14/07/13

I migliori concerti della mia vita

Poteve mancare una classifica dedicata ai concerti? Certo che no!

Volete sapere quali sono stati i concerti ai quali ho assistito che, per un motivo o per un altro, mi sono rimasti piú nel cuore? Ve li dico.

Come faccio (quasi) sempre non inseriró 2 volte lo stesso gruppo in classifica, per evitare che ci siano sempre gli stessi. E' stata una durissima scelta e sono rimasti fuori un sacco di concerti stupendi ma poi la classifica sarebbe stata troppo lunga.

Partiamo!

25) Roger Taylor (Teatro Metropolitan - Catania 1995) 
Da ragazzino ero assolutamente malato per i Queen e non potevo assolutamente perdermi lo spettacolo di Roger Taylor al teatro Metropolitan di Catania. Ovviamente parecchie canzoni dei Queen, canzoni del suo disco solista Happiness e soli infiniti di batteria. Gran bel ricordo. Il dopo show fu complicato perché passai un brutto quarto d'ora cercando di frenare mia cugina dal seguirlo, andarlo a trovare in albergo e cose del genere, ma questa é un'altra storia.

24) Steve Vai (Palladium - London 2016) Live report
Non sono un fan accaniti dei chitarristi solisti (o solistici, come direbbe Richard Benson) ma le 2 ore e 30 del concerto di Steve Vai mi sono letteralmente volate fra la sua maestria, la sua varietá nel suonare la chitarra e la sua capacitá di intrattenitore. Oltretutto era l'anniversario di Passion & Warfare, vedete un po' voi.


23) Faith No More (Hyde Park - London 2014) Live report
Visti all'interno del magnifico mini festival British Summer time, la band ha sfoderato una performance micidiale, di gran lunga superiore a quella vista qualche anno prima. Mike Patton era dell'umore giusto, evidentemente. Il concerto parte addirittura con quella che é la mia canzone preferita della band, Zombie eaters, che non credo facciano molto spesso. Da lí avevo capito tutto.

22) Helloween (Brixton Academy - London 2018) Live report
Praticamente una festa per tutti gli amanti degli Helloween.
I vari componenti mettono da parte i rancori e ci fanno ascoltare i pezzi della discografia degli Helloween con i componenti originali e con i tre cantanti della storia della band: Hansen - Kiske - Deris. Il tutto finisce con palloncini e coriandoli, come se fosse una festa, appunto.


21) Skid Row / Ugly Kid Joe (Electric Ballroom, London 2013) Live report
Una serata di purissimo Rock n' roll senza fronzoli con due band che dal punto di vista discografico non combinano nulla di buono da un sacco di anni ma che, in questa occasione, mi hanno fatto saltare e cantare dal primo all'ultimo secondo del concerto. Ce ne vorrebbero di piú di performance del genere.

20) Down (Roundhouse - London 2012) Live report
Una bellissima location intima e un Phil Anselmo sguaiato come ai bei tempi (fra poco apostrofava "motherfucker" pure sua madre) ma saggio, almeno livello vocale (nel senso che non si é spaccato la gola come al solito). Concerto senza fronzoli, scaletta abbastanza breve ma perfetta per i miei gusti, l'avessi scritta io l'avrei fatta allo stesso modo. A fine concerto, il delirio: tutti suonavano tutto e nessuno capiva cosa stesse succedendo.

19) Mr. Big (Shepherd Bush Empire - London 2017) Live report
La band, nonostante le condizioni di Pat Torpey e la voce non proprio dei tempi migliori di Eric Martin, regala al pubblico londinese una bellissima data, con una scaletta con i fiocchi e con un'attitudine che molte band si sognano. Probabile che sia stato il loro ultimo tour e sono davvero contento di esserci stato.

18) Avantasia (02 Forum - London 2016) Live report
Gli Avantasia sono un grosso circo e chi ama il "bel canto" come il sottoscritto non puó non godere da tale performance. Tobias Sammet coordina il tutto da dio e fa si che le 3 ore e 15 di durata del concerto passino veloce come un bicchiere d'acqua. Sono particolarmente affezionato a questo concerto perché mi aveva finalmente permesso di mettere la "X" anche su Michael Kiske, uno dei miei cantanti preferiti di sempre e che non ero ancora riuscito a vedere fino ad allora.


