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Visualizzazione dei post da 2013

Live dei Dream Theater in download gratuito!

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Se non siete rimasti propriamente entuasiasti della scaletta del Live at Luna Park perchè mancavano le vostre canzoni preferite, avrete l'occasione di rifarvi scaricando gratuitamente, tramite torrent, un nuovo live della band, con canzoni prese qui e li dai tour 2011/2012.
Cliccate qui per avviare il download, i file sono in altissima qualità (Flac).

Recensione: Skunk Anansie - An acoustic live in London (2013)

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Uh, molto strano ascoltare gli Skunk anansie in versione rilassata, per uno che li ha visti 2 volte dal vivo e ha ammirato l'energia di Skin & soci, prima ancora che la musica. In questo live potremo ammirare le grandi canzoni della discografia della band e guardare la pettinatura agghiacciante e l'enorme apertura della cavità orale di Skin mentre canta, dato che il cd esce con il dvd annesso (e connesso).

Le schif... Delusioni del 2013

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Abbiamo visto la  Top 10 (clicca per leggerla) delle migliori uscite di questo 2013, adesso diamo ad uno sguardo a tutto quello che non è stato proprio..ehm... convincente al 100%.
Come al solito, cliccate sui titoli degli album per leggere la recensione completa.

Partiamo!

10 e 9) Megadeth - Countdown to Extinction live & Super collider
Si, due posizioni in una, bravo Dave! Meno male non hai pubblicato altro, quest'anno. Super collider, ennesima fatica da studio dei Megadeth, in realtà non è così male e si lascia ascoltare, ma a parte un paio di buone cose, i buoni dischi sono un'altra cosa e SC risulta uno dei punti più bassi della carriera della band. Per quanto riguarda il live: pubblicare un concerto di canzoni di 20 anni fa quando hai la voce al minimo storico, non e' una bellissima idea. Peccato che il disco di Natale (clicca per farti due risate) si sia rivelata una bufala, sarebbe stato piu' interessante di questi due, secondo me. Non scherzo.

Le interviste terribbbili: Hellettrik (il bassista mascherato)

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Agli Helletrik, rock band siciliana, e' stato consegnato il nuovo bassista, ma non tutto e' proprio chiaro. Proviamo a capirne qualcosa in piu' facendogli qualche domanda.


1) Ciao. Chi sei?
Ciao, sono il bassista degli Hellettrik.

Top album 2013

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Cazzarola quanti dischi magnifici che sono usciti in questo 2013, ho praticamente l'imbarazzo della scelta! Annata (annata?? Che è, vino?) decisamente migliore del 2012 (cliccate per leggere la classifica dello scorso anno)
Magari tutti gli anni fossero così... ho lasciato fuori dalla classifica un sacco di dischi che ascolto spesso e volentieri...

Ok, basta perdere tempo, è tempo di cominciare con la classifica.
Cliccate sui nomi dei dischi per leggere la rispettiva recensione e lasciate il vostro commento se siete d'accordo/se non siete d'accordo/se non ve ne puó fregare di meno. Partiamo!

Recensione: Klem - Ritagli di Tempo (2013)

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Azz, qui ce n'é davvero per tutti gusti... momento, momento, un pochetto di storia prima di cominciare: i Klem sono una band italiana nata dalle ceneri di un altro progetto dal nome Jab. Nel Febbraio 2013 entrano in studio di registrazione per incidere il loro debut autoprodotto “Ritagli di Tempo”, uscito questo dicembre.

Dave Mustaine spaventa i bambini con le canzoni di natale

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Ok, sono d'accordo con voi, non c'era bisogno di scrivere un articolo per questo.
Però è anche vero che non riesco a smettere di guardare e ascoltare il mitico Dave Mustaine che spaventa i bambini con le canzoni di Natale.

Il tutto è andato in onda durante lo Show di Jimmy Kimmel, ma non sono ancora riuscito a capire se si è trattato di uno scherzo o se il disco uscirà sul serio! Nel secondo caso, sarà immediatamente mio!

Ma basta parlare, guardatelo!


EDIT. Purtroppo il disco in questione non é mai uscito, ma ci ho sperato tanto.

Recensione: Day After Rules - Whatever Happens No Regrets (2012)

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Gli italiani Day after rules ci propongono un punk rock rabbioso e veloce, ma senza perdere d'occhio la melodia.

