30/12/15

Ascolti di dicembre

Ecco i dischi che ho ascoltato con piú regolarità durante questo Dicembre. Come al solito, con tanto di link, cosí potete ascoltarli pure voi (se avete spotify).



Questa cosa é un po' pezzente, ma dalla mia posizione attuale non posso inserire le altre anteprime di spotify, cosí metto uno squallido link per i due album rimanenti. Scusate.

Pearl Jam - Backspacer
Bryan Adams - Bare Bones

In questo periodo sono tornato in Italia per delle lunghe ferie e la mia missione é riascoltare quanti piú cd possibili dalla mia vecchia collezione di circa 600 cd. Penso saró arrivato ad una cinquantina, me ne mancano circa 550. Coraggio (lo dico a me stesso).

28/12/15

2016, cosa succederá?

Come fatto per il 2013 e per il 2014 riecco le previsioni per l'anno che verrá. Voi ci scherzate, ma un paio di volte ci ho pure preso. Non mi chiedete perché ho inserito l'immagine sotto, non lo so.



Gennaio
Annunciata la reunion dei Guns n' roses, solo che Axl Rose pretende che il batterista della formazione sia suo cugino di secondo grado e non Steven Adler, Slash tentenna. Keith Richards, dopo aver finito la lista delle persone da denigrare, dichiara che i Rolling Stones fanno schifo, in particolare il chitarrista solista. Si accorgerá della dichiarazione fatta solo il mattino seguente. Zakk Wylde entra nei guinness dei primati per aver rotto una bottiglia di Amaro Averna (special edition) con un rutto.

Febbraio
Il nuovo concept spaziale dei Dream theater sará disponibile in un cofanetto limitato acquistabile solo su Saturno. Biglietti interspaziali acquistabili attracerso il sito ufficiale della band. Jordan Rudess intratterrá i passeggeri con un assolo di tastiera di 12 ore. Dave Mustaine caccia dai Adler dai Lamb of god perché vuole che suoni nei Megadeth a tempo pieno. I Deep Purple annunciano il tour di reunion: verranno chiamati tutti gli ex componenti e saranno 24 sul palco. Annunciato il nuovo G3: Vai, Satriani e Max Cavalera. David Lee Roth entra nei Van Halen.

Marzo
Timo Tolkki accetta una proposta di Pupo per registare un nuovo disco, si chiamerá "Belli come noi" e sará disponibile in due CD, uno cantato dall'italiano, l'altro cantato dalla madre del chitarrista. Le vendite non decollano. Mike Portnoy sostituirá Stefano D'Orazio nel tour di addio dei Pooh. Axl dice che la reunion si fará se tutti accetteranno di prendere il té al bergamotto a colazione. Duff é contrario. David Lee Roth esce dai Van Halen.

Aprile
Dave Grohl si era preso una pausa dalla musica, ma é piú forte di lui e sta preparando un CD triplo con una comunitá di musicisti afro-americani cresciuti ad Hong Kong. Previsto anche un ricco documentario in 68 puntate. Dave Mustaine caccia Kiko Loureiro dai Megadeth: é troppo bravo. I Black Sabbath confermano che quello in corso é il loro tour d'addio e che non vogliono scrivere piú musica insieme, ma Iommi il giorno dopo dice che ha giá pronti 12 nuovi brani e stanno pensando ad un nuovo tour d'addio. Esce il cavatappi dei Kiss.

Maggio
Steven Tyler diventa ballerino nel nuovo programma della clerici in terza serata, fará coppia con Mara Venier. Gli Slipknot si sono stufati delle loro maschere abituali e da questo momento in poi indosseranno quelle delle loro suocere, peró a suocere invertite. "E' un modo per provocarci aggressivitá e per dare fondo alle nostre energie negative", dichiarerá un soddisfatto Corey Taylor. Gli Stone temple pilots annunciano il nuovo cantante, é Phil Anselmo.

Giugno
I Nightwish cambiano ancora cantante: per spiazzare tutti e dare nuova linfa, provano con Celine Dion. I Metallica dicono che il nuovo disco é a buon punto, hanno giá registrato 700 riff, solo che non sanno ancora come metterli insieme per farli diventare delle canzoni. Chiedono ai fan di avere un altro po' di pazienza che ci sono quasi. Axl dice che la reunion va bene ma nei camerini vuole trovare un elefante e una farfalla perché la canzone di Zarrillo lo ispira.

Luglio
Esce il nuovo live dei Queen. E' il famoso Live at Wembley 86, peró é quello registrato la notte prima. Brian May dice che con questa formula potrebbero essere pubblicati anche tutti gli altri live. Quasi pronto il Live in Budapest dello stesso anno. I Muse suonano al Glastonbury dentro una navicella spaziale. I Queensryche si incontrano dietro le quinte di un festival con la nuova band di Geoff Tate: 1 morto e 4 feriti.

Agosto
Gli Scorpions e i Motley crue dichiarano durante il tour d'addio che finché non si ritirano i Black Sabbath loro non ci pensano neanche. Gli Iron maiden preparano un best of del 2015, praticamente l'ultimo album con un paio di tracce in meno. Chris Cornell impegnato invece in un disco di Salsa e Merengue. Axl dice che la reunion é fattibile ma non devono piú essere suonate tutte le canzoni che hanno un LA come terzo accordo, perché porta male. Slash ha detto che si puó fare.

Settembre
Lemmy ha un doppio infarto durante un concerto dei Motorhead ed esce in barella. I medici gli ordinano di stare almeno 3-4 mesi senza muoversi dal letto, ma lui si fa prestare il microfono dalla lettiga per scusarsi e annunciare che lo show dell'indomani si svolgerá regolarmente. Sebastian Bach ha pronto un ruolo in una serie TV dal titolo "Pane, Amore e fantasia", interpreterà il ruolo dello zio alcolizzato. Esce il temperamatite dei Kiss.

Ottobre
Esce una nuova pubblicazione a nome di Kurt Cobain. La prima traccia é lui che taglia il salame, la seconda é lui che fa i gargarismi e cosí via. Nell'edizione speciale la bonus track sará una coversazione al telefono con la moglie Courtney Love mentre litigano su chi non aveva chiuso bene il rubinetto del lavandino. Mark Tremonti fa uscire un nuovo progetto solista, si chiamerà Tremonti II e il nuovo disco conterrà le canzoni scartate prima dagli Alter Bridge e poi dal suo progetto solista Tremonti.

Novembre
Gianni Morandi dichiara che "Anna" in realtá é Mike Portnoy. Lo sta tampinando perché vuole fare un tour con lui.Gli Oasis pubblicano un dvd con tutte le risse dei fratelli Gallagher dietro le quinte del tour del 2000. Il bassista dei The Darkness, Frankie Poullain, lascia la musica per dedicarsi a una carriera come modello per Calvin Klein. Debutterá anche al cinema in un film che lo vedrá co-protagonista assieme a Jude Law e sará successivamente candidato agli oscar.

Dicembre
Mese di Best of. Escono quelli nuovi di zecca di Bryan Adams, Queen, Black Sabbath, Bruce Springsteen, Creedence Clearwater revival, Deep Purple, Led Zeppelin, Aerosmith e Johnny Cash. Anche quello dei Van Halen per celebrare l'inatteso ritorno di David Lee Roth. Esce anche un live dei Rush per celebrare l'anniversario di nozze dei genitori di Neal Peart. Esce anche un disco un po' inatteso: Bocelli canta gli Slayer. I Kiss promuovono il loro albero di Natale.

24/12/15

Buone feste!

E' il momento di augurarvi buone feste e un felice anno nuovo all'insegna del rock (li faccio insieme cosí mi tolgo il pensiero). Tra l'altro il 2016 sará un anno di uscite di un certo livello, perlomeno sulla carta. Ci porterá, infatti, il nuovo Dream Theater, Megadeth, Avantasia, Metallica (se ce la fanno, per adesso c'é un'anteprima di ben 12 secondi) e Book of shadows II di Zakk Wylde, tra gli altri.

Per farvi gli auguri in maniera piú interessante mi faccio aiutare dagli Iron Maiden che hanno confezionato questo video per l'occasione. Ci rivediamo tra qualche giorno con le previsioni (ironiche) per il 2016.


22/12/15

Gli Stone temple pilots ricordano Scott Weiland

Saprete sicuramente tutti che é da poco venuto a mancare Scott Weiland, cantante che ho ammirato molto da ragazzino con gli Stone temple pilots. Ho praticamente consumato prima la cassetta e poi il CD Purple, piú di tutti. Non ho accennato niente prima perché quando si tratta di parlare di morti/malattie mi sembra come se si cerchi il "click facile" e non mi piace farlo. Oggi peró ho trovato in rete il ricordo di Scott da parte dei loro vecchi compagni di sventura e mi sembrava carino condividerlo. Spero non venga visto come un "click facile". Se avete bisogno di tradurre un pezzo in particolare del video, fate un fischio.


21/12/15

Incidenti sul palco

Ecco un'altra bella classifica di Loudwire sui piú famosi incidenti capitati onstage. Quello in apertura del Metallica é nettamente il piú famoso. Manca la caduta di Dave Grohl, credo che il video sia stato montato leggermente prima dell'accaduto. Cosa avranno fatto a Zakk Wylde (vedi anteprima) per avere un'espressione cosí incazzata? Bando alle ciance, enjoy!

18/12/15

Top 10: i migliori dischi del 2015

Mamma mia che brutta espressione che ho nell'anteprima... eppure si tratta dei dischi che mi sono piaciuti di più durante questo 2015.

Scusate i tagli bruschi, ma il video integrale durava troppo, 1000 parentesi aperte (e mai chiuse) e informazioni di discutibile utilità, quindi ho tagliato il tutto senza ritegno per cercare di non annoiarvi troppo.

Ovviamente i vostri commenti sono sempre ben accetti. Quali sono stati i vostri dischi preferiti del 2015?

