23/09/16

Top 10: migliori testi

Ok, questa volta è il turno di da un'occhiata ai testi.
Dico sempre che le classifiche sono fatte più per divertimento che per altro e mai più di questo è il caso, in quanto le parole sono qualcosa di veramente personale. Ho provato comunque a fare una breve selezione di canzoni note (qualcuna non molto) che si fanno apprezzare (anche) per le parole. Lo so che mancano questa e quella, ma è solo una top 10 non una top 1000. Non prendetela troppo a male.

Cominciamo:

10) Annihilator - Snake in the grass

Ecco, cominciamo con una canzone sconosciuta ai più. Snake in the grass è l'anti canzone d'amore per eccellenza. Le strofe sono sono piene di rimpianti per una storia andata male e nel ritornello partono le distorsioni pesanti e gli insulti verso la ex di turno. Geniale.

"You're just a big disgrace
Turn around, get out of my face
You've got no fuckin' class
Reptile, you're a snake in the grass"

9) The Police - Every breath you take

Questa invece la conoscete tutti. Quello che forse non sapete è che la canzone in realtà è incentrata su uno stalker ma viene identificata dai più come una canzone d'amore. Se leggete bene il testo, ha perfettamente senso.

"Every breath you take
Every move you make
Every bond you break
Every step you take
I'll be watching you"


8) Guns n' roses - Get in the ring

Ecco un'altra canzone piena di odio (quanto le amo, non so perchè). Axl Rose e compagni se la prendono personalmente (facendo nomi e cognomi) con dei giornalisti americani che evidentemente non hanno molto a cuore i Guns n' roses. Il risultato è esilarante, perlomeno per me.

"I don't like you, I just hate you
I'm gonna kick your ass, oh yeah! oh yeah!"

7) Nick Cave & Kylie Minogue - Where the wild roses grow

Canzone che mi ha sempre affascinato per delle lyrics estremamente dark. E' una storia d'amore (che finisce in omicidio) raccontata da due diversi punti di vista, quello maschile e quello femminile. Penso ci sia dietro qualcosa di mitologico ma non voglio andare ad investigare perchè mi piace così.

"On the second day I brought her a flower
She was more beautiful than any woman I'd seen
I said, "Do you know where the wild roses grow
So sweet and scarlet and free?"


6) Pearl jam - Come back

Ci ho scritto un "articolo" apposta per questa canzone meravigliosa e commovente, eccovi il link. Se volete la versione super ridotta (cit) della storia: è una canzone che Eddie Vedder ha dedicato a Johnny Ramone, leader appena scomparso dei Ramones.

"And in the night, 
I'm waiting for the real possibility 
I may meet you in my dreams
I go to sleep"

5) Iron Maiden - Rime of the ancient mariner

I testi degli Iron Maiden sono strapieni di cultura, essendo spesso ispirati da letteratura o da film storici (lo sapevate, no?). Tra tutti forse scelgo Rime of the ancient mariner, vecchio romanzo di Coleridge. Onestamente non ho mai letto il libro, ma da come lo raccontato da Bruce Dickinson mi piace un sacco.


"Day after day, day after day,
we stuck nor breath nor motion
As idle as a painted ship upon a painted ocean
Water, water everywhere and
all the boards did shrink
Water, water everywhere nor any drop to drink."

[SAMUEL TAYLOR COLERIDGE (1772-1834)] 


4) Creedence clearwater revival - Fortunate son

John Fogerty non le manda a dire a tutti i figli di papá che per un motivo o per l'altro vengono esonerati dall'andare in Vietnam a combattere, al contrario dei ragazzi "comuni". Una sorta di manifesto contro le ingiustizie e le diseguaglianze sociali. Affilato come una lama di rasoio. Grande John!

"Some folks are born silver spoon in hand,
Lord, don't they help themselves, oh.
But when the taxman comes to the door,
Lord, the house looks like a rummage sale, yes,
It ain't me, it ain't me, I ain't no millionaire's son, no.
It ain't me, it ain't me; I ain't no fortunate one, no."