Given to rock radio

Oh ragazzi , è nata Given to rock radio! E scrivo un articolo solo per dirvi questo? Sì, cazzarola.
Ditemi voi dove la trovate un'altra radio che ha, in heavy rotation e tutti in una botta sola (in ordine sparso) gruppi come: Muse, Dream theater, Down, Black sabbath, Ben Harper, Ac/Dc, Queens of the stone age, Deep purple, Lenny Kravitz, Metallica, Rolling stones, Avantasia, Pearl jam, Iron maiden, Johnny Cash, Megadeth, Jimi Hendrix, Skid row, Led zeppelin, Alter bridge, Nirvana, Queen, Beatles, Aerosmith, Rush, Guns n' roses, Rage, Whitesnake, Pantera, Judas priest, David Bowie, Foo fighters, R.e.m, Motorhead, Creedence, System of a down, The doors, Zakk Wylde... oh vabbè, potrei continuare per un'altra decina di minuti, ma credo abbiate capito il messaggio:
SOLO BUONA MUSICA .

Non ci troverete altro che Rock di qualità, altro che quelle cagate che si sentono in giro, che vengono trasmesse solo perché devono essere mandate in onda.

Recensione: Switchblade - Heavy weapons (2013)

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Cazzuti gli israeliani Switchblade, un quartetto di heavy metal classico nato nel 2005.
Dopo una lunga serie di esibizioni live, di singoli e di piccole uscite, ci propongono il loro primo full lenght, appena pubblicato, Heavy weapons.

2014, cosa succederá?

Siamo a fine anno, dopo il successone (!) dell'edizione del 2013, vi propongo le previsioni per il 2014. (Per rendere piú gradevole l'articolo, consiglio di farvi un paio di cocktail pesanti, prima della lettura). Enjoy.

Recensione: Absinthium - One for the road

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One for the road è il disco d'esordio dei napoletani Absinthium.
Ascoltando l'album però, non sembra proprio di stare a Napoli, ma nella Bay Area. La musica proposta da questi ragazzi, infatti è molto cara ai primi Metallica, Anthrax e ai Megadeth.

Recensione: Roger Taylor - Fun on earth (2013)

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Ma é proprio quel Roger Taylor, il batterista dei Queen? Sí, ceeeeerto che é lui, guardate la foto qui sopra. Ritoccatissima, sembra di 20 anni fa (oppure é proprio di 20 anni fa).

Il Roger Taylor solista a me non dispiace affatto, ho apprezzato molto l'album "Happiness?" del 1994, tra gli altri, e lo riascolto ancora oggi molto spesso.
Curioso che questo disco si chiami Fun on earth, dato che il primo disco solista di Roger portava il titolo di Fun in space. "Sono voluto scendere sulla terra", ha dichiarato.

L'ex biondo batterista sputa generalmente molte idee e lui stesso ha definito quest'album come "molto eclettico", in quanto composto durante l'arco di tempo di 5 anni. Eclettica si puó definire anche l'opener robusta One night stand, che vanta alcuni inserti elettronici. Dopo questa ci tufferemo in acque piú calme e in atmosfere Pinkfloydiane, a partire da Fight club e Be with you. Ispirate la particolare I don't care e la s…

Intervista: Ainur

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E' la volta di intervistare gli AINUR, che hanno appena dato alla luce la loro ultima fatica: The Lost Tales.
Facciamo due chiacchiere con Luca Catalano, Marco Catalano e Alessandro Armuschio.


Top 10: Cover

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Dopo la classifica delle peggiori cover della storia, provo con quelle migliori.
Difficilissima da realizzare, quindi prendete le posizioni con le pinze e, soprattutto, provate a non odiarmi, disprezzarmi, insultarmi, e tutto ció che finisce con "armi".

Partiamo con la decima posizione. Vaaaaiiii Mauuuuriziiiiioooooo (se capite questa citazione, non siete più tanto giovani). Come per quasi tutte le classifiche, se non vedete il video, cliccate sul titolo e vi apparirá.

Recensione: Backdoor Honey (EP 2013)

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Rock n' roll é il motto dei romagnoli Backdoor honey, band con qualche anno di attivitá alle spalle.
Dopo il primo “The Groove” che raccoglieva 7 brani inediti di matrice hard rock, rieccoli con un EP omonimo ed autoprodotto. Vediamo come suona.

Recensione: Esperia - Mosé (EP,2013)

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Gli Esperia, rock band nostrana proveniente da Urbino, sono al loro terzo lavoro dopo Buster (2004) e L'Odore di vita (2010). Adesso ci presentano il loro nuovo lavoro Mosé.
Enigmatica la copertina, dove un tizio con uno strumento si appresta ad entrare in una casa rustica. Sará una rapina? Un liutaio di periferia? Ha trovato un cadavere? La casa é disabitata? Sta chiedendo alla mamma quanto tempo ci vuole per andare a tavola?
Probabilmente non lo sapremo mai, quindi limitiamoci ad analizzare la musica.

Live report: The Darkness, Electric Ballroom - London 12/11/13

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Stasera Justin era forse l'uomo più brutto del mondo. Guardatelo.


