31/08/15

Ascolti di agosto

Ecco gli album salvati nel mio smartphone e in heavy rotation per il mese di agosto.

29/08/15

Recensione: Motorhead - Bad Magic (2015)


Non c'è nulla da fare, questi non si fermano più.
Abbiamo capito che fino a che Lemmy un giorno (speriamo lontano) non si rialzerà più dal palco, i Motorhead saranno sempre con noi, in ogni festival e con album ogni due anni. Questo è dannatamente rock n' roll.
Certo, la salute non sta proprio dalla parte di Lemmy, costretto un paio di giorni fa ad interrompere un concerto per problemi respiratori e dopo l'episodio in cui si é confuso cantando Ace of Spades sulla base di Overkill al recente Glastonbury.

Come commentare l'ennesimo album dei Motorhead quindi? La descrizione della musica è quanto di più inutile possa fare, i Motorhead fanno la stessa musica da 40 anni. Anche le stesse copertine, grosso modo. Quello che posso giudicare, semmai, è se c'è l'ispirazione o meno. Beh, ogni volta mi stupisco, ma devo dire che l'ispirazione ć'è eccome. Non chiedetemi dove la trovino, dopo tutti questi anni di carriera e tutti i relativi acciacchi, ma è sempre lí. I ritmi sono alti e i nostri picchiano ancora come se avessero 30 anni. Non ci credete vero? Cliccate play sul video al termine della recensione e vedrete...

In realtà cosa so cosa cacchio di dire, le canzoni sono tutte di livello e suonano dannatamente Motorhead, sin dall'opener Victory or die. Fare una recensione dei Motorhead è allo stesso tempo la cosa più facile e più difficile del mondo, cosa c'é da dire? Vabbè io taglio corto e mi limito a qualche dettaglio: nella traccia 5, The Devil, l'assolo è suonato nientepopodimeno che da Brian May, poi voglio segnalare l'ennesima canzone che parte come Ace of spades, Thunder & Lightning, la bella semi-ballad Till the end e la riuscitissima cover dei Rolling Stones, Sympathy for the devil, eseguita con grandissima classe, la canzone non é assolutamente facile da coverizzare in quanto molto particolare. Ma i 3 anz ehm ragazzotti, l'hanno decisamente fatta loro.

Sapete esattamente cosa aspettarvi. Se vi piacciono i Motorhead, andate sul sicuro.

Voto 71/100

Top tracks: Victory or die, Till the end, Sympathy for the devil

Tracklist:
01. Victory or Die
02. Thunder & Lightning
03. Fire Storm Hell
04. Shoot Out All of Your Lights
05. The Devil
06. Electricity
07. Evil Eye
08. Teach Them How to Bleed
09. Till the End
10. Tell Me Who to Kill
11. Choking on Your Screams
12. When the Sky Comes Looking for You
13. Sympathy for the Devil (Rolling Stones cover)


28/08/15

Somiglianze: Marilyn Manson VS Faith no more

Era un pomeriggio di parecchi anni fa e non so per quale malsano motivo accesi la TV (cosa che comunque non faccio più da diversi anni e me ne vanto) e mi spunta davanti un video del sempre misurato e affabile Marilyn Manson: mObscene. Il video era arrivato al punto del chorus. Che figo, MM ha coverizzato una canzone dei Faith No More. Uh, aspetta, ha cambiato le parole? Boh. La canzone prosegue e successivamente cambia.... No, vai a vedere che... Esatto, non era una cover della canzone che credevo. Azionate i video qui sotto e ditemi se sono pazzo o esagerato io...

Il ritornello di mOBSCENE parte a 1.18, quello di Be aggresive a 0.49





26/08/15

Dentro le canzoni: Pantera - Shedding skin

Shedding skin è una di quelle canzoni che, diciamocelo francamente, non contano una mazza nella carriera della band. Non contava nulla neanche per il sottoscritto, perlomento fino a quando non é scoccata la scintilla e ho deciso che è una delle mie canzoni preferite in assoluto dei Pantera.

