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Recensione: Magni animi viri - Heroes Temporis, World edition (2016)

A dieci anni dalla prima pubblicazione in italiano, i Magni Animi Viri tornano con Heroes Temporis World Edition, che non é altro che la versione inglese dell'opera rock giá apprezzata in italiano che si avvale della presenza di due cantanti super affermati e apprezzati (anche dal sottoscritto) come Russell Allen (Symphony X, Adrenaline Mob) e Amanda Somerville (Avantasia, Kiske/Sommerville, etc). Accanto a loro troviamo in veste di narratore, l'attore Clive Riche e altri pezzi da novanta come John Macaluso alla batteria e Marco Sfogli alle chitarre. Niente male, direi.
(Per tutti gli altri dettagli sui musicisti, dare un'occhiata a fine recensione).

Da sottolineare un'altra cosa importante riguardo il progetto: il ricavato delle vendite del cd fisico e digitale contribuirà alla realizzazione di un reparto ludico-diagnostico per bambini affetti da autismo attraverso l'Associazione Heroes Temporis For Autistic Children ONLUS.

Ok, veniamo alla musica adesso.

Beh avete letto i nomi dei musicisti nell'introduzione, non possiamo che parlare di buona musica e di qualitá garantita: Heroes Temporis é davvero una bella opera rock, con un po' di prog, di musica sinfonica, pop, un narratore e la folta Bulgarian Symphony Orchestra Sif. 309. Davvero tanta roba (in tutti i sensi).

Il disco parte benissimo, dopo un'introduzione parlata i primi due pezzi Heroes... e ...Temporis fanno assolutamente centro, presentando il progetto nel migliore dei modi, con una giusta dose di musicalitá ed epicitá. Russell Allen decisamente in ottima forma e il tessuto musicale é fatto per accompagnare la sua voce.
Proseguendo con l'ascolto troviamo Until, una riuscitissima ballad dove Amanda Sommerville fa il suo ingresso, all'inizio come narratrice e successivamente come protagonista di una prova vocale perfetta. Il ritmo e l'intensità si abbassano però con la successiva Thoughts, che mi ricorda le composizioni soliste di Michael Kiske (forse per la presenza di Amanda). Da segnalare invece la prova magistrale di Russell Allen in Desertsoul, protagonista anche nel bellissimo ritornello di I'd like. A proposito di Russell Allen, questo disco a mio avviso fa uscire fuori tutte le sue migliori caratteristiche. Se mi concedete un'eresia, non mi é mai piaciuto come in quest'album. Sí, meglio delle prove con i Symphony X, Adrenaline Mob, etc. L'ho detto, massacratemi pure.

Tra le altre meritano sicuramente una citazione Moon Peace (che mi ricorda il bellissimo The gentle storm), ancora una bella ballad con la Sommerville protagonista (Crystalize) e le conclusive Fortis e Without breath che spingono decisamente  piú sull'acceleratore con degli sprazzi di ottimo prog.

Un difetto che posso trovare in questo disco é che a volte potrebbe osare un po' di piú, invece si mantiene (soprattutto nella parte centrale) in atmosfere "sicure" e talvolta abbastanza simili tra loro. Magari un paio di tracce in meno avrebbero giovato all'ascolto globale.
In ogni caso, Heroes Temporis é sicuramente musica di assoluta qualitá sotto tutti i punti di vista e merita sicuramente un ascolto. Io ce l'ho in loop nell'impianto da giorni. Poi é per una buona causa, meglio di cosí... 

Voto 73/100

Top tracks: Heroes..., ...Temporis, Without breath.

Tracklist:
01. Soundtrack (feat. Clive Riche)
02. Heroes... (feat. Russell Allen & Clive Riche)
03. ...Temporis (feat. Clive Riche & Russell Allen)
04. Intus – Until (feat. Amanda Somerville)
05. Thoughts (feat. Amanda Somerville)
06. Never Again (feat. Amanda Somerville, Russell Allen & Clive Riche)
07. Desertsoul (feat. Russell Allen)
08. I’d Like (feat. Russell Allen & Amanda Somerville)
09. Like the Hawk (feat. Russell Allen & Amanda Somerville)
10. Moon Peace (feat. Russell Allen & Amanda Somerville)
11. Crystalize (feat. Amanda Somerville)
12. Fortis (feat. Russell Allen)
13. Without Breath (feat. Russell Allen)
14. Outro

Russell Allen: voce.
Amanda Somerville: voce.
Clive Riche: voce narrante.
Giancarlo Trotta & Luca Contegiacomo: pianoforte, tastiere, moog, fx, programmazioni.
Marco Sfogli: chitarre.
Simone Gianlorenzi: chitarra acustica.
Randy Coven, Roberto D'Aquino: basso, Stick.
John Macaluso: batteria.
Bulgarian Symphony Orchestra Sif. 309 diretta dal M. Giacomo Simonelli.
Ideazione e composizione della parte letteraria: Pietro Ruggiero.

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