30/06/15

Ascolti di giugno

Per la serie: "e a noi che ce ne fotte?", ecco i dischi presenti nella lista " I miei album" di Spotify, ovvero quello che ascolto in heavy rotation, giornalmente, nel mio Iphone e con le mie fidate cuffie. Mi piace sempre tenere pochi dischi per potermi focalizzare su di essi, piuttosto che avere una lista infinita e non ascoltare niente in particolare (oppure ascoltare sempre gli stessi).

29/06/15

La scheda: Fifth law


Breve descrizione/bio della band: 
l nucleo del gruppo nasce nel 2009 dalle menti di Manuel e Mattia che, dopo una serie di esperienze musicali vissute insieme, decidono di portare avanti un progetto fino alla forma desiderata. Dopo alcuni anni, cambi di stile e di componenti, esperienze Live e concorsi, finalmente nel 2013 il progetto ritrova stabilità e identità nella formazione attuale. Nonostante la piuttosto recente formazione ogni componente radica le proprie differenti passioni musicali e le amalgama nel gruppo creando un sound fresco e innovativo.



27/06/15

Recensione: Slash - Live At The Roxy 25.9.14 (2015)


Gli instancabili Slash e Myles Kennedy (piú i fidati The conspirators) ritornano negli scaffali dei negozi con questo Live at the Roxy, registrato quasi un anno fa. Concerto che potete trovare in diversi formati, video e audio.

26/06/15

Videorecensione: Virgin Steele - Nocturnes of Hellfire & Damnation (2015)

Videorecensione in penombra e per molti versi comica. La mia faccia nell'anteprima parla da sola.
Ci sono un paio di perle magnifiche, soprattutto quella finale. Se scrivete una ballad e non sapete come farla cominciare, prendete spunto...

24/06/15

Dentro le canzoni: Ozzy Osbourne - I Just want you

"You are my angel", "you are my life", "I love you", "I would die without you" e bla bla bla. Abbiamo sentito miliardi di canzoni d'amore esprimere gli stessi concetti (e le stesse frasi). In maniera convincente, per caritá, ma usando sempre la stessa formula.  I Just want you di Ozzy Osbourne é diversa.

22/06/15

La scheda: Malerba


Breve biografia della band:
I Malerba sono un duo rock formatosi a Bologna nel novembre del 2012 dopo l’uscita dai Fuorizona (storico gruppo dell’underground bolognese) di Eros Gandolfi (chitarrista polistrumentista) il quale pone le basi del progetto ed inizia a registrare inediti con l’obiettivo di arrivare ad autoprodurre un album. Nel dicembre 2012 si unisce Valeriano Bruni (voce) che con i suoi testi introduce nel progetto tematiche attuali, graffianti, ironiche, ma soprattutto mai scontate. Esce così il 24 aprile 2015 dopo più di due anni di lavoro “La deriva dei sogni”, album che fotografa la disillusione della vita ai giorni nostri. Completamente autoprodotto, solo il Mastering è stato affidato al Creative Mastering di Forlì, famoso studio noto per l'esperienza con tanti grandi artisti del panorama musicale italiano.

19/06/15

Recensione: Savatage - Return To Wacken (2015)

Il 30 luglio i Savatage si riuniranno straordinariamente per un'unica data al Wacken e allora che si fa? Si fa un greatest hits con il nome Return To Wacken, con il pretesto di usare una manciata di brani che hanno in precedenza suonato nelle loro precedenti apparizioni al festival.

18/06/15

The Book Of Souls, il nuovo album degli Iron Maiden

Eh si, la notizia é fresca fresca e dirompente. Il 4 settembre sará il giorno del nuovo album dei Maiden, The Book Of Souls, il loro 16esimo da studio. La copertina é quella qui sopra. Oh, proprio essenziale, ma mi piace. Ricorda la posa e la staticitá del primo album "Iron Maiden"

17/06/15

Chiedilo a Given to rock - Giugno 2015

La risposta ad alcune vostre domande su Motley crue e Foo Fighters (tra gli altri), più alcune riflessioni ed escamotage (che comunque conoscono giá tutti) per non farsi fregare dai maledetti bagarini.

16/06/15

Recensione: Richard Benson - L'inferno dei vivi (2015)


La faccio, non la faccio, la faccio, non la faccio. E dai, facciamola. No, aspetta. E vabbé...
Devo presentare l' "artista"/ personaggio? Non credo, ormai é da troppo tempo che il "maestro" Richard Benson é in giro. Perché sto scrivendo questa recensione? Non lo so, ma mi armo di buon spirito e faccio un track by track sui generis, esattamente come questo disco che, ricordiamo è stato prodotto e in parte suonato da Federico e Francesco Zampaglione dei Tiromancino​. Che ci azzeccano 'sti artisti insieme? Bella domanda. Cominciamo!

