30/11/13

Recensione: Roger Taylor - Fun on earth (2013)


Ma é proprio quel Roger Taylor, il batterista dei Queen? Sí, ceeeeerto che é lui, guardate la foto qui sopra. Ritoccatissima, sembra di 20 anni fa (oppure é proprio di 20 anni fa).

Il Roger Taylor solista a me non dispiace affatto, ho apprezzato molto l'album "Happiness?" del 1994, tra gli altri, e lo riascolto ancora oggi molto spesso.
Curioso che questo disco si chiami Fun on earth, dato che il primo disco solista di Roger portava il titolo di Fun in space. "Sono voluto scendere sulla terra", ha dichiarato.

L'ex biondo batterista sputa generalmente molte idee e lui stesso ha definito quest'album come "molto eclettico", in quanto composto durante l'arco di tempo di 5 anni. Eclettica si puó definire anche l'opener robusta One night stand, che vanta alcuni inserti elettronici. Dopo questa ci tufferemo in acque piú calme e in atmosfere Pinkfloydiane, a partire da Fight club e Be with you. Ispirate la particolare I don't care e la successiva Sunny day, con delle chitarre e altro che mi ricordano qualcosa di Innuendo (Bijou?), anche se i ritmi del disco cominciano ad essere fin troppo blandi (e che é, una telecronaca calcistica?) e, soprattutto dopo Be my gal qualche sbadiglio comincia a presentarsi.  Ciao, sono lo sbadiglio, e se ci sono io, forse c'é qualcosa che ti sta annoiando.
Gli arrangiamenti sono ottimi, con pianoforte e chitarra acustica sempre presenti ma, francamente, i due strumenti risultano a volte persino troppo abusati, nell'economia del disco.
Per fortuna arriva I am a drummer in a rock n' roll band, che é esattamente quello che ci si aspetta da un pezzo rock di Roger Taylor: i ritmi e l'energia ci riportano alle queeniane I'm in love with my car e Modern times rock n' roll.
Durerá poco...I ritmi, purtroppo, si smorzano nuovamente con le successive Small, la giá edita Say it's not true (che peró é di gran classe) e The Unblinking eye. Sperimentale e apprezzabile Up, mentre Smile é ancora nei soliti toni, nonostante i cori "diversi" (non nel senso di omosessuali) che strizzano l'occhio ai Beatles.

Quello che da un po' fastidio, oltre ai ritmi spesso blandi, sono i testi, anzi l'utilizzo delle parole, a volte davvero troppo "semplici". Ascoltando le canzoni, non si possono avere dubbi su quale sia il titolo, ripetuto troppo spesso e con il pezzo che gira spesso intorno al ritornello. La voce di Roger, invece, é sempre quella. Magari un po' piú matura e meno esplosiva, ma sempre quella, esattamente come ve la ricordate.

Il risultato del disco é sicuramente sufficiente, la classe é sempre tanta. Purtroppo, a mio parere, 13 brani e quasi 50 minuti per questo Fun on earth sono un po' troppi e l'album risulta non troppo scorrevole. Con 3-4 pezzi in meno, il risultato sarebbe stato piú convincente. Comunque, stima immensa per Roger Taylor, a prescindere.

Voto 60/100

Best tracks: Sunny day, I am a drummer in a rock n' roll band, Say it's not true.
Skip track: Small

Tracklist:
  1. "One Night Stand!"
  2. "Fight Club"
  3. "Be With You"
  4. "Quality Street"
  5. "I Don't Care"
  6. "Sunny Day"
  7. "Be My Gal (My Brightest Spark)"
  8. "I Am The Drummer (In A Rock'n'Roll Band)"
  9. "Small"
  10. "Say It's Not True"
  11. "The Unblinking Eye"
  12. "Up"
  13. "Smile"

27/11/13

Intervista: Ainur



E' la volta di intervistare gli AINUR, che hanno appena dato alla luce la loro ultima fatica: The Lost Tales.
Facciamo due chiacchiere con Luca Catalano, Marco Catalano e Alessandro Armuschio.


21/11/13

Top 10: Cover

Dopo la classifica delle peggiori cover della storia, provo con quelle migliori.
Difficilissima da realizzare, quindi prendete le posizioni con le pinze e, soprattutto, provate a non odiarmi, disprezzarmi, insultarmi, e tutto ció che finisce con "armi".

