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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2019

Tough On Fridays - Retrospect

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Nuovo singolo per la band originaria del Texas Tough On Fridaysche porterà il titolo 'Retrospect' (sopra la copertina).

La canzone uscirà effettivamente solo il 3 di marzo ed è un lavoro derivativo di quello che è stato rilasciato nel 2017.

Qui sotto potete vedere un video con un'esibizione live della canzone in questione. Vi lascio anche i contatti e i social media della band. Buon ascolto.



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Primo ascolto: Bad religion - Chaos from within

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Ma quanti anni sono che i Bad religion fanno musica? Tanto di cappello per loro e per la loro attitudine che sembra non sia modificata di una virgola.

Ecco il primo ascolto della nuova canzone Chaos from within, opener del nuovo Age of unreason, in uscita il prossimo 3 maggio. Di seguito le mie solite considerazioni in tempo reale (non ho molto tempo, stavolta, data la brevità del brano) e la tracklist dell'album a fondo pagina.



Tracklist:
01. Chaos From Within
02. My Sanity
03. Do The Paranoid Style
04. The Approach
05. Lose Your Head
06. End Of History
07. Age Of Unreason
08. Candidate
09. Faces Of Grief
10. Old Regime
11. Big Black Dog
12. Downfall
13. Since Now
14. What Tomorrow Brings
15. The Profane Rights Of Man (bonus)

Primo ascolto: Mark Morton Ft Myles Kennedy - Save Defiance

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Sotto richiesta, ecco il primo ascolto della canzone che vede ancora una volta l'instancabile Myles Kennedy (Alter Bridge e Slash, fra gli altri) come protagonista, questa volta in un progetto di Mark Morton, conosciuto al grande pubblico per essere il chitarrista dei Lamb of God.

Ascoltiamo insieme questa nuova Save Defiance. A voi è piaciuta?

Recensione: Giovanni Gagliano - Giovanni Gagliano (2019)

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Non avevo nessuna intenzione di fare un altro album, fino ad un mese prima di farlo dicevo che avevo finito lí, non avevo piú voglia etc. Ad un certo punto mi sono messo a registrare un riff che avevo in mente e... dopo 40 giorni circa, ho finito tutto l'album. Non chiedetemi come, ma l'ho fatto.

Ovviamente, ancora una volta, questa non é una recensione in piena regola in quanto sto per parlare del mio disco, ma é piú un track by track per spiegarvi qualcosa delle canzoni che compongono il disco. Ma probabilmente avete giá letto questa cosa negli articoli precedenti per gli album Peace & revenge, Rough uneven surface, Restless fino al mio piú recente Desert train.

Quest'album ho deciso di chiamarlo solo con il mio nome e di realizzare una copertina semplicemente con il mio colore preferito. Comodo, no?

Ah, quando non vedete il video corrispondente, cliccate sul titolo per ascoltare la canzone.

1) Get ready
Cominciamo subito con le lamentele, ovvero quelle che riguardan…

Primo ascolto: Mötley Crüe - The Dirt (Est. 1981) (feat. Machine Gun Kelly)

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Periodo di un sacco di uscite e tante cose da ascoltare, tipo questa nuova canzone di quei vecchi lupi di mare (boh) dei Motley Crue.

Pur non essendo per nulla un fan della band, ho ascoltato questa The dirt, che farà parte della colonna sonora del film su di loro e che si potrà vedere su Netflix. Che ne pensate del pezzo?


Primo ascolto: Duff Mckagan - Tenderness

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Un nuovo album solista alle porte per Duff McKagan, dopo millemila anni dal precedente Believe in me (clicca per la video recensione) e nuovo singolo apripista che si chiama Tenderness. Un qualcosa che in realtà non mi aspettavo.

Che ne pensate?


Recensione: Dream Theater - Distance Over Time (2019)

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I Dream theater, da sempre uno dei miei gruppi preferiti, ritornano in questo 2019 con il nuovo album Distance over time, supportato da una bella copertina.

La formazione é ormai stabile dall'addio di Mike Portnoy (sigh) ed é arrivata al suo quarto album da studio con Mike Mangini (siamo invece all'album numero 14, complessivamente). Non credo ci sia bisogno di citare gli altri componenti della band, ma non si sa mai: John Petrucci alla chitarra, James La Brie alla voce, Jordan Rudess alle tastiere e John Myung al basso.

