28/12/14

Top 10: Le migliori canzoni del 2014

Per la serie, classifiche che passione, quest'anno mi é venuta la briga di fare una top 10 delle migliori canzoni del 2014. Púó essere interessante, no? No? Come al solito la vostra opinione (o la vostra personale top 10) é graditissima nei commenti. I gusti sono gusti.
Cominciamo!

10) Bang - Gotthard
Grande opener dell'omonimo disco dei Gotthard.
Oltre ad apprezzare il "tiro" e la canzone in se, quello che mi piace di piú é il suono, per me molto strano, dei cori nel ritornello, molto molto invadente, ma con un fascino discreto (boh).


9) Falling Home - Pain of salvation 
Unico, purtroppo, inedito del controverso (ma di qualitá) Falling home.
Daniel Gildenlöw ci mostra tutta la sua classe in un pezzo leggero leggero, ma con un finale da brividi.


8) Incredible time machine - Bigelf
L'opener di questo disco dei Bigelf mi aveva fatto emozionare e sperare in un disco della madonna, cosa che purtroppo poi non é avvenuta. Peccato. Peró qualche canzone degna di nota c'é eccome. Beccatevela. Portnoy alla batteria.


7) I am a river - Foo Fighters
A mani basse la traccia piú bella di Sonic Highways. Tantissima classe e tantissimi particolari che mi piacciono un casino. Vabbé li avete giá visti e sentiti (forse) nell'articolo precedente, non li ripeto.


6) For the kingdom  - Unisonic
Mancanza di un po' di power metal classico? Quello degli Helloween fine anni 80? Chi poteva darcelo se non Michelino Kiske in collaborazione con quel mattacchione di Kay Hansen? Beccatevi la bella For the Kingdom, quindi. Che voce, cazzo...qui nel doppio splendore tono basso/tono alto.


5) Defenders of the crown - Edguy
Direttamente dalla prima posizione della classifica dei migliori album del 2014.
Dopo la splendida data live, dopo lo spezzone che vedete sotto, per settimane non ho fatto altro che canticchiare come un deficiente "we're defenders of the crown".



4) Permanent love - The trews
Se avete visto la videorecensione del disco in questione, l'avete giá ascoltata un pochettino e sapete di cosa parlo. Grandissima sopresa, per quel che mi riguarda, non sapevo manco chi fossero sti tizi e mi sono ritrovato questa splendida canzone. Ho trovato solo la versione live, ma é bella comunque.


3) Out of the black - Royal blood
Devo ringraziare Eli Brant che mi ha fatto scoprire questa band e questo disco. Questa é la opener.
La batteria, cosí irregolare, mi manda fuori di testa, insieme al suono del drumming. Grandissimo pezzo e complimenti a questa nuova, particolare, band.


2) The monster in me - Mr Big
Tratto dal bel The Stories We Could Tell, quello che mi piace maggiormente di questa canzone, contrariamente a quello che si possa pensare, non sono tutti i passaggi musicali "sboroni" del duo Sheenan/Gilbert, bensí la strofa: le chitarre mi mandano in visibilio, non so perché. Poi il resto della canzone fa il suo, ma senza la strofa, non sarebbe in questa classifica.


1) The fury of my love - Flying colors
Per me vince questa ballatona dei Flying colors, ci sono troppe cose che mi piacciono: la voce a volte fuori tempo rispetto al pianoforte, il crash pezzente del ritornello e come le parole si sposano con la musica. In particolare dalla seconda strofa in poi, da "Can we start over now?". Grandissimo, grandissimo, grandissimo brano. La classe.

23/12/14

I 5 momenti di... Foo Fighters - Sonic Highways

I miei 5 momenti preferiti di Sonic Highways, nuovo album dei Foo fighters.

21/12/14

Videointervista: Nambuca

Irruzione in sala prove dei Nambuca per scambiare quattro chiacchere con loro riguardo la band, i progetti e le differenze tra suonare a Londra venendo dalla realtà italiana.

Enjoy!



https://www.facebook.com/nambucaband?fref=ts
https://soundcloud.com/nambuca

17/12/14

Top 10: I migliori album del 2014

Puntuale come le tasse, ecco la temutissima (non so da chi) classifica di fine anno.
Cliccate sui titoli dei dischi per leggere le recensione complete e, come al solito, tutti i commenti/insulti (moderati), sono ben accetti. Partiamo!


