30/07/15

Foo Fighters, venite a suonare a Cesena?

Questa pensata é davvero rock!
1000 musicisti suonano Learn to Fly dei Foo Fighters per chiedere a Dave Grohl e compagnia bella di venire a suonare a Cesena. Esatto, lo hanno fatto davvero. Riusciranno nell'impresa? Lo scopriremo solo vivendo, nel frattempo meritano sicuramente visibilitá. Grandi, ragazzi!

The Darkness - Last Of Our Kind (Official Video)

Pubblico questo video per alcune ragioni:
1) Il nuovo look orripilante di Justin Hawkins
2) Il bassista, cioé il VERO motivo per il quale seguo i Darkness. Al minuto 0.38 é assolutamente irresistibile. E non sono gay, immaginate se lo fossi!
3) La somiglianza del batterista Rufus Taylor con il padre, Roger Taylor (batterista dei Queen).
4) Il pezzo mi piace
5) Pensavo di avere almeno 5 punti, invece non é stato cosí.

29/07/15

Recensione: Ru Fus - Ru Fus

Recensione a cura di "Stick"

Solista Toscano originario di Pisa con un bagaglio d'esperienza davvero invidiabile; stiamo parlando di Emiliano Valente in arte "Ru Fus" che vanta progetti con bands come The Bugz, Reverberati, e Zen Circus. 

27/07/15

Chiedilo a Given to rock - Luglio 2015

Il consueto spazio di chiacchera mensile. Tra gli argomenti, le nuove belle abitudini dei frequentatori di concerti, ai quali a volte non frega niente di godersi il concerto.

24/07/15

Recensione: Symphony X - Underworld (2015)


Ben 4 anni dopo l'ultimo album Iconoclast, Russell Allen, Michael Romeo & compagnia bella si riprensentano con questo Underworld. Facciamo un bel track by track senza troppe menate introduttive? Si dai, oggi sono piú spicciolo (e pigro) del solito.

01. Overture
Si capisce giá dal titolo: un intro epico che piú epico non si puó. Potreste suonarla prima di una battaglia di un film fantasy e starebbe benissimo.

02. Nevermore
Un riffing frenetico di Michael Romeo e delle vocals tutto sommato abbastanza melodiche di Allen. Dentro il pezzo si trova un po' di tutto: passaggi prog, melodia, atmosfere. I 5 del New Jersey ci mostrano tutto il loro arsenale. Decisamente un ottimo inizio.

03. Underworld
Tastierone ingombranti e riffone pesante introduttivo, Michael Lepond e Jason Rullo rispettivamente al basso e alla batteria completano il lavoro. Underworld é un pezzo all'apparenza immediato e snello che peró al suo interno ha un sacco di diverse parti da attenzionare. Forse troppe.

04. Without You
Pezzo che mi piace parecchio. Penso che a sto punto sia ufficiale che abbia un debole per tutti i pezzi "tirati" che abbiano una chitarra acustica ben udibile in sottofondo. Molto bello anche il ritornello, melodico ma mai banale. Mi piace molto. Ok, l'ho giá detto. Metto il video in fondo alla pagina.

05. Kiss Of Fire
Mamma mia, e che é sto casino... Una ventina di secondi di panico dopo la quiete del pezzo precedente. Atmosfere horror (che si sposano benissimo con l'immagine in copertina) e ritmi alti in questa Kiss of fire, decisamente incazzata e prepotente.

06. Charon
I ritmi scendono rispetto alla precendente Kiss of Fire e il cantato di Allen ritorna ad essere il centro di tutto. Belle atmosfere e bei dettagli. A livello tecnico i Symphony X sono mostruosi e gli appassionati di "dettagli" hanno sempre un sacco di roba da ascoltare. Il pezzo comunque é abbastanza strano, poco decifrabile, perlomeno alle mie orecchie. Forse qualche passaggio é un po' forzato, non saprei.

07. To Hell And Back
Intro da film di avventura anni 80 e ritmi piú lenti, perlomeno in apertura. Il pezzo dura circa 9 minuti e mezzo e c'é davvero tanto da ascoltare. Aperture moderne (pure troppo) alternate a passaggi incazzati. Non manca il solito apporto chitarristico di Romeo, che non si fa mai desiderare. Il pezzo scorre veramente molto bene nonostante la durata e tutto é di alta qualitá. Come il latte.