Vidi i Darkness già un paio d'anni fa nel famoso e decisamente più importante teatro di Hammersmith. Stavolta la location è l'Electric Ballroom, dove ero già stato la settimana scorsa a sentire Ugly kid joe e Skid row. Evidentemente gli incassi del non esaltante Hot cakes non sono stati troppo soddisfacenti.

Mi piazzo esattamente dove mi ero piazzato la settimana scorsa, nel balconcino di fronte al palco (ah, la vecchiaia...). Dopo un gruppo spalla decisamente discutibile sul quale non ho voglia di spendere parole (l'avranno scelto i Darkness da sbronzi?), entrano loro. La mia attenzione è tutta per Justin e per il bassista Frankie Poullain, il mio preferito della band. Chi mi conosce lo sa (cit. Alberto Tomba).


Quiz: riconosci le band

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Cliccando QUI potrete accedere ad un giochino divertente (perlomeno, divertente per il sottoscritto).
Dovrete indovinare quanti più gruppi potete del panorama rock/metal, guardando alcune fotografie di band (grosso modo) popolari. Avete 124 foto e 20 minuti di tempo per fare del vostro meglio (io ho finito 7 minuti prima, giusto se non avete molto tempo da perdere).

Io vado a flaggellarmi, il mio punteggio è stato di 65/120, speravo in qualcosa di piú. Alcune sono veramente facili, ma su alcune non avevo proprio idea.

Potete fare di meglio? Vedremo, vi sfido!
Fatemi sapere i vostri punteggi nei commenti (oppure sui vari social media, o dove volete voi...).

Enjoy!

Intervista: Tg rock

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E' la volta di fare una chiaccherata con Frank Lavorino e Marco Baricci che ci parlano della loro nuova creatura: il TG Rock!

Ciao e benvenuti sulle pagine di Given to rock! Raccontateci del vostro nuovo progetto, il Tg Rock (suona bene, mi piace).
Ciao ragazzi, grazie a voi. Eravamo davvero stufi ogni giorno alle 13:00 di ascoltare il solito palloso, poco chiaro, tele/radio giornale che ci viene proposto da centinaia di emittenti. Ma sopratutto siamo stati anni ed anni a pensare come si poteva far entrare nelle normalose case delle indaffarate famiglie italiane un programma di stampo rock. Abbiamo convenuto che l'unico stratagemma per portare nelle case di un Paese che rock non è, era quello di accostare un concetto cosi storicamente trasgressivo (il Rock) ad un uno piu' istituzionale (il Telegiornale); ed infatti ci ha colpito come il "Tg Rock" sia stato ben accolto anche da radio non palesemente rock.

-Qual é il palinsesto, cosa attenzionerete nel vostro TG? Ne…

Recensione: Dream theater - Live at Luna park (2013)

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Certo, non suona molto autorevole.
Sembra che i Dream theater abbiano suonato al luna park, vicino al banchetto delle caldarroste e dello zucchero filato. Fortunatamente (per loro) non sono così in bassa fortuna e il Luna park di questo live è in realtà una magnifica arena in quel di Buenos aires.

Live report: Ugly Kid Joe - Skid Row live at Electric ballroom - London 05/11/13

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Ed eccomi, per la prima volta, all'Electric ballroom.
Ci sono passato innumerevoli volte davanti, in quanto si trova proprio accanto alla fermata metro della splendida Camden town. Finalmente adesso ci entro. E vai...
Il posto è proprio figo, è una sorta di club con bar, birre a volontà e una tribunetta superiore con tanto di tavoli.

Recensione: Place vendome - Thunder in the distance (2013)

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Si puó avere voglia di stoppare un album dopo i primi 30 secondi? Non che avessi grandi aspettative, ma proporre un'opener che é la FOTOCOPIA di una canzone contenuta nell'album precedente, Streets of fire, che a sua volta era la copia di un'altra canzone dell'album precedente (sembra una matrioska), mi pare diabolico.
Si, la canzone é orecchiabile, ma l'abbiamo giá ascoltata con altre parole.

Le 10 peggiori cover della storia

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Siete pronti per il countdown delle 10 cover secondo me piú brutte mai realizzate? Vai!

10) Nevermore - The sound of silence (Simon & Garfunkel)
Ai Nevermore questa canzone non deve piacere poi cosí tanto, dato che questa The sound of silence suona esattamente come una canzone dei Nevermore e della canzone di Simon & Garfunkel non ha praticamente nulla, a parte i primi secondi. La mia domanda é: perché? Boh, forse gli piacevano solo le parole...