3) Aerosmith - Dream on

Un testo abbastanza cinico sulla vita che mi ha sempre affascinato per la sua schiettezza e per la sua immediatezza. Il ritornello potrebbe essere un riassunto della nostra esistenza, in sole 4 righe.

"Sing with me, sing for the years
Sing for the laughter, sing for the tears
Sing with me, just for today
Maybe tomorrow, the good Lord will take you away"

2) Queen - The show must go on

Il testamento straziante di Freddie Mercury che saluta il suo pubblico con tanta malinconia ma anche con il suo solito sorriso. Penso che la sua bellezza ed intensitá sia riconosciuta da tutti. C'é un essere umano che non apprezza questo testo? Davvero?

"The show must go on,
Inside my heart is breaking
My makeup may be flaking
But my smile still stays on".

 

1) John Lennon - Imagine

Prima posizione forse banale e previdibile, ma il testo di Imagine é (purtroppo) dopo tantissimi anni sempre attualissimo e la sua straordinaria semplicitá lo rende accessibile a tutti. Capolavoro.


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20/09/16

Recensione: Kai Hansen & Friends XXX - Three Decades In Metal (2016)


Dopo 30 anni di militanza in importantissime band quali Helloween e Gamma ray (escludendo partecipazioni varie e band piú nuove tipo Unisonic) il simpaticissimo Kai Hansen ha deciso di pubblicare un disco dal nome celebrativo di Three decades in metal, che dovrebbe essere una sorta di disco riassuntivo della sua carriera e nel quale ha invitato sui vecchi compagni di sventura e ospiti piú o meno illustri a parteciparvi. I componenti "fissi" della band sono invece Alex Dietz (chitarrista degli Heaven shall burn) al basso, Eike Freese (tecnico e co-produttore dell’ultimo album dei Gamma Ray) alla chitarra e Daniel Wilding (Carcass) alla batteria. Vediamo come sono le 10 tracce di questo disco.

01. Born Free
La conoscevamo giá, essendo giá uscito in rete (con tanto di videoclip, che pubblicheró sotto) da diverso tempo. Pezzo power classico che ti aspetti da Kai. Non ho letto pareri entuasiasti su questo pezzo, ma per me funziona e mi piace. Kai ci canta su veramente bene.

02. Enemies Of Fun (featuring Ralf Scheepers & Piet Sielck)
Qui il power non c'entra nulla, c'entra l'heavy classico dei Judas priest con la vecchia conoscenza Ralf Scheepers dietro al microfono. L'idea di base dietro la canzone é divertente (coloro che rovinano il divertimento, per caso quelli contro la vita rock n' roll?), ma forse la canzone é tirata un po' troppo per le lunghe con i suoi otto minuti. Non male, comunque.

03. Contract Song (featuring Dee Snider & Steve McT as The Manager)
Altro ospite illustre, Dee Snider dei Twisted sister, che peró non ha proprio l'impatto che ci sia aspettava sul brano, se non avessi letto il suo nome nei crediti non lo avrei neanche, riconosciuto a dire il vero. Canzone che parla evidentemente della "burocrazia" dietro la musica. Testo divertente Buona l'idea di base ma il ritornello con troppe voci che non incide, secondo me.

04. Making Headlines (featuring Tobias Sammet)
Pezzo piú lineare dei precedenti che vede il mitico Tobias Sammet come guest (strano vedere lui come guest e non il contrario). Le strofe, cantate una a testa, funzionano (soprattutto quella di Tobias) ma il ritornello é di una mosceria micidiale con Kai che canta su un registro veramente basso (e moscio).

