Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

Primo ascolto: Edu Falaschi - The Glory Of The Sacred Truth

Immagine
Qualche parola su una nuova canzone di una vecchia conoscenza del power metal, ovvero quell'Edu Falaschi che ha fatto parte degli Angra per diversi anni e che ha contribuito a bellissimi album della band brasiliana.

Eccolo ritornato (inaspettatamente, per quanto mi riguarda) al caro e vecchio power metal.

Primo ascolto: Tenacious D - Hope

Immagine
Con la mia consueta faccia da culo (e con un filtro agghiacciante) per ascoltare insieme il nuovo singolo dei Tenacious D, capitanati dal mitico Jack Black.

Non il pezzo che mi aspettavo, in realtà, ma va bene anche così.

Vai in crociera con i Megadeth

Immagine
L'etá di Dave Mustaine e dei suoi ascoltatori avanza ed é il momento di pensare a dei modi comodi per fare (e ascoltare) musica ma senza troppi sbattimenti.
Insomma, come avrete letto dal titolo, é in preparazione la crociera dei Megadeth.

Ora, non si sa esattamente cosa prevederá la crociera ma magari avrete l'occasione di mangiare delle patatine fritte con Dave Mustaine (che magari vi insulterá per un motivo a caso), importunare le cameriere con Dave Ellefson o giocare a scopone scientifico con Kiko Loureiro.

Sicuramente avrete l'occasione di sentirli suonare dal vivo mentre vi rilassate in giro per il mondo (non si sa ancora esattamente quale sará il tragitto, é stato solo menzionato l'oceano Pacifico) senza affollarvi ai tornelli dell'arena o affittare l'albergo (se venite da fuori) e avere a che fare con metallari puzzoni, dato che si presuppone che le cabine siano provviste di docce.

Soluzione troppo comoda per fare soldi? Che ne pensate?

Nel frattempo,…

Recensione: Guns N' Roses - Use your Illusion I (1991)

Immagine
Qualche parola, in video, su un bellissimo album degli anni 90, Use your illusion I dei Guns N' Roses. Qualche anno fa avevo parlato del secondo capitolo, ora è la volta di qualche parolina sul primo.

Qual è il vostro preferito? Per quanto mi riguarda, belli entrambi, ma non ho dubbi sulla mia preferenza.



Tracklist:
1. Right Next Door To Hell
2. Dust 'N Bones
3. Live And Let Die
4. Don't Cry (Original)
5. Perfect Crime
6. You Ain't The First
7. Bad Obsession
8. Back Off Bitch
9. Double Talkin' Jive
10. November Rain
11. The Garden
12. Garden Of Eden
13. Don't Damn Me
14. Bad Apples
15. Dead Horse
16. Coma

Recensione: Slash featuring Myles Kennedy and The Conspirators - Living the Dream (2018)

Immagine
Ritorna il riccioluto chitarrista Slash in compagnia del suo nuovo amico per la pelle Myles Kennedy e i The Conspirators, che non sono altro che il bassista Todd Kerns, il chitarrista Frank Sidoris e il batterista Brent Fit. Ecco cosa ne penso, come al solito in breve, del nuovissimo album Living the dream. Vi lascio la tracklist a fondo pagina.


Tracklist:
1. Call of the Wild
2. Serve You Right
3. My Antidote
4. Mind Your Manners
5. Lost Inside the Girl
6. Read Between the Lines
7. Slow Grind
8. The One You Loved Is Gone
9. Driving Rain
10. Sugar Cane
11. The Great Pretender
12. Boulevard of Broken Hearts

Chris Cornell - When Bad Does Good (Lyric Video)

Immagine
Vi lascio una canzone che Chris Cornell aveva ultimato prima di lasciarci, When Bad Does Good che sarà inclusa nella raccolta chiamata Chris Cornell: An Artist’s Legacy, in uscita il prossimo 16 di Novembre. Avevo fatto un "primo ascolto" della suddetta, ma YouTube mi ha saggiamente bloccato il video, quindi vi lascio la canzone vera e propria (che forse è anche meglio);.