Il riff iniziale non mi entusiasma particolarmente, ma non appena parte il "bridge aggressivo" é tutta un'escalation di emozioni. I was betrayed, everyday... ecco, esattamente da quel punto lí. Phil Anselmo é ai massimi storici, aggressivo ma musicale (beh, non troppo). E incazzato, ovviamente, molto incazzato. Le lyrics sono violente e direttissime. Non ho mai capito di che cacchio parlano ma va bene cosí, le lyrics vaghe sono belle perché ognuno puó adattarle alla propria storia, no?

Ritornando alla canzone: il punto top é al minuto 3.52: i toni si alzano, Anselmo si incazza ancora di piú (se possibile) e Dimebag Darrell ci regala degli sprazzi di chitarra (sia ritmica che solista) a livelli mostruosi. I'm shedding my skiiiiinn to peel you off from me... questa é probabilmente la mia parte preferita dell'intera discografia dei Pantera. L'ho ascoltata qualche giorno fa e puf.. volume a 1000 e tutti i peli delle braccia verso l'alto. L'ho riascoltata la seconda volta e puf... eccoli di nuovo. I miei peli delle braccia, quando si alzano due volte di fila, non mentono mai.

Sopraffatto dalla curiositá riguardo il testo, ho cercato qualche informazione in piú sul brano e un sobrissimo Phil descrive il tutto cosí in 30 secondi.

Enjoy the song che, se siete incazzati per qualche motivo, funzionerá ancora di piú.,

Ovviamente consiglio sempre di ascoltare la musica con un supporto e uno stereo decente invece che dall'accoppiata YouTube -  computer.

23/08/15

Recensione: Bon Jovi - Burning Bridges (2015)


Nuovo album per i "nuovi" Bon Jovi orfani di Richie Sambora? Non proprio, quello uscirá il prossimo anno. Questo Burning bridges non é altro che una sorta di "compilation" di brani scartati dagli ultimi album. Ci puó essere del buono in dei brani scartati da album che lasciavano giá a desiderare? Lo scoprirete solo vivendo (e leggendo...).


1. A Teardrop to the Sea
Peggior inizio non ci poteva essere. Un ohhhhhooooo ohhhhhhh fastidioso come la carta vetrata e canzone con la grinta di Stanlio e Ollio. Ma che opener é? Sembra il classico riempitivo di metá-fine disco. Probabilmente lo era. Bello il solo sul finale.

2. We Don’t Run
Un altro Ohhhhhh ohhhhhhh, ma che, é la stessa canzone di prima? No no, il piglio é diverso. I ritmi sono decisamente piú sostenuti e la canzone non é male, é solo che ha dei suoni tremendi. Sembra quasi una canzone pop/dance con il classico cantato di Jon Bon Jovi. Completamente riarrangiata mi piacerebbe, cosí no.

3. Saturday Night Gave Me Sunday Morning
Una canzone tipica dei Bon Jovi moderni. Molto immediata e con un buon incedere, ma anche qui, i suoni non mi piacciono assolutamente... Di rock non c'é poco o nulla. Dove sono le chitarre? Andate via con Richie?

4. We All Fall Down
Altra canzoncina pop con un ritornello insopportabile. Puó ambire al meraviglioso titolo di skip track in un disco di scarti. Wow.

5. Blind Love
Un lento vero e proprio, solo piano/tastiere e voce. Noiosa, non mi viene un termine piú appropriato.

6. Who Would You Die For
Si ritorna ai suoni pop: compressissimi e voci molto lavorate, con cori fastidiosi. A me questo Bon Jovi non piace per nulla. Di nuovo, la canzone riarrangiata da 0 non sarebbe male, ma cosí non mi piace proprio.

7. Fingerprints
Una chitarra alla R.E.M in apertura e ancora ritmi abbastanza bassi. Non so se la canzone é effettivamente discreta oppure le canzoni precedenti facevano cosí pietá che la fanno sembrare tale. Un po' prolissa e dai toni un po' mosci, ma almeno i suoni sono quelli giusti. Bello il solo finale. Uno dei brani migliori, fino ad ora (non che ci volesse molto, eh).

8. Life Is Beautiful
Un altro Ohhhh ohhhhhhhh, ma questo fa sul serio??? 3 canzoni su 8 partono con lo stesso Ohhhhh ohhhhhhh. Bocciata solo per questo. Non vi preoccupate, anche tutto il resto é abbastanza fastidioso.

