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18/11/19

Top 10: I migliori album del 1994



Il 2019 ha segnato il 25esimo anniversario per un sacco di dischi stupendi, quindi questa volta beccatevi una top 10 datata, ovvero quella dei mie dischi preferiti usciti nel 1994.

Difficile é stata difficile, se cercate una lista delle uscite di quell'anno capirete di cosa sto parlando. In certe annate (leggasi recentemente) é difficile sceglierne 10 davvero meritevoli di stare in una top 10, mentre per quell'anno avrei potuto scegliere quasi a caso.

(Grazie a Giulia per l'idea)

15/11/19

Nuovo singolo (e nuovo album) per i Sons of Apollo



Ciao a tutti, sono qui per lasciarvi il nuovo video dei Sons Of Apollo, Goodbye divinity, fresco fresco di pubblicazione.

A me il pezzo é piaciuto e nella parte iniziale (e finale) ha ricordato molto le atmosfere di Falling into infinity dei Dream Theater, ma non é troppo strano, considerando la presenza nella band di Mike Portnoy e Derek Sherinian sia come musicisti che come produttori.

L'album completo uscirá il 17 gennaio 2020 e si chiamerá MMXX.  Vi lascio la tracklist a fondo pagina, come sempre.

Ultima cosa: per chi volesse vedere la band dal vivo in Italia, sappiate che la data é stata fissata per l’ 11 marzo 2020 al Live Music Club di Trezzo sull’Adda (MI). Ok, vi ho detto tutto, adesso. Vi lascio al bel videoclip.


Tracklist
1. Goodbye Divinity (7:16)
2. Wither To Black (4:48)
3. Asphyxiation (5:09)
4. Desolate July (6:11)
5. King Of Delusion (8:49)
6. Fall To Ascend (5:07)
7. Resurrection Day (5:51)
8. New World Today (16:38)

13/11/19

Primo ascolto: Taylor Hawkins & The Coattail Riders - I Really Blew It



Oggi un primo ascolto di un side project, ovvero quello di Taylor Hawkins conosciuto al grande pubblico in quanto batterista dei Foo Fighters. La canzone in questione si chiama I really blew it e vede qualche ospite illustre.

L'album si chiama Get the money e vede la partecipazione dei compagni della band madre di Taylor come Dave Grohl e Pat Smear, oltre a quella di amici colleghi come  Roger Taylor, Joe Walsh, Duff McKagan, Nancy Wilson etc... Potete vedere la lista completa nella tracklist a fondo pagina.


Tracklist:
01. Crossed The Line (featuring Dave Grohl, Jon Davison)
02. Don’t Look At Me That Way (featuring Duff McKagan, Nancy Wilson)
03. You’re No Good At Life No More (featuring Dave Grohl)
04. I Really Blew It (featuring Dave Grohl, Perry Farrell)
05. Queen Of The Clowns (featuring Mark King)
06. Get the Money (featuring Joe Walsh, Chrissie Hynde, Duff McKagan)
07. C U In Hell (featuring LeAnn Rimes)
08. Middle Child (featuring Dave Grohl)
09. Kiss The Ring
10. Shapes Of Things (featuring Roger Taylor, Pat Smear)

12/11/19

Recensione: Blind Guardian Twilight Orchestra - Legacy Of The Dark Lands (2019)



Si sente parlare di un album interamente orchestrale ad opera dei Blind Guardian da quando ero ancora uno sbarbatello sui banchi di scuola che comprava le riviste mensili per rimanere aggiornato su quello che succedeva nel mondo della musica (Internet non c'era...). Beh, dopo millemila anni, la band tedesca (o parte di essa) é riuscita finalmente a regalarci questo Legacy of the dark lands, un progetto sicuramente molto ambizioso, con una storia altrettanto ambiziosa e pure dal costo ambizioso, si parla infatti di 1 milione di Euro spesi per il progetto. Niente male. La band giura che tutto quello che é stato composto nel corso degli anni (dal 1997 in poi) non é stato modificato e le melodie sono rimaste inalterate nel tempo. Gli crediamo sulla parola.

Il mio rapporto con la band é altalenante, mi piacciono parecchio alcune cose (Nightfall in the middle earth é un disco meraviglioso) mentre mi lasciano indifferenti molte altre, seppur altrettanto blasonate. Con questa premessa d'obbligo, mi appresto a parlare di questo Legacy Of The Dark Lands, opera a cura solamente del duo André Olbrich e Hansi Kürsch, quest'ultimo autore anche della storia del concept assieme a Markus Heitz.

