24/05/19

Recensione: Megadeth – The System Has Failed (2004 - Remastered 2019)


A parere di chi scrive, l'ultimo album di un certo livello dei Megadeth.
Certo, anche il recente Dystopia è un un buon album, ma Dave Mustaine è ormai totalmente senza voce e a me questa cosa pesa parecchio.

Ma veniamo a questo: The system has failed é un disco del 2004 ed in realtá é nato in un periodo dove i Megadeth neanche esistevano come band (principalmente a causa di infortunio al braccio del protagonista principale), infatti questo sarebbe dovuto essere un album solista di Dave Mustaine, ma che per motivi contrattuali uscí a nome Megadeth.
Assieme a MegaDave, non troviamo infatti il fido Dave Ellefson (per mille vicissitudini che non sto qui a spiegarvi) ma Jimmie Lee Sloas al basso, il famosissimo turnista Vinnie Colaiuta alla batteria e una vecchia conoscenza di Dave, il vecchio chitarrista Chris Poland (chitarra solista in 9 canzoni su 12) che, se conoscete un minimo la band, non ho bisogno di introdurvi.

23/05/19

Recensione: Paul Gilbert - Behold electric guitar (2019)


Paul Gilbert è uno dei miei guitar hero preferiti.
Non solo per come suona ma proprio per il personaggio, che si è sempre dimostrato semplice, molto simpatico e disponibile al pubblico. Lo invidio anche  per la sua forma: ha ancora un fisico da ragazzino nonostante i suoi 52 anni. Recentemente ho avuto una "discussione" online con uno che ha detto che é invecchiato male. Boh, si dice che il mondo é bello perché é vario, ma forse é un po' troppo vario. Io l'ho visto dal vivo un anno e mezzo fa e, se non fosse stato per i capelli corti, pareva quello di 30 anni fa, come forma fisica e come attitudine sul palco, sempre sorridente e partecipativo.

21/05/19

Primo ascolto: Timo Tolkki's Avalon - Hear My Call (feat. Anneke Van Giersbergen)

Altro primo ascolto per il nuovo progetto Avalon di Timo Tolkki.

Questa volta l'ospite al microfono é la bravissima Anneke Van Giersbergen (che non riesco proprio a pronunciare) e la canzone si chiama Hear my call. Vediamo come suona.


Mentre che ci sono vi "butto" anche la playlist dell'album che si chiamerá Return to Eden.

20/05/19

Dentro le canzoni: The Police - Every breath you take

Every breath you take dei Police è una delle pop - rock ballad universalmente più apprezzate dal grande pubblico e, dato che sta in questa rubrica, capirete che è particolarmente apprezzata anche dal sottoscritto. Non appena partono le prime note del bellissimo riff di chitarra non riesco mai ad interromperne l'ascolto.

Sulla canzone in se, onestamente, poco da aggiungere in quanto a bellezza e importanza storica, ma quello che mi colpì particolarmente fu l'interpretazione del testo, di cui venni a conoscenza solo qualche anno fa. Molti (me compreso, in passato) la considerano infatti una canzone d'amore. Niente di più sbagliato: è una canzone inquietante sul possesso e sul controllo.

19/05/19

Primo ascolto: Bush - Bullet holes

Primo ascolto per una band che onestamente pensavo non ci fosse neanche piú, i Bush. Non c'entrano ovviamente nulla con i presidenti degli Stati uniti, sono bensí un gruppo nato nell'epoca Grunge e che ha fatto pure delle cose notevoli.

Questa Bullet holes fará parte della colonna sonora di John Wick 3 (film con Keanu Reeves) e francamente non so se fará parte di un possibile nuovo disco.

Beccatevi, come sempre, le mie impressioni in tempo reale.