 

15/12/15

Top 10: dischi brutti del 2015

Ecco la temutissima (non so da chi) classifica di fine anno. Tutti i bocciati del 2015.

14/12/15

Ricky Warwick - anteprime dal nuovo album

Sono sempre stato un grande ammiratore di Ricky Warwick.
Uno dei primi dischi acquistati (a caso) da ragazzino, fu Crank degli Almighty, capitanati proprio da Ricky. Adesso suona stabilmente con i Thin Lizzy/Black star riders, band che ho visto live 3 volte (anche qui, abbastanza per caso, erano la band di apertura in tutti e 3 i casi) e che mi ha sempre fatto un'ottima impressione, potendo anche contare su dei pezzi di assoluto spessore.
Bando alle ciance, a fine febbraio usciranno due dischi solisti di Ricky, uno elettrico "When Patsy Cline Was Crazy (And Guy Mitchell Sang The Blues)" e uno acustico, "Hearts On Trees". Queste qui sotto sono due anteprime di quello elettrico. Volete sapere la mia? Entrambi i pezzi mi piacciono (soprattutto The road to Damascus street) e penso proprio che acquisteró entrambi gli album, dove tra l'altro saranno presenti ospiti del calibro di Joe Elliot (Def Leppard) e Andy Cairns (Therapy?), tra gli altri. Enjoy!


12/12/15

Top 10: Le migliori canzoni del 2015

Fine anno, tempo di classifiche! Per cominciare, ecco quella delle 10 canzoni che mi sono piaciute di piú durante questo 2015. Spero di farvi scoprire qualche bella canzone. Lasciate pure un commento sotto con le vostre preferenze, se vi va. Enjoy!
 
10) RavenBlack Project  - The Faithless And The Dreamer (Feat. Andre Matos & Jon Oliva)
Lo so, vi starete chiedendo "chi minchia sono questi?"
Non ho mai accennato nulla di questo Ravenblack project e in realtá non lo faró neanche adesso, quindi gustiamoci solamente questa bella canzone. Certo, quando hai a disposizione gente come Matos & Oliva (ospiti del brano) é decisamente tutto piú facile


9) Muse - Psycho
Non ho amato (ma neanche disprezzato) l'ultimo album dei Muse, ma sta canzone mi piace un casino. Quando si tratta di scrivere una hit, sanno sempre come si fa. Vi propongo una versione live, perchè quella da studio è abbastanza famosa e l'avrete già sentita. O no?


8) Helloween - My God given right
E' una mezza scopiazzatura (sarebbe meglio chiamarlo autoplagio) della loro "Power". Dovrei bocciarla per questo, peró mi trasmette sempre positività, carica e mi fa sorridere. Penso basti a giustificare l'ottava posizione in classifica, nonostante tutto. Non c'è il video su Youtube (perlomeno, io non lo trovo), quindi metto il link di Spotify.


7) Bryan Adams - Get up
Anche qui, canzone non epocale e, ancora, un mezzo autoplagio di Summer of 69, ma l'ho usata diverse mattine, appena uscito di casa, come "carica" personale. Ha sempre (beh, quasi), funzionato grazie al suo spirito positivo. Get up get up get up, It's a brand new day! Provatela pure voi, magari funziona!


6) Cornell - Higher truth
L'opposto delle due precedenti. Atmosfera malinconica, per questa grande canzone, title track dell'ultimo di Chris Cornell. In una recensione da qualche parte ho letto che è la canzone più brutta mai fatta da Cornell, per me è una delle sue più belle in senso assoluto. Metto il link di Spotify perchè il video su Youtube non è "ufficiale" e prima o poi verrà censurato. Ogni tanto mi passo il tempo a modificando le pagine delle top 10 per sostituire i link, mo basta però. Sto divagando? Probabilmente.


5) Faith no more - Separation anxiety
Questa separation anxiety rappresenta tutta la schizofrenia acuta di Mr. Mike Patton. Ogni volta che parte sto pezzo mi faccio una risata pensando a quanto sia fuori di testa questo qui: come fai a cominciare una canzone con quel "AAEEE"? Gran pezzo che rappresenta i Faith no more e l'anima di Patton al 100%.


4) Tremonti - Sympathy 
Emozioni a co-co (cit.), per questa canzone che ha il ritornello che mi piace un casino e mi fa alzare tutti i peli delle braccia. Certo che escono tante belle cose dalla penna di Tremonti. Respect.


3) Metal allegiance - Can't kill the devil
Parola d'ordine: ignoranza. Molte recensioni hanno stroncato questa canzone dicendo che é banale, giá sentita, compitino, mestiere etc etc. Hanno perfettamente ragione, ma a me fa andare fuori di testa ugualmente. Potenza e ignoranza. Inoltre, se non avessi messo in classifica neanche una canzone suonata da Mike Portnoy glielo spiegavate voi??

 

2) The darkness- Barbarian
Se c'é una cosa da evitare quando sei per strada con le cuffie é canticchiare le canzoni dei Darkness, rischi di fare brutte figure. Se non capite perché provate a canticchiare il ritornello di questa Barbarian e chiedete alla gente che vi sta attorno cosa pensa in quel momento di voi. Ecco. Una delle mie canzoni preferite dei Darkness in assoluto, forse la mia preferita dopo Friday night.

 

1) 21Octayne - Tale of a broken child
Il capolavoro dell'anno.
L'ho ascoltata diverse volte piacevolmente, ma durante il viaggio in treno Monaco - Vienna, ZAC! Peli delle braccia in alto e non sono praticamente riuscito ad ascoltare altro per giorni. La mia mente era sempre rivolta a quella canzone. Tale of a Broken child é secondo me una canzone perfetta, combina tecnica, gusto e diversi stili musicali. Parte centrale strumentale e ritornello da dieci e lode. Capolavoro. Lo so, l'avevo giá detto. Gustatevela, spero vi piaccia.

10/12/15

Avantasia - Mystery of a Blood Red Rose (OFFICIAL TRACK & LYRICS)

L'album Ghostlight uscirá solo il 22 gennaio, ma possiamo gustarci in anteprima questa Mystery of a Blood red rose, nuovo pezzo targato Avantasia con chiara ispirazione Meat Loaf (Tobias Sammet ha dichiarato che l'aveva scritta proprio per farla interpretare a lui). La mia opinione? Pezzo di gran classe, forse funzionerebbe meglio con la voce di Meat Loaf (penso che il buon Tobias sará d'accordo con me), ma pezzo di gran classe. Aspetto con ansia l'album.

09/12/15

La scheda: I Carnival



BIO:
Il progetto “I Carnival” nasce nell’ottobre del 2013 nella provincia di La Spezia. Le sonorità del gruppo sono essenzialmente Rock (cantato in italiano). Grazie all’uscita dell'album di debutto 'SUPERSTELLAR' (‘La Clinica Dischi’, 16.02.2015) e alla vittoria di “Arezzo Wave Best Band Liguria 2014” la band riesce ad intraprendere un Tour di oltre 30 date, esibendosi in diversi locali del centro-nord Italia (Liguria, Toscana, Lombardia, Piemonte, Lazio, Emilia Romagna) e in alcuni dei maggiori festival nazionali, arrivando a condividere il palco con artisti del calibro di Raphael Gualazzi, Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori), EX-OTAGO, RN Replay e molti altri. Il singolo 'Primo non ti sai decidere' (estratto da ‘SUPERSTELLAR’) è stato definito dalla prestigiosa rivista 'Classic Rock' uno dei migliori brani rock italiani del 2015. E' uscito il 23.11.2015, sempre per ‘La Clinica Dischi’, il nuovo disco ‘SE NON MI TENGO VOLO’, preceduto dal singolo ‘PORNOVISIONE CULT’; il tour (Put’n’Tour) è iniziato il 23.11.2015 e prevede un fitto calendario in costante aggiornamento.

07/12/15

Censura in Cina, gli Edguy se ne fregano.

Leggiamo spesso (beh, perlomeno io) di notizie riguardo la censura di alcune performance in Cina. Poco tempo fa i Megadeth sono stati costretti a rivedere la loro scaletta e suonare qualche brano in versione strumentale, pur di non pronunciare alcuni versi un po' spinosi o offensivi. Addirittura gli Iron Maiden, nel loro recente show cinese hanno dovuto modificare il ritornello di Powerslave (tra le altre cose), modificando il nome del titolo con Wicker man. Il ritornello é stato cantato quindi come "Tell me why I had to be a wicker man. Se non ci credete vi posto il video.



Aggiungere che tutto questo è estremamente triste mi pare superfluo, giusto? Di contro, da qualche parte però ho trovato un filmato di un gruppo che non si è piegato, anzi, ha rincarato la dose, nonostante le raccomandazioni iniziali. Gli Edguy, nel video sotto, dimostrano di avere 3 minchie ciascuno (perdonate il francesismo): Tobias Sammet, leader della band, dice che dall'alto gli hanno "suggerito" di non dire nessuna parolaccia sul palco, lui.. beh, ascoltate l'introduzione alla canzone nel video qui sotto.

(Non so di eventuali conseguenze della performance, ma so per certo che sono ancora tutti vivi)

Rock n' roll e Enjoy!

05/12/15

Problemi tecnici on stage

Davvero divertente questa compilation di Loudwire, riguardante problemi tecnici sul palco che hanno incasinato diverse performance di band famose

Avevo il bootleg del Rock in Rio dei Guns n' roses (in musicassetta, con i titoli scritti con una calligrafia da psicopatico) e pensavo che Axl, a circa 2.15 del video sotto, avesse smesso di cantare apposta, chissá per quale motivo. Dopo piú di 20 anni scopro finalmente cosa é successo in realtá.

C'é anche Elvis che litiga con i microfoni e gli Iron Maiden che giocano a calcio in attesa che sistemino il tutto.

Godetevi il video!