08. In My Darkest Hour
Mmm titolo che mi ricorda qualcosa... Lasciando perdere questo, il pezzo non risulta originalissimo (soprattutto nel chorus) ma ha sempre al suo interno dei dettagli e passaggi strumentali molto interessanti. Il riff "lasciato andare"della strofa, per esempio, mi piace un sacco.

09. Run With The Devil
Altro titolo che ricorda qualcos'altro. Riffone supertecnico in apertura e doppia cassa perenne nelle strofe. Tutto bene fino al ritornello che risulta troppo moderno e abbastanza banale. Molto bene la parte solistica con chitarre e tastiere, ma quel ritornello grida vendetta.


10. Swansong
Altro titolo che.. ohh basta, la smetto. Stranissimo sentire Allen cantare su note piú basse dove la sua voce é decisamente meno potente e meno incisiva del solito. Anche qui, molto bella la parte solistica, con un Michael Romeo sempre molto ispirato e le tastiere sempre molto atmosferiche. Insomma, anche qui il ritornello é il vero ( e solo) punto debole del pezzo. 

11. Legend
In Legend c'é un po' (beh, abbastanza) di prog e anche del power. In tutto questo Romeo e Michel Pinnella cominciano a fare scale e non terminano piú per tutta la durata del pezzo. Pezzo ottimo, ma indovinate cosa? Esatto, anche 'sto ritornello é proprio bruttarello, sembra uno di un gruppo power di basso livello, incastrato li a caso nel brano. Peccato

Dico (anzi, ridico) un'ovvietá: a livello tecnico i Symphony X sono una garanzia e gli appassionati dei singoli strumenti potranno trovare un sacco di cose gustose in questo Underworld (come in praticamente tutti gli altri lavori della band). Anche la varietá della proposta é piú che discreta: questo disco ha tanta carne al fuoco e meriterebbe decine di ascolti prima di un giudizio che altrimenti potrebbe risultare approssimativo. Il mio giudizio (approssimativo) é che musicalmente é un album che non si discute, purtroppo di pezzi veramente convincenti dall'inizio alla fine ne conto pochini. Dategli un ascolto, i vostri giudizi potrebbero essere molto diversi.

Voto 65/100

Top tracks: Nevermore, Without you, Hell and back.


22/07/15

Live Report: Black Label Society - The Darkness: Pistoia Blues Festival 18 luglio 2015



Report a cura di Antonio Spina

Pistoia: sono le 18,30 di un afosissimo pomeriggio toscano quando entro in Piazza del Duomo dopo circa mezz'ora di fila (credevo peggio) fortunatamente non sotto il sole visto che per accedere alla piazza sono stati creati dei varchi tra le stradine ombreggiate della citta'. Una volta dentro ne approfitto per refrigerarmi accomodandomi premurosamente sulla tribunetta al lato del palco (un'altra è in fondo alla piazza) e mentre gusto con amore i sensuali panini bresaola e rucola, ecco che sul palco inizia la carrellata di band di apertura. Bene,se avessi tenuto gli occhi chiusi durante i loro avvicendamenti avrei sicuramente pensato si trattasse di un'unica band visto che suonano tutte uguali. E ci si mette pure il lavoro a dir poco obrobrioso dei fonici i quali riescono nell'intento di farmi indispettire facendomi desiderare ancor piu' la "venuta" sul palco del dio Zakk e dei suoi BLS. Passa un'oretta circa: ci siamo.

21/07/15

Faith No More - Live BBC Radio 1 Rock Show 2015

Ecco un'esibizione dei Faith no more al BBC Radio 1 Rock Show, registrata lo scorso giugno. La band ha proposto 3 brani dell'ultimo Sol invictus piú una cover. Beccatevelo!

La mini-setlist é la seguente:
Superhero
Sunny Side Up
This Guy’s In Love With You
Separation Anxiety

19/07/15

Top 20: Frontmen (part I)

Ed cccoci ai frontmen.
Come sempre ho avuto una difficoltà estrema ad arrivare ai 20 migliori (opinabilissimi, comunque)... Avrei preferito fare una top 300.

Cominciamo:

20) Bono (U2)
Uno degli artisti con più detrattori di sempre, più per motivi extramusicali però.
Sul palco, peró, non si può dire che non sappia fare il proprio lavoro. Vi posto un'esibizione che ha fatto storia, quella del Live Aid del 1985, con un look abbastanza discutibile, in veritá.