10) Dio - This is your life

Ok, é solamente un tributo, che cosa cappero ci fa tra i dischi dell'anno?
Beh, a mio parere questo non é il solito tributo. Guardate che nomi che ci sono, cribbio! Ad impreziosire il tutto una splendida traccia finale di RJD.
Mettiamola cosí: quanti tributi conoscete migliori di questo? Ecco, appunto, spiegata la prensenza in classifica.

Voto: SV


Dopo le prime 4 tracce mi stavo strappando tutti i vestiti di dosso perché Light of dawn mi aveva riportato alle vecchie atmosfere degli Helloween, di 25 anni prima. Superate quelle tracce, ecco anche (e soprattutto) Il Michael Kiske moderno. Non che sia male, eh... Ma sono nostalgico e preferisco la roba della gioventú. Con qualche traccia in meno (del Kiske moderno), sarebbe stato piú giú in classifica.

Voto della recensione: 7 -
Voto dopo averlo metabolizzato: Sempre 7-


Quante aspettative si possono avere su un disco solista del batterista dei Guns n' roses/Velvet revolver? Perché, sa suonare altri strumenti e cantare? Evidentemente si, e il risultato mi é piaciuto pure! Un disco gradevolissimo, ben realizzato e con belle atmosfere, bravo Matt! Ormai, poi, é amico di Given to rock, ha ringraziato la pagina tramite twitter, qualche mese fa.

Voto della recensione: 7 
Voto dopo averlo metabolizzato: Sempre 7


Diciamo tutti la veritá (dite lo giuro), dopo un discone come Wasting light (e Sound city) ci aspettavamo di piú, no? Eh, non ditelo a me, porca paletta... Ma superata la piccola delusione iniziale, non possiamo affatto etichettare questo sonic Highways come disco brutto, anzi... E' un disco estremamente piacevole, con un sound ottimo (su quello Dave é assolutamente una garanzia) e una bella scorrevolezza agevolata anche da un corto minutaggio. Come scrivo bene oggi, cazzo.

Voto della recensione: 7--
Voto dopo averlo metabolizzato: 7


L'onesta. Toseland é un ex campione di superbike che ha smesso di correre a causa di un infortunio e si é rifugiato nel suo vecchio amore, la musica. Il risultato é un onestissimo e gradevolissimo disco Hard rock, che non vuole inventare niente, ma onestissimo (appunto). Senza dubbio uno degli album che ho ascoltato di piú in questi ultimi mesi, che mi ha colpito per la sua semplicità.

Voto della recensione: 7 
Voto dopo averlo metabolizzato: Sempre 7


Dopo tanta musica eccezionale e tantissime vicissitudini al loro interno (compresa la malattia del batterista), la band é ancora capace di regalare ottima musica e ottimi dischi. Passati alcuni mesi ho leggermente meno entusiasmo verso quest'album, che peró rimane decisamente buono grazie ad una alternanza tra (buoni) pezzi "tirati" e (buonissime) ballad. Respect per tutte quelle band che dopo innumerevoli anni sfornano ancora dischi di questa portata. E i Mr. Big stanno in questa categoria.

Voto della recensione: 7,5
Voto dopo averlo metabolizzato: 7+


Ecco, vedi sopra, ma al cubo. Glenn Hughes é un dinosauro che sforna musica da quando i nostri genitori andavano in giro con i pantaloni a zampa d'elefante. Quei Jeans sono passati di moda (fortunatamente?), lui spacca ancora i culi come allora, con un nuovo, ennesimo, progetto. Canta ancora come un ventenne. Chapeau, anche più dei Mr. Big.

Voto della recensione: 7+
Voto dopo averlo metabolizzato:  7+
 

All'inizio mi ha fatto incazzare, mi aspettavo un disco "semplice" come il magnifico primo capitolo, invece i nostri eroi hanno "rovinato" tutto, introducendo molta piú roba prog e roba piú canonica (ma complessa) del predecessore. All'inizio questa cosa non mi é andata molto giú, ero abbastanza deluso pur reputando Second Nature un buonissimo album. A mente fredda, mi sono lasciato tutto alle spalle e l'ho apprezzato di più. Si vabbè, peró per il prossimo disco tornate allo stile del primo album, ok???

