17/04/19

Live report: Avantasia live @ O2 Kentish town - London 16/04/2019


È la mia seconda volta con gli Avantasia, la prima è stata quella di 3 anni fa (clicca qui per il live report) per il tour di Ghostlights. Stasera ho fatto il bis, ahimé, consapevole purtroppo che sarebbe mancato il mio preferito, Michael Kiske. Ma il buon canto non mancherá, ma proprio per nulla.

Ma prima, breve introduzione totalmente inutile su quello che ho fatto prima del concerto (potete tranquillamente saltare al paragrafo successivo). Ormai sono abbastanza navigato e anche sempre più pigro per sgomitare e conquistare i posti migliori. Arrivo alla stazione di Kentish Town (situata poco sopra la bella Camden town) e vedo un barbiere con prezzi ridicoli, ne approfitto non solo per tagliarmi i capelli, ma anche per farmi fare lo shampoo (penso saranno 30 anni che non lo faccio dal barbiere), appena finito, breve puntatina al ristorante messicano per porzione di nachos e birra piccante (se volete ve la spiego in privato) per fare poi il mio ingresso alla 02 arena solo una 15ina di minuti prima dell'inizio del concerto. Essendo da solo non devo neanche fare troppa fatica per trovare un posto nella tribuna, seduto come un vecchio di merda, come sempre, ovviamente.


Ma veniamo finalmente al concerto. Si comincia alle 19,40 con Ghost in the moon, ma la chitarra di Sascha Paeth non si sente. Un paio di minuti e si unirá alla band pure lui. Se devo essere sincero la canzone in questione non mi emoziona particolarmente, cosí come la successiva Starlight. Poco male, mi perdo nella visione della corista che Adrienne Cowan (sostituisce Amanda Sommerville) che mi lascia iptnotizzato per una ventina di minuti buoni. La rivedremo, come voce principale in Moonglow e Farewell. Vi propongo una foto per farvi capire di cosa sto parlando. E' la ragazza sulla sinistra.

Il tour è ovviamente quello di Moonglow (clicca qui per la recensione dell'album) e il mastermind Tobias Sammet ha sempre manifestato, sin dalla gestazione, il (troppo) amore per quest'album. Beh, lo manifesta anche nel tour, se vediamo quante canzoni ripropone dal vivo in questo tour. La prima mezz'ora buona del concerto é dedicata esclusivamente all'ultima fatica discografica, ma quasi tutte le canzoni vedranno spazio durante la lunga performance (per dettagli vedere la scaletta a fondo pagina).

Come accennavo in apertura, gli amanti del bel canto non possono non strabuzzare gli occhi di fronte a tanta abbondanza. Se pensiamo che il corista Herbie Langhans o il chitarrista Oliver Hartmann abbiano due voci pazzesche, beh, avete capito l'importanza dei protagonisti. Assieme a Tobias Sammet ci sono altre come quelle di Eric Martin, Geoff Tate, Bob Catley, Jorn Lande e Ronnie Atkins. Penso che anche il fonico o il fotografo della band (che vedrá il suo momento di notorietá a fine performance) sappiano cantare magnificamente.


Ho trovato uno Jorn Lande un po' invecchiato fisicamente. E' entrato in scena sulla bellissima The raven child con i capelli corti e vestito abbastanza elegantemente. Anche la voce era un po' in difficoltá (rispetto ai suoi standard sovraumani) ma si scalderá ben bene durante la performance. Che emozione incredibile ascoltare dal vivo The scarecrow o di Lucifer. Fuoriclasse totale.

Eric Martin, sempre simpaticissimo, si presenta con la cover stupenda di Maniac e sono d'accordo quando Tobias dice che la canzone gli calza come un guanto. Canterá, fra le altre, anche Dying for an angel (in origine affidata a Klaus Meine degli Scorpions) e, a sorpresa, anche Promised land, in duetto con Jorn.


Geoff Tate comincia la sua performance con Alchemy e Invincible ed é un piacere ascoltare il suo timbro incredibile e una forma assolutamente ritrovata. Sembra davvero quello dei bei tempi. A proposito di questo: Tobias lo guardava estasiato mentre cantava i suoi pezzi.