Sapete che vi dico? Vi lascio anche l'infinita tracklist a fondo pagina.
Se non costa troppo e il packaging sarà contenuto, mi sa che ci farò un pensierino (nonostante contenga del materiale del periodo Timbaland")




CD1
1. Hunted Down [Soundgarden] 2. Kingdom of Come [Soundgarden] 3. Flower [Soundgarden] 4. All Your Lies [Soundgarden] 5. Loud Love [Soundgarden] 6. Hands All Over [Soundgarden] 7. Say Hello 2 Heaven [Temple of the Dog] 8. Hunger Strike [Temple of the Dog] 9. Outshined [Soundgarden] 10. Rusty Cage [Soundgarden] 11. Seasons
12. Hey Baby (Land Of The New Rising Sun) [M.A.C.C.] 13. Black …

Recensione: Pearl jam - Live at the Garden (2003)

Immagine
Qualche parolina rapida rapida su quello che é uno dei miei Live DVD preferiti dei Pearl Jam, quel Live at the Garden del 2003, registrato durante il tour di Riot act, album che fra le altre cose ancora ascolto abbastanza volentieri. Eddie Vedder con i capelli corti e la solita bella (e inaspettata) setlist.


Vi lascio quella che é stata la setlist del concerto, che poi é anche quella del DVD in questione.


Edit this setlist | More Pearl Jam setlists

Leah Capelle

Immagine
"Volevo che l'impatto fosse potente, ma che avesse ancora un'atmosfera di divertimento e spontaneità. Come donna nell'industria musicale, è così importante valutare le aspettative di ciò che la femminilitá dovrebbe apparire nella societa' moderna, e riuscire, insieme alle altre donne, ad infrangere quelle aspettative. Quindi, il video, non dimenticando ciò che rende unico ognuno di noi, si riferisce anche al fatto di sentirsi a proprio agio nelle nostre forme più autentiche. "  Leah Capelle

Website + Social Media
https://www.leahcapelle.com/
https://www.instagram.com/leahcapelle/
https://www.facebook.com/LeahCapelleMusic
https://twitter.com/LeahCapelle
https://open.spotify.com/artist/0PfHNpNJiLh0QtdfZPqZxa

Recensione: Monster Truck - True Rockers (2018)

Immagine
Per molti gruppi il terzo album rappresenta l'album della svolta o del cambiamento.
Beh, sono felice che non sia questo il caso perché mi ero allarmato non poco con il primo singolo Evolution(vedere qui la mia reazione sconsolata) che mostrava la band alle prese con sonoritá molto diverse (leggasi, "ma che cazz sta succedendo???"). Se devo dirla tutta mi ero un po' rinfrancato con i due singoli eccessivi, ma sono andato cauto con le aspettative, per la serie non si sa mai...

Contestualizzando un pochino e dandovi qualche info fondamentale, sappiate che questo True Rockers, dalla bella copertina, succede al primo bellissimo Furiosity e a Sittin' heavy (cliccare sui titoli per le relative recensioni) uscito un paio di anni fa. Entrambi gli album mi sono piaciuti, soprattutto il debut.

Anche quest'album mi ha soddisfatto ed é un bel sentire, grosso modo quello che mi aspetto dalla band canadese. Ci sono solo due pezzi brutti, brutti abbastanza, a dire il vero: …

Chiedilo a given to rock - live - settembre 2018

Immagine
Rispondo ancora una volta dal vivo alle vostre domande, ormai ci sto prendendo gusto.

Per motivi di Copyright ho dovuto rimuovere l'audio della canzone di Doro, quindi in quel frangente non sentirete nulla, neanche la mia suadente voce.

In compenso troverete tanti altri argomenti: si parla e si ascolta dei vari Metal church, Lenny Kravitz, Paul McCartney, Alter Bridge, Architect, Monster truck, Haken, Jag Panzer, Bluvertigo, Iron Maiden, assoli di gatto e tanta altra roba. Ditemi che ne pensate e se avete feedback su come migliorare questa diretta, sono tutto orecchi (o occhi, nel caso scriviate).

The Owl-Eyes

Immagine
I The Owl-Eyes hanno iniziato nel 2013 come progetto solista del polistrumentista Ethan Teel. All'età di 14 anni, ha descritto l'ascolto di Dark Side of The Moon come punto di svolta nel suo sviluppo artistico. "Quando è finito, ho detto subito che volevo fare qualcosa del genere: se posso cambiare la percezione di una persona sulla vita attraverso la musica come i Pink Floyd e quell'album hanno fatto per me, allora posso morire felice".

