Le cinque peggiori canzoni dei Queen

Oggi vediamo 5 canzoni che reputo una fetenz... ehm, alquanto bruttarelle di una band importantissima che tra l'altro ha segnato la mia adolescenza e iniziato la mia passione per la musica, i Queen.

Anche loro, dopo tanti, tantissimi capolavori immortali che verranno ricordati per secoli, ci hanno propinato qualche canzone di cui avremmo fatto volentieri a meno.

Ho scelto 5 canzoni, come dice la rubrica, ma onestamente potevo fare benissimo una Top 10.

Vediamo le mie scelte. Ovviamente non mancate di farmi conoscere la vostra opinione al riguardo.

Funny how love is (Queen II)
Ci sono canzoni che alle mie orecchie sono cosí insignificanti che il mio cervello le cestina immediatamente dopo averle ascoltate. E' il caso di questa Funny how love is che, dopo essermi assicurato che era quella giusta da mettere in classifica, ho nuovamente dimenticato. Mai ricordata in quasi 30 anni. Piace davvero a qualcuno?



Cool Cat (Hot space)
Ok, l'album Hot space era uno di quelli che non avremmo mai voluto ascoltare, ma che al suo interno ha anche il peggio del peggio, ovvero questa Cool cat, che non credo di essere mai riuscito ad ascoltare integralmente. Si dice che David Bowie avesse registrato delle backing tracks per il pezzo (era lo stesso periodo di Under Pressure), ma che poi ha chiesto di rimuovere. Capisco perfettamente il motivo.



Drowse (A day at the races)
Roger Taylor ha avuto tanti momenti "solisti" di successo anche con la band madre, (penso a I'm in love with my car, su tutte, che mi piace un sacco), ma non tutte le volte ha fatto centro. Questa Drowse, infatti, secondo il mio modestissimo parere, é una canzone insignificante sotto tutti i punti di vista.



Leaving home ain't easy (Jazz)
Stesso discorso fatto con Roger Taylor sopra. Brian May, stavolta non ha azzeccato la sua canzone alla quale presta anche la voce. Ho sempre giudicato Leaving home ain't easy stucchevole e abbastanza insignificante anch'essa.



In only seven days (Jazz)
Ne ho per tutti: é la volta di John Deacon, bassista e compositore fantastico (che ha la mia stima ulteriore per essersi ritirato definitivamente dopo la morte di Freddie) ma con questa In only seven days si avvicina clamorosamente alle atmosfere da soap opera. La seconda parte dell'album Jazz é proprio brutta in generale, se posso aggiungere (anche la canzone precedente era presa da quest'album). Li perdoniamo, giusto?