16/03/20


Riecco gli svizzeri Gotthard - sempre inossidabilmente  capitanati dal chitarrista Leo Leoni - con il loro album numero 13, intitolato in modo inequivocabile. Succede agli album Bang! del 2014 e Silver del 2017 (clicca sui titoli per le relative recensioni).

L'album, con ovviamente anche 13 tracce al suo interno, é stato anticipato dal singolo Missteria (vedi il bel video a fondo pagina) che come singolo non mi aveva entuasiasmato particolamente e che probabilmente credo stia meglio nel contesto dell'album intero. Il singolo, assieme a Bad News e Every time I die, compone un bel terzetto d'apertura.

C'é anche una cover, Una S.O.S degli Abba per forza di cose abbastanza distante dal sound degli svedesi e che perde parecchio dello spirito dell'originale ma che si lascia ascoltare abbastanza piacevolmente, come quasi tutte le tracce di quest'album. Ecco, forse é questo il principale problema di #13: tutto é veramente confezionato molto bene (suoni, prestazioni dei musicisti, etc) ma manca secondo me di guizzi particolari. E' piú un onesto album Hard rock da ascoltare come sottofondo che un qualcosa che "richiede" di essere ascoltato (se capite cosa intendo).

Sempre parlando di note non troppo positive, un po' stucchevole é Marry you, che si aggiudica la palma di skip track per il sottoscritto, mentre, parlando finalmente di note positive, la migliore canzone del disco sta nella vibrante No time to cry, che ha il piglio che manca a molte altre canzoni.

Insomma, un disco abbastanza di mestiere e con pochi punti deboli ma anche con poca genialitá e "vibrazioni", per quanto mi riguarda.

Voto 65/100
Top tracks: Bad news, Missteria, No time to cry.
Skip track: Marry you

Tracklist:
1. Bad News
2. Every time I Die
3. Missteria
4. 10.000 Faces
5. S.O.S
6. Another last Time
7. Better than Love
8. Save the Date
9. Marry You
10. Man on a Mission
11. No time to Cry
12. I can say I´m Sorry
13. Rescue Me

 

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