Sammet stava spesso seduto oppure dietro ai suoi ospiti, con l'espressione di chi ammira le loro voci e per godersi l'arena piena e che cantava e si agitava su ogni pezzo. La sua missione é assolutamente riuscita, cosí come la sua performance canora e il suo umorismo contagioso. Fra le altre cose ha continuamente scherzato su come nelle prime file ci fossero i giovani, mentre i genitori e i piú adulti siano nelle balconate, oppure sul fatto che a Londra siano un po' stretti con le regole e spera di non sforare con l'orario sennó gli aspetta una bella multa. In generale mi piace il suo modo di stare sul palco e di vivere l'improvvisazione: Oliver Hartmann fa casino con le parole della storica Reach out for the light (prima canzone in assoluto del progetto) e lui invece di cantare ne sottolinea (ridendo) l'errore. Questo é il tipo di frontman che mi piace.

La scaletta accontenta davvero tutti prendendo da quasi tutta la discografia della band e, a proposito di ironia, Tobias dice che lo sa che siamo un po' stanchi e quindi ci propina un'altra canzone lunghissima, Let the storm descend upon you, semi capolavoro del penultimo album. Dopo una, in veritá trascurabile, Lost in space ci avviciniamo alla fine del concerto ed ecco quindi la giá citata Farewell e la consueta Sign of the cross in medley con The seven angels, perfette per far cantare tutti gli ospiti della serata.


Descrivere in dettaglio tutto il concerto é impresa impossibile, data la durata e la presenza di cosí tanti ospiti e duetti. Vi lascio la scaletta a fondo pagina per provare a farvi raccapezzare un pochino.

Il concerto mi é piaciuto moltissimo, a pari di quello che avevo visto qualche anno fa. Piú di 3 ore di esibizione e una voce meglio dell'altra, che volere di piú? Ah, il biglietto é costato circa 40 sterline per tutto questo ben di Dio, se penso a quanto si fanno pagare altri artisti...

Lunga vita a Tobias Sammet, uno dei fuoriclasse della nostra epoca.

Avantasia Setlist O2 Forum Kentish Town, London, England 2019, Moonglow World Tour
Posted in  on aprile 17, 2019 by Kevin Johnson |   Edit

15/04/19

Primo ascolto: Jordan Rudess - Why I dream

Oramai tutti fanno dischi solisti: Jordan Rudess (tastierista dei Dream Theater) non vuole essere da meno e sta preparando un nuovo disco.

Ascoltiamo sempre questa Why I dream. Che ne pensate?

 

13/04/19

Primo ascolto: Rammstein - Deutschland

Primo ascolto delicatissimo che riguarda la band tedesca Rammstein e la loro nuova (beh forse non più, dato che sono un po' in ritardo) Deutschland.

Stavolta ho fatto l'upload su Facebook. Che ne pensate del pezzo? E dell'upload su Facebook?

09/04/19

Maximum High



Vibranti, dinamici ed estremamente innovativi: i Maximum High offrono un intrattenimento completo attraverso una musica rock selvaggia che incorpora suoni Funk, Dub, Dance e Punk in un unico stile identificativo. Con una passione sincera finalizzata a sfruttare al meglio ogni momento e creare qualcosa di veramente speciale con la loro mentalità e approccio fai-da-te, i Maximum High stanno fiduciosamente entrando nella scena indipendente determinati e pronti a riportare il Rock alla ribalta e di nuovo al top delle playlist in tutto il mondo.

Con sede ad Atene, Grecia - i Maximum High sono composti da:

Irene Dimopoulou (Voce),
Thanos Amorginos (Chitarra),
Panos Tomaras (Basso)
Nick Zografos (Batteria) 

Come suggerisce il nome della band è decisamente meglio ascoltarli ad alto volume, meglio se al massimo!