15/06/15

La scheda: Pedro Navaja


Breve descrizione/bio della band: 
I Pedro Navaja nascono a Genova dall’incontro/scontro esplosivo di musicisti provenienti da 3 diversi continenti;

Genere musicale: 
Pachanga Latino-Americana (Cumbia, Reggae, Ska)

Line-up attuale: 
Valeria (voce),
Andrea (voce&chitarra),
Kiangpo (basso),
Kassun (batteria),
Mario (tromba),
Cecco (sax),
Tony (trombone);
                          
Album/EP/Demo all'attivo: 
“Barrio Pachanga” (2012)
“¡Grita la Noche!” (2015);
                        
Influenze: 
Sergent Garcia, Chico Truillo, Manu Chao&Radio Bemba, Los Fabulosos Cadillacs, Calle 13, Bob Marley&The Wailers;

Di cosa parlano i vostri testi: 
Storie di vita comune di gente comune con i suoi amori, dolori, denunce, battaglie, vittorie e sconfitte: storie dal basso, nella tradizione cantautoriale genovese;                                             

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo: 
il Goa-Boa di Genova, in cartellone il giorno  dopo Mannarino e il giorno prima di Paolo Nutini e le meravigliose luci durante la nostra esibizione sopra e sotto quel palco immenso dell’Arena del Mare del Porto Antico;
                                                 
Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio: 
la doppia caduta di Andrea (voce&chitarra) dal palco al Testaccio di Roma nel 2012: non aveva bevuto niente?

 
I vostri dischi preferiti in assoluto: 
“Sin Fronteras” di Sergent Garcia, “Buena Vista Social Club”, “Clandestino” di Manu Chao, “Exodus” di Bob Marley;

Ditemi un album che pensate siate gli unici al mondo ad apprezzare: 
???


Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchiere: 
Manu Chao, per farci raccontare le storie della gente incontrata durante il suo pellegrinaggio in America Latina da cui nasce il suo grandioso “Clandestino”;

Cosa chiedereste nel backstage se foste la band piú importante del pianeta: 
Serenità e un po' di buon vino;

12/06/15

Videorecensione: Soul Asylum - The silver lining (2006)

Breve recensione che avevo girato tanto tempo fa e che avevo dimenticato di pubblicare. Certo, il mondo poteva tranquillamente andare avanti anche senza di essa, ma giá che siete qui ascoltate due parole su questo disco dei Soul Asylum.
Come, chi??



10/06/15

Recensione: Tremonti - Cauterize (2015)


Ed eccolo, un altro disco dell'ex ministro di Tremonti (faccio sempre le stesse battute, ne sono consapevole).

Ebbene si, probabilmente annoiato dal fatto che Myles Kennedy se la sta spassando con Slash in giro per il mondo e gli Alter Bridge sono per forza di cose in stand-by, il nostro caro Mark si presenta ancora per conto proprio. 3 anni dopo il buon All I Was e con una band ormai consolidata alle spalle dove spicca la presenza fissa al basso del figliuolo di Eddie Van Halen, Wolfgang. Cauterize ha 10 tracce e dura 44 minuti, esattamente come piace a me. Analizziamole, queste tracce:

09/06/15

Foo Fighters Live At Rock AM Ring 2015 HD

Siete in procinto di andare a vedere i Foo fighters e volete qualche anticipazione? Al contrario, non li andrete a vedere ma vi piacerebbe? Bene in entrambi i casi il video sotto potrebbe fare al caso vostro, girato durante il recentissimo Rock am Ring. Enjoy!

08/06/15

Recensione: Muse - Drones (2015)


Dopo quella ciof ehm.. disco non molto riuscito di The 2nd law, i Muse ritornano con un megaconcept sci-fi su terza guerra mondiale e droni. Megaconcept che non verrá preso in esame perché non mi va di entrare nella testa di Bellamy e soci. Potrei uscirne molto male. Ho deciso di fare un track by track per questo disco, almeno organizzo un po' le idee...

06/06/15

Recensione: Fifth Law - Make It Real

Recensione a cura di Stick

Il nucleo del gruppo nasce nel 2009 dalle menti di Manuel e Mattia. Dopo alcuni anni, cambi di stile e di componenti, esperienze Live e concorsi, finalmente nel 2013 il progetto ritrova stabilità e identità nella formazione attuale, che vede: Alice Chirico come Lead Vocal, Mattia Omarini come Lead Guitar, Calciati Manuel Damiano alla Rhythm Guitar, Matteo Sacchetto come Bass, e Samir Bonali come Drummer.