Partiamo con la decima posizione. Vaaaaiiii Mauuuuriziiiiioooooo (se capite questa citazione, non siete più tanto giovani). Come per quasi tutte le classifiche, se non vedete il video, cliccate sul titolo e vi apparirá.

19/11/13

Recensione: Backdoor Honey (EP 2013)


Rock n' roll é il motto dei romagnoli Backdoor honey, band con qualche anno di attivitá alle spalle.
Dopo il primo “The Groove” che raccoglieva 7 brani inediti di matrice hard rock, rieccoli con un EP omonimo ed autoprodotto. Vediamo come suona.

17/11/13

Recensione: Esperia - Mosé (EP,2013)


Gli Esperia, rock band nostrana proveniente da Urbino, sono al loro terzo lavoro dopo Buster (2004) e L'Odore di vita (2010). Adesso ci presentano il loro nuovo lavoro Mosé.
Enigmatica la copertina, dove un tizio con uno strumento si appresta ad entrare in una casa rustica. Sará una rapina? Un liutaio di periferia? Ha trovato un cadavere? La casa é disabitata? Sta chiedendo alla mamma quanto tempo ci vuole per andare a tavola?
Probabilmente non lo sapremo mai, quindi limitiamoci ad analizzare la musica.

13/11/13

Live report: The Darkness, Electric Ballroom - London 12/11/13

Stasera Justin era forse l'uomo più brutto del mondo. Guardatelo.


Vidi i Darkness già un paio d'anni fa nel famoso e decisamente più importante teatro di Hammersmith. Stavolta la location è l'Electric Ballroom, dove ero già stato la settimana scorsa a sentire Ugly kid joe e Skid row. Evidentemente gli incassi del non esaltante Hot cakes non sono stati troppo soddisfacenti.

Mi piazzo esattamente dove mi ero piazzato la settimana scorsa, nel balconcino di fronte al palco (ah, la vecchiaia...). Dopo un gruppo spalla decisamente discutibile sul quale non ho voglia di spendere parole (l'avranno scelto i Darkness da sbronzi?), entrano loro. La mia attenzione è tutta per Justin e per il bassista Frankie Poullain, il mio preferito della band. Chi mi conosce lo sa (cit. Alberto Tomba).


12/11/13

Quiz: riconosci le band



Cliccando QUI potrete accedere ad un giochino divertente (perlomeno, divertente per il sottoscritto).
Dovrete indovinare quanti più gruppi potete del panorama rock/metal, guardando alcune fotografie di band (grosso modo) popolari. Avete 124 foto e 20 minuti di tempo per fare del vostro meglio (io ho finito 7 minuti prima, giusto se non avete molto tempo da perdere).

Io vado a flaggellarmi, il mio punteggio è stato di 65/120, speravo in qualcosa di piú. Alcune sono veramente facili, ma su alcune non avevo proprio idea.

Potete fare di meglio? Vedremo, vi sfido!
Fatemi sapere i vostri punteggi nei commenti (oppure sui vari social media, o dove volete voi...).

Enjoy!

Intervista: Tg rock


E' la volta di fare una chiaccherata con Frank Lavorino e Marco Baricci che ci parlano della loro nuova creatura: il TG Rock!

Ciao e benvenuti sulle pagine di Given to rock! Raccontateci del vostro nuovo progetto, il Tg Rock (suona bene, mi piace).
Ciao ragazzi, grazie a voi. Eravamo davvero stufi ogni giorno alle 13:00 di ascoltare il solito palloso, poco chiaro, tele/radio giornale che ci viene proposto da centinaia di emittenti. Ma sopratutto siamo stati anni ed anni a pensare come si poteva far entrare nelle normalose case delle indaffarate famiglie italiane un programma di stampo rock. Abbiamo convenuto che l'unico stratagemma per portare nelle case di un Paese che rock non è, era quello di accostare un concetto cosi storicamente trasgressivo (il Rock) ad un uno piu' istituzionale (il Telegiornale); ed infatti ci ha colpito come il "Tg Rock" sia stato ben accolto anche da radio non palesemente rock.