19) Rob Halford (Judas priest)
Uno che incute timore e profondo rispetto sul palco, un'icona dannatamente Heavy metal. A volte pure troppo, tipo quando entra con la moto sul palco (e cade, vedi filmato sotto).


18) Mike Patton (Faith no more e un miliardo di altri gruppi)
Uno dei tipi più fusi di testa di sempre, con lui ti puoi aspettare la qualunque. Può mettersi a lato del palco come la persona più timida del mondo o può andare a provocare la security senza motivo (rischiando grossissimo, visto con i miei occhi). Può cantare di tutto, dalle canzoni napoletane al thrash metal, bisbigliare o gridare come un pazzo scatenato, risultando sempre estremamente credibile e a suo agio.


17) Michael Stipe (R.E.M)
Icona rock non più in attività, purtroppo. Ha incantato tutti con il suo stile unico e stralunato ed i suoi look strambissimi (vedi anteprima foto sotto). Uno di quelli che quando li vedi (e li senti), li riconosci dopo mezzo secondo.


16) Phil Anselmo (Pantera, Down)
Uno a cui non gliene frega davvero un cazzo. Uno che ha cantato e si è esibito per tantissimi anni come se non ci fosse un domani, tra l'altro insultando tutto e tutti tra una canzone e l'altra. Grande rispetto per l'anima rock senza compromessi di Filippo.


15) Jon Bon Jovi (Bon Jovi)
L'esatto contrario di quello sopra. Al contrario di Filippo, Jon sembra uno che prepara in camerino anche i movimenti delle sopracciglia. Da giovane puntava piú sulla bellezza e sugli ammiccamenti alle donne delle prime file, negli ultimi anni sul professionismo. Adesso non ha praticamente più voce, ma se andate a vedere i Bon Jovi vi saprà far divertire ugualmente con il suo grande mestiere. Sono andato ad un concerto qualche anno fa senza grosse aspettative (perché non canta piú come un tempo e ne ero a conoscenza), ma mi sono divertito un sacco ugualmente.


14) Robert Plant (Led Zeppelin)
Sono famoso tra gli amici per essere quello a cui non piace particolarmente Robert Plant. Beh, ne riconosco la grandezza ma il suo "messaggio musicale" spesso non mi arriva, non posso farci nulla. Lo metto ugualmente in questa classifica perché le sue doti di frontman sono innegabili e il suo stile personalissimo ha creato tanti cloni e non smetterá di crearne altri anche in futuro.



13) Eddie Vedder (Pearl Jam)
Cambiato molto durante gli anni. molto aggressivo e "cavallo pazzo" da giovane (vedi video sotto), molto posato e vero nella seconda parte di carriera, comunicando parecchio con il pubblico, discutendo di cose divertenti ed interessanti (grazie anche alle bottiglie di vino che si scola durante le performance) e non ripetendo mai le stesse cose (cosa che fanno in molti). Cerca spesso di parlare nella lingua locale (con risultati a volte discutibili) e ama chiamare sul palco chiunque sappia suonare qualcosa. Comunica il piacere di stare sul palco e la gente lo avverte.


12) Tobias Sammett (Edguy, Avantasia)
Il genere di frontman che preferisco. Uno delle nuove leve che sa come si fa avendo imparato dai grandi del passato. Molto, molto divertente, non si prende troppo sul serio, sa come intrattenere il pubblico ed è molto comunicativo. Metto un mio video del concerto visto a Londra qualche mese fa che ritrae alla grande il personaggio di Tobias.


11) David Lee Roth (Van Halen)
Un altro a cui non gliene frega un cazzo. Eccentrico all'ennesima potenza, lui vuole solo ballare e cuccare le donne delle prime file (ancora prima che lo facesse Jon Bon Jovi). Canta come gli pare (meravigliosi gli Oh uh uh uh totalmente messi a caso) e si diverte facendo il deficiente. Dovessi rinascere, probabilmente sceglierei di reincarnarmi in lui.

17/07/15

Dave Grohl invita un fan a suonare la batteria

Durante un recente concerto, quel mattacchione di Dave Grohl ha permesso ad un fan che reggeva un cartello con scritto "E' il mio compleanno, posso suonare la batteria?" di raggiungere la band sul palco. Gli ha chiesto di suonare Big me che è la canzone più facile di tutto il repertorio dei FF, dicendogli che avesse sgarrato avrebbe fatto una figura di cacca. Ecco un video amatoriale. Enjoy!