4 anni dopo: Ethan canta, suona la chitarra, il basso, la batteria ed è il paroliere principale del gruppo; prendendo ispirazione da autori come Nine Inch Nails e Foo Fighters o come System of a Down, The Black Keys, The Kinks, Fugazi fino ad arrivare agli Slipknot come influenze.

Nel 2014, Ethan ha rilasciato due EP sotto il nome di Owl-Eyes; Wild Child e Schizo Girlfriend - entrambi sono riproducibili sul sito Web Owl-Eyes, dove Ethan scrive regolarmente sui suoi interessi geek.

Ethan ha frequentato il McNally Smith College of…

Recensione: Paul McCartney - Egypt station (2018)

Immagine
Beh, forse proprio Rock al 100% non è, ma Paul McCartney è uno di quelli che il Rock ha contribuito a crearlo, quindi perchè non dare una chance alla sua ultima fatica, Egypt station?

Quello che balza subito all'orecchio è la classe delle composizioni e il genio creativo di uno che compone musica da quanto tempo, 55 anni? Di più? Ho trovato più varietà e genialità creativa in questo disco che in molti dischi di band nate da poco. Come per dire: la classe non è acqua ed è senza età.

Detto ciò non posso neanche affermare che questo Egypt station sia un capolavoro, secondo me un tantino prolisso (e ti pareva che non lo dicessi...) con le sue 16 tracce (che in realtà sono 14 più le due intro "Station") e la sua oretta scarsa di musica che poteva certamente essere un po' accorciata.

Si nota con piacere come il buon Paul sia ancora un fine compositore ma anche un ottimo esecutore con tutto al posto giusto in quest album, a partire da una produzione molto curata e gradevol…

Amilia K Spicer

Immagine
Come il testo della sua canzone "Shotgun" implica, la cantautrice Amilia K Spicerci rimanda a spazi aperti e luoghi esotici. Persino il nome della sua etichetta discografica, Free Range, riflette il suo spirito vagabondo, che l'ha portata dalle verdi colline della sua nativa Pennsylvania, alla regione montuosa del Texas centrale e persino ai monasteri montani del Nepal. Vive a Los Angeles e Austin, ma potrebbe dirti che si sente molto radicata quando si dirige verso un orizzonte lontano, guidata dal cielo. Il suo motto? "Non tiratemi in ballo"Le canzoni del suo nuovo album, Wow and Flutter, catturano la vastità di quegli orizzonti con una qualità cinematografica, che in qualche modo ci trascina nel panorama mentre ascoltiamo. Non dovrebbe sorprendere nessuno che abbia intrapreso una carriera nel cinema prima che la musica diventasse la sua musa.Quando Spicer ha risposto alla chiamata della musica, è stata scoperta per la prima volta in un club di Los …

Recensione: Iron Maiden - Rock in Rio (DVD)

Immagine
Qualche parolina rapida rapida su uno dei miei Live dvd preferiti degli Iron Maiden (e non solo), quel Rock in Rio che segnava il ritorno in pompa magna di Bruce Dickinson, che come tutti gli altri elementi della band, sforna una prestazione sublime senza "aiuti dalla regia".

Rispetto alla ripresa dal vivo, infatti, sono stati solo "copia-incollati" un paio di ritornelli quando Dickinson aveva originariamente fatto cantare il pubblico (mi viene in mente The clansman, per esempio, ma e' facilmente intuibile sin dalla prima visione).
Band alle ciance e gustatevi questa mia recensione più moscia del solito perchè mi ero appena svegliato. L'espressione nell'anteprima non mente.

Il disco è presente sul mercato anche in confezione doppio cd (che posseggo pure, in realtà potevo anche farne a meno ma me lo hanno regalato). Vi lascio anche la tracklist.
Tracklist:  1. The Wicker Man  2. Ghost Of The Navigator  3. Brave New World  4. Wrathchild  5. Two Minutes to…

The Gary Douglas Band

Immagine
Gary Douglas è cresciuto nelle strade di Brooklyn accompagnato dalla colonna sonora Americana, Blues and Country: un mix di musica che contrasta la solita musica mainstream.