03/12/15

Almanac, la nuova band di Victor Smolski

Ho sempre adorato Victor Smolski. Uno dei chitarristi (anzi, dei musicisti in genere) piú sottovalutati della storia, a mio avviso. Se vi state, appunto, chiedendo: "Victor chi??? Chi sarebbe costui?" vuol dire che ho ragione io. L'ho sempre seguito e ammirato con i Rage a partire dalla seconda metà degli anni 90, ed eccolo con un progetto nuovo di zecca dopo la separazione dolorosa con Peavey Wagner e la Lingua Mortis Orchestra (almeno credo, ci sono notizie contrastanti, al riguardo). Ecco un trailer dove potete vedere quello che sta combinando al momento, più il primo videoclip ufficiale. Io ti ascolto, Victor!

02/12/15

Dave Grohl vs The Muppets' Animal

Dopo Mike Portnoy alle prese con la batteria di Hello Kitty, ecco Dave Grohl che sfida Animal dei Muppets. Ecco il simpatico (e breve) video proposto dalla ABC.

01/12/15

La scheda: Boskovic


Breve descrizione/bio del progetto: 
A Temporary Lapse of Heaven è l’album del mio esordio. E’ una selezione di pezzi che ho scritto in un’arco di tempo molto lungo. Gran parte della musica dell’album l’ho scritta diversi anni fa, mentre i testi nel loro complesso sono più recenti. L’album si rifà totalmente alla tradizione del pop rock britannico visto il mio grande amore per la musica inglese degli anni ’60 e ’70. Inoltre sono molto felice di poter portare nel 2016 la mia musica in tour, sono curioso di vedere la reazione del pubblico se coglierà e apprezzerà le emozioni che voglio trasmettere.

29/11/15

Ascolti di novembre

Ecco i dischi che ho ascoltato con regolarità durante questo novembre. Come al solito, con tanto di link, cosí potete ascoltarli pure voi (se avete spotify).

27/11/15

Joss Stone Temple Pilots - Interstate Love Song

Dopo la dipartita del cantante Chester Bennington gli Stone temple pilots si sono presentati al programma televisivo Jimmy Kimmel Live! suonando uno dei loro pezzi più noti, Interstate Love Song, con Joss Stone alla voce. Apprezzo molto sia la voce di Joss Stone che la canzone (e gli STP), ma non posso dire che l'esperimento sia del tutto riuscito. Date un ascolto e fatevi la vostra idea. Speriamo sia stato solo un esperimento di una sera...

25/11/15

Recensione: Foo Fighters - Saint Cecilia (EP - 2015)


Cavolo, che bella sorpresina che ci hanno fatto Dave Grohl & soci, un bell'EP scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale per ringraziare tutti coloro che hanno seguito i Foo Fighters durante l'ultimo tour. La band sta per entrare un po' in letargo ma ci ha voluto regalare questi 5 brani da assaporare nella (lunga) attesa della prossima uscita discografica. Si, ma se siete qui dentro, probabilmente volete l'opinione del sottoscritto su questi brani. Quindi, eccola.


1. Saint Cecilia
E' il naturale proseguio della loro carriera, mi ricorda le atmosfere dell'ultimo Sonic Highways ma sembra voglia andare un po' oltre (forse un po' indietro, in realtá). I suoni sono maturi come l'ultima fatica discografica e a li apprezzo molto, forse in questa mi piacciono ancora di piú. Allo stesso modo i ritmi sono abbastanza moderati. E' un gran bel pezzo, ti si stampa subito in testa.

2. Sean
Altro gran bel pezzo. La parte con riff, il "campanaccio" e lo "Sean" (o "sció", o qualsiasi altra cosa gridi Dave) è probabilmente il punto più alto dell'EP. Grande energia e un grande Taylor Hawkins per questo pezzo che dura poco piú di 2 minuti, ma che ti sputa tutto in faccia.

3. Savior Breath
La registrazione si fa ancora un po' più sporca della precedente (forse un po' troppo, a tratti il suono sembra distorcere) e i FF schiacciano il piede sull'acceleratore per un pezzo al fulmicotone, a metà tra il punk ed i Motorhead. Anche questo, funziona bene. 

4. Iron Rooster
Dopo i ritmi fuoribondi della precedente, questa ballad sembra ancora più moscia di quanto lo sia in realtá, probabilmente. Finalmente un pezzo, secondo me, non eccezionale. Dico finalmente con ironia perchè stavo maledicendo i FF per aver fatto solo un EP quando ispiratissimi. Iron Rooster è una classica ballata FF che si lascia ascoltare, ma senza emozionare particolarmente.

5. The Neverending Sigh
Pezzo molto Foo fighters ma, anche qui, di qualità inferiore rispetto ai primi 3 brani, che trovo davvero di alto livello. Si lascia ascoltare, ben realizzato, ma sembra uno scarto dell'ultimo Sonic Highways. Passatemi il termine scarto anche se probabilmente non lo merita perché non é male, ha solo poco mordente.

Ho apprezzato molto questo Saint Cecilia, un EP con 5 pezzi abbastanza diversi tra loro e di buona qualitá, la title track per esempio potrebbe stare benissimo in Sonic highways e sarebbe uno dei brani piú riusciti.
Non ho molto altro da aggiungere dato che la durata di questo EP é abbastanza breve (sui 18 minuti) quindi auguro solo un buon riposo ai Foo Fighters (riposo anticipato dai recenti fatti di cronaca, con il conseguente ritiro dal tour) e l'augurio di vederli in forma, come hanno dimostrato di essere fino ad oggi.


24/11/15

Dream theater: Primo brano, la copertina e la tracklist completa del nuovo album “The Astonishing“ (con considerazioni sparse).


Ora, non so se avete seguito tutte le piccole anteprime che i Dream theater hanno rilasciato nel corso delle ultime settimane, se non lo avete fatto dare pure un'occhiata al sito ufficiale per cercare di capirci qualcosa. Una mailing list dove la band sta gradualmente rilasciando tanti indizi sul prossimo album, chiamato The Astonishing (mamma mia che brutto titolo) che sará un doppio concept album in due atti con una storia dallo svolgimento apparentemente molto complicato e oscuro, ambientata nel futuro.

23/11/15

Recensione: Queen - A night at the Odeon (2015)


Eccone un altro!
Brian May e Roger Taylor stanno praticamente scavando nei loro archivi e stanno pubblicando tutto il pubblicabile, ed ecco quindi che anche questo Live at the Odeon - Hammersmith vede la luce, dopo aver visto qualche spezzone qui e li in altri video (Greatest flix se la memoria non mi inganna). Negli enormi uffici di Given to rock (una scrivania) abbiamo a disposizione solo l'edizione audio (e pure in digitale), ma sempre meglio parlarne parzialmente che non parlarne affatto, giusto?

Questo live at the Odeon del 1975 succede a quello uscito l'anno scorso del Rainbow del 1974 e per la veritá non ci sono grandissime differenze tra le due esibizioni. Per ovvi motivi la scaletta é abbastanza simile (la band aveva a disposizione grosso modo lo stesso materiale) con la sola aggiunta della "nuova" Bohemian Rhapsody, eseguita a spezzoni in un bel medley assieme a Killer Queen e The March Of The Black Queen. Tra gli altri brani da segnalare, mi piace sempre ascoltare le energetiche Ogre Battle e Liar, canzone con una bellissima parte di basso (verso la metá brano) da parte di John Deacon.

Freddie Mercury é sempre grandissimo (anche al piano) ma anche sempre il solito driblomane che pur di non prendere un acuto fa acrobazie miracolose (in In the lap of the gods é abbastanza snervante, metticcela una nota in falsetto, almeno una!), la sezione ritmica Taylor/Deacon é forse al suo apice, mentre Brian May é sempre impeccabile come lo conosciamo ed impegnato in diverse parti solistiche (Brighton rock su tutte).

Anche qui la parte finale del concerto é affidata a dei classici rock n' roll d'annata come Big Spender e la mitica Jailhouse rock (in medley con altri brani tipo Be Bop a Lula), mentre il secondo bis é affidato a Seven seas of Rhye (toh, degli acuti!) e See What A Fool I've Been.

Che dire quindi di questa uscita? L'unico punto a sfavore potrebbe essere proprio la quantitá di live che i Queen stanno sfornando negli ultimi anni, ma a parte questo, le uscite sono tutte di assoluto livello e questo A night at the Odeon non fa eccezione. Mi sento quindi di consigliarlo sia ai fan della band sia a chi vuole approfondire le proprie conoscenze sul primo materiale della band, non troppo conosciuto al grande pubblico. Se siete interessati all'edizione video, vi piazzo il trailer del dvd/BluRay a fondo pagina, penso ne valga ancora di piú la pena. Tra l'altro la venue é una delle mie preferite, ci ho visto diversi concerti e ci torno sempre molto volentieri.

Tracklist:
Now I'm Here 04:43
Ogre Battle 05:19
White Queen (As It Began) 05:31
Bohemian Rhapsody 02:28
Killer Queen 02:08
The March Of The Black Queen 01:30
Bohemian Rhapsody - reprise 01:02
Bring Back That Leroy Brown 01:32
Brighton Rock 02:24
Guitar Solo 06:37
Son And Daughter 01:44
Keep Yourself Alive 04:33
Liar 08:45
In The Lap Of The Gods ...revisited 05:24
Big Spender 01:24
Jailhouse Rock - medley 09:21
Seven Seas Of Rhye 03:11
See What A Fool I've Been 04:22
God Save The Queen 01:23

22/11/15

Videorecensione: Kurt Cobain - Montage of Heck: the home recordings (2015)

Accortomi di questa nuova uscita mi sono precipitato di fronte la videocamera (noncurante delle mie condizioni generali) per dire qualche parola su questa uscita irrispettosa nei confronti di Kurt Cobain. Non ho neanche montato la "sigla" e fatto tagli al video. Tutto naturale, tie'.