16/07/15

La scheda: Blinding Sunrise


Breve descrizione/bio della band:
I Blinding Sunrise nati nel 2011, inizialmente con influenze Alternative Metal e Punk-Rock, si sono affacciati nel mondo del Post-Hardcore, grazie a band come Eyes Set To Kill. Grazie all'uscita del primo EP “Cold Like Winter”, la band ha abbracciato alcuni lati del Metalcore ricercando sonorità più personali e condendo il tutto con la contrapposizione tra voce clean femminile e harsh vocals maschili. L'uscita del primo full-length è prevista per il 2015.

15/07/15

Il videoclip di The fury of my love - Flying colors

In genere non sono solito pubblicare i videoclip appena usciti, ma per questo faccio sicuramente un'eccezione, perchè la canzone in questione è finita nientepopodimenoche (tutto unito) alla prima posizione nella classifica dei migliori brani del 2014.
La canzone fa parte del disco Second nature, uscito ovviamente sempre lo scorso anno. Oh, dite quello che volete, ma nella sua semplicità a me sto pezzo fa impazzire.  Chissà perchè il buon Mike è così serio, qui sotto...

13/07/15

Videorecensione: Pain of salvation - Remedy lane (2002)

Qualche parola su un disco che (quasi) tutti dovrebbero avere nella propria collezione.

11/07/15

Recensione: Chaos Magic - Chaos magic (2015)


Non so neanche perché mi sono preso la briga di recensire questo ennesimo progetto di Timo Tolkki, forse ho inconsciamente deciso di seguirlo per tutta la vita (ahimé) perché da ragazzino ho amato un paio di dischi degli Stratovarius, non saprei dare altra spiegazione...

Stavolta il buon Timo é in veste di autore/chitarrista/produttore al servizio della bella Caterina Nix, che aveva giá avuto con se nel suo recente (discutibile) progetto Avalon. TT é diventato una sorta di ragioniere del metal: "Oh Timo, lo facciamo un disco", "vieni qua e dimmi che vuoi fare, tra un paio di settimane é tutto pronto". Questa é proprio la sensazione che si ha ascoltando questi ultimi lavori. Canzoni fatte con mestiere che provengono dalla penna ( o da altre parti) ma non dal cuore. Compitini gradevoli, ascolti il disco in sottofondo ma sai giá che al termine non lo ascolterai mai piú manco per sbaglio (io l'ho dovuto fare, per amore di recensione).

L'apertura non é male, banale quanto mai, peró I'm alive funziona, nonostante tutto. Datemi del pazzo ma funziona (e con il video sotto funziona ancora meglio, se mi passate la battuta maschilista). Il problema é che sará una delle poche cose che funzionerá in questo disco. La voce di Caterina Nix é gradevole, lei sa sicuramente cantare, ma se la riascoltassi domani per caso, non la riconoscerei. Uguale a troppe altre, niente che la distingue, nessun marchio distintivo, niente. Che poi é la cosa che odio di piú in musica. Avendo detto lo stesso del lavoro di Timo, cosa rimane del lavoro di questo Chaos Magic? Nessun solo di chitarra, canzoni fatte con lo stampino, vocals anonime e a volte anche poco incisive. Onestamente i ritornelli di One drop of blood, di Seraphim, A little too late, Right now (e di altre) sono troppo banali, sembrano composti in 2 minuti, alla buona. Magari le strofe non sono manco cosí male, ma quando arrivi al ritornello... Non male invece Passionflow che ha un buon piglio e una buona ispirazione vocale, cosí come la rilassante Please don't tell me che almeno riesce a portare qualcosa di diverso. Dopo queste, il disco prosegue (e finisce) nel solito modo banalotto, purtroppo...

Timo, spero di riascoltarti solo se ti verrá qualche idea in mente, non solo perché qualcuno ti commissiona un lavoro.

