02/04/14

Recensione: AAVV – Ronnie James Dio. This Is Your Life (2014)


In genere non mi piacciono proprio questi album-tributi, dove la qualitá generale é abbastanza bassa/la bill é composta da nomi non troppo altisonanti (chiiiiii?????).
Diversissimo é questo caso, dove gli artisti sono davvero uno meglio dell'altro: Anthrax, Metallica, Scorpions, Rob Halford, Glenn Hughes... solo per dirne alcuni.
Analizziamo dunque questo tributo al grandissimo (non di statura) Ronnie James Dio?
Analizziamolo! Con un track by track.

1. Anthrax - Neon Knights (4:29)
Cacchio, che apertura.
Ovvio che l'assenza di Dio è pesante (già alla prima canzone? Andiamo bene...), però gli Anthrax partono col piede giusto e Belladonna è al suo meglio. Davvero un ottimo inizio con una canzone che sará una delle migliori dell'intero tributo.

2. Tenacious D - The Last In Line (3:43)
Sí, in mezzo a questi grossissimi nomi anche Jack Black (amico di RJ) con i suoi Tenacious D. Jack ci mette tutti i mezzi per non sfigurare in mezzo a questi giganti ma questa The last in line non sará sicuramente tra le migliori (come è normale che sia). Ció nonostante la prestazione è sicuramente apprezzabile e da un qualcosa di diverso al disco.

3. Adrenaline Mob - The Mob Rules (3:17)
Canzone eseguita senza pecche e con energia dagli Adrenaline Mob (già edita nel loro EP Covertá). Ottima la prova di Russell Allen con un'interpretazione incazzata e potente á la Dio. Sicuramente nella top 3 di questo album.

4. Corey Taylor - Rainbow In The Dark (4:24)
Corey Taylor è un cantante molto versatile che mi piace molto, però il suo stile è veramente troppo diverso da quello di RJD per risultare convincente al 100%.

5. Halestorm - Straight Through The Heart (3:58)
Lzzy Hale è un fenomeno, l'ho sempre detto. Questa canzone peró forse non la fa rendere al 100% (se escludiamo l'ultima parte). Si conferma comunque la miglior cantante in circolazione, per quanto mi riguarda. In totale la canzone é buona ma non eccezionale.

6. Motörhead with Biff of Saxon - Starstruck (4:06)
Ma voi ce lo vedete Lemmy cantare una canzone di RJD? Ovviamente no,  Ecco quindi che Biff dei Saxon lo sostituisce al microfono. Saggia decisione. Lemmy è nei cori, nel caso vi dovesse mancare troppo. Pezzo sicuramente riuscito.

7. Scorpions - The Temple Of The King (4:37)
Grandissima personalità degli Scorpions e di Klaus Meine. Talmente tanta che se mi avessero detto che questa Temple of the king fosse stata una canzone degli Scorpions ci avrei creduto. Se sia un bene o un male, decidetelo voi.

8. Doro - Egypt (The Chains Are On) (6:09)
Beh, come sopra. Grande personalità e canzone riadattata sulle proprie caratteristiche. Detto questo, forse nella sua totalitá, la canzone non é troppo convincente risultando leggermente scarica.

9. Killswitch Engage - Holy Diver (4:10)
Segnalata precedentemente dall'amico Alfio per la vecchia classifica delle 10 peggiori cover della storia. In classifica poi non ci finì perchè giudico la strofa non troppo male, ma la parte in growl è veramente da denuncia penale. Forse la peggiore del disco.

10. Glenn Hughes - Catch The Rainbow (6:41)
La parola classe va di pari passo con la parola Glenn Hughes (che non é una parola, ma un nome), anche se l'interpretazione a tratti nasale non è il massimo, stavolta. Glenn ci ha regalato di meglio, ma anche un suo standard basso é comunque uno standard alto in generale. (Non so se si é capito cosa volessi dire.)

11. Jimmy Bain - I (5:30)
E' invece uno che ha suonato tanti anni con RJD quello che mi soprende di più. Mia mancanza, non sapevo neanche che cantasse. Invece canta pure mooolto bene. Bravo. Io faccio mea culpa e vado a darmi 20 frustate.

12. Rob Halford - Man On The Silver Mountain (5:17)
E chi se lo aspettava un Rob Halford così moscio. Cantare un'ottava sotto rispetto all'originale, non è decisamente da lui. Ok, ha un'età, ma non me ne voglia se dico che avrebbe potuto anche starsene a casa. Sembra che canti dalla poltrona mentre guarda il telegiornale.

13. Metallica - Ronnie Rising Medley (A Light In The Black, Tarot Woman, Stargazer, Kill The King) (9:04)
Forse la performance più attesa. A ragione? Forse. James Hetfield non ha la voce di RJD ma se la cava egregiamente, ovviamente modificando qualcosina qui e li nelle linee vocali. Il resto della band è semplicemente "Metallica" e suona come tale. Incazzati e potenti, con personalitá. Promossi.

14. Dio - This Is Your Life (3:26)
RJD aveva un dono, e ascoltando questa bella ballata con il piano si capisce quale sia.
Giù il cappello per uno dei migliori cantanti della storia della musica.

Non posso fare altro che consigliare questo tributo, a memoria il migliore che sia mai uscito (assieme a Nativity in black- Black sabbath), con (quasi) tutte le canzoni magnificamente realizzate e prodotte.
Pochi punti deboli per quanto mi riguarda. E' anche un'occasione per scoprire canzoni o artisti che non conoscete, nel caso ce ne fossero.


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