Arrivo a questo album con molte speranze, partendo dal presupposto che ho odiato il precedente The astonishing e sapendo che peggio di quell'album non si puó fare. A proposito, anche la band é andata completamente controcorrente rispetto a quella pubblicazione, sfornando stavolta l'album piú breve della loro carriera (escludendo il primo album When dream and day unite) e presentandosi in versione decisamente "snella" rispetto ai loro standar…

Video Recensione: Avantasia - Moonglow (2019)

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Ah, l'instancabile e sempre prolifico Tobias Sammet, ritorna sul mercato con questo nuovo capitolo del suo progetto Avantasia, Moonglow.
Chi troviamo fra gli ospiti di questo disco? Eccoveli: Ronnie Atkins (Pretty Maids), l'immancabile vichingo Jørn Lande (Ex Masterplan, fra i tantissimi progetti), Eric Martin (Mr. Big), Geoff Tate (ex Queensryche), il mitico Michael Kiske (Helloween, fra gli altri) Bob Catley (Magnum), Candice Night (Blackmore’s Night), Hansi Kürsch (Blind Guardian) e Mille Petrozza dei Kreator.

Come musicisti sempre presente Sascha Paeth alla chitarra, Michael Rodenberg alle tastiere e il fido compagno Felix Bohnke alla batteria.

Ok, l'introduzione era d'obbligo, adesso potete ascoltare i miei "lamenti" cliccando play sul player sottostante.



Anzi, facciamo così: per rendere questa pagina un ibrido fra una recensione scritta e una video, vi scrivo anche il mio personalissimo voto e le mie top tracks, così faccio contenti quelli che non parla…

Chiedilo A Given To Rock - Febbraio 2019 - Live -

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Ed eccoci al consueto appuntamento mensile delirante, forse questa volta un po' meno del solito.

Vi ringrazio ancora di più delle altre volte perchè mi avete fatto ascoltare canzoni che mi "mancavano" e che mi sono piaciute veramente tantissimo.

Eccomi quindi alle prese con pezzi dei The pretty reckless, Jag panzer, Candlemass, The Ataris e altri che devo riguardare il video per ricordarmeli. Ah, grazie anche per un'altra dritta che forse è meglio non citare per iscritto. 
Grazie per la vostra presenze e per la vostra simpatia, come sempre.

Primo ascolto: Whitesnake - Shut up & kiss me

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Avete giá ascoltato Shut up & kiss me, nuovo singolo dei Whitesnake di quel vecchio marpione di David Coverdale?

No? Se volete possiamo ascoltarlo insieme (poi magari ve lo andate ad ascoltare come si deve).



Mentre che ci siamo , vi lascio anche la tracklist dell'album che uscirá a maggio e che si chiamerá Flesh and blood:

01. Good To See You Again
02. Gonna Be Alright
03. Shut Up & Kiss Me
04. Hey You (You Make Me Rock)
05. Always & Forever
06. When I Think of You (Color Me Blue)
07. Trouble Is Your Middle Name
08. Flesh & Blood
09. Well I Never
10. Heart Of Stone
11. Get Up
12. After All
13. Sands Of Time
14. Can’t Do Right For Doing Wrong (Bonus Track)
15. If I Can’t Have You (Bonus Track)
16. Gonna Be Alright (X-Tendo Mix – Bonus Track)
17. Sands Of Time (Radio Mix – Bonus Track)
18. Shut Up & Kiss Me (Video Mix – Bonus Track)

Recensione: Helloween - The keeper of the seven keys - The legacy (2005)

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Qualche parolina rapida e incazzata su quello che è il disco peggiore degli Helloween, ovvero quella ciofeca che risponde al nome di The keeper of the seven keys - The legacy.

Se passate da casa mia in Italia vi giuro che ve lo regalo.

Le cinque canzoni peggiori dei Pearl Jam

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Ed eccoci ad un nuovo capitolo de: "Le cinque canzoni peggiori", questa volta dedicato ai Pearl jam.

Come sempre, non mancate di farmi conoscere le vostre opinioni al riguardo. So giá che un paio di scelte faranno discutere, ma le scelte sono sempre personali. Ah, le canzoni sono in ordine sparso.