Voto: 49/100

Top tracks: I'm alive, Please don't tell me
Skip tracks: Troppe

Tracklist:
01. I'm Alive
02. Dangerous Game
03. One Drop Of Blood
04. Seraphim
05. From The Stars
06. A Little Too Late
07. Passionflow
08. Dead Memories
09. Please Don't Tell Me
10. Right Now
11. The Point Of No Return

09/07/15

Somiglianze: Velvet underground (e Duran Duran) VS John Lennon VS Oasis

Su preziosissima segnalazione di Lucylla.
E chi se lo aspettava che la mitica Imagine di John Lennon potesse ricordare una canzone uscita alcuni anni prima... La canzone in questione è Femme Fatale dei Velvet underground e Nico (canzone ripresa anche dai Duran Duran diversi anni dopo). Mentre che siamo in ballo (balliamo) e ricordiamo anche la "citazione" degli Oasis all'inizio della famosa Don't look back in anger. Ecco tutti i video, in sequenza:

Velvet underground e Nico - Femme fatale


07/07/15

La scheda: Moth's Circle Flight


Bio:
I Moth’s Circle Flight nascono nel 2003, attraversando qualche cambio di formazione ma ad oggi metà della band era presente già in origine. Proveniamo da Parma/Reggio Emilia, e abbiamo sempre avuto una dedizione totale per la musica e per il live. Siamo in 6, plasmati a rock e parmigiano. Genere musicale: Metalcore, in ogni canzone è presente un mix tra riff massicci e ritmati e parti melodiche più fluenti.

Line-up attuale:
GABRIELE ROSI voce
SIMONE PANCIROLI voce
FRANCESCO BALDI chitarra ritmica
LUCA ALZAPIEDI chitarra solista
SIMONE MARINARI batteria
MARCO REGGIANI basso

Album/EP/Demo all'attivo: 
-About Irrationality 2005 demo
-Solo Attimi 2007 demo
-Born to burn 2011 LP
-My Entropy 2015 (in uscita)

Influenze:
A tutti noi piacciono i Pantera. Ma questo è il punto d’inizio, ognuno negli anni ha sviluppato una sua influenza, una sfumatura, che poi ha fatto confluire nella nostra musica. Sono anni che ci penso, ma non ho mai trovato una band a cui assomigliamo veramente.

Di cosa parlano i vostri testi:
I testi svariano negli argomenti, ma se dovessi trovare un leit motiv, beh quello è la speranza. Il crederci, il non mollare, la quiete dopo la tempesta. So che esce dai canoni del genere, ma non ci riconosciamo in chi fa il metallaro rabbioso, odia tutto e tutti, “la società non mi capisce”...Insomma, il concetto è sii uomo, sii cazzuto, il metal è potenza, non depressione.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo: 
indecisi...Sicuramente suonare con Sepultura è stato coronare un sogno, che hanno i bambini quando cominciano con le prime cover e poi si trovano a suonare con gli idoli in carne e ossa. Ma un concerto davanti a 4000 persone come ci è capitato con Gem Boy a Sorbolo, beh quello rimane...

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
beh....

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Cowboys from Hell – Pantera, Mutter – Rammstein, Sacrament – Lamb of God ecc.

Qualcuno di voi mi dica un album che pensa sia l'unico al mondo ad apprezzare:
Simone M: Pale Communion degli Opeth.Molto criticato, diverso, ma molto piacevole!

Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchere:
qua ognuno ha il suo... Io (Gabbo) direi Till Lindemann,secondo me qualcosa da raccontare ce l ha.

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste il gruppo più importante del pianeta:
Una gabbia contenitiva per Tribute Band.Con annesse Tribute Band.
 
Contatti:
www.mothscircleflight.com/myentropyplayer
https://www.facebook.com/Mothscircleflight 
mothscircleflight@gmail.com

05/07/15

Top 10: Van Halen

Vai con la top 10 dei Van Halen!

10) Everybody want some!! (da Women and children first)
Gli armonici artificiali di David Lee Roth! I want some tooo aaaahhhhhhhh (armonico artificiale)


9) (Oh) Pretty woman (da Diver down)
Probabilmente non dovrebbe stare in questa classifica (come cover forse gli preferisco You really got me), ma volete davvero perdervi l'opportunità di vedere questo video assurdo?


8) Why can't this be love (da 5150)
Una ballad abbastanza atipica. Di questa canzone mi piacciono un sacco le atmosfere procurate da quel suono un po' strambo di tastiere (suonate, come sempre, da Eddie Van Halen). Ve ne propongo una versione live con un Sammy Hagar con un look improponibile.


7) Get up (da 5150)
Se seguite il blog probabilmente sapete già perchè. Nel caso non lo seguiste oppure vi è sfuggito l'articolo o avete una memoria pari a quella di un 90enne ubriaco, eccolo.
La canzone non la metto, se volete ascoltarla dovete cliccare sul link.