9. I’m Your Man
Porca vacca, e che ci voleva... Finalmente un pezzo all'altezza! Un bel Rock n' roll classico americano. Niente capolavori, sia chiaro, ma é l'unico brano che mi ha fatto smuovere un pochettino e l'unico che mi sento di dire sia veramente convincente. L'unico che non sembra uno scarto, insomma.

10. Burning Bridges
Un brano "scherzoso" tipico dei Bon Jovi di metá carriera, con Jon che ci saluta in tutte le lingue del mondo. Rispetto a tutto quello che abbiamo sentito fino alla traccia 8 é una gioia per le orecchie. E se il brano "scherzoso" dell'album diventa una delle "top tracks"... beh, fate voi i conti.

Amo spesso ragionare secondo la filosofia del 2+2. Come potrebbe mai essere un disco di scarti degli ultimi album? La domanda ce l'avevo anche prima di ascoltare il "disco" e la confermo dopo svariati ascolti. Burning Bridges é il punto piú basso della discografia dei Bon Jovi e non ha senso di esistere. Aspettiamo il nuovo album?

Voto 48/100 



22/08/15

La scheda: Straight to pain


Breve descrizione/bio della band:
Gli Straight To Pain nascono a Savona, nel 2009.Dopo un lungo percorso sonoro,che li porta a spaziare molto nei generi hardcore e metal,trovano la loro via con un sound che mischia Death metal e Groove metal,pescando anche dal Modern e dal metalcore in alcuni frangenti.

Genere musicale:
Death Metal, Groove Metal.

Line-up attuale:
Simone Luise (voce),Stefano Ravera (batteria),Nicolò Varaldo (chitarra),Marco Salvadori (basso)

Album/EP/Demo all'attivo:
Horizon Calls (Album),2013
Earthless (Ep),2015

https://straight-to-pain.bandcamp.com/releases

Influenze:
Devildriver, Whitechapel, Lamb of God, Arch Enemy

Di cosa parlano i vostri testi:
I nostri testi parlano,nello specifico del nostro ultimo Ep,”Earthless”,della fine del mondo fisico e metafisico,spirituale.La perdita del rispetto della natura che ci circonda,abusandola,dimenticandoci che siamo ospiti del nostro pianeta,va di pari passo alla perdita dei valori fondamentali del rapporto umano.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo:
Ogni live ha il suo modo di essere ricordato,ma preferiamo innalzare a migliore quello dello scorso Gennaio, di supporto agli Epitaph, all'Angelo Azzurro Club di Genova.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Sicuramente il classico scollegamento del microfono dal jack nel punto cruciale del pezzo, durante il live!

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Credeteci, c'è talmente tanta roba che non si potrebbe fare un elenco!

Qualcuno di voi mi dica un album che pensa sia l'unico al mondo ad apprezzare:
Simone: “Transylvania 90210...” Wednesday 13. Solo a me piace l'horror rock?

Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchere:
Randy Blythe dei Lamb of God,giusto per sfatare alcune leggende metropolitane...!

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste il gruppo piú importante del pianeta:
Relax,silenzio,un posto dove discutere amabilmente.

Contatti
http://www.myoagency.net/
https://twitter.com/straighttopain
https://straight-to-pain.bandcamp.com/releases
https://www.facebook.com/pages/STRAIGHT-TO-PAIN/196458608054
https://soundcloud.com/straight-to-pain

20/08/15

Chris Cornell - Nearly Forgot My Broken Heart (Video)

Un sacco di anteprime in questo periodo, lo so...

Veniamo al dunque. Fortunatamente (per lui e per noi) Chris Cornell ha terminato di fare cazzate con il periodo "R n' B" (non so come meglio definirlo) e si è ributtato sulla "musica seria", quindi ecco che il suo prossimo album, Higher truth, è alle porte. L'album sarà molto rilassato e prevalentemente acustico. A me va bene così e mi fido di Chris, apprezzo tutti i suoi dischi solisti (a parte uno, ovviamente) e nutro buone speranza per il prossimo, ascoltando questa anteprima.





