16/04/18

La scheda: Phoenix O’Neill + Recensione EP Out of The Ashes


Bio:
Phoenix O'Neill è una cantautrice indie di 23 anni con sede a Watford, a nord di Londra. L'anno scorso, la sua voce straordinaria e le sue canzoni oscure e intricate hanno catturato l'interesse del produttore James Sanger, meglio conosciuto per il suo lavoro con Dido, Keane, Siobhan Donaghy e Brian Eno. Da allora, James ha collaborato con Paul Kilmister per formare "SangMister Music" attraverso il quale hanno sviluppato il suono unico, ossessionante e ipnotico di Phoenix.

La voce incantevole di Phoenix è paragonata a talenti come Amy Winehouse e Elle King, con melodie inquietanti simili a Massive Attack e Portishead.
"Cruel World" e "I Need You" sono i suoi nuovi singoli, tratti dal suo prossimo EP "Out of the Ashes", che uscirà il 30 aprile. Di recente ha unito le forze con alcuni musicisti di Watford e Brighton per formare una band e non vede l'ora di esibirsi in giro per il Regno Unito.

2) Line up
Phoenix O’Neill - voce,
Oscar Blanchard-O’Neill - basso,
Alex Joiner - tastiere
Nathan McDonough - chitarra
Jack B - batteria

3) Suonate come:
Siamo stati accumunati ai Portishead, Massive Attack, Lana Del Ray e Lorde.

4) Discografia 
Singoli - Cruel world - I Need You   
4 track EP “Out of the Ashes” - in uscita il 30 aprile

5) Influenze 
Direi che crescendo ho ascoltato un sacco di Adele, Beyoncé e Amy Winehouse. Ho amato le loro voci. Ultimamente i miei gusti sono cambiati e sono rivolti piú alle canzoni. Mi piacciono molto Hozier, penso che siano talentuosi. Le loro canzoni sono orecchiabili e anche con testi brillanti. Un'altra band che ho scoperto recentemente e che ammiro sono gli Hyppo campus

6) Di cosa scrivete
Scrivo di emozioni vere, se sono triste trasformo quell'energia negativa in una canzone e ne ricaverò qualcosa di positivo. Scrivo anche molto sulle relazioni, ma non tutte le canzoni che scrivo sono canzoni d'amore tristi, hanno anche significati più profondi. Mi piace ricordare anche gli ascoltatori e scrivere canzoni in cui sento che gli altri potrebbero connettersi o relazionarsi in qualche modo.

7) La tua performance live preferita
Direi che la mia esibizione dal vivo preferita sia stata uno dei miei concerti minori. Stavo suonando per un evento di beneficenza nella strada principale di St. Albans. Era iniziato come un piccolo raduno e si è trasformato in una grande folla. È stata una sensazione così incredibile vedere come le mie canzoni catturassero l'attenzione della gente in quel modo.

Un altro preferito sarebbe il primo concerto live dove la mia band suonò al Horn di St Albans. Era pieno e c'era un'atmosfera fantastica. Ne è nata un'opportunità per esibirsi a Los Angeles alla vetrina di MUSEXPO. Voglio fare un grande ringraziamento anche alla Fondazione PRS per averci dato un finanziamento. Gli siamo molto grati

8) Momenti divertenti in studio:
Stavo provando con la band in uno studio in Francia e il cane del produttore aveva uno stomaco in brutte condizioni, ogni volta che cantavo il cane emetteva degli odori terribili e dovevo continuare a cantare...
Durante le prove in studio in Francia mi sentivo giù dopo alcune brutte notizie e ho iniziato a migliorare un po ', ero in una stanza accanto alla band ma potevano sentire la mia voce in cuffia .. il mio produttore mi prese il microfono e disse "Ecco, questo ti tirerà su di morale. Ho sempre desiderato essere un cantante! "Poi ha iniziato a cantare insieme alla canzone successiva. La band non aveva assolutamente idea e fu colta alla sprovvista per sentire improvvisamente la voce di un angelo - ehm - attraverso le cuffie. Mi ha sicuramente rallegrato!

9) I tuoi dischi preferiti:
Al momento amo "Feel it Still" del Portugal by men, "Jackie and Wilson" di Hozier, "My life" dei Beatles (questo sarà sempre il mio preferito di tutti i tempi), "Torches" degli X Ambassador, che ha ispirato alcune nuove canzoni su cui ho lavorato, "Strangehold" di Kevin Garret, "buttercup" degli Hippo Campus e "Happy When" di Caitlyn Scarlett, un altro artista emergente. Mi piace anche ascoltare vecchie cose come Jackson 5, MJ, Whitney Houston e Bob Marley.

10) Un musicista che ti piacerebbe incontrare per una birra 
Potrei vedermi bene a bere una birra con qualcuno come Ed Sheeran, sembra un tipo che fa per me e anche una bravissima persona, simpatica e disinvolta. Penso che andremmo molto d'accordo e sono sicuro che ha molte storie interessanti da raccontare.

11) Cosa chiederesti nel backstage se fossi la band più importante al mondo 
Ad essere onesti, non sono una diva, e mi assicurerei sempre di avere tutto l'essenziale di cui ho bisogno prima di un concerto. Ma se dovessi essere una diva probabilmente chiederei un cucciolo. Non solo sono le cose più carine del mondo, ma aiutano anche a liberare molta energia nervosa!

Website: www.phoenixoneill.co.uk 
SoundCloud: soundcloud.com/phoenixoneill 
Facebook: facebook.com/phoenixoneill
Showcase Musexpo April 30th 9 PM : http://www.musexpo.net/musexpoLA18/showcaseartists.php
SangMister Music: https://www.facebook.com/SangMistermusic/


 

Recensione EP Out of The Ashes

Ho avuto modo di ascoltare il nuovo EP Out of the Ashes in anteprima e per quanto sia un po' distante da quanto ascolto di solito, devo dire che l'ho trovato ugualmente molto interessante.
Phoenix è sicuramente una bravissima cantante e tutte le influenze che la stessa artista ha citato nell'intervista sovrastante le ho trovate molto calzanti. E' un po' come ascoltare una Amy Winehouse mischiata con qualche atmosfera molto particolare come quelle dei Portishead, se devo ridurre il tutto in due soli artisti.

Andano piú nello specifico ed analizzando un pochino l'EP in questione si nota che le canzoni hanno tutte un mood differente e si differenziano l'una con l'altra: più "solare" l'opener I need you mentre Cruel world seppur dentro connotati pop ha atmosfere un po' gothic. Se dovessi scegliere una sola canzone, questa sarebbe la mia preferita del disco. Un po' più tradizionale suona Alien che potrebbe essere una tradizione canzone da classifica (sempre con qualche scelta differente, un po' particolare e personale, in termine di produzione) e che potremmo quindi ascoltare tranquillamente in radio. Un po' più introspettiva e con un ritmo frammentato la conclusiva I feel it.

Out of the ashes di Phoenix O’Neill è sicuramente un prodotto interessante.

Se siete interessati agli artisti di riferimento citati dall'artista, potete tranquillamente tuffarvi su questo EP, augurandoci in futuro di poter ascoltare un full lenght. Nel frattempo facciamo tutti gli auguri del caso ad una brava artista emergente.

Tracklist:
1) I need you
2) Cruel world
3) Alien
4) I feel it