20/11/15

Dentro le canzoni: Iron Maiden - Hallowed be thy name


Hallowed be thy name degli Iron maiden è la canzone della mia adolescenza.
Se dovessi pensare ad un (raro) momento di me sui libri di scuola, sarebbe con questa canzone in sottofondo e con la matita che, invece che servire ad un uso prettamente scolastico, serviva esclusivamente ad uso batteristico.

La versione da studio non mi ha mai fatto impazzire, colpa della velocità più "controllata" e del drumming di Clive Burr che non rientra nei miei gusti, la mia versione preferita è sicuramente quella di A real dead one, uno dei dischi che se potesse parlare si lamenterebbe di quante volte lo utilizzavo durante quelle giornate. Quella versione ha un suono potentissimo e un impatto incredibile, in particolare tra l'intro e la canzone vera e propria (non è corretto spiegarlo così, ma sono sicuro che avete capito). Quello è il mio punto preferito. Mi è sempre piaciuto molto anche il testo che, per tutti coloro non lo conoscessero, parla di un condannato a morte che va per il patibolo. Veramente angosciante e sapientemente scritto. Dopo il riff principale c'è il bellissimo stop and go delle strofe che purtroppo a molti ricorda il "che ne sai tu di un campo di grano" di Lucio Battisti. Se ci rifletto a mente fredda devo dire che l'accostamento, con i dovuti paragoni su genere musicale e tutto il resto, ci può anche stare. Che Steve Harris (il compositore del brano) abbia ascoltato musica italiana in quel periodo? Ai poster(i) l'ardua sentenza. A proposito di poster, ne avevo uno gigante in camera proprio della foto del singolo. Con Eddie che infilza Bruce Dickinson. Quello che vedete sopra, insomma. Chissà dove è finito adesso...Ahhhh (sospiro)

Riguardo la canzone, come ho scritto da altre parti nel blog, l'ho adorata per tantissimi anni, ma i maiden hanno spesso il difetto di non avere il senso della misura e hanno inserito Hallowed be thy name (evidentemente canzone gettonatissima) in ogni pubblicazione possibile, best of e ogni tipo di live fino alla saturazione, dato che in quanto super fan dei maiden compravo e consumavo praticamente tutto: bootleg, VHS ed ogni singola cosa fosse disponibile sul mercato. Ma non voglio fare il pignolo, non adesso perlomeno. La chiusura della canzone (in sede live) è stata sempre la mia preferita dei Maiden con Dave Murray che al termine del brano fa un po' di casino con la chitarra e Nicko e gli altri chiudono il tutto con un tatatata tatatataaa (anche qui, se conoscete il finale, saprete di cosa sto parlando).

Adesso gustiamocela. In qualità Youtube, purtroppo.


19/11/15

Il video brutto del giorno: Weezer - Thank God for Girls

Ho modificato leggermente l'intestazione da "la canzone brutta" a "il video brutto" del giorno.
Ok, anche io sono per le idee semplici, ma fare un videoclip su un uomo brutto che mangia i cannolli per tutta la durata del video, non é proprio un bel vedere. Ok, c'é anche il significato, i doppi sensi e anche un pizzico di blasfemia, ma stringi stringi, il video é su di un tipo che mangia i cannoli per piú di 3 minuti. Stasera ordino cibo indiano e faccio un videoclip pure io.

17/11/15

La scheda: A free mama


Breve descrizione/bio della band:
Nati nell'Aprile del 2011 a Firenze con l'intento di creare musica inedita rielaborando sonorità della tradizione Funk unite al linguaggio moderno dal Rock all'Acid Jazz. Dopo il primo anno di attività live e partecipazioni, e conseguenti vittorie, a contest nazionali e non, pubblicano il loro primo album omonimo auto-prodotto. Ad un tour in UK ed apparizioni a festival in Francia e Slovenia, segue la pubblicazione nell'ottobre del 2015 di un nuovo EP, “Marginality”, caratterizzato da un sound più ricercato ed attuale.

15/11/15

Live report: Megadeth - Wembley arena, London, 14/11/15

Sono in metro, fermo a Wembley station, e sto cominciando a scrivere questo live report, un po' deluso. Onestamente penso che questa sia stata la mia seconda (vedi il live report della Brixton academy di un paio di anni fa) e ultima volta con i Megadeth. Ma non vi dico tutto subito, sennò che bello c'è.
Mi avvio verso la struttura di Wembley e questo è quello che si vede, gurdando lo stadio (il concerto si svolgerá nell'arena a fianco)


14/11/15

Le recensioni telegrafiche: Flying Colors - Second Flight, Live At The Z7 (2015)


Li preferisco da studio.

Top tracks: Kayla, Shoulda Coulda Woulda, Cosmic Symphony

13/11/15

Alanis Morisette: Ironic aggiornata ai giorni nostri

Come sarebbe stata la famosa Ironic se fosse stata scritta nel 2015 ed ispirata alle nuove generazioni?
Probabilmente cosí come é stata cantata al The late late show with James Corden. A me ha fatto ridere, se aveste bisogno di spiegazioni/traduzioni, chiedete pure nei commenti. Cacchio, sono passati 20 anni e il tempo per Alanis sembra si sia fermato. Enjoy!

12/11/15

Nothing else matters dei Metallica in scala maggiore.

Questa é un po' vecchia, ma puó rientrare nella categoria "old but gold".
Non é altro che un esperimento di trasformazione di Nothing else matters dei Metallica in scala maggiore. Se non capite un cacchio di musica, ascoltate e basta, noterete grosse differenze. Quale preferite? La risposta é abbastanza semplice, ma non si sa mai nella vita... (Il colore rosa sgargiante nell'anteprima rende bene l'idea)


10/11/15

Flying colors, il nuovo live At The Z7 in streaming gratuito!

Oh, il nuovo live dei Flying Colors, "Second Flight: Live At The Z7" uscirá il 13 novembre in 100mila formati (qualcuno sará anche abbastanza innovativo) ma possiamo giá ascoltarlo (legalmente) attraverso il player Youtube qui sotto. Bella roba, io me lo ascolto subito, non so voi. Indovinate chi sará il primo della band a dare fiato alla bocca? Esatto.

09/11/15

Somiglianze: Iron Maiden VS Pet Shop Boys VS Muse

Su preziosa segnalazione di Rattlehead da Twitter. Perché Given ro rock siete anche voi! (da leggersi in tono da spot pubblicitario di bassa lega). Ma comunque, dicevamo...

Il riff portante di The Loneliness Of The Long Distance Runner degli Iron maiden (canzone sottovalutatissima, secondo me) é stato ripreso in qualche modo nella canzone It's A Sin dei Pet Shop Boys, ma i suoni pacchiani pop anni 80 e l'andamento differente mascherano (ci provano) un po' la "somiglianza" globale. A loro volta, i Muse hanno preso ispirazione da It's a sin per la loro Resistance. I suoni tra le due band non sono cosí distanti quindi ecco che la "somiglianza" bella e buona é servita. Date un ascolto e, mentre che ci siete, rivalutate The Loneliness Of The Long Distance Runner, con un Dickinson meraviglioso (quanto canta bene in Somewhere in time!).


08/11/15

Rush, anteprime dal nuovo DVD R40 live

Eccovi una manciata di brani dall'imminente DVD dei Rush, R40, registrato a Toronto per il loro quarantennale (si dice cosí, giusto?). Beccatevi in sequenza The spirit of radio, Roll the bones, Closer to the heart e Tom Sawyer. Geddy Lee un po' giú di voce, in quest'ultima, se posso dire la mia. Senza cercare troppo il pelo nell'uovo (o nel pagliaio, come direbbe qualcuno), giú il cappello per i mitici Rush. Gustatevele!


06/11/15

The Darkness - Million Dollar Strong (Official Audio)

Giorno 20 novembre uscirá la ristampa dell'ultimo disco dei The darkness, Last of our kind e vedrá l'aggiunta di 4 bonus tracks: Million Dollar Strong (vedi e senti sotto), Messenger, Always Had The Blues, e I Am Santa.
Ora, francamente il brano sotto mi fa abbastanza cagare (potrebbe essere buono per "la canzone brutta del giorno") e meno male perché ho giá acquistato il disco e mi rode un po' l'averlo acquistato non sapendo che ci sarebbe stata una nuova edizione pochi mesi dopo. Ma si fa cosí????

05/11/15

La scheda: Alessandro Ranzani


Foto di Roberto Reymond
Breve descrizione/bio: 
Sono Alessandro Ranzani, in arte Il Ranzani.
Un viaggiatore della Musica: cantante, autore, chitarrista e compositore. Ho cantato, composto e registrato per oltre 20 anni esplorando generi diversi e tutti, indistintamente, affascinanti: dal pop al rock, all’ambient e all’elettronica condividendo palchi ed emozioni con Band come Movida, Pragma, Rezophonic e Superflumina. Sempre in viaggio con la mia voce e la mia guitar, pronto a raggiungere più cuori possibili.

Genere musicale: 
Mi piace definire il mio genere come “Electro-Zenit”, un connubio tra le mie personali emozioni e suggestioni fuse insieme con i suoni Synth, in sostanza l’unione tra uomo e macchina, meglio di Terminator.

Line-up attuale:
Just me… what else?
A parte gli scherzi, sto percorrendo una nuova strada in solitaria che mi permette di sperimentare nuove sonorità e di mettermi completamente in gioco.

04/11/15

Foo Fighters, ringraziamenti ai mille di Cesena. 03/11

Il giorno tanto atteso dai 1000 di Cesena (ma non solo) è finalmente arrivato!
Ecco un video amatoriale dove Dave Grohl ringrazia i protagonisti dell'operazione. Ci incollo anche la setlist della serata, mentre ci sono. Grandi FF e grandi i ragazzi che hanno organizzato tutto questo. Una storia rock n' roll a lieto fine!

