28/02/15

Somiglianze: Il volo VS Dream theater

Ok ok, l'ho pescato su internet. In genere ogni anno do sempre un'occhiata a Sanremo, giusto per essere aggiornato, ma quest'anno non mi andava proprio. Gli unici secondi che ho sentito sono questi perchè sono stati associati ad una canzone dei Dream Theater, On the back of angels.
Ma davvero hanno vinto sti tizi? Ma chi sono? Io pensavo avesse vinto Fabio Volo (cosa che mi sembrava altrettanto strana, comunque). Riguardo il passaggio, beh, ci sono cose in comune ma non so se effettivamente è sufficiente per definirlo un plagio.
Ognuno si faccia le proprie opinioni.
(E comunque, se avessero scelto di plagiare un brano dei DT, potevano pescare decisamente meglio, no?)
Che ne pensate? Del plagio, di questi tizi, di Sanremo, del buco dell'ozono, degli OGM, della vita in generale...


25/02/15

I 5 momenti di... Dracula Swing of death - Jorn Lande & Trond Holter

Non é passato molto tempo dalla recensione di Swing of death, ma ho le idee abbastanza chiare su questo disco (un po' meno su come esprimermi nei video), quindi beccatevi i 5 momenti di...

NB. "Quando dico: "sottigliezze da cantanti" nel primo punto, lungi da me mettermi al pari con Jorn Lande, spero sia chiaro.
Che voce, cazzo.

23/02/15

La scheda: Beergasm

Breve descrizione/bio della band:
Nata dalle ceneri degli Scythe, i BEERGASM sono una band Thrash/Groove/Death Metal italiana dell'Emilia-Romagna situati nella provincia di Forlì-Cesena. Fondati nel 2013 da Luca "LukeKerryMoly" Molinari , Giacomo "Jack" Guiducci e Yann "Donner" Gualtieri (batterista-percussionista), la band arruola Philippe "Phil" Rinaldi al basso.

Genere musicale: 
Thrash/Groove/Death Metal: violenza, dinamismo ed elaborazione fuse insieme in una miscela esplosiva. Ed alcolica.

21/02/15

Videorecensione: Stone temple pilots - Purple

Qualche parola (per definirla recensione credo manchino diverse informazioni) su questo bel disco uscito in pieno periodo grunge. Forse dovrei smetterla di registrare appena alzato dal letto.

18/02/15

La scheda: P.C.P (pianochepiove)


Breve descrizione/bio della band:
Siamo nati nel circuito delle cover band milanesi. Tre anni fa circa è partito questo progetto di inediti in chiave acustica, i P.C.P (pianochepiove). I brani sono scritti da Ruggero Marazzi ma la band funziona bene come laboratorio e, escludendo i testi, che di norma restano come sono, si lavora su tutto e i risultati riportano sempre sfaccettature delle singole sensibilità.

Genere musicale:
Canzone d’autore con testi in italiano e qualche sfumatura di jazz.

16/02/15

Chiedilo a Given to rock - Febbraio 2015

Questo mese analizzo il fenomeno di tutte quelle persone che vogliono fare qualcosa ma che in realtà non la vogliono fare.


13/02/15

La scheda: Yerbadiablo


Breve descrizione/bio della band:
Gli Yerbadiablo sono una studio project band formatasi nel 2010, inizialmente come one-man band, attualmente con una line-up ufficiale. E' un progetto sperimentale in continua evoluzione e imprevedibile al quale hanno collaborato diversi musicisti in qualita' di special guests.

Genere musicale:

Alternative Rock, Punk, Seventies, Fusion, Blues, Psychedelic Rock, Noise, Metal Funk e molto altro...

Line-up attuale:
Nik: vocals, guitars, bass, percussions, synth, diablo toys
Pol: bass, vocals, guitars, percussions, sound fx, diablo toys
Elvis: guitars, background vocals, percussions, diablo toys
Gomez: Drums, percussions, diablo toys

11/02/15

Dentro le canzoni: Bryan Adams - 18 til I die

Ammettiamolo, Bryan adams è un po' un paraculo e nella maggior parte dei casi, scrive testi che piacciono alla massa. Bene, Io faccio parte della massa e mi sono fatto infinocchiare da questo testo, come volevasi dimostrare. Mi ha fregato. We are humans after all, dicevano gli Europe, qualche tempo fa. Vabbè, ma non andiamo fuori tema.