-Qual é il palinsesto, cosa attenzionerete nel vostro TG? News di band famose? Ci sará spazio per band emergenti?
Dunque, il "Tg Rock" si occupa sia di mainstream che underground; ogni giorno si possono ascoltare tre notizie di rock internazionale, nuove uscite, fatti di cronaca...ma anche e sopratutto tre notizie di musica di band emergenti che tutti possono mandarci su antipop.project@gmail.com; c'e' infine uno spazio per segnalare concerti e una piccola rubrica finale su i compleanni o ricorrenze del giorno. Verifichiamo e controlliamo con particolare cautela ogni notizia e fonte mandataci; sicuramente con maggior cura e precisione di quanto non facciano determinati noti giornali televisivi.

-Musica neomelodica?
Si, certo. Ci sarà ogni settimana un inserto riguardante la vita di Gigi D' Alessio (Gigi' s Life) in alternanza ad uno , più dettagliato su Nino D' Angelo (Angel of Rock) ; oscenità e scherzi a parte, stiamo allargando il nostro format con collegamenti audio con diversi inviati speciali che ci lasciano un loro parere su dischi della settimana o in altri casi faremo dei veri e propri piccoli live reports; tantissime testate on line come Kalporz, RockShock, Rockgarage, Nerds Attack, sono rimaste molto contente, come ovviamente noi, di questa collaborazione che sta nascendo !

- Che musica ascoltate nel vostro tempo libero? Quali sono le vostre band preferite?
Qui in redazione si ascolta di tutto, quintali di band emergenti che ruotano attorno al rock alternative, garage rock...tanto punk inglese ( ma anche americano), tutta l'ondata post punk 2000/2010, momenti di fusion, momenti di noise, parentesi metal,.cantautorato,psichedelia, beatles, hardcore....i grandi classici del rock non mancano nemmeno...insomma è un ambiente abbastanza variegato non dedito al jazz, alla prosa, alla musica classica, alla buona cucina e direi che ci fa cagare anche la hip hop music ecco!

-Dove possiamo seguire il Tg rock sul web? Dateci un link.
http://www.spreaker.com/show/tg_rock

In bocca al lupo, Frank e Marco... buon ascolto!

10/11/13

Recensione: Dream theater - Live at Luna park (2013)


Certo, non suona molto autorevole.
Sembra che i Dream theater abbiano suonato al luna park, vicino al banchetto delle caldarroste e dello zucchero filato. Fortunatamente (per loro) non sono così in bassa fortuna e il Luna park di questo live è in realtà una magnifica arena in quel di Buenos aires.

06/11/13

Live report: Ugly Kid Joe - Skid Row live at Electric ballroom - London 05/11/13


Ed eccomi, per la prima volta, all'Electric ballroom.
Ci sono passato innumerevoli volte davanti, in quanto si trova proprio accanto alla fermata metro della splendida Camden town. Finalmente adesso ci entro. E vai...
Il posto è proprio figo, è una sorta di club con bar, birre a volontà e una tribunetta superiore con tanto di tavoli.

05/11/13

Recensione: Place vendome - Thunder in the distance (2013)



Si puó avere voglia di stoppare un album dopo i primi 30 secondi? Non che avessi grandi aspettative, ma proporre un'opener che é la FOTOCOPIA di una canzone contenuta nell'album precedente, Streets of fire, che a sua volta era la copia di un'altra canzone dell'album precedente (sembra una matrioska), mi pare diabolico.
Si, la canzone é orecchiabile, ma l'abbiamo giá ascoltata con altre parole.

02/11/13

Le 10 peggiori cover della storia

Siete pronti per il countdown delle 10 cover secondo me piú brutte mai realizzate? Vai!

10) Nevermore - The sound of silence (Simon & Garfunkel)
Ai Nevermore questa canzone non deve piacere poi cosí tanto, dato che questa The sound of silence suona esattamente come una canzone dei Nevermore e della canzone di Simon & Garfunkel non ha praticamente nulla, a parte i primi secondi. La mia domanda é: perché? Boh, forse gli piacevano solo le parole...



01/11/13

Recensione: Sammy Hagar & friends (2013)


Sammy, mi dispiace, ma non capisco l'utilitá di questa uscita discografica. Ecco, l'ho detto subito.
Gli ospiti (o friends, come li chiama lui) sono belli e abbondanti, tra i nomi piú di spicco troviamo: Nancy Wilson (Heart), Kid Rock, Ronnie Dunn (Brooks & Dunn), Michael Anthony (Van Halen & Chickenfoot), Chad Smith e Joe Satriani (giá assieme nei Chickenfoot), Neal Schon (Journey) e Bill Church e Denny Carmassi (Montrose).