02/11/15

Videorecensione: Def Leppard - Def Leppard (2015)

Recensione pomeridiana con tanto di Tea (in puro stile British) dell'ultimo dei Def Leppard.

01/11/15

Ascolti di ottobre

Ecco i dischi che ho ascoltato con regolarità durante questo ottobre. Come al solito, con tanto di link, cosí potete ascoltarli pure voi (se avete spotify).

31/10/15

Dentro le canzoni: Queen - Bohemian Rhapsody

Questo capolavorone compie oggi 40 anni, essendo stato rilasciato esattamente il 31/10/1975.
Nata da una folle idea di Freddie Mercury, Bohemian Rhapsody é una canzone che almeno una volta tutti nella vita hanno canticchiato/intonato/cantato a squarciagola. Ripresa in 1000 situazioni (la piú famosa é forse quella del film "Fusi di testa", ricorderete la scena in macchina con il relativo headbanging da parte dei protagonisti) e riproposta in centinaia di situazioni/show/pubblicitá/triccheballacche.

29/10/15

La canzone brutta del giorno: Stratovarius - Shine in the dark

Se avete letto la recensione dell'ultimo degli Stratovarius, lo sapete giá. Mamma mia quanto é brutto sto pezzo.
Non ho nessun dubbio nel dire che é il piú brutto che abbia ascoltato nel 2015. Parte benino in veritá, poi si sfiora (anzi si raggiunge) la tragedia: arrangiamenti pompatissimi, tastiere a volumi allucinanti, 1000 cori di discutibile utilitá e dulcis in fundo una voce in tonalitá bassa che ogni tanto spunta dal nulla. Sembra presa dai take di quando provi se il microfono é acceso o spento, totalmente casuale. A peggiorare il tutto, sentiremo verso la fine del pezzo un ritornello in tonalitá diversa, che é ancora piú brutto di quello "portante". Boh, io ho letto che la canzone é piaciuta a tante persone... saró strano io...

28/10/15

La scheda: DAP


Breve descrizione/bio del progetto:
DAP è il progetto cantautoriale di Andrea D'Apolito, nato dall'urgenza creativa e dalla necessità di plasmare sotto forma di parole ed onde sonore il proprio mondo interiore e le esperienze di vita ed umanità che ha incontrato lungo il suo cammino. La forza degli strumenti acustici come scelta timbrica sottolineano il bisogno di verità e di artigianalità nella sua espressione più sincera.

Genere musicale: 
folk-rock

Line-up attuale: 
DAP si esibisce in più formazioni, dallo scarno solo-acoustic set al power Trio con basso e batteria fino alla formazione completa del quartetto.
I DAP-Musicisti sono:
Toto Giornelli - Basso,
Claudio Toldonato - Elettriche,
Antonio Marianella - batteria
DAP (Andrea D'Apolito) alla voce, chitarra acustica, tastiera e harmonium

Album/EP/Demo all'attivo: 
 "Resonances" - 2015


Influenze: 
Ani Difranco, Jeff Buckley, Dave Matthews Band, Damien Rice, Radiohead, ma anche Debussy, Ravel, Skunk Anansie, Incubus, Wildbirds & Peacedrums, St. Vincent

Di cosa parlano i testi: 
i testi sono una riflessione su tutte le esperienze ed i rapporti umani che si sono intrecciati nella mia vita, parlano d'amore, inteso come la forza che tutto muove, che muove gli esseri umani, la natura ed i suoi luoghi. Sono una ricerca della propria verità.

L'esibizione live che ricorderai per molto tempo: 
sicuramente il concerto di presentazione del mio primo lavoro discografico, "Resonances". Una serata carica di energie esplosive, un pubblico fantastico e la consapevolezza di aver dato alla luce un figlio fatto di onde sonore!

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio: 
nelle registrazioni live di una performance per una web tv durante l'esecuzione di "Stand Back", il singolo che presenta il disco, il fonico mi aveva consegnato le cuffie sbagliate per la diretta, ho iniziato a suonare e cantare nel buio più totale di ascolti, non contento il destino ha voluto che la mia tracolla della chitarra si staccasse lasciandomi con la chitarra in mano. Non so bene come sia riuscito a portare a termine il pezzo ma ce l'ho fatta! E sembra anche più che discretamente!

I tuoi dischi preferiti in assoluto: 
Radiohead - "In Rainbows": Ani Difranco - "Reckoning/Revelling"; Jeff Buckley - "Grace"

Citami un album che pensi di essere l'unico al mondo ad apprezzare: 
non credo di essere proprio l'unico al mondo però ho amato moltissimo "Rivers" dei Wildbirds & Peacedrums. Eclettico duo Batteria-voce scandinavo

Un musicista che vorresti incontrare per fare quattro chiacchiere: 
Sicuramente la mia madre musicale Ani Difranco, più che due chiacchiere ci parlerei giornate intere!

Cosa chiederesti nel tuo backstage se fossi l'artista più importante del pianeta: 
Femmine per tutti!

www.soundcloud.com/andrea-dapolito

26/10/15

Recensione: Saxon - Battering ram (2015)

Non sono un amante dei Saxon e non li ho mai seguiti piú di tanto, nonostante siano sulle scene da praticamente sempre e nonostante il fatto apprezzi il cantante Biff Byford. Sapete peró che amo essere al corrente con le nuove uscite (internet sotto questo punto di vista é fantastico), quindi eccomi qui a recensire questo Battering ram, titolo che mi ricorda la mia amata Rapid fire dei Judas Priest ( la parola battering ram sta nella prima frase della canzone).
La produzione del disco é affidata a Andy Sneap e non é un dettaglio da niente, al contrario di quello che possiate pensare. Comincio con l'ormai consueto track by track.

23/10/15

Dave Mustaine licenzia il tecnico delle chitarre (Video)

Dave Mustaine é noto per licenziare chiunque gli capiti sotto tiro.
Bene, stavolta decide di farsi vedere in azione mentre insulta pesantemente il suo (ormai ex) tecnico delle chitarre, apostrofandolo in maniera irripetibile e dicendo che ha rovinato lo show dei Megadeth in Australia. La mia parte prefererita del video é sicuramente il finale, quando uno sfatto Dave prova ad interrompere la registrazione e non ci riesce, premendo una serie di tasti a caso sullo smartphone/camera. Era cosí incazzato che non riusciva a ragionare, probabilmente. Gustatevelo

22/10/15

La scheda: Sharazad


BIO
Il progetto Sharazad nasce come una fenice meno di un anno fa dalle ceneri di un'altra band con cui avevamo già all'attivo un ep auto prodotto di 5 pezzi.
Subito dalle prime prove nel nostro nuovo quartier generale "il magazzino della memoria" ci siamo accorti che l'essere passati da 6 elementi ai soltanto 3 degli Sharazad ci limitava molto negli arrangiamenti ma,come spesso accade e non solo in musica,less is more...dopo un intenso periodo di composizione e prove abbiamo realizzato delle demo dei brani inediti con l'intento di trovare qualcuno che ce li producesse,a quel punto le strade tra noi e Ladyblue Records di Vincenzo De Leo si incrociano e dopo un'estate di lavoro in studio viene alla luce il nostro primo ed omonimo ep Sharazad da cui abbiamo scelto come singolo "il male che fa"realizzando anche un video clip auto prodotto.

GENERE:
electro-folk, indie-rock psichedelico in chiave cinematografica, per ora....ma domani chissà!

LINE UP ATTUALE:
Alessandro Moroni: chitarra solista, synth, sampler
Federico Uluturk: basso, chitarra, organo, synth, voce
Diego De Franco: chitarra, tastiera, sampler, voce
Stefano Ferrarese: chitarra, basso
Simone "fish" Albertocchi: batteria, percussioni

ALBUM/EP/DEMO ALL'ATTIVO:
Ep di 4 brani dal titolo omonimo "Sharazad", prodotto, registrato, mixato e masterizzato al Crossroad Recording studio di Cologno Monzese da Vincenzo De Leo di Lady Blue Records nell'estate 2015.


INFLUENZE:
La band ha le più svariate influenze. Mi limito quindi a citarne qualcuno in ordine casuale, tutti sarebbero davvero troppi: The Beatles, Godspeed You Black Emperor, Bob Dylan, Depeche Mode, Cure, Nirvana, Smashing Pumpkins, David Bowie, Velvet Underground anche se ma non ascoltiamo solo musica straniera.. Anzi, ultimamente siamo focalizzati sulla scena italiana che è rigogliosa, dai classici Dalla, De Andrè, Battiato, Battisti e Tenco ai più "recenti" Afterhours,Teatri Degli Orrori, Verdena, Massimo Volume, Bachi Da Pietra, Aucan e Pan del Diavolo. Pure il cinema è a fonte di ispirazione, ,in particolare quello di Fellini e il Neorealismo in generale.

DI COSA PARLANO I TESTI:
I testi sono principalmente appunti di emozioni intime e personali, parlano di vari stati d'animo e situazioni esistenziali, problemi generazionali, dolore e voglia di rivincita. Sono volutamente interpretabili in vari modi ma con un senso logico strutturato, inoltre piuttosto semplici e brevi, scelta che rivendichiamo. L'idea è di comunicare tanto ma con poche parole in un certo modo. Cosa che ci piace, anche perché piuttosto controcorrente rispetto alle liriche della musica italiana alternativa.

ESIBIZIONE LIVE CHE RICORDERETE PER MOLTO TEMPO:
Indimenticabile è stata la volta in cui si è sfondata la pelle della grancassa, si è rotta un corda della chitarra, il fonico non ha alzato il canale di un synth durante un assolo e il cantante dell'epoca verso la fine è caduto dal palco. Tutto nella stessa sera.. Il lato positivo è che probabilmente molte delle sfighe possibili per una band ce le siamo giocate quella volta.