09/02/15

Recensione: Beergasm - Cancer Society


Recensione a cura di Stick

Quattro ragazzi con tanta voglia di fare e di dire qualcosa al mondo scegliendo un genere musicale estremo con il Trash-Groove-DeathMetal. Stiamo parlando dei "Beergasm" quartetto originario di Forlì-Cesena, che debuttano nel mondo discografico con un Ep dal titolo "Cancer Society".

06/02/15

Somiglianze: 883 Vs Hard rock

L'avreste mai detto? Max Pezzali degli 883 che "attinge" dalla musica "dura". Ebbene si.

Qualche somiglianza strana nella carriera degli 883 c'é, eccome.
Ecco tre casi, sorvolando sul "nessun rimpianto, nessun rimorso" che avevano giá detto i Metallica molto prima di lui...

"Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo... che sto vivendo.... grazie mille..."
Ricordate questo ritornello? Ecco, premete play nel video sottostante e cantatelo al minuto 0.24. Funziona, vero?


04/02/15

La scheda: Thomas


Breve descrizione/bio della band:
5 persone, tanta improvvisazione, poi cambi formazione, poi disco, palchi, nuovo disco! BUM!

Genere musicale:

Bella musica

02/02/15

Recensione: Lande/Holter’s Dracula – Swing of death (2015)


Ma noooo.... Jorne Lande ce l'aveva quasi fatta, ma che porca puttana... (cit.)

Vado un attimo indietro e vi spiego.
Jorne Lande a mio modo di vedere é una delle voci piú belle e personali degli ultimi tempi, quello che non lo ha mai accompagnato, invece,  é stato il songwriting. Quindi, se mi sono senpre stropicciato le orecchie ad ascoltarlo in buone composizioni tratte da collaborazioni (tipo Avantasia, dove sovrastava tutti, a tratti), puntualmente la delusione di un nuovo album/progetto a suo nome (e a sua penna) era dietro l'angolo. Per caritá, ci sono album discreti degli Jorn, ma non gli rendono giustizia secondo me, assolutamente no. Cosí come i progetti con Allen, abbastanza sopravvalutati a mio parere. Lui é decisamente meglio di cosí. La cosa triste é che se dovessi consigliare a qualcuno un disco di Jorn... beh, non ne consiglierei nessuno. E considerando che giudico JL una delle più voci in assoluto dell'ultima decade è decisamente un peccato.

Se non lo conoscete, giusto per avere un'idea di quello che dico, sentite come fa decollare The Scarecrow, invece, degli Avantasia. Dal minuto 2.40 e poi a 9.00, qui. La canzone non é per nulla un capolavoro, ma l'interpretazione vocale e come la voce calza sul pezzo é da 92 minuti di applausi (altra cit.).

Andando incontro a questo particolarissimo concept su Dracula, scettico, mi sono sono subito accorto qualcosa é cambiato.
Jorn ha finalmente a suo sostegno delle atmosfere piú teatrali che fanno splendere al massimo la sua voce, per alcuni versi vicine a quelle che ho citato prima in The Scarecrow. Vai che é la volta buona!
Il merito di questo é anche (forse soprattutto) della composizione del suo compare Trond Holter, che suona le chitarre in questo disco.

Ma allora, perché il "ce l'aveva quasi fatta" iniziale?
Perché l'ispirazione vera del disco dura poco, diciamo metá. Una metá particolare, teatrale, pazzotica e piena di ottimi spunti, pezzi come Walking on water (vedi video sotto) o le teatralissime Swing of death e Masquerade ball, che magari spiazzano un po' nella loro particolarità all'inizio, ma poi convincono pienamente al secondo o al terzo ascolto. Nella seconda parte del disco entra quasi in pianta stabile la cantante Lena Fløitmoen Børresen a duettare con lui e qualcosa si rompe. Non è solo una questione di duetti o il fatto che la voce femminile diventi troppo presente (cosa abbastanza vera, comunque) ma anche le composizioni, che per quanto non siano malvagie, si assestano più sui livelli del "gia sentito" e presentano qualche passaggio banalotto rispetto alla prima parte del disco, vedi il ritornello di Into the dark, su tutti.

Insomma, Jorn ce l'aveva quasi fatta a fare il "suo" disco perfetto, purtroppo l'impresa è riuscita a metà. In ogni caso, questo Swing of death è un bel disco ed a mio parere il migliore che porta il suo nome...e forse non è poco.

Voto 70/100

Top tracks: Walking on water, masquerade ball
Skip track: Into the dark

Tracklist:
1. Hands of Your God
2. Walking on Water
3. Swing of Death
4. Masquerade Ball
5. Save Me
6. River of Tears
7. Queen of the Dead
8. Into the Dark
9. True Love Through Blood
10. Under the Gun