Ok, adesso cominciamo:

Pilate (da Yield)
Like Pilate I have a dog. Ecco, secondo me questo é il ritornello peggiore che la band di Seattle ci ha mai fatto ascoltare, soprattutto messo in un contesto di eccellenza come quello di Yield. Forse l'ho messa in questa "classifica" principalmente perché il confronto con le altre canzoni di quell'album é impietoso, non saprei.



Sleeping by myself (da Lightning bolt)
Non capiró mai perché Eddie Vedder abbia voluto riproporre in versione full band quella che era una bella canzone del suo album solista Ukulele songs. Se ne avete capito il motivo per favore fatemelo sapere perché io non ci arrivo. Guardate, vi lascio il link per …

Recensione: Metallica - Helping Hands…Live & Acoustic at The Masonic (2019)

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Un live album bislacco per i Metallica. Quantomeno, un live album che non ti aspetti da loro.

Questo Helping Hands…Live & Acoustic at The Masonic é infatti quanto accaduto al Masonic di San Francisco il 3 di novembre dello scorso anno. Un'esibizione acustica a scopo benefico dove la band si mostra in una pelle molto diversa rispetto a quella consona, a partire dalla copertina molto piú mansueta rispetto agli standard.

Primo ascolto: Dream Theater - Paralyzed

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Ed eccoci qui a parlare del terzo singolo dei Dream Theater, Paralyzed, ormai credo l'ultimo prima dell'uscita ufficiale dell'album Distance over time, prevista per il 22 di questo mese.

La canzone in questione mi ha ricordato abbastanza un'altra del recente (ormai mica tanto) passato della band. Vediamo se siete d'accordo con me.

Come sempre, non mancate di farmi conoscere il giudizio generale sulla canzone.

Primo ascolto: The zen circus - L'amore é una dittatura

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Sulla scia dei numerosi commenti sul Festival di Sanremo (che mai nessuno deve guardare ma che invece tutti commentano), un primo ascolto abbastanza inusuale per il sottoscritto. E' un primo ascolto "totale" dato che non avevo mai ascoltato una nota di questi The zen circus, ma ne avevo sentito parlare positivamente in giro.

Su questi presupposti, ecco le mie impressioni, in tempo reale, su questa "L'amore é una dittatura".

L'angolo brutale: Type O Negative

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A cura di Simone Riccobono

Stamane ho deciso di parlarvi di una delle band più importanti degli anni novanta, un gruppo che ha portato un'idea nuova del metal, dato che in quei anni bisognava portare per forza qualcosa di nuovo perché il nostro genere preferito ne aveva bisogno ed era in forte crisi.

Sicuramente la band del compianto Peter Steele, cantante molto particolare, classe 1962 - reso celebre anche per la sua statura (era alto piú di due metri!) e conosciuto anche per i suoi atteggiamenti vampireschi, e per la sua voce baritonale e oscura che si abbina perfettamente al suo fisico da colosso, con un senso dell'umorismo che lui ha sempre denigrato. I testi della band sono completamente scritti da lui, dove parla di amore, di dipendenza e morte. Cita fra le sue chiavi di ispirazione i Black Sabbath e i Beatles.

Quella volta che i Megadeth mandarono in tilt lo scippatore

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Ciao ragazzi, oggi sono qui per un qualcosa di diverso: non sono qui per parlarvi di un disco o di una top 10 ma per raccontarvi un aneddoto accaduto moooooolti anni orsono e che giudico in qualche modo divertente (ovviamente legato in qualche modo alla musica che ascoltiamo).

Avevo circa 13-14 e con il mio amico dei tempi (amico ancora adesso) uscivo di casa per andare a comprare una cosa da mangiare per la consueta merenda. Con me avevo, come sempre, il mio fido walkman (probabile che le nuove generazioni non sappiano neanche cosa sia) con Rust in piece dei Megadeth pronto a suonare dal primissimo secondo.

Recensione: Bruce Dickinson - Alive in studio A (1995)

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Oggi vi parlo (in video) di un album che molto probabilmente non avete mai sentito neanche nominare: Alive in studio A di tale Bruce Dickinson (questo forse lo conoscete).

Un doppio cd con canzoni prese da...vabbé fate prima se cliccate play sul video, vi spiego tutto li.