Nonostante recente formazione ogni componente radica le proprie differenti passioni musicali e le amalgama nel gruppo creando un sound fresco e innovativo che porta la band a registrare nell'estate del 2014 l'EP di debutto dal titolo "Make It Real". Il sound del gruppo si avvicina molto all’Alternative Metal, con moltissime sfumature melodiche e riff accattivanti. Buona la linea vocale, che si articola in linee semplici e dirette fino a giungere a momenti più articolati ma ben strutturati. Il resto della band riesce a sostenere la linea vocale con buoni spunti specie per la sezione ritmica e dei possenti muri di chitarra. Ovviamente non manca la componente light la song leggera al limite del malinconico che chiude questo Ep di quattro tracce “Your Hero”. La band sulla song “Quake Inside” ha realizzato una sorta di video lyric per gli amanti del Karaoke.

A parte questo “Make It Real” è un debutto ben riuscito sebbene le influenze di formazioni note si senta, ma come abbiamno scritto agli inizi, la band è giovane dunque avrà tutto il tempo per crescere e migliorare. Aspettiamo il nuovo lavoro.


(Ghostrecordlabel/Crashsound Distribution)

Tracklist:
01 - In Media Res
02 - Seize Your Time
03 - Quake Inside
04 - Your Hero



04/06/15

La scheda: Mom Blaster


Breve descrizione/bio della band:
Siamo di Lanciano (Abruzzo), ci siamo formati nel 2010 . Da quel momento abbiamo suonato in molti posti in giro per l’Italia condividendo palchi anche con artisti affermati come: Mellow Mood, Daniele Silvestri, Sud Sound System, Aprè la Classe, Irene Grandi, Modena City Ramblers e gli spagnoli Canteca de Macao. Nel novembre 2013 Deezer ci premia come miglior band indipendente all’interno di un concorso in partnership con Zimbalam.

Genere musicale:
Electro rock con influenze dub-reggae

Line-up attuale:
Monica Ferrante – voce
Marco Cotellessa – chitarre e synth
Fausto Bomba – basso
Davide Di Virgilio - batteria

Album/EP/Demo all'attivo:

Album “We Can Do It!” pubblicato per Ridens Records nel 2013.
Singolo “Ciò che è giusto” pubblicato per Ridens Records il 14 maggio 2015.

Influenze:
Essendo amanti di svariati generi musicali, nella nostra musica potete trovare di tutto, sicuramente nel primo disco siamo vicini ai The Clash, The Police, Bob Marley, Africa Unite, No Doubt, Lamb, Massive Attack. Nel nuovo disco che uscirà in italiano ci hanno influenzato molto il sound degliAlmamegretta, Subsonica, 99 Posse e Casino Royale.

Di cosa parlano i vostri testi:

Siamo stati sempre sensibili a delle tematiche socio-ambientali e all’amore inteso come termine assoluto che racchiude in se molteplici sfumature. Nel nuovo disco saremo più critici verso questo periodo storico che stiamo vivendo, un periodo dove fa da padrona la prepotenza insita nel sistema marcio della politica, dell’economia, dell’estremismo religioso e così via, ovviamente ci saranno anche canzoni d’amore dato che ci piace molto.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo:
E’ stata una notte bianca qui in Abruzzo, abbiamo suonato alle 5 di mattina con una folla incredibile che non smetteva di ballare con la nostra musica. Eravamo esausti ma felicissimi.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:

Un nostro membro della band (non lo sputtaniamo), in viaggio per un live a Torino, con il mal d’auto si è vomitato addosso, non avendo il cambio, si è presentato così agli organizzatori. Vi lasciamo immaginare la scena puzzolente e imbarazzante, ahahaha.

I vostri dischi preferiti in assoluto:
London Calling (The Clash), Led Zeppelin II (Led Zeppelin), Catch a Fire (Bob Marley), Pearl (Janis Joplin), Grace (Jeff Buckley), Ten (Pearl Jam), e anche altri ma è meglio chiudere qui.

Ditemi un album che pensate di essere gli unici al mondo ad apprezzare:

Green Apple Quick Step “Wonderful Virus”

Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchiere:

Paolo Baldini dei Dub Sync

Cosa chiedereste nel backstage se foste la band piú importante del pianeta:

Frutta esotica fresca e docce dato che sudiamo molto.

Per approfondire la conoscenza sui Mom Blaster: www.momblaster.com

01/06/15

Recensione: Helloween - My God-Given Right (2015)


Eh porca vacca... e che ci voleva...  Finalmente gli Helloween sono ritornati a fare quello che sanno fare meglio, ovvero un disco allegro e spensierato. Non avevo nessuna aspettativa, in quanto gli ultimi lavori non mi erano proprio piaciuti: Gambling with the devil e soprattutto 7 sinners e Straight out of hell (che sembra non sia piaciuto solo a me), dischi troppo "carichi" e pieni di riempitivi. In questo disco, la musica (finalmente) cambia. In tutti i sensi.