La scheda: Moonreflex


Genere musicale: 
Thrash metal

Album all’attivo: 
RESURRECTION
(attualmente disponibile in tutti le piattaforme digitali oltre che in formato fisico)

Line up attuale:
Jennifer Tarentini – Voice/ songwriter/write strategist (voce, cantautrice, grafica, comunicazione e video)
Giuseppe Daggiano - electric guitar /synth/ bass / drums – soundegineers (polistrumentista e fonico)

Influenze:
Jennifer: nel metal Maria Brink degli In This Moment per la sua creativà e forza vocale, nell’Hard rock sicuramente Taylor Monsen dei The Pretty Reckless per il graffiato vocale che amo particolarmente, nel rock Sandra Nàsic dei Guano Apes, nel rock blues una fra tutte Amy Winehouse per la sua particolarità ed espressività vocale molto calda, profonda ed incisiva, la adoro letteralmente e per me è come se fosse ancora qui tra noi.
In generale amo tutte le grandi voci capaci di distinguersi per la propria energia vocale, quel tipo di voci che parte dall’anima e ti penetra nel cuore, sfiorandoti la pelle... Amo le voci in grado di essere potenti, innovative, calde e graffianti, camaleontiche e autentiche: i vocoder devono sfaccettare, arricchire e personalizzare una voce ma è la timbrica a determinare il vero valore di una voce (Cristina Aguilera, Sandra Nasic, Norah Jones, fra le altre prima citate...)

Giuseppe: Steve Vai ,Yngwie Malmstein, Joe Satriani , Edward Van Halen, Jeff Watter e Diamond Darrell, Zakk Wylde, Alexi Laiho.

Di cosa parlano i vostri testi:
Jennifer: Con i nostri brani amiamo sensibilizzare la collettività su tematiche di pace, sul rispetto per la vita e per il nostro pianeta. Io amo infatti scrivere i testi lasciandomi prima di tutto trasportare dalle sonorità della musica che Giuseppe compone, e inizio a comporre partendo sempre da una riflessione introspettiva su quanto accade nel mondo. Il valore dei nostri dei nostri testi credo sia determinante e molto importante perché hanno la capacità di influire positivamente sul pensiero collettivo essendo incentrati sul rispetto per la vita e del nostor pianeta, sul nostro desiderio di pace ed eguaglianza sociale, e soprattutto sono apertamente schierati contro ogni forma di violenza o censura informativa. Proprio per questo amiamo supportare e/o dare visibilità a diverse associazioni umanitarie e/o musicali che si battono in prima linea per le stesse tematiche. 

L’esibizione live che ricorderete per molto tempo:
La nostra prima esibizione insieme al Pulp di Lecce: un successo determinato non solo dalla nostra musica ma anche dalla nostra complicità che ha reso tutto ancora più speciale. In quella stessa serata Lecce, capitale pugliese barocca meravigliosa, era piena di serate artistiche e musicale di diverso genere ed importanza e noi riuscimmo a fare il tutto esaurito coinvolgendo tutta la gente presente, di sicuro una delle esibizioni che ricorderemo per sempre, perché ha segnato l’inizio di tutto, nella nostra musica e nella nostra vita.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Jennifer: durante le prove in studio, durante l’esibizione di Exaggerated, sicuramente per il volume esageratamente alto, mi è piombato addosso il poster che era al mio fianco urtando il microfono che mi ha colpito in faccia.
Giuseppe: durante le prove in studio di Stop All War per via dell’alto volume e della frenesia, ho letterlamente strappato il jack dalla pedaliera. 
Moonreflex: Altra cosa divertente ma molto bella è che durante le nostre prove in studio cani e gatti si raccolgono davanti la finestra del nostro studio per ascoltare i nostri brani, a musica spenta si defilano.

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Giuseppe: Metal 2007 degli Annihilator, Industrialist dei Fear Factory, Practice wat you preach dei Taxtament, The southern trendkill dei Pantera, we come for you all degli Antrax, Profecy dei Soulfly. 

Jennifer: Going to Hell dei Pretty Reckless, Nevermind dei Nirvana, Audioslave degli audioslave, Proud like a God dei Guano Apes, Back To Black di Amy Whineouse, Black Widow degli In this Moment, Exciter dei Depeche Mode, Stripped e Bionic di Cristina Aguilera, Supernatural di Santana, The Crusade dei Trivium.

Qualcuno di voi mi dica un album che pensa sia l’unico al mondo ad apprezzare:
FAR BEYOND DRIVEN dei Pantera: da qui parte l’evoluzione del digitale e di sicuro questo è stato l’album precursore che dalla metà degli anni 90 ha segnato il passaggio dall’analogico al digitale determinando una svolta nel thrash metal.

Un musicista che vorreste incontrare per fare due chiacchiere:
Jennifer: La prima in assoluto che vorrei poter incontrare è Amy Winehouse, se fosse ancora qui. La guarderei negli occhi e le direi. ‘Sei grande Amy, smettila di farti trascinare da chi non vuole il tuo bene e segui solo il tuo cuore, canta, canta percè in te c’è un’ esplosione di emozione, carisma, unicità, espressività.. hai ispirato anche me, e nessuno dimenticherà mai la tua voce. Di sicuro canteremmo qualcosa insieme e sono sicura che ci divertiremmo un sacco!
Subito dopo, tra le attuali voci molto interessanti Taylor Momsem: grande voce, grande stile, grande carisma.
Giuseppe: Diamond Darrell dei Pantera, per me il miglior chitarrista in assoluto per la sua creatività sempre innovativa e avanti a tutto. La sua genialità in ogni suono, assolo e ritmica. Grande voglia di stargli accanto, sicuramente creeremmo qualcosa insieme. 

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste il gruppo più importante del pianeta:
Un ologramma personalizzato per coinvolgere il pubblico nel backstage

https://www.facebook.com/moonreflexmusic

Post a Comment

Please Select Embedded Mode To Show The Comment System.*

Previous Post Next Post