17) Skunk anansie (Porto - Catania 1997)
Gli Skunk Anansie al porto di Catania? Si, ve lo giuro.
Era il tour del bellissimo Stoosh e mi ricordo un ritardo incredibile (non so di chi fosse la colpa, giusto per non smentire mai le abitudini del Sud Italia), ma la band spaccó e Skin é un animale da palcoscenico allucinante.

16) Megadeth (Brixton Academy - London 2013) Live report
Dave Mustaine non riesce piu' a cantare decentemente su tonalita' medio-alte e tra una canzone e l'altra vagava sul palco come uno psicopatico, ma lo show proposto mi ha soddisfatto parecchio ugualmente. Scaletta breve ma perfetta, bellissima scenografia e con un sacco di pezzi presi dal mio amato Countdown to extinction. Cosa chiedere di piú?


15) Guns N' Roses (London stadium - London 2017) Live report
Ok, la reunion é stata fatta solo per soldi. Ok, Axl é vecchio, pesa 100 chili e somiglia a Benny Hill. Ok tutto quello che volete ma vedere dal vivo il trio Duff - Slash - Axl é stata una grandissima emozione per quanto i Guns n' roses hanno rappresentato per me in passato. Quando Slash suona gli assoli si sente solo lui e il tempo pare fermarsi.

14) Green Day (Emirates Stadium - London 2013) Live report
Da un concerto dei Green day ti aspetti tanto divertimento e cosí é stato. Billie Joe e soci hanno suonato per un sacco di tempo e la cornice di pubblico all'Emirates stadium era meravigliosa, con ragazzini che venivano presi a caso dal pubblico per cantare o suonare qualcosa e grazie ad un pogo continuo dall'inizio alla fine. Grandissima atmosfera.

13) The Darkness (Hammersmith - London 2012)
Band assolutamente fuori di testa e divertentissima. La base ritmica ha lasciato molto a desiderare (da leggersi tranquillamente: basso e batteria fanno cagare), ma i due fratelli rompono i culi e il bassista é troppo un mito a prescindere da come suoni. La ciliegina sulla torta é stata la presenza di Brian May, ospite inaspettato sul finale del concerto. Fuochi d'artificio, tutine e delirio.

12) Muse (Emirates Stadium - London 2013) Live report
Non sono un superfan dei Muse e odio visceralmente l'album uscito poco prima del tour (e proposto in larga parte, ahime). Ció nonostante, complice di gran lunga la migliore scenografia mai vista in tutta la mia vita (guardate che scenario nella foto sotto, porca pupazza), il concerto mi é piaciuto un sacco. Spero di rivederli presto con una setlist migliore.


11) Judas Priest (Victoria park - London 2011)
Non sono un grande fan dei priest, ma il concerto mi ha sopreso in quanto ad intensitá ed emozioni. Se volete sapere come suona l'heavy metal dal vivo, andate ad un loro concerto, non ci sono parole migliori per descrivere il genere. Rob Halford sembrava dovesse morire tra una canzone all'altra (nella prima parte del concerto si reggeva grazie ad un bastone), ma ha cantato discretamente e, soprattutto, é sopravvissuto al concerto. Ah, ricordo i suoi cambi di abito (tutti terribili), praticamente ogni due canzoni, manco fosse Madonna. Alla fine ha pure portato la sua inseparabile moto sul palco. Tamarrone incredibile.


10) Aerosmith (Heineken jammin festival - Venezia 2010)
Nonostante le bestemmie fluenti in 15 lingue a causa delle zanzare killer che mi bucavano da tutte le parti (anche coperto dai vestiti), mi sono goduto un sacco la presenza di Steven Tyler e soci. Steven é spuntato con una maglietta dell'Italia con il nome Tallarico stampato dietro, vantandosi delle sue origini italiane. Puttanate e storielle a parte, la band ha spaccato nonostante l'etá, e ascoltare canzoni come Dream on dal vivo, é sempre uno spettacolo.

9) The Sunflower Jam (Royal Albert Hall - London 2012) Live report
Sí, non proprio un concerto in piena regola, ma vedere esibire insieme nello stesso palco gente del calibro di Bruce Dickinson, Alice Cooper, Ian Paice, Brian May e John Paul Jones (tra gli altri), non é cosa da tutti i giorni, nonostante la performance non sia stata sempre impeccabile (era pur sempre una jam). Aggiungiamoci il fatto che la Royal Albert hall é la figaggine fatta teatro, e il gioco é fatto. Per avere un'idea guardare la foto sotto.
Dal sito Royal Albert Hall
8) Bryan Adams (02 Arena - London 2011)
Pur essendo nel posto piú sfigato della grandissima 02 Arena (mannaggia alla biglietteria di merda e mannaggia a me che ancora ci vado), il concerto di Bryan Adams mi é piaciuto un sacco. Qualcuno mi chiese: "Ma vai a vedere il suo concerto? Ma non é noioso, dal vivo?". No, assolutamente no. Band in formissima (chitarrista solista in particolare che corre da una parte all'altra) e Bryan che, come al solito, non cicca neanche mezza nota. Do I have to say the word? ha sfiorato l'epicitá.