Voto della recensione: 7-
Voto dopo averlo metabolizzato: 7+


Un inno all'ignoranza pura. Riffoni, lyrics ignoranti, produzione granitica, piede a martello sull'acceleratore e tutti gli elementi tipici di un disco heavy metal rozzo. Non so se il disco valga questa posizione in classifica, ma premio l'ignoranza e il piacere che provo ogni volta che voglio ascoltare roba senza fronzoli. Se gli elementi citati sopra, Blind rage vi soddisferà alla grande. Artwork e suoni maestosi.

Voto della recensione: 7,5
Voto dopo averlo metabolizzato: Sempre 7,5


Proprio quando stai pensando che sei troppo vecchio per ascoltare power metal ed effettivamente pensi che lo stesso PM sia un genere abbastanza sopravvalutato e ne hai ascoltato fin troppo in vita tua, Tobias Sammet ti da un cazzottone in faccia e ti fa rimangiare tutto con questo splendido Space police - defenders of the crown, album pieno zeppo di ironia e di grandissima musica. E' diventato immediatamente uno dei miei preferiti della band, sicuramente il loro miglior album da 10 anni a questa parte ed é il miglior disco che avrebbero potuto fare gli Edguy del 2014. La splendida data live che ho visto a supporto dell'album mi ha confermato tutto. Respect anche per Tobias Sammett che dopo 1000 mila album (nonostante la giovane età), riesce a sfornare ancora questi prodotti. Limited edition acquisto obbligato per il bellissimo packaging e per la bonus track England, tributo, con un sacco di ironia, agli Iron Maiden.

Voto della recensione: 7,5
Voto dopo averlo metabolizzato: 8-

Vi lascio con una delle canzoni piú belle del disco in questione. Enjoy.

15/12/14

Videointervista: Athesis

Oggi è la volta di fare quattro chiacchere con gli Athesis Power/Folk/Death Metal milanese. Vediamo cosa ci raccontano. 

Enjoy!


https://www.facebook.com/athesisband?fref=ts

13/12/14

Recensione: Giovanni Gagliano - Peace & revenge (2014)


Questa é proprio bella. E' bella perché l'album di cui sto per parlare é del sottoscritto.
Megalomania? No, dai. Pubblicitá? Beh, forse un pochino, ma dopo aver "pubblicizzato" dischi di tutti i tipi per 2 anni e mezzo, forse me lo merito pure. Ho scritto "recensione", ma sarebbe paradossale fare una recensione del proprio album. Lo scopo principale di questa pagina, quindi, é di spiegarvi un pochettino le varie tracce, giusto nel caso foste curiosi.

11/12/14

Intervista: Strani giorni

Oggi é la volta di fare due chiacchere con la pop-rock band romana Strani giorni. 
Conosciamoli un po' meglio.

 

08/12/14

Lo sapevate che... Dimebag Darrell

Un "lo sapevate che" abbastanza particolare, perché ricorre oggi l'anniversario della morte di uno dei piú grandi chitarristi della storia dell'heavy metal, Dimebag Darrell, assassinato on stage da uno squilibrato esattamente 10 anni orsono.

- Il suo vero nome era Darrell Lance Abbott, nato a Dallas il 20 agosto 1966. I suoi soprannomi furono Dimebag Darrell e Diamond Darrell e fu il fondatore, assieme al fratello batterista Vinnie Paul, dei Pantera. Non amava particolarmente il soprannome "Dimebag".

- Venne assassinato da un tale di nome (anzi no, non lo scrivo) durante un concerto dei Damageplan (band creata dopo lo scioglimento dei Pantera) il giorno 8 dicembre 2004. La cosa che i suoi fan ricordano con maggior piacere é che, nonostante la fama, trovava sempre il tempo e il modo di entrare in contatto con loro e di intrattenersi in piacevoli chiaccherate.

Ecco un breve video che riassume lo spirito di Dimebag...


- Era un grandissimo fan dei Kiss, infatti tra le sue maggiori influenze spicca Ace Frehley. Dice che senza di lui, probabilmente non ci sarebbe stato un Dimebag Darrell (vedi punto successivo) e ha addirittura un suo tatuaggio vicino la spalla. Tra le altre influenze chitarristiche, Tony Iommi, Randy Rhoads e Eddie Van Halen. Beccatevi i Pantera che impersonano i Kiss in compagnia degli Skid Row. Solo se amate il delirio e le immagini traballanti.


- Il padre possedeva uno studio e i fratelli Abbott, da piccoli, assistettero a tantissime sessioni di prove/registrazioni di svariati musicisti. Alla visione di Ace Frehley scoccó la scintilla e i due fratelli vollero cominciare a suonare, chiedendo al padre degli strumenti musicali. Dimebag si autofinanzió negli anni grazie alla vittoria di alcuni concorsi.