UN ANEDDOTO DIVERTENTE CAPITATO ON STAGE O IN STUDIO:
L'episodio più divertente è capitato sicuramente durante le sessioni di registrazioni dell'ep ed è stato il "Leslie speker umano" fatto da Diego e Alessandro: in pratica, mentre Federico suonava l'organo noi facevamo girare fisicamente un Vox AC 30 tra due microfoni a simulare i vecchi amplificatori rotativi per gli organi Hammond, dove una tromba rotante da cui usciva il suono dava il tipico effetto "rotary". Il risultato di tanta fatica tra valvole roventi, cavi e acido lattico nelle braccia lo potete ascoltare sul brano "Agosto".

I VOSTRI DISCHI PREFERITI IN ASSOLUTO:
In assoluto è molto difficile ma ci proviamo...sempre in ordine casuale:
"Lift your skynny Fists like Antennas to Heaven" - Godspeed You Black Emperor
"Blonde on Blonde" - Bob Dylan
"Closer" - Joy Division
"Ram" - Paul McCartney
"Violator" - Depeche Mode
"Led Zeppelin IV" - Led Zeppelin
"Ys" - Joanna Newsom
"Regatta de Blanc" - Police
"Abbey Road" - The Beatles

CITATEMI UN ALBUM CHE PENSATE DI ESSERE GLI UNICI AL MONDO AD APPREZZARE:
Non solo lo apprezziamo ma come puoi vedere sopra è uno dei nostri preferiti, "Ram" di Paul McCartney

UN MUSICISTA CHE VORRESTE INCONTRARE PER FARE QUATTRO CHIACCHIERE:
Sicuramente in Italia moltissimi...Una volta ho incontrato Pierpaolo Capovilla! Un paio d'anni fa ero alla stazione di Voghera, il treno da Milano per Ventimiglia
era in sosta sul binario 2 quando lo vedo sporgersi a fumare una sigaretta appoggiato alla porta scorrevole blu. Ho sgranato gli occhi e sono partito di corsa verso di lui, ovviamente che cerca di scansarsi rapidamente pensando volessi salire di corsa sul treno. Invece gli ho stretto la mano e fatto i miei più sentiti complimenti. Era piacevolmente sorpreso che qualcuno lo riconoscesse, molto alla mano e gentile, stava andando a fare uno dei suoi reading su Pasolini a Genova.Un grande artista e una grande persona. Con lui ci piacerebbe fare quattro chiacchiere su molti argomenti.

COSA CHIEDERESTE NEL VOSTRO BACKSTAGE SE FOSTE LA BAND PIU' IMPORTANTE DEL PIANETA:
Beh, dipende se prima o dopo il live!..Prima sicuramente stiamo sul leggero, in ritiro spirituale quasi, quindi musica soffusa, frutta, sushi, tisane alle erbe...
Dopo il live il classico clichè del rock'n'roll ci va piu' che bene!


20/10/15

Faith No More - Sunny Side Up (Official Video)

Beccatevi il nuovissimo video di quegli schizzati dei Faith no more. La canzone é Sunny side up e probabilmente al termine della visione del video, la canticchierete per tutta la sera. Il video é schizzato pure, ovviamente. Non poteva essere altrimenti. Mi piacerebbe stare in una casa di riposo del genere, spero il piú tardi possibile. Sunny siiideee uuuupppp

19/10/15

Reunion dei Guns N' Roses in vista?

La notizia ormai gira da diverse settimane, sono sicuro l'avete letta. Persino la Gazzetta dello sport ne ha parlato.
Tutto é partito quando Axl e Slash hanno dichiarato di aver (quasi) fatto pace. "Abbiamo parlato e ci stiamo confrontando", dichiaró Slash ad una radio svedese qualche settimana fa... credo che i due non parlassero da 20 anni. Tutti gli altri componenti erano giá in buoni rapporti (suonavano quasi tutti insieme nei Velvet Revolver), il problema principale era l'odio tra i 2 leader.

Axl, fino a poco tempo fa, si rifiutó di avere a che fare con Slash declinando l'invito alla Rock n' roll hall of fame. "Not in this life", disse. Ma dopo quell'avvenimento, i componenti degli "Axl n' Roses" hanno abbandonato l'uno dopo l'altro ed evidentemente delle belle offerte di denaro stuzzicano sempre la voglia di fare cose che magari normalmente non faremmo. Ho letto che anche Slash nella sua biografia non aveva intenzione di reunion, ma non per principio o altro, semplicemente perchè non vedeva le cose allo stesso modo di Axl, sia on stage che in studio, a cominciare dagli arrangiamenti delle canzoni (di Use your illusion) ad arrivare a tutti i casini che il cantante faceva in tour.

17/10/15

I 10 video rock piú cercati su YouTube

Beh, siete curiosi? Non so perché mi é venuta la curiositá ed ho fatto una piccola (mica tanto piccola) ricerca sui 10 video rock piú cercati su YouTube. Allo stato attuale la classifica sotto é quella che mi risulta. Ecco il risultato ed il numero di visualizzazioni per ogni singolo video. Alcuni risultati abbastanza prevedibili, altri decisamente meno. Enjoy!

10) The police - Every breath you take 
La canzone piú amata dagli stalker si piazza al decimo posto con 177.924.861 visualizzazioni. Gran pezzo.


16/10/15

Recensione: Bryan Adams - Get up (2015)


Un sacco di uscite per Bryan Adams, che continua a pubblicare materiale su materiale, solo che stavolta, finalmente, é un album di inediti. Il titolo é Get Up ed esce a ben 7 anni di distanza dall'ultimo "11".
Bryan ha stavolta virato verso un vecchio rock n' roll americano con l'impronta acustica che ha caratterizzato la sua ultima parte di carriera, discostandosi un po' da quel pop/rock dei dischi precedenti.

Venendo a noi: ultimamente (su richiesta dei lettori), mi sto cimentando con i track by track, ma non posso applicare questa formula a questo album. Perché? Get Up ha 9 inediti che durano dai 2 ai 3 minuti, cosa cacchio descrivo?

Ed é proprio qui il difetto dell'album. Va bene che preferisco gli album brevi a quelli lunghi, ma se solo due canzoni superano i 3 minuti (quella nel video sopra é una delle due), magari questa volta si é esagerato un po'. L'album dura infatti circa 25 minuti...sí, ci sono 4 acoustic versions al termine dei brani, ma sono canzoni ripetute, non vale.
Alcune canzoni hanno decisamente senso nella loro brevitá, tipo l'opener You belong to me, che ha bisogno di andare subito al punto. In molte altre ho visto un po' di fretta... Nessuna parte strumentale, nessun solo, nessun intro, niente. Si parte direttamente con la strofa ed in 20-30 secondi si arriva giá al ritornello. Non essendoci nessun break strumentale (se non un giro di accordi a vuoto), é naturale che il pezzo si esaurisca verso i 2 minuti e mezzo.

Bryan Adams é sempre un maestro nel creare melodie vincenti e nessuna canzone di questo Get up sfigura. Potrete ritrovarvi a canticchiarle senza che neanche accorgervene. Peró dopo 7 anni di attesa, ritrovarsi con poco piú di 25 minuti di musica é un po' pochino, a mio parere. Fossero brani con la caratura del passato, magari ci si potrebbe accontentare (eccome!), ma qui di capolavori non ce ne sono. Solo buone canzoni e un onesto rock n' roll, breve e conciso.

Voto 62/100

Top tracks You belong to me, Thunderbolt, Brand new day

Tracklist:
01. You Belong To Me
02. Go Down Rockin'
03. We Did It All
04. That's Rock And Roll
05. Don't Even Try
06. Do What Ya Gotta Do
07. Thunderbolt
08. Yesterday Was Just A Dream
09. Brand New Day
10. Don't Even Try (acoustic)
11. We Did It All (acoustic)
12. You Belong To Me (acoustic)
13. Brand New Day (acoustic)

14/10/15

La canzone brutta del giorno: Iron Maiden - Weekend warrior

Eh si, anche i grandissimi gruppi hanno deggli scheletri negli armadi.
Gli Iron Maiden ci hanno regalato tanti capolavori, ma anche qualche ciofeca o canzone insignificante. Non so se collocare questa canzone nella prima o nella seconda categoria, probabilmente nel mezzo.

La qualità di Weekend warrior si intuisce già nei primi secondi, con Bruce Dickinson che entra nella strofa come se stesse imprecando ad un incrocio: "BETHEBEBEHEHJLEKEYYY" che in effetti sarebbe "The rebel of yesterday".
Tutte le strofe, in verità, sono cantate con un'accuratezza da venditore ambulante. Il ritornello invece è più curato, peccato che sia proprio brutto. Ah, se i nostri eroi avessero tagliato 3-4 canzoni in Fear of the dark... (ci sono altre 2-3 canzoni niente male per questa rubrica). Vabbè, gustatevela...


13/10/15

Recensione: 21 Octayne - 2.0 (2015)


Se c'è una cosa che ho sempre fatto é quella di andare sui grossi siti rock/metal (che hanno sostituito le riviste cartacee) per leggere recensioni e vedere se c'é qualcosa di nuovo nel panorama musicale. Ecco, stavolta mi é balzata all'occhio la recensione di questi 21 Octayne, mi sono incuriosito e sono andato a cercare questo 2.0, che come suggerisce il titolo é il secondo album della loro carriera.

Il genere proposto da questa band tedesca é hard rock/pop/prog/alternative/metal. Un po' di tutto, esatto. Ecco la formazione: il cantante é Hagen Grohe (The Joe Perry Project), il chitarrista Marco Wriedt (ex-Axxis) e Alex Landenburg (Rhapsody) alla batteria. Ora si che possiamo cominciare a snocciolare il disco.

01. Devil In Disguise
Quanto di meglio si può chiedere ad una opener. Come ignoranza (e struttura) mi ricorda la mia Superhuman, solo che questa è ovviamente 1000 volte meglio da tutti i punti di vista. Il paragone azzardato é solo per dire che mi piacciono canzoni come questa, che rappresentano la mia idea (semplice) di musica. Miglior inizio non ci poteva essere, quindi. Rock n' roll allo stato puro.