Qui potrete acquistare il loro EP
https://maximumhigh.band/product/maximum-high-12-45rpm-limited-edition-vinyl-e-p/
on aprile 09, 2019 by Kevin Johnson |   Edit

08/04/19

05/04/19

La scheda: Vaniggio


Bio:
Vaniggio alias Ivan Griggio, nel 1972 nasce e vive in Svizzera. Nel 1986 comincia a suonare il basso come autodidatta e in seguito, sotto la guida del Maestro Massimo Scoca, inizia la sua formazione musicale. Da subito entra a far parte di varie formazioni rock fondando nel 1993 la storica band “Versivari”, uno dei gruppi più in vista nel panorama musicale Ticinese. A testimoniare questa notorietà vi sono le aperture dei concerti di artisti del calibro di Ligabue, Marillion, Elio e le storie tese, A.D, Core. La sua discografia inizia nel 1996 fino a sfociare nel 2019 con l’album “Solo un sogno” per l’etichetta Music Force.

Genere:
Rock, Crossover

Line up attuale: 
Vaniggio : voce – basso (studio) – chitarra (live)
Roberto Invernizzi : chitarra
Cristiano Arcioni : hammond
Roberto Panzeri : batteria
Alberto Pagani: basso (live)

Album/ep /demo all'attivo:
In qualità di bassista
Versivari – Versivari , EP 1996
Gionata – Mi Sono Acceso , LP 2001
Matamachete – Matamachete , LP 2006
Matamachete – Tanin No Kao , LP 2008
George Merk - If I were a carpenter , Singolo 2013
George Merk – Independet fool , LP 2015

In qualità di cantante
Versivari – Nelle Profondità , EP 2010
Karmarmonik – Belli e Simpatici Per Forza , singolo 2012
Vaniggio – Solo Un Sogno , LP 2019

Influenze:
Non saprei dire, ascolto un sacco di musica e generi e riesco a passare con estrema facilità dagli Slayer ai Depeche Mode. È anche vero che nel periodo in cui ho scritto i brani del mio disco ascoltavo tanto i Foo Fighters e gli ascolto tutt'oggi. Mi piace anche, per quel che riguarda la musica Italiana, Caparezza che con il suo Crossover riesce a toccare vari stili e generi musicali senza mai esser scontato

Di cosa parlano i tuoi testi:
“ A volte Basta “ - è un discorso tra me e la vita, vuole essere una riflessione sul prendere le occasioni al volo, senza però dimenticarsi che a volte è meglio fermarsi un attimo a valutare le situazioni

“ Amoreuncazzo “ - Parla d`amore ma a modo mio, ovvero :
L’amore si dimostra con i fatti e con il coraggio di affrontare i problemi di tutti i giorni e non ripetendo fino allo sfinimento:
Ti amo

“ Ogni Vestito “ – Descrive le mille maschere che ogni uno di noi indossiamo, come vestiti da portare a dipendenza delle situazioni Se non siamo sinceri soprattutto con noi stessi non lo saremo mai con gli altri

“ Dai Un Nome Alle Cose ”- Oggi le parole hanno perso valore e di conseguenza la vita ha perso valore, troppo spesso per pulirci la coscienza usiamo giochi di parole che depistano l’attenzione su cosa sia realmente importante.

“ Solo Un Sogno “ - è la vera storia di una persona che, per colpa delle sue scelte sconsiderate, si è bruciato i migliori anni della sua vita ma con una gran voglia di rivalsa nei confronti della stessa.

“ Mai Come Sembra “ - Mai giudicare una persona senza averla prima conosciuta, mai incolpare qualcuno senza aver indagato fino in fondo, se non rispetti la vita degli altri probabilmente non rispetti la tua.

“ Una Carezza Non Vuol Dire Amore“ Non è necessario dover urlare per poter farsi ascoltare. Una carezza è sì un gesto d’amore verso gli altri, ma anche verso se stessi. Una frase Buddhista recita: Perdona gli altri, non perché meritano il perdono, ma perché tu meriti la pace.

“ Favole ”- Descrive il mondo di oggi, quello dei social. Favole raccolte in rete orfane di ANIMA .

“ Tessi Sbagli“ – In Sintesi... Prendi in mano la tua vita senza farti troppe pippe mentali, fidati delle persone che vogliono fare con te un percorso di vita e smettila di commettere sempre gli stessi sbagli, impara!