19/08/15

La scheda: Nebra


Breve descrizione/bio della band:
I NEBRA nascono nella provincia di Como nell'estate del 2011.
Debuttano nel settembre 2012 con "Mare Caelo Miscere Ep" contenente 7 tracce, dal quale verranno estratti i due videoclip "Sleeping Mind" e "Blacktop". Una miscela di contenuti oscuri, ossessivi e psichiatrici fanno dei Nebra un'entitˆ dai contorni indefiniti, caratterizzata da una massivitˆ energica che sfoga tutta l'attitudine e passione in shows che non lasciano mai riprendere fiato. Il 2015 vede l'uscita di Dive Ep che consolida la formazione e che vuole essere un punto fermo nel cammino verso il prossimo album.

Genere musicale:
Non ci etichettiamo mai, navighiamo fra Rock, Metal e Punk in base a come ci gira!

Line-up attuale:

Valerio Bianchi - Chitarra e Voce
Valerio Friz Frigerio - Basso e Cori
Stefano Madone - Batteria e Cori

Album/EP/Demo all'attivo:

Dive Ep - 2015 - Moquette Records
Mare Caelo Miscere Ep - 2012 - DIY

Influenze:
Rock in tutte le sue diramazioni dagli anni '70 agli anni nostri.
I nostri artisti preferiti sono Thrice, Deftones, Tool, A Perfect Circle.

Di cosa parlano i vostri testi:
I contenuti sono molto importanti, c'é una grande massivitá riguardante le dinamiche interiori e le relazioni che si creano tra i sentimenti piú viscerali e intimi e la societá che ci avvolge. I testi, talvolta visionari, sono da scoprire ed interpretare in maniera personale.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo:

Non ci permettiamo di fare distinzioni, tutti i live sono interpretati da noi al massimo delle nostre possibilitá, dal piccolo pub di periferia al festival su "grandi" palchi insieme a band di nome. Li ricordiamo tutti!

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:

Avevamo in calendario una bella serata in apertura ai Destrage e Quel giorno Vale ha avuto grossi problemi di diarrea :) Durante il live ci aspettavamo che al primo urlo se la facesse addosso! Fortunatamente  andato tutto bene.

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Vale: "Master of Puppets" Metallica - "White Pony" Deftones - "The Alchemy Index Vols. I & II - III & IV" Thrice - "Futures" Jimmy Eat Word - "Songs for the Deaf" Qotsa
Friz: "The Dark Side Of The Moon" Pink Floyd - "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" The Beatles - "London Calling" The Clash - "Major/Minor" Thrice - "Diamond Eyes" Deftones
Ste: "Vulgar Display of Power" Pantera - "Americana" The Offspring - "Enema of the state" Blink 182 - "Seventh Son of a Seventh Son" Iron Maiden

Ditemi un album che pensate di essere gli unici al mondo ad apprezzare:
Vale: "Solo un grande sasso" Verdena
Friz: "A Different Light" Sherwood
Ste: "The X factor" Iron Maiden

Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchiere:

Vale: Dave Grohl
Friz: Syd Barrett (RIP)
Ste: Steven Tyler

Cosa chiedereste nel backstage se foste il gruppo piœ importante del pianeta:

Vale: Odio aspettare prima dei live quindi probabilmente mi permetterei di arrivare 5 minuti prima di salire sul palco!
Friz: a me piacerebbe avere una stanza insonorizzata per poter dormire fino a 5 minuti prima del live!
Ste: Vorrei una sala prove nel backstage, per scaldarmi seriamente!

www.nebraband.com

17/08/15

Lemmy sbaglia canzone (finalmente!) al Glastonbury.

Mi sono sempre chiesto come cazzo facesse Lemmy a non confondersi con le sue canzoni, dato che molte sono proprio ugu... ehm, si somigliano molto.

Ecco, finalmente è successo! Lemmy canta e suona Ace of spades (appena finita, tra l'altro) sulla base della successiva Overkill, tra l'altro con una disinvoltura micidiale. Se non ci credete controllate. Se non notate niente è normale, dato che il ritmo e la struttura del brano sono praticamente uguali.