Questo tipo di musica ha dato a Douglas un impulso nei giorni della sua giovinezza. "Per me è diventata una religione, profonda e significativa. La musica mi ha dato un modo per incanalare i miei sentimenti, sia che li capissi o no. Ho sempre trovato uno sbocco per i sentimenti che non riuscivo a risolvere, capire o gestire suonando musica. Era indispensabile. "

Nonostante sia cresciuto, il fascino del rock non ha mai lasciato la parte di Douglas. Ha suonato in gruppi durante l'università, e poi è stato colpito da una realtà tutta sua. "Dovevo guadagnarmi da vivere." Così mise giù la chitarra e prese una laurea in legge, ma non perse mai lo spirito del rock 'n' roll. "Camminavo in campo con la tuta e i capelli lunghi sotto le spalle", ricorda. "I giudici mi odiavano p…

Recensione: Dream Theater - Systematic Chaos (2007)

Immagine
Oggi vi propongo qualche parolina rapida su un disco che secondo me é uno dei piú sottovalutati e maltrattati della carriera dei Dream theater, ovvero Systematic Chaos del 2007.

Sono l'unico a pensarla in questa maniera? Fatemi sapere che ne pensate.

Recensione: Metal Allegiance – Volume II – Power Drunk Majesty (2018)

Immagine
Dopo un buon primo capitolo (clicca qui per la recensione) riecco il supergruppo formato da gente poco conosciuta (detto ovviamente con ironia) come Mike Portnoy, David Ellefson, Alex Skolnick e Mark Menghi, che ancora una volta hanno reclutato un cantante diverso per ogni singola canzone (vedere la tracklist a fine pagina per tutti i dettagli) per questo secondo capitolo chiamato Power Drunk Majesty.
Come ho scritto sopra, il primo capitolo mi aveva soddisfatto abbastanza con alcuni pezzi decisamente notevoli (vedi You can't kill the devil con Chuck Billy, su tutti) mentre questo secondo mi lascia un po’ perplesso. Mi lascia perplesso sicuramente non per la qualità della musica proposta, che con gli interpreti presenti in questo disco non può che essere impeccabile dal punto di vista tecnico. Allora per cosa? Non saprei, questo secondo mi suona meno coeso del predecessore e mi da più la sensazione di "progetto", con tutte canzoni che hanno vita propria come se non face…

Recensione: Alter Bridge - Live At The Royal Albert Hall (2018)

Immagine
Gli Alter Bridge della premiata coppia Mark Tremonti e Myles Kennedy hanno probabilmente raggiunto l'apice della loro carriera con questo live alla mitica Royal Albert Hall di Londra anche per merito della Parallax Orchestra.
Se non seguite il blog voglio farvi sapere con orgoglio che ero presente di persona a questo spettacolo. Potete vedere il live report direttamente dalla venue in questione cliccando qui.


Questo live rappresenta, per quanto mi riguarda, un eccellenza che la band difficilmente riuscira' ad eguagliare in futuro, tanta la magnificenza di questo prodotto...

Come al solito non dimenticate di farmi sapere cosa ne pensate di questa uscita.

Vi lascio la lunghissima tracklist a fine pagina e il video della bellissima The end is here.

Tracklist 01. Intro
02. Slip To The Void
03. Addicted To Pain
04. Before Tomorrow Comes
05. Show Preparation / Interview
06. The Writing On The Wall
07. Cry Of Achilles
08. In Loving Memory
09. Fortress
10. The First Rehearsal / Inter…

Scott Kirby

Immagine
"Uno dei musicisti migliori e più attivi di Northwood" è il modo in cui il Northwoods Live Music Calendar descrive Scott Kirby, un cantante / cantautore alternativo di blues rock che vive nel nord del Wisconsin. Don Burnstick descrive ciò che Kirby ha, semplicemente come "mojo". È quel mojo che è il suono caratteristico di Kirby.

Kirby ha esplorato la chitarra e scritto canzoni dall'età di dodici anni. L'ampia gamma di influenze di Kirby ha aiutato a perfezionare la sua voce nel songwriting. Nota che le sue più grandi ispirazioni sono Bob Dylan, Neil Young, REM, Tom Petty, Stevie Wonder e Johnny Cash.