Non cercate metallo in questo album, non cercate batteria, non cercate distorsioni, soli di chitarra o possibile headbanging in quanto Legacy Of The Dark Lands é un progetto interamente orchestrale, seppur con la voce, a tratti aggressiva, di Hansi Kürsch in bella mostra, come sempre accade con i "tradizionali" Blind guardian. La struttura non é neanche troppo diversa dall'album che ho citato prima (Nightfall in the middle earth) e la voce narrante, ma anche la visione della scaletta (a fondo pagina, come sempre) vi porteranno spesso da quelle parti.

Non vi porterá probabilmente da quelle parti la musica, con un mood a lungo andare molto diverso. Per quanto mi riguarda riconosco la magnificenza dell'opera, dell'orchestra e della composizione (chi capisce un po' di musica e di composizione non puó fare a meno di riconoscerne il valore oggettivo) ma dopo tantissimi ascolti, sono sincero, quello che mi é rimasto impresso del disco é veramente poco e trovo tutto abbastanza dispersivo per i miei gusti.

C'é qualche momento che preferisco (pezzi un po' piú quadrati e meno dispersivi come Nephilim o Harvester of souls, che in realtá é una canzone recente giá edita della band ma "riciclata" in versione orchestrale per l'occasione) ma c'é veramente cosí tanta carne al fuoco che sarebbe riduttivo parlare di questo o di quel momento, in quanto l'album va gustato piú come "viaggio" o come una sorta di colonna sonora, secondo il mio parere. Vi lascio comunque a fondo pagina il lyric video del singolo The storm, che forse vi fará comprendere il significato del termine "dispersivo", usato prima.

Per quanto mi riguarda, Legacy of the dark lands é un album di ottima musica, ma sicuramente non per tutti. Forse me compreso. Voi da che parte state?

Voto: Niente voto stavo, probabilmente sarebbe troppo ingeneroso per un album realizzato in maniera cosí certosina.

Tracklist:
01. 1618 Overture
02. The Gathering
03. War Feeds War
04. Comets And Prophecies
05. Dark Cloud's Rising
06. The Ritual
07. In The Underworld
08. A Secret Society
09. The Great Ordeal
10. Bez
11. In The Red Dwarf's Tower
12. Into The Battle
13. Treason
14. Between The Realms
15. Point Of No Return
16. The White Horseman
17. Nephilim
18. Trial And Coronation
19. Harvester Of Souls
20. Conquest Is Over
21. This Storm
22. The Great Assault
23. Beyond The Wall
24. A New Beginning

08/11/19

Primo ascolto: Bon Jovi - Unbroken



Non mi aspetto piú niente dai Bon Jovi da tanto tempo (grosso modo da quando Sambora ha lasciato la band), ma questa canzone mi ha messo tristezza sotto ogni punto di vista.

Se volete saperne di piú riguardo il mio parere, sempre rigorosamente "a caldo" di questa Unbroken, cliccate senza paura sul video. Voi cosa ne pensate della canzone?

 

Primo ascolto: Ozzy Osbourne - Under the graveyard



Nuovo (e inaspettatamente ispirato) singolo per Ozzy Osbourne, che per il nuovo album ha lasciato si a casa il fido Zakk Wylde (al suo posto Andrew Watt) ma si é anche portato due pezzi da novanta come Duff McKagan (Guns n' roses) e Chad Smith (Red hot chili peppers). C'é sempre lo zampino di Post Malone in cabina di regia, ma stavolta fortunatamente non si sente.

L'album si chiamerá Ordinary man e la sua uscita é prevista per Gennaio 2020. Le premesse sono ottime. Ascoltiamo insieme il pezzo (ma poi andatelo ad ascoltare come si deve per i fatti vostri) e se vi va fatemi sapere cosa ne pensate.

07/11/19

Primo live ufficiale per gli Stone Sour


Bella notizia quella del primo live ufficiale degli Stone sour di Corey Taylor.
Avrá il titolo (molto sobrio, ma non ci stupiamo troppo, conoscendo il personaggio) Hello, You Bastards: Live In Reno e uscirá il prossimo 13 dicembre. Il concerto sará quello registrato lo scorso ottobre, nel 2018.

L'album sarà disponibile su CD, in formato digitale e in tiratura limita in vinile da 180 grammi, limitato a sole 2500 copie, che include anche una scaletta autografata, un plettro per chitarra, un poster pieghevole, un pass per il backstage e una scheda per il download.

Vi lascio con la tracklist e con la bellissima Absolute zero, primo estratto dal live in questione, che mi é piaciuta moltissimo. Il suono mi sembra quello giusto. Gustatevela.

01. YSIF
02. Taipei Person / Allah Tea
03. Do Me a Favor
04. Knievel Has Landed
05. Whiplash Pants
06. Absolute Zero
07. Bother
08. Tired
09. Rose Red Violent Blue
10. 30/30-150
11. Get Inside
12. Reborn
13. Song #3
14. Through Glass
15. Made of Scars
16. Fabuless