15/08/15

Bryan Adams - You Belong To Me

Il nuovo album di Bryan Adams, Get up, è alle porte (beh quasi, dato che bisogna pazientare fino al 16 di ottobre) ed è stato rilasciato un singolo che lo anticipa. Il brano si chiama You belong to me ed è abbastanza rock n' roll old school, molto in linea con quanto fatto ultimamente da Bryan. Se siete curiosi, cliccate play qui sotto. Se non ve ne frega una cippa potete invece gustarvi le bellissime altre pagine di Given to rock o, in alternativa, andarvi a prendere un gelato. O potete anche mangiarvi un gelato leggendo Given to rock. Ok, basta, ecco il video.

14/08/15

Iron Maiden - Speed Of Light (Official Video)

Eccolo! Il nuovo video degli Iron maiden, che anticipa l'album Book of souls (che uscirà il 4 settembre). Se mi convince? Abbastanza, non del tutto, ma ci sono cose che mi piacciono parecchio. Devo comunque ascoltarlo meglio per giudicare. Opinioni?

12/08/15

La scheda: Define


Breve descrizione:
I define sono Post-Hardcore/Experimental band proveniente da Verona, Italy. La band è nata nel 2013

10/08/15

Videorecensione: Guns n' roses - Use your Illusion II

Qualche parola (beh, piú del solito...) su un disco con il quale sono cresciuto.
Ok, devo ufficialmente risolvere il problema della luce nella mia stanza. Forse devo solamente aspettare un giorno di sole per fare i video. Campa cavallo...

08/08/15

Dentro le canzoni: Cat Stevens - Katmandu

Ecco un'altra di quelle canzoni che ho costantemente in loop in testa. Il merito (o la colpa) non è solamente di questa canzone, bensì di una catena di negozi sportivi (tipo trekking, grosso modo) presente qui a Londra, che si chiama, appunto, Katmandu. Ogni volta che passo li davanti, ecco che scatta il ritornello. Se considerate il fatto che ho avuto un punto vendita a due passi dall'ufficio...beh, fate voi il conto: ogni giorno, tac! Katmandu.. I'll soon be touching you....

07/08/15

La scheda: Lord


Breve descrizione/bio della band: 
I Lord sono amici di infanzia cresciuti insieme e che insieme, passavano pomeriggi (ormai lontani) a conoscere e ascoltare Rock e Metal. Nel 2009 i 3 membri decidono di fondare una band chiamata Lord, che rimase, pero', solo un'idea, o forse meglio, uno spirito di appartenenza a quei tempi passati insieme. In seguito, per diversi motivi i Lord si persero di vista, ma la passione per la musica rimase viva in ognuno di loro. Nel settembre del 2014, quasi per caso venne loro in mente di andare in sala prove. Come è andata a finire? Immaginate voi, l'8 giugno è uscito il loro disco!!!

05/08/15

Queensryche - Live at Wacken Open Air, Germany 2015 (Full Concert)

Ecco una recentissima esibizione dei (nuovi) Queensryche,  avvenuta esattamente il 31 luglio al Wacken open air festival in Germania. In attesa del nuovo album, se siete curiosi di vedere la band all'opera su un palco importante senza Geoff Tate, cliccate play sul video sotto (con tanto di Anarchy-X suonata in versione alcolica)

La mia opinione è che, per quanto La Torre se la cavi benissimo (anche meglio dell'originale, attualmente), in musica (e nell'arte in genere) non c'è niente di più triste che imitare qualcun altro. Ho detto. Se avete altre opinioni, i commenti sono aperti.


03/08/15

Top 20: Frontmen (Part II)

...Continua dalla parte 1

10) Ozzy Osbourne
Questa classifica non dovrebbe vederla neanche col binocolo, perchè sul palco non ci sa stare e le sue performance vocali non sono proprio da favola (ma neanche da molto meno, spesso). Ciò nonostante ha creato uno stile unico: il saltino scoordinato, le frasi sempre uguali, l'essere costantemente fuori forma, applaudire fuori tempo, l'innaffiare la folla con gli idranti. Suo malgrado è diventato uno dei migliori frontman. Pur non sapendolo fare.