6) When It's love (da OU812)
Anche di questa canzone ho parlato recentemente. Una canzone che ricorda da vicino un'altra portata al successo da Max Pezzali. Quella dei Van Halen, ovviamente, viene prima. Beccatevi il terrificante vestito arancione di Sammy Hagar, uno che di look se ne intende.


5) Ain't talkin' 'bout love (Da Van Halen)
Immancabile (e forse un po' inflazionata). Assieme a Jump (che vedremo più avanti) è una sorta di inno dei VH. Qualsiasi chitarrista al mondo ha provato almeno una volta nella vita a suonarne il riff. Ricordo anche una terrificante versione dance, ma meglio dimenticare.


4) Panama (da 1984)
Famosissima anch'essa, sempre dall'album 1984, forse il più famoso della band. Quanto erano fantasticamente cazzoni i video dei Van Halen degli anni 80.


3) Jump (da 1984)
Eccola, come promesso. Non penso ci sia essere umano che non conosca Jump. L'intro di tastiera più famoso di sempre, probabilmente. Grandissima canzone, probabilmente anche la preferita di David Lee Roth che per una volta ha il pretesto per saltare dall'inizio alla fine del brano senza risultare inappropriato. L'assolo non c'entra assolutamente un cazzo con la canzone ma è diventato famoso suo malgrado.


2) I'm the one (Da Van Halen)
Dal primo omonimo album. Canzone che racchiude lo spirito spensierato (da non leggersi come "tecnicamente non interessante") dei primissimi dei Van Halen. AUH UHH OHHH Sono le esclamazioni di David Lee Roth al minuto. 1.11. Ha vinto.


1) Hot for teacher (da 1984)
Il mio brano preferito in assoluto dei VH. Grandissima canzone e grandissimo videoclip. La cosa che mi fa più impazzire è la assoluta complessità tecnica dell'intro, smontata dalla minchiataggine di David Lee Roth, che con il suo T-T-Teacher banalizza magnificamente tutto. Quando per fare bei videoclip non ci volevano miliardi di investimenti ma bastavano le buone idee e la giusta dose di spensieratezza. Gustatevi la canzone.


03/07/15

Copertine brutte

Uno dei primissimi "articoli" pubblicati su Given to rock. 
Dopo alcuni problemi con le immagini (e con Google) decisi di rimuoverlo, o meglio, Google mi diceva di rimuoverlo perché qualche foto non era di suo gradimento. Adesso ci riprovo e lo ripubblico. Il mondo poteva farne benissimo a meno, ne sono perfettamente consapevole, ma alcune sono divertenti dai... 

Stavolta ho preso in esame cose che con il rock non c'entrano una cippa. Erano troppo divertenti per ignorarle.

Cominciamo con la carrellata:

Creed - Weathered
Sará stata fatta col paint dalla nipotina di 6 anni di Scott Stapp. "Su, fai una copertina per lo zio che poi ti compra un gelatino" "Ah, vuoi soldi?" Ma poi i Creed non erano 4? Dove sta il quarto componente? Forse è quello che sta per morire sotto l'albero che sta cercando di abbattere?
Per fortuna non è un album ma un singolo.


The handsome beasts - 04
Il tizio sullo 0 é un mito assoluto! Guardate che grazia... Spero che il titolo "The handsome beast" si riferisca a lui perchè se lo meriterebbe eccome. Poi un cane deforme, una suora sexy, un maiale e una donna non identificata sullo sfondo. Esatto, boh...


Crosby, Still, Nash - Live it up
Dei wurstel sulla luna!?! E' la luna, vero? Se riuscite a comprenderne il messaggio per favore fatemi sapere perchè io proprio non ci arrivo.


Ken - By request only
Prendere due foto brutte e insignificanti dove il soggetto non guarda neanche in camera e farci la copertina di un disco. Ma poi che basette brutte che ha sto tipo. Voto 10. 


Alla Pugatjova - Superman
Questi due hanno vinto. Foto probabilmente scattata alle 6 del mattino appena usciti da un rave party incredibile.


Nelson - Because they can
Probabilmente la peggiore di tutte. Perché loro possono.
Ma cosa possono fare, esattamente, due cani con le parrucche bionde? Anche loro sembrano alquanto perplessi.


