L'angolo brutale: Morbid angel

A cura di Simone Riccobono

Se volete entrare in un abisso fatto di oscurità e terrore, di mostri lovecraftiani oculari e tentacolari, con tanto di riti vudú ed esoterismi di ogni genere, questa canzone fa per voi, grazie ad un'atmosfera horrorifica di tutto rispetto.

"Domination" é il quarto album della band statunitense Morbid Angel,  uscito nel 1995 e ritenuto uno dei migliori album della band. Il disco presenta delle novità nel songwriting, infatti troviamo dei riffoni pesanti e asfissianti che non danno respiro assieme a dei rallentamenti ossessivi che creano un vortice infernale.


La particolarità di "Where the Slime Live" sta nel fatto che nel "cantato" - che forse é piú appropriato descrivere come "ruggito" - di David Vincent (adesso dedicatosi alla musica Country) hanno applicato un effetto alla voce che io personalmente non sopporto proprio: sembra che il cantante canti sott'acqua. Fortunamente ci sono delle eccezioni che stravolgono il tutto: qui, sempre a modesto parere, la voce si incastra a meraviglia, perfettamente coerente nella loro musica che non snatura l'essenza del Death Metal ma che regala a quel vocione alla Poseidone un'atsmofera extra. Ascoltare per credere.

La canzone supera di gran lunga i quattro minuti, nel video ufficiale (come spesso accade) c'ė stato un gran taglio. Nella versione originale ci sta una grandissima parte strumentale arrichita dai bellissimi assoli da quel grande chitarrista che porta il nome di Trey Azaghtoth, uno dei migliori chitarristi tecnici e melodici insieme al compianto Chuck Schuldiner. 

Se posso darvi un consiglio, ascoltatevi la canzone intera con qualitá Spotify (premium) o ancora meglio compratevi il disco e collegatelo a delle casse decenti per godervi la strumentale come dei veri signori, perchė c'ė da leccarsi i baffi.