Top 10: Pain Of Salvation

Ed eccoci qui ad un'altra Top 10, questa volta dedicata alla prog metal band svedese Pain of salvation, capitanata dal carismatico Daniel Gildelow.

Cominciamo subito senza troppe introduzioni ed esitazioni di sorta, OK?

Ricordate peró che nelle top 10 di Given to rock si cerca abbracciare un po' tutti i periodi della band in questione, giusto per renderla variegata. Insomma, non metteró tutte canzoni dal mio preferito Remedy Lane. Tutta sta manfrina per dirvi questo. Ah, un'ultima cosa: se non vedete il videoclip, potete cliccare sul titolo e vi aprirá in separata sede.
Ok, cominciamo per davvero:

10) Linoleum (da Linoleum)
Daniel Gildenlow in versione un po' fighetta, con capelli piú corti del solito, i muscoli in bella mostra (nel videoclip sotto) e con suoni piú morbidi di molte altre occasioni, ma a me sta canzone piace molto lo stesso.



9) Imago (da Be)
Canzone con un sacco di contaminazioni etniche e che mostra la classe compositiva di Daniel. Potrebbe anche essere tranquillamente usata come colonna sonora di un film con connotati indiani o celtici. O entrambi. Ma che razza di film sarebbe?

8) Falling home (da Falling home)
Ultima traccia dell'omonimo disco acustico sperimentale della band che ho fatto un po' fatica a metabolizzare ma che alla fine ho apprezzato moltissimo.
Falling home é una canzone di una classe immensa con le voci dei due protagonisti che si intrecciano alla perfezione. Deliziosa.



7) Ashes (da The Perfect Element, part I)
Una delle canzoni piú popolari in assoluto della band e una sempre richiesta in sede live, con un ritornello che funziona sempre. Il videoclip é abbastanza "malato", cliccate sul link se avete bisogno di qualche frammento (beh, piú di uno, onestamente) disturbante.

6) America (da Scarsick)
Una sorta di Born in the USA, ma piú cattiva. Daniel ci va giú pesante con gli Stati Uniti e con tutte le loro contraddizioni. Vi ho beccato un lyric video cosí potete comprendere piú chiaramente il messaggio. Musicalmente adoro basso e batteria di questo pezzo.



5) ! (Foreward) (da Entropia)
Prima canzone del primo album della band. Insomma, la loro prima canzone, in ordine di discografia. Se il buongiorno si vede dal mattino...Vi propongo una versione live (cliccando sul bizzarro titolo) con il rullante che suona come un colpo di pistola.

4) The passing light of day (da In the passing light of day)
Bella lunghetta, eh? Confesso che ci ho messo parecchio a metabolizzarla per questo motivo ma una volta entrata in circolo non é uscita piú. La canzone probabilmente non ha il dono della sintesi ma c'é veramente tanta classe al suo interno e mi ricorda le atmosfere del mio album preferito della band.

3) Reasons (da In the passing light of day)
Singolone preso ancora da In the passing light of day con un Ragnar Zolberg grande protagonista. Di questa canzone mi fanno andare fuori di testa i tempi folli, che non posso fare a meno di scandire ogni singola volta che la ascolto. La batteria di quest'album ha un suono strambo, ma in questa canzone calza perfettamente.



2) Chain sling (da Remedy lane)
Da quel capolavoro totale e assoluto che é Remedy lane.
Avrei potuto mettere tutto l'album in questa top 10, ma sapete che cerco di rendere le mie classifiche varie e che comprendono vari periodi della band, quindi ho resistito alla tentazione. Sulla canzone non ho molto da dire, se non che é una canzone di una classe rara, rarissima. Daniel al suo top compositivo e con mille sfaccettature e contaminazioni.

1) Undertow (da Remedy lane)
Canzone che ho sempre adorato e che non riesco piú ad ascoltare per motivi personali, talmente riesce a squarciarmi in due. Onestamente non conoscevo il videoclip, mi sono accertato che fosse la canzone giusta, ma non la ascolteró. Fatelo voi, al mio posto. Anche se, peró, un videoclip non all'altezza potrebbe distogliere dalla bellezza della canzone. Vabbé, giudicate voi.
Godetevi sta canzone stupenda.