Band Camp Diaries dice: "Ha un approccio unico nel fondere melodia e attitudine che mi fa pensare a artisti moderni come The Fray o Daughtry, solo per citarne alcuni".

Kirby ha al suo attivo nove album e ha amplificato il suo sound con il suo singolo del 2017 'Love Is Just', prodotto dal produttore vincitore del Grammy Jeff Bova (Celine Dio…

Le canzoni che adoro: Rage - Down

Immagine
La canzone che vi propongo oggi si chiama Down, ed é quella che mi ha fatto scoprire (in ritardo) i Rage del mastermind Peavy Wagner, in questa canzone con la mia formazione preferita (e ancora con i capelli).

Manco a dirlo é stata una bellissima scoperta e tutte le volte che mi capita di ascoltare questa canzone mi parte l'headbanging selvaggio.

Victoria Celestine

Immagine
Victoria Celestine é una cantante, cantautrice, ingegnere del suono e produttrice, proveniente da Austin, TX, Stati uniti.

A fondo pagina troverete i link con i  suoi contatti e social media dove potrete trovare la sua musica. Di seguito vi lascio anche il suo lyric video di Good heart to hide.

Victoria si ripresenta sul mercato con il  nuovo EP (vedi copertina sopra) che prende il titolo di Wasted Tears.

Social Media:
https://victoriacelestine.com/
https://twitter.com/@viccelestine
https://www.instagram.com/viccelestinemusic/

Recensione: Iron maiden - The X Factor (1995)

Immagine
Qualche parola su un album dei Maiden che divide anche oggi i fan: Bruce Dickinson aveva lasciato la band che si ripresentava con tale Blaze Bayley (cantante dei Wolfsbane) alla voce. Il risultato ha lasciato contenti dei fan ma ne ha scontentati altri. Voi da che parte state?

Nell'anteprima vi mostro un biglietto di quando gli Iron Maiden si esibivano ad Acireale per fare qualche ulteriore soldino.


Tracklist:
01. Sign Of The Cross
02. Lord Of The Flies
03. Man On The Edge
04. Fortunes Of War
05. Look For The Truth
06. The Aftermath
07. Judgement Of Heaven
08. Blood On The World's Hands
09. The Edge Of Darkness
10. 2 A.M.
11. The Unbeliever

Recensione: Alice Cooper - A Paranormal Evening, Live at the Olympia, Paris (2018)

Immagine
Sono molto deluso da questo live, lo dico subito.
Non di certo dalla prestazione di Alice Cooper e della sua superprofessionale band, e neanche dall'ottimo suono di questo live album, sia chiaro. Con chi ce l'ho, allora, questa volta? Con la scaletta.

Il live porta il titolo di "A Paranormal Evening", citando l'ultimo album Paranormal che, se seguite il blog, sapete quanto mi ha entusiasmato (cliccate qui per la video recensione).
Bene, dovrebbe essere il tour di questo disco e invece ci viene proposta solamente Paranoiac Personality dall'ultima fatica. Tutte le altre nuove canzoni sacrificateper riproporci invece le solite hit del passato...Che senso ha? Nulla contro le bellissime e famosissime (vado a caso) No More Mr. Nice Guy, Poison, Only women bleed, I'm Eighteen etc etc ma perché non farci ascoltare nuovi pezzi come per esempio Dynamite road o Rats (secondo me nate per essere eseguite live) invece di pezzi che abbiamo ascoltato in tutte le salse n…

Primo Ascolto: Muse - The Dark Side

Immagine
Qualcuno di voi mi ha richiesto questo primo ascolto ed io, appena tornato con la valigia ancora non disfatta accanto a me (se volete sapere dove sono stato seguitemi sul profilo Instagram), sono ancora qui a dare un'ennesima chance ai Muse che si ripresentano con l'ennesimo singolo di questo periodo, che prende il titolo di The dark side.

Potrebbe sembrare un titolo prettamente rock ma (purtroppo) non lo e' manco per sogno. Un po' meglio dei singoli precedenti ma penso che non valga manco la pena di ascoltare il prossimo album che uscira' a novembre. Poi saro' felice di sbagliarmi.