmosfere e niente male tutto sommato, anche se dopo tutta questa attesa forse ci si poteva aspettare qualcosa di piú.
Zakk Wylde prende in mano il disco e registra anche tutte le tastiere con le sue manine delicate.  
Voto 69/100

Top tracks: Not going away, Lay your world on me, The almighty dollar

Scream (2010)
Eccolo! Con le ali, in cima al mondo e con la sua bandiera, guardate che bello! Scream fu originariamente intitolato Soul Sucka ma Ozzy ha in seguito deciso di cambiare titolo dopo che i fan stavano organizzando un linciaggio pubblico.
Ozzy licenzia (a ragione, secondo il sottoscritto) Zakk Wylde affermando che ormai la band suona come i Black label society e assolda tale giovanotto Gus G al suo posto, che svolge un lavoro magnifico e regala al disco degli spunti "freschi" e diversi dai suoi predecessori.
Ozzy, non ci fare aspettare altri 6 anni per un altro disco, muovitiiiiiiiiiiiii

Voto 70/100

Top tracks: Let it die, Life won't wait, I want it more

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