01/02/20


Come vi avevo accennato il mese scorso, eccomi passato nuovamente a Tidal, perlomeno finché non mi scadrà la promozione (quindi altri 4 mesi).

Ma veniamo a noi e a quello che ho ascoltato con costanza (che non è una ragazza, sia chiaro). E' stato un bellissimo gennaio con tante nuove uscite: il progetto di Steve Harris (British Lion, the Burning) l'immancabile nuovo dei Rage, Wings of Rage, e i nuovi anche di Annihilator e Sons of Apollo, fino a qui senza dubbio il migliore del 2020, a mio avviso. Inutile dirvi che di tutti gli album citati troverete la relativa recensione su queste pagine, cliccando sul relativo nome.

Riguardo vecchi ascolti, ho rispolverato la vecchia raccolta dei Bon Jovi chiamata100000000 fans can't be wrong (che non ho ascoltato assiduamente, ma solo per intero. Vista la lunghezza della raccolta l'ho inserita lo stesso in questa pagina). Ho ascoltato anche moltissimo i Rush (qui sintetizzati con A farewell to kings), sullo spunto della tragedia di Neil Peart che ha colpito la band. Poi anche lo storico The Wall dei Pink Floyd e l'ultimo dei The aristocrats, disco strumentale con il batterista Marco Minneman, che mi piace moltissimo.

E voi, cosa avete ascoltato?

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