Megadeth - United abominations
Uhm... Bella... Ma che é?


R.E.M - Automatic for the people
Una foto insignificante con una scritta insignificante di sopra. Non so davvero cosa aggiungere, è talmente insignificante che non ci si può fare neanche ironia.


Freddie Gage - All my friends are dead
Tutti i suoi amici sono morti, Dice Freddie Gage. Non é che porterá un po' sfiga, questo? Ma poi, come cacchio si è vestito?


Gerhard Polt - Leberkas Hawaii
Grandissima idea e grandissima realizzazione! Bravo davvero!


Mi rifiuto di scrivere il titolo
Non voglio fare il pignolo o il maschilista, non ti vuoi depilare e va bene... ma almeno evita di farti inquadrare in primo piano con la foresta amazzonica, per di più con un taglio di capelli agghiacciante e su una poltroncina orrenda. Io comunque avrei optato per un disegno. Senza offesa, eh.


Chicken - Coupe de ville
"Aho guarda che bel culo che c'ha quella, oh.." Lo sticker dice "Smash hits", ci credete? Io ho paura di andare a cercare ste canzoni, francamente.
Tra l'atro il tipo sarà andato da un barbiere cieco oppure avrà tagliato barba e capelli da solo (e al buio) dopo una serie infinita di lattine di birra di discutibile qualità.


Scorpions - Animal magnetism. 
Gli Scorpions sono fra i migliori della storia per copertine di discutibile gusto.
Che tipo di messaggio vuole passare esattamente questa copertina? La donna é attratta dall'uomo? L'uomo é attratto dalla donna? E il cane che ruolo gioca in tutto questo?

 
John Bult - Julie's sixteenth birthday
Questa é appena diventata maggiorenne e si trova in un pub con sto maniaco? Cominciamo bene... Lei é sconsolata, guardate che faccia che ha. Che brutta vita che ti aspetta, figliola...


The minister quintet - Let me touch him
Beh, se volete toccarvi fate pure, ma almeno evitate di scriverlo in copertina.


Tino - Por primera vez
VAI TINOOOOOOOOOOOOOOOOO


Shut up and dance - Dance before the police come!
Un capolavoro assoluto. Due brutti ceffi armati ti minacciano di stare zitto e ballare! Ma prima che arrivi la polizia. Boh. Sapete che vi dico non voglio neanche cercare di capire, la preferisco così.


Wolf
E adesso, che razza di animale sarebbe questo? Un lupo?!?! Col cappotto?


Orion - Reborn
Ok, il blu è il mio colore preferito, ma mi sembra che qui si sia andati un po' oltre... Mentre che c'era Orion poteva anche dipingersi le mani e il viso di blu, così sarebbe stata una copertina unica tinta.


Johnny guitar Watson - A real mother
Questo é proprio fuso. Ma che sarebbe, un passeggino a forma di limousine con una chitarra dentro? E perché la madre si é prestata a sta puttanata?


Judas priest - Defenders of the faith
Eoraquestocosadiavolosarebbe????


Pantera - power metal
Mi sono sempre chiesto perché i Pantera facciano finta di niente riguardo il loro passato glam. Adesso riesco a comprendere. Se ve lo state chiedendo, sono proprio i Pantera. Vinnie Paul sembra un attore di una soap opera colombiana e Dimebag Darrel non so chi sia perchè non riesco a riconoscerlo.


Yanni - Comes alive
Yanni! 800 copertine tutte uguali, sempre col suo baffo orgoglioso in bella mostra in copertina. Che bell'uomo, quasi quasi compro il disco. Ah, ma quelle luci dietro di lui cosa sono? I fari della sua nuova macchina? Oppure lo stanno investendo per levarlo di torno?

02/07/15

La scheda: T.M.O

Breve descrizione/bio della band:
L’idea dei T.M.O. nasce dalla collaborazione tra la cantautrice siciliana Rosa Mangano e il poeta milanese Marco Annicchiarico. Dopo aver scritto quindici canzoni, hanno coinvolto nel progetto il chitarrista Emanuele Torre (dei laGrandine). A dicembre 2013 la formazione si è completata con l’ingresso di Ennio e Gianluca, due musicisti iscritti al Conservatorio. Da allora, in studio e dal vivo, abbiamo cercato di trovare un suono capace di unire le esperienze di ognuno di noi, cercando di creare qualcosa di diverso.