Detto questo...9 brani dove racconto la mia vita, nel bene e nel male

Esibizione live che ricorderai per molto tempo:
Ci sono state molte esibizioni live che negli anni mi hanno segnato particolarmente. Nel lontano 1997 ad un concerto in Svizzera con i VERSIVARI, eravamo la “Spalla” (si dice ancora cosi?) dei Marillion e nel bel mezzo della nostra esibizione, vedo il cantate Steve Hogart ballare di fianco al nostro batterista.

L’esibizione Live al Roxy Bar di Red Ronnie con George Merk è stata speciale, nel pubblico c’era niente di meno che Loredana Bertè, una delle mie artiste PUNK Italiane preferite.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Dovrei parlarvi di bambole gonfiabili portate sul palco, di una piazza a ridosso di una chiesa e di una messa terminata da alcuni minuti. Dovrei descrivervi di come questa piazza si riempii di fedeli
attirati dalla vista di quel palco e di come il mio ex cantante Bestemmiò con fare assolutamente disinvolto in un impianto da 20 000 WATT… Ma vivo la musica in modo serio e professionale, non è mia usanza sputtanare i miei colleghi! Ahahahahaha!

I tuoi dischi preferiti in assoluto:
ARISE – Sepultura
Coroner - Mental Wortex
Coroner – Grin
Pink Floyd - Dark Side of the Moon
Faith No More - King for a Day
Depeche Mode - music for the masses
Megadeth - Symphony of Destruction
Caparezza - Museica

Citami un album che pensi essere l’unico al mondo ad apprezzare:
Cavalera Conspiracy - Pandemonium 

Un musicista che vorresti incontrare:
Dave Grohl che, oltre ad essere un gran musicista, mi ispira simpatia per come si pone e sembra una brava persona

Cosa chiederesti nel tuo backstage se fossi l’artista rock più importante del pianeta:

Non cosa chiederei nel mio backstage, ma dove vorrei fosse il mio backstage…
Su di un aereo pronto a partire, adibito ad ogni genere di relax e con qualche vizio per finire alla grande

Contatti:
http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/1927-vaniggio-solo-un-sogno
https://www.facebook.com/vaniggio/

04/04/19

Video Recensione: Avantasia - The metal opera (2001)

Qualche parola (forse un po' piú dettagliata del solito) su quello che forse é il mio disco Power metal preferito: The metal opera degli Avantasia.

Tobias Sammet chiama qualche suo amichetto per aiutarlo nel suo progetto e il risultato é questo magnifico album.

Se amate il genere non potete non amare questo disco.

01/04/19

Ascolti di marzo 2019

Durante l'ultimo periodo di marzo ho fatto una full immersion totale di Pain of Salvation, soprattutto di quelli che sono i miei due album preferiti della band, ovvero Remedy lane (in versione remixata) e l'ultimo In the passing light of day (forse il mio secondo album preferito della discografia).

Fra le nuove uscite ho ascoltato il disco solista (con tanti ospiti) di Mark Norton, chitarrista dei Lamb of God e Shock dei Tesla.

Ho fatto anche una full immersion di dischi usciti qualche anno fa e fra i miei preferiti degli ultimi anni, ovvero What if... dei Mr.Big, Apocalyptic love di Slash e lo sconosciuto 2.0 dei 21 Octayne.

Chiudno la lista il nuovo live degli Skunk anansie (spero di poterli andare a vedere quest'estate), Supernatural di Santana e il secondo disco dei Led Zeppelin.

Primo ascolto: Anna Tatangelo - Le nostre anime di notte

Un primo ascolto un po' diverso dal solito per un'Artista  (esatto, con la A maiuscola) che ho sempre seguito. La mitica Anna Tatangelo, dalle malelingue famosa solo per la sua relazione con Gigi D'Alessio.

La canzone é uscita un bel po' di tempo fa e solo con serio ritardo ho colmato finalmente la lacuna. Spero mi perdonerete.

Ok, beccatevi il primo ascolto di Le nostre anime di notte non mancando di fatemi sapere le vostre opinioni sul pezzo. Vi é piaciuto, giusto?

 
on aprile 01, 2019 by Kevin Johnson |   Edit