02. Take Me Back
Si abbassano comprensibilmente i ritmi e questa Take me back non è al livello del primo brano, ma funziona lo stesso grazie alla sua orecchiabilità. Non disprezzando mai il dettaglio e le belle idee. Tutto è al posto giusto.

03. When You Go
Uh che bello questo pezzo. Bellissimo riff, bella melodia, bel drumming e grande chorus in pieno stile Alter bridge (mi potete dare torto?). Il ritornello mi fa venire voglia di alzare esponenzialmente il volume. Pezzo da novanta.

04. Love’s Just A Heartbreak Away
Diciamolo subito, quei "ohohohoh" nel ritornello sono un po' banalotti. La canzone in generale si lascia ascoltare, ma secondo me è di un livello differente rispetto alle prime 3. Mi ricorda qualcosa di Toseland... Ve lo ricordate? Il motociclista che ho inserito tra i dischi dell'anno del 2013. No?

05. Take Me Away
Ancora qualcosa di Toseland (che sembra appena essere diventato un grande riferimento musicale per il sottoscritto) nelle strofe, per il resto un altro pezzo semplice che però si complica con un bellissimo riff alla Dream theater verso la metà. Grandissima tutta la parte strumentale prog. Poi tutto ritorna semplice. Abbastanza. La descrizione di questo pezzo è un po' come il pezzo stesso. Anzi no. Promosso alla grande, comunque.

06. Lost
Ballatona per i cuori spezzati. Un po' (tanto) di Mr big qui. Ottima la prova vocale del cantante che ci mette la giusta intensità. Semplice in tutto, testo compreso, ma sempre ricca di bei dettagli. Ci piace

07. The Circle
Un po' di vecchi Europe, stavolta, nel riff iniziale (Rock the night?), poi un bel bassone slappato e un pezzo che in generale si lascia apprezzare ma non entusiasma. Diciamo che é un riempitivo mascherato molto bene.

08. Date With Myself
Bellissimo 'sto testo. Questo va ad un appuntamento con se stesso. Non ha bisogno di nessun altro, dice. Si comprerá i fiori da solo, si darà il bacio della buonanotte e tante altre cose. Noi gli crediamo ma non ci facciamo domande.

09. Fly With Me
Qui si va un po' più sul complicato e forse se ne sentiva il bisogno dopo un po' di pezzi semplici. Prog a manetta mischiato ad un po di AOR. Bellissimo il basso che spunta prepotente nelle strofe. Cazzuto e complicato, difficile discriverlo bene ma anche questo ci piace!

10. Tale Of A Broken Child
Pezzo lungo in chiusura, con i suoi dieci minuti esatti e qui i 21octayne si superano con una canzone che è un maledetto capolavoro. Porca vacca che canzone sono riusciti a tirare fuori... Un ritornello clamoroso e una seconda parte superba con un grande drumming, poi un po' di Queen, tanti Dream theater è un po' di Alter bridge. Ancora ritornello strepitoso in chiusura e il tutto finisce come era iniziato. Giù il cappello, sto pezzo vale un banco, 92 minuti di applausi, andatevelo ad ascoltare immediatamente, sciocchi! (Cit.)

Che bella sorpresa questi 21octayne che con questo 2.0 entrano di diritto nella top 10 di questo 2015. Il disco non è un capolavoro assoluto nella sua interezza ma scorre benissimo e possiede momenti di classe clamorosi, come in Take me away, nella opener, When you go e nel capolavoro conclusivo. 

Produzione che sfiora la perfezione, cosí come la prestazione dei singoli musicisti. Io ve l'ho detto.

Voto 78/100

Top tracks: Devil in disguise, Take me away e il capolavoro qui sotto.

12/10/15

Videorecensione: Bruce Dickinson - The best of (2001)

Videorecensione in penombra di discutibile utilitá che avevo fatto parecchio tempo fa (nota la rima) e che avevo dimenticato sull'hard disk. Il mondo puó continuare, adesso.

10/10/15

Bryan Adams Live - Hyde Park BBC Radio 2 - 2015

Volevo pubblicare qualcosa ma non sapevo cosa, quindi beccatevi un bel concertino che ho recentemente scoperto su Youtube. Avrei voluto parteciparvi fisicamente (mi piace un sacco Bryan Adams), ma i biglietti costavano un casino e sapevo che la performance sarebbe stata breve. Me lo sono goduto (ahimé) su Youtube, quindi.

08/10/15

Mike Portnoy alle prese con la batteria di Hello Kitty!

Ancora lui! Dite quello che volete ma Mike Portnoy é un gran personaggione dei nostri tempi (oltre ad essere il mio batterista preferito). Eccolo alle prese con alcuni classici del rock/metal suonando la batteria di Hello Kitty. Sará, ma per me suona bene anche con questa... Enjoy!
(Su segnalazione di Natalía)

07/10/15

Recensione: Ugly Kid Joe - Uglier than they used ta be (2015)


Ritornano i redivivi Ugly Kid Joe che avevo visto relativamente poco tempo fa in quel di Camden town.
Dopo millemila anni dall'ultimo album (se si esclude un EP di un paio di anni fa), riecco (finalmente) i simpatici Crane e soci. L'ironia é sempre intatta, vedi splendida copertina e i suoi riferimenti al passato, la musica lo scopriremo sotto. Il disco si presenta benissimo: c'é la mia amata struttura di 10 brani per poco piú di 40 minuti di musica.


1. Hell Ain't Hard To Find
Il pezzo che apre l'album é un po' moscio, onestamente. Il cantato é su binari molto piú bassi rispetto al solito e, se devo aggiungere, la linea vocale somiglia davvero troppo a Learn to Fly dei Foo Fighters. Il pezzo si lascia ascoltare, ma mi aspettavo un altro piglio.

2. Let The Record Play
Vedi sopra, senza il fatto di somigliare a Learn to Fly. Whitfield, che ti é successo? Hai registrato il disco dalla poltrona? La voce dal vivo ce l'avevi...

3. Bad Seed
Sembra un altro vedi sopra, ma dopo la prima strofa Whitfield si ricorda che sa cantare e tira fuori un po' di attributi. Strofe che mi ricordano qualcosa dei Black Sabbath. Non di certo epocale, ma un po' meglio delle due ascoltate fino ad ora.

4. Mirror The Man
Pezzo particolare, un mid tempo acustico con qualcosa che mi ricorda i Down di Keenan e Anselmo. Anche qui, non brilla per "agonismo", peró é sicuramente piú interessante delle altre. Certo, un pezzo come questo sarebbe utile per spezzare un po' il ritmo frenetico del disco, in questo caso peró affossa ancora di piú il tutto.

5. She's Already Gone
Un po' di vita! E non é un caso che questa She's already gone somigli in alcuni frangenti (l'inizio con solo, per esempio) al vecchio singolone di successo Milkman's son. Il pezzo funziona molto piú degli altri, Crane é peró ancora a basso regime. Dopo 5 canzoni mi sa che mi devo mettere il cuore in pace...

6. Nothing Ever Changes
Altro pezzo acustico, molto pacato e riflessivo, niente percussioni e Crane che stavolta sta benissimo a cantare dalla poltrona. Anche qui, vale il discorso della traccia 4. Il pezzo starebbe tra pezzi "tirati", invece il ritmo di questo disco si sta rivelando basso, molto basso...

7. My Old Man (feat. Phil Campbell)
Comincia da questo pezzo la collaborazione di Phil Campbell dei Motorhead. Potrebbe cominciare meglio perché, a parte la sua chitarra, il pezzo risulta un po' cantilenoso e lagnoso. Anzi, parecchio cantilenoso. Non riesco mai a finirlo, mi provoca proprio fastidio. Skip track senza dubbio.

8. Under The Bottom (feat. Phil Campbell)
Pezzo che girava in rete giá da un pochino. Comincia male, dopo un paio di minuti ancora tempi á lá Black Sabbath con un ottimo bridge a metá brano e Whitfield che canta su note piú alte. Finalmente un bel pezzo cazzuto! La seconda metá é la cosa piú convincente di questo disco.

9. Ace Of Spades (feat. Phil Campbell)
Beh, é Ace of Spades rifatta para para dagli Ugly Kid Joe, peraltro con il chitarrista dei Motorhead. Nessuna sorpresa, quindi. Tra l'altro l'avevano giá proposta live con grosso successo (vedi link ad inizio recensione). La domanda é: c'era bisogno della cover di Ace of Spades? Non é un po' banale come scelta? La risposta la lascio a voi.

10. The Enemy
Se ne va Phil Campbell e ritornano i toni tristi e dimessi. Oh, come sono invecchiati male sti (ex) ragazzi, che é sta malinconia...Scherzi a parte, il pezzo non é male, é che forse non ci si aspettano cosí tante canzoni di questo tipo dagli UKJ. Bello il finale stop & go con il ritornello cantanto full band in maniera energica. La melodia del brano ti si stampa in testa, sicuramente uno dei migliori, in conclusione (non che ci volesse molto, eh).

Non lo nascondo, il disco non mi é piaciuto: Su una 40ina di minuti di ascolto, i minuti che ho davvero voglia di riascoltare saranno 7 o 8 in totale. Ritmi troppo blandi, cantato svogliato e poche melodie vincenti. Li avevo visti molto bene dal vivo, la stessa cosa non posso dire di questo Uglier than they used ta be. Non mi stupirebbe se fosse il loro ultimo disco, l'ispirazione sembra persa, cosí come la voglia.

Voto 54/100

Top tracks: She's already gone, Under the bottom, The enemy
Skip tracks: Let the record play, My old man


06/10/15

Def Leppard - "Let's Go" (Official Lyric Video)

Ritornano i Def Leppard con un disco omonimo (in uscita il 30 ottobre). Nell'attesa, gustatevi questo singolone che sembra uscito dal periodo d'oro della band. Oh, sará banale e giá sentito, ma funziona eccome.

