Top 10: Soul Asylum

Eccoci oggi a parlare dei Soul Asylum, creatura di Dave Pirner, 

La band nacque negli anni '80 ma raggiunse il successo planetario solo negli anni '90 principalmente grazie a due album come Grave dancers union e Let your dim light shine per poi progressivamente sparire dai radar delle grandi platee, ma che il sottoscritto continua a seguire con molto piacere. 

Beccatevi quelle che grosso modo le mie dieci canzoni preferite della band, cercando di pescare da quanti piú album possibile, come sempre, per rendere le scelte un po' piú varie e interessanti. Cominciamo!

10) Runaway train (da Grave dancers union)
Se avete cliccato su questa Top 10, molto probabilmente della band in questione conoscete solo questa Runaway train. Se non la conoscete é perché il titolo del pezzo non vi dice niente ma se cliccate sul link sono sicuro che la maggior parte di voi la ricorderá.

9) Supersonic (da Change of fortune)
Uno dei singoli piú riusciti degli ultimi anni é l'opener di Change of fortune che il sottoscritto continua a tenere in formato CD in macchina e che mette su molto spesso durante i suoi tragitti. A parte le curiositá discutibili sul sottoscritto, il pezzo é decisamente Soul Asylum e potrebbe stare anche in un album degli anni '90 per stile e orecchiabilitá.

8) Something to return (Hang time)
Ho scelto questa per rappresentare un po' il primo periodo della band, quando era ancora un po' acerba ma piena di idee. Tratta da quello che secondo me é il miglior album (Hang time) prima del clamoroso successo.

7) Black gold (da Grave dancers union)
Forse una delle loro canzoni piú celebri (dal loro album sicuramente piú celebre) con il solito magnifico cambio di dinamica durante la canzone. Uscí come secondo singolo, dopo la Runaway train in apertura di classifica.

6) I will still be laughing (da Candy from a stranger)
Altro bel singolo, stavolta direttamente dagli anni '90 con tanto di interessante videoclip "ridolino"(cliccate sul titolo per guardarlo). Tratto da un album con una produzione travagliata e che segnó in qualche modo il declino della band.

5) Just like anyone (da Let your dim light shine)
Altro videoclip in grande stile e ad alto budget, con un'attrice che avrete visto in tante produzioni americane e che andava in onda 1000 volte al giorno nei bei tempi di MTV. E io lo guardavo tutte le volte.

4) Stand up and be strong (da The silver lining)
Opener di un disco che a me piace in maniera sconsiderata e che mi mette di buonumore come pochi. Ho scelto questa per rappresentarlo, ma avrei potuto sceglierne tante altre. Messaggio positivo e grande produzione. Se non lo conoscete ve lo consiglio caldamente.

3) Misery (da Let your dim light shine)
Vedi due posizioni, sopra, singolone di quello che forse é il mio album preferito della band e con un altro bellissimo videoclip (se amate i CD, non potete rimanerne indifferenti). La band é al suo meglio. Il pezzo é per tutti ma non perdendo i tratti distintivi della band e la sua originalitá e la sua spigolositá nei testi.

2) Somebody to shove (da Grave dancers union)
Il titolo forse é una presa in giro alla piú famosa Somebody to love dei Queen ma Dave ama giocare con le parole e i suoi testi sono sempre molto interessanti e raramente banali. Semplicemente una delle canzoni piú riuscite della band. C'é anche un'interessante versione MTV unplugged con gli archi che prendono il posto della chitarra.

1) I did my best (da Let your dim light shine)
Facendo questa top negli anni '90, non avrei sicuramente messo questa canzone al primo posto, ma durante gli anni mi sono accorto che I did my best é quella che cerco di piú, suono di piú e che ascolto con piú piacere. Dolcissima ma con un testo dolce/amaro sulla scia di Ironic di Alanis Morisette (che, ironicamente, uscí nella stessa settimana). Godetevela.

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