05. Stranger In Time (featuring Michael Kiske, Frank Beck, Tobias Sammet & Roland Grapow - guitar solo)
Uh, Hansen, Kiske e Sammet. Chi sono gli Avantasia? Mmm no... Le strofe, sono anche qui riuscitissime, il pre-ritornello smorza un po' gli entuasiasmi con un po' di epicitá plasticosa e il ritornello é stavolta molto catchy. Nella seconda metá entra di nuovo Tobias e si perde un po' la bussola del pezzo. Ottimo il riff portante e buoni i soli dell'ex Helloween Roland Grapow. Pezzo un po' strano ma sicuramente uno dei punti piú alti del disco.

06. Fire And Ice (featuring Clementine Delauney, Marcus Bischoff, Richard Sjunnesson & Michael Weikath - guitar solo)
Riff granitico che lascia spazio ad atmosfere relativamente piú pacate con Clementine Delauney (Vision of Atlantis) come lead vocal nella seconda strofa. Anche qui trovo molto buone le strofe e decisamente meno ispirato tutto il resto. Il finale si irrobustisce parecchio con riff cattivissimi e voci quasi growl. Pensate un po' chi suona l'assolo? Michael Weikath. Da quanto non suonavano insieme?

07) Left Behind (featuring Alexander Dietz & Clementine Delauney)
Pezzo dall'inizio quasi Smashing Pumpkins (mi aspettavo di sentire la voce di Billy Corgan) poi di nuovo le voci gentili di Clementine e quelle decisamente aggressive di Alexander Ditz. Boh, anche qui pezzo poco decifrabile. Non mi piacciono i troppi cori e le troppe tastiere. Cosa c'entra questo brano con Kai Hansen e con le sue 3 decades in metal? Skip track

08. All Or Nothing (featuring Clémentine Delauney)
Evidentemente Kai deve avere un debole (anche solo musicale) per Clementine, qui presente per la terza canzone di fila. Anche questa All or nothing é un pezzo che non mi aspettavo di sentire in questo disco. Cosa c'entra questo brano con Kai Hansen e con le sue 3 decades in metal? (Ho fatto copia/incolla, sí).

09. Burning Bridges (featuring Eike Freese)
Sale un po' il tiro per una canzone che ancora una volta non c'entra una cippalippa con Kai e che invece potrebbe essere suonata dagli HIM. Ritornello (e canzone) semplice semplice. Boh, non é troppa male, tutto sommato, ma si ha l'impressione di stare ascoltando un altro disco.

10. Follow The Sun (featuring Hansi Kursch & Tim Hansen - guitar solo)
Ohhh riffone cattivo e veloce sulla doppia cassa. Forse saró ottuso e poco incline ai cambiamenti, ma se ascolto un disco di Kai Hansen chiamato Three Decades In Metal é questo quello che voglio sentire. D'altronde, se é diventato famoso per questo tipo di canzoni, un motivo ci sará. Pezzo che potrebbe essere benissimo degli Helloween (del periodo The dark ride) che vedrei molto bene cantato da Deris. Scusate la chiusura mentale ma questo é uno dei punti piú alti del disco, anzi, il piú alto. Hansi Kursch dei Blind Guardian come ospite.

Disco strano con molti cambi stilistici quando invece mi sarei aspettato una sorta di riassunto della sua carriera. Il risultato é molto buono in alcuni tratti, decisamente meno in altri. Alcuni ospiti potevano decisamente essere sfruttati meglio (Dee Snider e Hansi Kursch su tutti).

Si poteva fare meglio ma alcune tracce sono decisamente godibili.

Voto 64/100

Top tracks: Born free, Stranger in time, Follow the sun
Skip track: Left behind

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18/09/16

The Tales Of The Iron Maiden - Tears of a clown

Il disegnatore brasiliano Val Andrade, che in passato si è già cimentato nella realizzazione di cartoni animati basati sui brani degli IRON MAIDEN, ha pubblicato una nuova clip. Stavolta ha scelto di rendere omaggio a “Tears Of A Clown”, brano incluso nell’ultimo album della band “The Book Of Souls” e dedicato alla memoria dell’attore Robin Williams. Date un'occhiata anche agli altri video presenti sul suo canale Youtube. Fra quelli che ho visto, questo video é il mio preferito. Enjoy