9) Sebastian Bach (Skid row)
Un pazzo scatenato, rock n' roll allo stato puro. Ho avuto il piacere di vederlo poco tempo fa e le cose che hanno colpito di piú sono la grinta e l'energia che mantiene intatta (ehm, al contrario della voce...) negli anni. Rotea con violenza il microfono (facendo costantemente rischiare la vita ai suoi compagni di palco) e lo sbatte dappertutto non curandosi del fatto che fa un rumore pazzesco. Un tipo rock n' roll come pochi, insomma.


8) James Hetfield (Metallica)
In questa classifica ho escluso praticamente tutti coloro che suonano "a tempo pieno" mentre cantano (con relative esclusioni eccellenti). Beh, penso che per James Hetfield si possa fare un'eccezione. Ha una presenza scenica enorme anche stando fermo. Interagisce con il pubblico costantemente e sa alla perfezione come farlo partecipare allo show. Se lo avete visto dal vivo sapete di cosa parlo.


7) Alice Cooper
Non sono mai stato un grosso fan di Alice, ma ho avuto la fortuna di vederlo durante una jam session  pazzesca. Beh, rimasi folgorato, non mi aspettavo riuscisse a coinvolgermi cosí tanto. Invece, pur non amando particolarmente le sue canzoni, mi sono divertito come un pazzo. Il bastone é una genialata.


6) Ronnie James Dio
Prendere tutta la scena anche se sei avanti con l'eta, sei alto 1.63 e pure brutto? C'era chi poteva: Ronnie James Dio. Guardate il filmato per capire cosa intendo. Non fa nulla di particolare, ma non gli stacchi gli occhi di dosso. L'omosessualitá non c'entra. Aggressivo come pochi quando apriva bocca per cantare, docile come un agnellino quando parlava con il pubblico. Curiositá: il suo famoso gesto delle corna lo imparó dalla nonna per proteggersi contro il malocchio.


5) Axl rose (Guns n' roses)
Uno che ti dava proprio l'impressione di essere proprio pazzo. Fumava sul palco ma poi si riforniva di ossigeno dietro le quinte, ha cominciato quasi ogni esibizione della sua vita in ritardo, interrotto molti concerti per lancio di (piccoli) oggetti sul palco. Peró é uno dei talenti piú cristallini di sempre.


4) Steven Tyler (Aerosmith)
Il vero talento lo vedi quando arrivi ad una certa etá ed il personaggio rimane uguale, e Steven Tyler é ancora oggi così come lo era 40 anni fa. Icona rock e voce immensa, movimenti e gestualitá uniche. Fuoriclasse assoluto.


3) Mick Jagger (Rolling stones)
Sempre uguale da 50 anni. Ha l'eta per essere mio nonno ma se mi mettessi a muovermi come lui (ammesso che ne fossi capace) finirei al tappeto dopo 6-7 minuti. Lui fa ancora tour mondiali e date su date in questa maniera. Non mi stupirei di vederlo a 100 anni sempre allo stesso modo. Questo ci seppellisce tutti.

 
2) Freddie Mercury (Queen)
Freddie dal vivo era una forza della natura. Non l'ho mai amato troppo in sede live a livello vocale ma a livello di spettacolo era unico, teneva in palco e il pubblico come pochissimi. Ha cambiato diversi generi e look, ma il risultato é rimasto sempre uguale negli anni: sempre un numero 1. La performance dei Queen al Live Aid é stata giudicata da molti, a ragione, come la migliore della storia.


1) Bruce Dickinson (Iron Maiden)
Bruce é per me il frontman perfetto: guascone, sempre in forma, teatrale, divertente, coinvolgente, poliedrico. Gioca con la band, con il pubblico, con i vestiti di scena, con maschere, bandiere e chi piú ne ha piú ne metta. Sempre al centro dell'attenzione, si piazza sopra le casse-spia per incitare il pubblico. Magari sono di parte perché adoro i Maiden, ma per me é il frontman perfetto.


01/08/15

Ascolti di luglio 2015

Per la serie: "e a noi che ce ne fotte?", ecco i dischi presenti nella lista " I miei album" di Spotify, ovvero quello che ascolto in heavy rotation, giornalmente, nel mio Iphone e con le mie fidate cuffie. Mi piace sempre tenere pochi dischi per potermi focalizzare su di essi, piuttosto che avere una lista infinita e non ascoltare niente in particolare (oppure ascoltare sempre gli stessi).