05/10/15

Recensione: The Winery Dogs - Hot Streak (2015)


Ma quanti dischi che mi interessano stanno uscendo in questo 2015?
Ebbene si, anche in questo ci suona Mike Portnoy, che sembra abbia almeno 6-7 cloni, dato che ho appena recensito un altro suo disco (i Metal allegiance, clicca qui per la recensione).
A due anni di distanza dal debut omonimo (clicca qui per la recensione, di nuovo), eccolo con la seconda pubblicazione dei The Winery dogs, in compagnia di Richie Kotzen e Billy Sheehan che ci salutano in una copertina che piú photoshoppata non si puó. Ciao! Cominciamo con l'ascolto di questo Hot streak:

01. Oblivion
E chi sono i Dream theater? No, entra la voce di Kotzen (che non mi piacerá mai e che quí trovo piú moscia del solito) e si capisce subito che sono loro. Strofa tiratissima e ritornello molto orecchiabile á lá Mr.Big. Bella anche la sezione strumentale nella seconda metá, ma lo sappiamo...a livello tecnico questi 3 sono dei mostri. Gran bella opener.

02. Captain Love
Piede sul freno...Questa mi suona molto di "nuovi" Europe. Dicevo, toni un po' smorzati, anche qui bella seconda parte tecnica, ma il pezzo é un po' moscio. Non male eh, ma un po' moscio (soprattutto se rapportato all'opener), cosí come la prestazione dietro al microfono di Kotzen. Non lo dico piú, promesso. Aspettate, facciamo che ci provo, ma non prometto.

03. Hot Streak
I ritmi ritornano piú alti (e piú "jazzati"), per questa interessantissima title track. Canzone diversa e decisamente meno Hard rock del solito, ma gli amanti della musica a 360 gradi apprezzeranno lo stesso, forse anche di piú. Si, peró, cantare come al minuto 2.39 dovrebbe essere vietato per leggere.

04. How Long
Dopo una bella intruduzione, pezzo abbastanza "telefonato".. Questa How long é esattamente quanto ci aspettiamo da questi 3 signori. A livello strumentale ineccepibile, peró le parti cantate...Mmmmmm Ok, mi sa che non ce la faccio. Intendiamoci, Kotzen sa cantare, é solo che sento che gli strumenti vanno a 1000 e lui canta a 50, é solo una questione di intensitá, il gusto c'é. Pezzo non male, un po' prevedibile ma non male. Buon chorus.

05. Empire
Buon piglio questa Empire, io peró continuo sempre a sentire molto (troppo) i Mr big. E' certamente un bene, ma ha senso per Billie Sheehan fare le stesse cose che fa nella band madre? Per chi non lo sapesse, anche Kotzen ha militato nella band (e si sente). Molto belli i soli di chitarra, sia quello breve nella parte centrale che quello prolungato sul finale. Se la mettete in un disco a caso dei Mr Big, non ve ne accorgerete neanche.

06. Fire
E che é sta roba? E io che mi aspettavo una cover di Jimi Hendrix, invece ci troviamo di fronte a un pezzo tipo terrazza estiva di un Hotel di categoria discutibile. Un Kotzen vocalmente praticamente uguale a Chris Cornell e chitarristicamente in stile sudamericano. Il pezzo mi fa abbastanza cagare, peró apprezzo il tentativo di fare qualcosa di diverso. Meglio questa che una canzone fatta con lo stampino.

07. Ghost Town
Si ritorna a pestare, perlomeno all'inizio, poi si scende di intensitá. Mi ricorda qualcosa del James La Brie solista (sí, esatto, boh). Anche qui il gruppo tenta una nuova strada e stavolta non mi dispiace per nulla, la voce di Kotzen funziona di piú se non deve spingere e se si puó adagiare su tessuti musicali piú leggeri. Lo so che sembra una frase buttata li senza senso, ma se la ascoltate forse capirete cosa voglio dire. Mi piace

08. The Bridge
Grande sezione ritmica iniziale e pezzo che prende degli sviluppi strani, comprese delle note diverse al microfono. Interessante anche se un po' meno immediata rispetto alle altre tracce del disco. Il brano ha molta qualitá, ma passa un po' cosí... Ritornello deboluccio

09. War Machine
Un pezzo che é un ibrido tra quello che abbiamo ascoltato nella prima parte e quanto stiamo ascoltando da qualche canzone a questa parte, compresa una chitarra stile flamenco buttata li verso metá brano. I suoni di chitarra mi piacciono moltissimo. Non sono proprio carichi di testosterone, ma suonano proprio bene. Pezzo non epocale, ma ha dettagli che gli danno decisamente senso.

10. Spiral
Un basso ipnotico, Portnoy che si esercita sul charlie e un Kotzen ancora stile Cornell. Anche questo é un pezzo diverso e che non mi sarei mai aspettato di sentire dalla band, con molti suoni strani e tastiere. Sembra un pezzo degli anni 80. Apprezzo ancora l'innovazione, ma stavolta ne avrei fatto a meno. Del pezzo, non dell'innovazione. Kotzen sembra cantare con un briciolo di passione in piú, forse il pezzo gli piace.

11. Devil You Know
Si ritorna ai "soliti" Winery dogs, dopo il pezzo di prima se ne sentiva il bisogno. Molto buona la strofa mentre nel ritornello la voce dovrebbe spingere decisamente di piú (che ve lo dico a fare...). L' idea del chorus peró é azzeccatissima, ti si stampa in testa dal primo ascolto. Ancora una volta mostruoso il break strumentale a metá brano. Gran bel pezzo, uno dei migliori del disco.

12. Think It Over
Inizio molto ballad anni 60 e pezzo decisamente particolare con un ritornello che peró va a finire sempre li. Come, dove, parlo dei Mr Big, no? A parte la "derivazione", il pezzo é perfettamente riuscito, mi piace molto, mi piace persino l'interpretazione di Kotzen, pensate un po'. Ma anche qui, se mettete questa Think it over in un album della band madre non se ne accorgerebbe nessuno.

13. The Lamb
Canzone conclusiva e piú lunga dell'album con i suoi quasi 7 minuti. I ritmi sono alti, ma i volumi delle chitarre sono come quelle "censurate da MTV" (cosí Richie puó finalmente cantare senza alcuno sforzo?). I'm the lamb I'm the lamb, I'm the lamb, I am so lost... feed me... (ma di che cacchio parla sta canzone?!?). Il riff portante é magnifico, la canzone cosí cosí e la parte finale poteva benissimo essere evitata. Forse anche la canzone per intero, effettivamente. Chiudere con la bella ballad precedente sarebbe stato meglio.

Lo dico subito, 3 pezzi in meno (quelli deboli) avrebbero giovato a questo Hot streak, che comunque rimane un prodotto qualitativamente eccellente. Kotzen, Sheehan e Portnoy musicalmente sono una garanzia. Io peró prenderei un cantante diverso, ma anche questo lo sapete giá. Mi allontanerei anche un po' dai Mr Big, ma mi rendo conto che é difficile stare in una band per 25 anni (parlo del biondo) e non portarne i segni.
In definitiva, questo Hot streak é decisamente buona musica, come il predecessore. Se vi piacciono i 3, andate a colpo sicuro.

Voto 69/100
Top tracks Devil you know, Oblivion, Hot streak.
Skip track: Spiral.

Vi lascio con l'ego di Portnoy e con la bella Oblivion.

03/10/15

Videorecensione: Queensryche - Condition Human (2015)

Palesemente rincoglionito dal sonno, mi cimento in questa nuova recensione dei Queensryche.

02/10/15

Megadeth - Fatal Illusion (Audio)

Annunciato il nuovo album dei Megadeth e il primo singolo, Fatal illusion, che potete ascoltare qui sotto.
Il pezzo sembra voglia riportare a sonorità più aggressive, diverse dall'ultimo Super Collider. Il pezzo "pesta" e sono sicuro sarà ben visto da (quasi) tutti i fan. Il problema principale rimane la voce...L'album si chiamerà Dystopia e sarà disponibile dal 22 Gennaio 2016. Potevate fare un po' prima, no?

01/10/15

Chiedilo a Given to rock - Settembre 2015

Lo so che siamo giá ad ottobre, ma sono stato impegnato a pubblicare tutti i video del Rock in Rio.
Ho dimenticato di aggiungere che stanno per arrivare le recensioni dei Winery dogs e dei Queensryche (ecco cosa intendeva Dino, che pensavo si riferisse a quello sciagurato di Tate). Scusate la cera da appena alzato dal letto.

30/09/15

Ascolti del mese: settembre 2015

Ecco i dischi che ho ascoltato con regolarità, durante questo mese.
Il chissenefrega è sempre quotato ottimamente.

29/09/15

Steve Vai & Florianópolis Orchestra - Rock in Rio Brazil 2015

Lo so che ci sto scassando l'anima con questo Rock in Rio, ma questa esibizione mi é piaciuta talmente tanto che la devo postare. Uno Steve Vai sempre piú in versione Jim Carrey e accompagnato da un'orchestra che presumo sia greca.
Enjoy the show!

28/09/15

Faith no more at Rock in Rio 2015 (Video HD)

Volete guardare lo show completo dal Rock in Rio di quei folli dei Faith no more?
Eccolo qui sotto, Enjoy!

25/09/15

Videorecensione: Annihilator - Suicide society (2015)

Qualche parola sull'ultima creatura di Jeff Acque, che sforna dischi come se fossero pizze. Vabbè, buona visione. (Mamma mia, che brutta faccia che ho nell'anteprima)

24/09/15

Somiglianze: Uriah Heep VS Iron Maiden

Stavolta non dico niente, faccio "parlare" i diretti interessati, che non hanno nascosto il loro disappunto.
(Adoro gli Iron Maiden, ma gli Uriah Heep hanno ragione)