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16/09/16

Kiko Loureiro in giro in Turchia a suonare con musicisti di strada

Quanto mi sta simpatico Kiko Loureiro.
Da anni uno dei migliori chitarristi in circolazione ma sempre con i piedi per terra, anche dopo essere stato assunto nei Megadeth. In tour proprio con Dave Mustaine e soci in Turchia sta tenendo una sorta di video diario dove lo si vede, tra le altre cose, dialogare e suonare con i musicisti locali improvvisando su strumenti improbabili. Ecco il divertente video. Enjoy
(Dave Ellefson si prende il caffé da Starbucks invece di prendere quello locale, vergogna...)

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14/09/16

The Neal Morse Band - Long Day / Overture (Official Lyric Video)

Di "The similitude of a dream", prossimo album della Neal Morse band, Mike Portnoy ha recentemente dichiarato che é il miglior album nel quale abbia mai suonato assieme a Scenes from a memory dei Dream Theater. Visto l'amore che ho per SFAM la notizia mi ha fatto sobbalzare dalla sedia all'inizio, per poi realizzare che potrebbe essere la solita dichiarazione di circostanza, raffreddandomi cosí gli animi. Ho fatto tutto da solo, insomma. Gli animi peró si sono nuovamente scaldati ascoltando questa "Long day / Overture" che mi sembra davvero un pezzo introduttivo eccezionale. Se l'album sará su questa scia potremo davvero vederne (anzi sentirne) delle belle. Gli unici miei dubbi riguardano la lunghezza della tracklist e il concept che non vorrei fosse troppo un pippone religioso. Io incrocio le dita in attesa della pubblicazione, giorno 11 novembre. Beccatevi il pezzo e la tracklist. Enjoy.

Disc 1
01. Long Day
02. Overture
03. The Dream
04. City Of Destruction
05. We Have Got To Go
06. Makes No Sense
07. Draw The Line
08. The Slough
09. Back To The City
10. The Ways Of A Fool
11. So Far Gone
12. Breath Of Angels

Disc 2
01. Slave To Your Mind
02. Shortcut to Salvation
03. The Man in The Iron Cage
04. The Road Called Home
05. Sloth
06. Freedom Song
07. I’m Running
08. The Mask
09. Confrontation
10. The Battle
11. Broken Sky / Long Day (Reprise)
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12/09/16

11/09/16

Slayer - Pride In Prejudice (Official music video)

Non ho mai amato gli Slayer, quindi non so perchè sto pubblicando questo video.
Forse sarà la presenza del mitico Denny Trejo (l'attore di Machete e di altri altri 100 milioni di film del genere) che mi ha convinto. Il video è violentissimo e sembra quasi una clip di un possibile nuovo film di Robert Rodriguez. Ah, la canzone si chiama “Pride In Prejudice” ed è presente sull’ultimo album, “Repentless”.
Mi piacciono un sacco i suoni, soprattutto quelli della batteria. Gustatevi video e canzone (se siete abbastanza duri per farlo).

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10/09/16

Dream Theater – Our New World Feat. Lzzy Hale (Official Audio)

Con estremo ritardo, ma i Dream theater mi hanno in qualche modo ascoltato.
Una delle mie maggiori lamentele riguardo l'album The Astonishing (clicca qui per vedere la mia delusa videorecensione) é stata quella di far interpretare 165 personaggi ad un solo cantante, manco cosí istrionico, mantenendo praticamente quasi sempre le stesse atmosfere per l'intera durata del disco (non solo per colpa del cantato, sia chiaro).

Ecco, in questa riedizione del brano Our new world i Dream Theater hanno chiamato la fenomenale Lzzy Hale degli Halestorm per portare un po' di varietà, grinta e brio al pezzo. Missione riuscita, per quanto mi riguarda, pur considerando che Lzyy canta la strofa su un registro vocale non suo.
Ah, se in The Astonishing ci fossero stati altri 4-5 cantanti di questa portata...Tirchi! (Considerazione personale).

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