7) Dream Theater (Forum di Assago - Milano 2005)
Era il tour di Octavarium e proprio quella canzone rappresenta il ricordo piú bello di quella serata, grazie anche ad un filmato magnifico, proiettato per tutta la durata della canzone. Band in forma (anche La brie, che peró contava le battute delle canzoni con la mano dietro la schiena) e durata del concerto infinita. Il miglior show dei DT che ho visto, fino a questo momento (e ne ho visti diversi).

6) Metallica (Heineken Jammin festival - Imola 2003)
Non pensavo che James Hetfield mi potesse colpire tanto come frontman: comunicativo, simpatico, padrone assoluto del palco nonostante la staticitá dovuta dalla chitarra che imbraccia. Pur non essendo il periodo d'oro della band (era lo sciagurato periodo di St. Anger) ho ancora un ricordo vivido del concerto (e del caldo di quei giorni), della grande setlist e dei cori stonatissimi di Kirk Hammett.

5) Foo Fighters (London Stadium - London 2018) Live Report
Avevo giá visto i FF appena arrivato a Londra in un'arena, ma visti allo stadio sono proprio tutta un'altra cosa e adesso capisco pienamente quelli che dicono che sono la miglior live band in circolazione. Dave Grohl e Taylor Hawkins sono due fuoriclasse assoluti che suonano ogni nota come se fosse l'ultima della loro vita. Questo é il loro segreto.


4) Bon Jovi  (Hyde park - London 2011)
Non ci dovevo neppure andare, comprai il biglietto in extremis e pure a metá prezzo. Un sorpresone. Assodato il fatto che Jon ha la metá della voce dei tempi d'oro, il concerto é stato praticamente perfetto. 3 ore di esibizione, scaletta a ritroso con la discografia Bonjoviana che ha pescato un sacco di pezzi per cui stravedo (Dry county, Hey God e These days, per esempio) temperatura e atmosfera grandiosa, nel magnifico Hyde park. Diciamolo, i concerti nei bei parchi sono tutta un'altra cosa.


3) Alter Bridge (Royal Albert Hall - London 2017) Live report
Sarebbe potuto essere benissimo al numero 1 di questa classifica, ma il posto di merda che avevo ha penalizzato purtroppo la visione. Avessi saputo della qualitá di questo concerto mi sarei comprato il posto migliore del teatro con annesso ingresso VIP e mi sarei fatto autografare anche i peli delle ascelle. Ma va bene cosí, dato che posso gustarmelo tutte le volte che voglio con il Blu Ray.


2) Iron Maiden (Palasport - Acireale 1996)
Si, anche qui avete letto bene, gli Iron Maiden ad Acireale.
Sfortunatamente era il periodo Blaze Bayley (ricordo ancora la sua panza e il suo: come staaaateeeeee??) e, obiettivamente, non é stato di certo il miglior tour della band.
Peró volete mettere, per un ragazzino, andare a vedere i propri idoli? Trasportato dalla folla mi ricordo che, a intervalli, non toccavo terra per diversi momenti, completamente in balia del pubblico maleodorante delle prime file. Li ho visti tanti anni dopo e diverse volte (con Dickinson, ovviamente) e i concerti sono stati nettamente superiori sotto tutti i punti di vista (soprattutto quello del 2017), peró forse sono piú affezionato a questo, che ci volete fare.

1) Pearl jam (Piazza del Duomo - Pistoia 2006)
Il mio primo concerto dei Pearl jam in assoluto.
Contrasto musica rock - piazza antica di Pistoia da brividi, band pure. Concerto lunghissimo, scaletta favolosa e Eddie Vedder che alla fine, sulle note di Rockin' in the free world, si arrampica nelle impalcature come ai bei tempi, proprio sopra la mia testa. Cosa volere di piú? Neanche un Lucano. Certo, non ci fosse stato quel branco di animali nelle prime file che pestavano manco fossimo al concerto degli Slayer, sarebbe stato ancora meglio, ma pazienza.