- Eccovi un video abbastanza raro. Un giovanissimo Diamond Darrell alla tenera etá di 18 anni che mette in mostra tutte le sue qualitá.


- Eddie Van Halen suonó un assolo al suo funerale e nella lapide c'é la seguente incisione:
« He came to rock... and rocked like no other with the heart twice the size of Texas, our beloved brother, companion, mentor, idol and friend.... We love you Dime.... until we meet again »
 
- Una canzone celebre dedicata a Dimebag é In this river di Zakk Wylde. Da anni si fa proprio il nome di Zakk per sostituire l'amico scomparso in una eventuale reunion dei Pantera. Il Fratello Vinnie Paul ha sempre smentito e negato ogni ipotesi concreta. Se posso mettere il naso in questioni che non mi riguardano, devo dire che sono abbastanza d'accordo con Vinnie.


Qualche citazione:
"La musica ti guida, ti sveglia e ti da la carica. A fine giornata, quella giusta, ti fa rilassare"
"Abbiate sempre la vostra collezione di CD preferita con voi"
" Le lezioni non hanno mai funzionato per me, cosí ho preferito andare sulla "vecchia scuola" ascoltando vecchi dischi e imparando ció che volevo imparare"
" I musicisti tendono ad annoiarsi a suonare sempre la stessa cosa, quindi é naturale sperimentare" 
" Il peggior consiglio dato da mio padre fu quello di suonare sempre secondo le regole"
Vi lascio con uno dei punti piú alti della sua carriera, la splendida Cemetary gates. Sapete quando si parla di "immortalitá?" Ecco, il riff al minuto 1.02, rende benissimo l'idea. Enjoy.


06/12/14

Top 10: Canzoni rilassanti (part 2)

Dopo la top 10 ufficiale delle canzoni rilassanti (clicca qui se vuoi vederle/sentirle/ascoltarle/guardarle), eccovi un'altra manciata di canzoni rilassanti, voi gente stressata del 21esimo secolo. Come sempre, lo scopo è quello di farvi scoprire qualche bella canzone.


10) Neil Young - Harvest moon
Lo zio Neil ci regala una canzone perfetta per un momento romantico, da gustare preferibilmente in una silenziosa serata di campagna con la luna alta e ben visibile. Funziona benissimo anche da ninna nanna, in generale, nonostante la voce sgraziata dello zio (Neil).


9) America - A horse with no name
Il titolo lascia un po' interdetti, ma conoscete di sicuro la canzone. E' quella che fa la la la la la laaaa. Ok, ascoltatela che è meglio.
A proposito, non avete idea di quante persone arrivano su questo blog scrivendo sui motori di ricerca roba tipo "canzone che fa la la la la la la".  E arrivano qui perchè scrivo sempre roba del genere. Io lo scrivo per scherzare, loro fanno sul serio. Vabbè, ascoltatevi la canzone...


8) Lou Reed - Perfect day
C'è qualcosa di assolutamente magico in questa canzone, non so se è il connubio tra la voce da bevitore incallito in primissimo piano e la canzone (appunto) rilassante. Gran pezzo. Rifatto ultimamente anche dai Pain of salvation. Non vi interessava saperlo, lo so.


7) Kiss - Beth
Canzone che non c'entra una mazza con i Kiss, infatti è cantata dal batterista Peter Criss. Belle atmosfere rilassate e vocals molto delicate, nonostante Peter non sia proprio il miglior cantanto del mondo.


6) Pink Floyd - Wish you were here
Una delle canzoni più famose del globo, non penso abbia bisogno di spiegazioni/presentazioni. Vi pubblico quindi una (bellissima) versione alternativa di David Gilmour live, tanto per ascoltare qualcosa di diverso. Mica tanto, in realtà.


5) Blind guardian - bard's song
Non so se è effettivamente molto rilassante. Lo è sicuramente se amate un certo tipo di arte/cultura/libri/film (qualcuno ha detto Il signore degli anelli e cose simili?). Ecco, nel caso trovaste rilassante essere in una foresta circondati da nani, elfi e maghetti, questa è la canzone che fa per voi.


4) Stratovarius - Forever
Non troppo diversa da quella sopra, ma con molti meno elfi e maghetti, forse ne saranno rimasti un paio (e staranno pure dormendo). La versione live che vi propongo sotto mi ha sempre emozionato tanto, con il pubblico che sovrasta Timo Kotipelto (il cantante). Grande atmosfera.


3) Jeff Buckley - Hallelujah
Assieme a Knockin' on heaven's door è forse la cover più inflazionata di tutti i tempi. Non si può dire che non faccia il suo, però. Grande interpretazione di Jeff. Forse dovrei mettere la versione originale, non so. No, vabbè, metto questa. (Parlo da solo)


2) Eddie vedder - Society
Anche questa è una cover. Non lo sapevate, ammettetelo. Beh, ecco perchè dovete seguire Given to rock! Ok, la smetto.
Una critica alla società contemporanea, ma con estrema dolcezza. Se poi gli metti questo sfondo con la canoa, il verde e il laghetto, ha vinto.


1) Nirvana - Oh me
Ennesima cover (oh, ma sto mettendo tutte cover, mannaggia a me), è sempre stata la mia canzone preferita (assieme a The man who sold the world, un'altra cover, per l'appunto) del famosissimo unplugged in NY dei Nirvana. Io la giacchetta che indossa Kurt non la indosserei manco per casa. Gustetevela e rilassatevi.

04/12/14

Lo sapevate che... James Hetfield

Per la serie "Lo sapevate che..." parliamo oggi di uno dei migliori frontman e compositori Thrash/heavy metal di tutti i tempi, James Hetfield. Ecco qualche curiositá che lo riguarda...

- Ha firmato una linea di occhiali da sole.Eccoli. Accattatevilli.


 -Da ragazzino lavoró in una ditta di grafica/stampa e da lí imparó qualche nozione. Infatti disegnó lui stesso il celebre logo dei Metallica.

- Il primo concerto visto fu degli Aerosmith e AC/DC nel 1978 a Long Beach, in California. Tra i suoi gruppi preferiti di sempre spiccano Black Sabbath, Thin Lizzy, Motorhead, Lynyrd Skynyrd, Tom Waits, Nick Cave e alcune colonne sonore western, infatti adora Clint Eastwood e il celebre film "Il buono, il brutto e il cattivo".

- Il testo di The god that failed, decima traccia del famosissimo "Black album" parlerebbe della morte di cancro della madre che rifiutò tutte le cure mediche, convinta di poter guarire solo grazie alla sua fede religiosa.

- Nel periodo pre St.anger era costantemente sbronzo avendo incontrollabili scatti di nervosismo e aggressivitá, tanto che aveva paura di commettere qualche sciocchezza, tipo far male a qualcuno. E' uscito da questo periodo anche grazie alla musica e alla passione per le auto, che modifica/costruisce lui stesso. Qualche anno fa ne ha venduta una su Ebay.

- Ha avuto un brutto incidente on stage. Dei fuochi d'artificio lo hanno seriamente ferito durante Fade to Black ed il concerto fu immediatamente interrotto. Ecco l'episodio.


- Episodio divertentissimo on stage. 
Sempre durante Fade to black (di un altro concerto, ovviamente), la distorsione della sua chitarra non parte e suona il cattivissimo riff finale con il suono di topolino.

- Qualche citazione simpatica:
"Mi piace fare musica, é una bella vita e mi da molte soddisfazioni, ma non posso sfamare la famiglia con la soddisfazione".
"L'autoritá mi fa incazzare, penso che ognuno dovrebbe essere libero di bere e di fare casino ogni volta lo desideri"
" Il mio suono live non funziona in studio, é una bestia completamente diversa"
" Preferirei pentirmi di aver fatto qualcosa rispetto al non farla completamente"
" Mi sento sempre come se fossi alla ricerca di una famiglia. Qualche volta la trovo nel mosh pit, qualche altra quando sono in un TV show francese con la moglie del presidente"
  
- E' un grosso appassionato di skate, hobby che gli ha causato diverse lesioni e fratture durante gli anni. Il management della band, per questo motivo, ha inserito tra le clausole contrattuali il divieto di andare sullo skateboard durante il tour per evitare problemi. Gustatevi l'inutilissimo video con una sola fotografia.


01/12/14

Videointervista: Aeguana way

Videointervistiamo oggi gli Aeguana way, band che ha appena dato alla luce il terzo album "Cattivi Maestri" e che è passata dalla partecipazione del mitico festival del primo maggio.

Vediamo che ci raccontano. Scusate la faccia da ergastolano/morto di sonno, ultimamente sono abbastanza impegnato.


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