Recensione: Sammy Hagar & friends (2013)

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Sammy, mi dispiace, ma non capisco l'utilitá di questa uscita discografica. Ecco, l'ho detto subito.
Gli ospiti (o friends, come li chiama lui) sono belli e abbondanti, tra i nomi piú di spicco troviamo: Nancy Wilson (Heart), Kid Rock, Ronnie Dunn (Brooks & Dunn), Michael Anthony (Van Halen & Chickenfoot), Chad Smith e Joe Satriani (giá assieme nei Chickenfoot), Neal Schon (Journey) e Bill Church e Denny Carmassi (Montrose).

Le interviste terribbbili: Vicolo inferno

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Bentornati alle interviste terribbbili. Stavolta tocca agli imolesi Vicolo inferno, freschi di pubblicazione del loro album Hourglass. Vediamo come se la cavano...



Recensione: Flying colors - Live in Europe (2013)

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Calma Flying colors... perchè sta fretta? Pubblicare un live album dopo un solo disco da studio non è eccessivo? Forse si, lo dirà in qualche modo anche il chiaccherone Mike Portnoy durante la performance, ma aspettate, ci arrivo dopo.

Top 10: Megadeth

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Eccovi una top 10 dedicata a quella personcina a modo che risponde al nome di Dave Mustaine e alla sua band, Megadeth.

Cominciamo

10) 1000 times goodbye (da The world needs a hero)
No, pur non essendo male, la canzone non meriterebbe di stare in questa playlist, ma neanche per sogno. Peró non volevo privarvi di farvi fare 4 risate con Mustaine che fa il neomelodico e che inserisce delle telefonate con la ragazza che lo lascia.
Ho trovato anche il lyric video, cosí i non anglofoni non si perderanno neanche una parola delle telefonate. Cliccate sotto e godetevela!



9) The scorpion (da The system has failed)
Chi é lo scorpione? La donna di Mustaine? Il governo? La droga? La suocera di Ellefson? Comunque, la canzone stavolta merita in toto, bella doppia voce costante e grandissimo chorus. Cliccate sul titolo e potrete ascoltarla. Olé

8) Angry again (Last action hero OST)
Pure le colonne sonore vi trovo!
Si, perché Angry again non si trova in nessun album ufficiale, ed é un peccato perché sare…

Recensione: Never trust - Morning light (2013)

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Centro! Si, questi ragazzi hanno fatto centro.
I lombardi Never Trust, in attivitá dal 2007 e con significative esperienze live alle spalle, avendo fatto da spalla a band del calibro di Hormonauts ed Extrema, ci propongono il loro primo disco, Morning light, totalmente autoprodotto e registrato negli USA. Scelta azzeccatissima, per quanto si puó ascoltare: il suono dell'album é pressoché perfetto ed incontra i miei gusti al 100%.
Normalmente non amo i cantati femminili, ma la voce di Elisa mi convince a pieno, é melodica ma non fa mai mancare la giusta agressivitá che i pezzi necessitano. Ottimo lavoro anche per il resto della band. Se posso aggiungere un'altra cosa (sí che posso, il blog é mio...), il suono della batteria mi piace un casino.Ecco, l'ho detto.

Recensione: Motorhead - Aftershock (2013)

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Ancora un altro disco dei Motorhead?? Ma Lemmy non era malato?
Niente, questo non lo ferma nessuno, dopo aver cancellato praticamente un tour mondiale per le sue condizioni di salute (e se sta male lui, vuol dire che sta veramente male), rieccolo. Devono abbatterlo con i carri armati se vogliono fermarlo, sempre lo stesso, sempre avanti per la sua strada e sempre avanti con la sua musica, che come da scontatissima previsione, é sempre uguale. Non é proprio per questo che Lemmy piace e viene considerato un semi-dio? Chi potrebbe fare 21 album tutti uguali ed essere sempre li, con il suo basso, i suoi nei e il suo microfono, messo in una posizione scomodissima per qualsiasi altro essere umano?

Scrivere una recensione su un disco dei Motorhead é una passeggiata, chiunque potrebbe recensirli quasi senza ascoltarli, peró faccio il formale e il professionale (cosa che non sono mai stato, comunque) e scrivo due paroline su questo Aftershock, dai:
(mmmhhh mmmhh, mi schiarisco la voce e mi d…

Le interviste terribbbili: Superhorrorfuck

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Basta con le intervista tradizionali, é ora di voltare pagina!  Cominciamo le interviste terribbbili con i Superhorrorfuck, band di schiz, ehm, di bravissimi ragazzi (morti).
Questi qui sotto, insomma.


1) Togliamoci subito il dente: sfogatevi e dite tutto quello che volete sulla vostra band, sul vostro album e su tutto quello che volete, potreste non averne piú opportunitá (parlo per questa intervista, sia chiaro) Avete presente cosa potrebbe uscire da un devastante incidente stradale tra il tourbus dei KISS e quello dei Twisted sister? Intendiamo, se prendessimo i brandelli dell'una e dell'altra band e li cucissimo insieme per poi rianimarne il risultato? Ecco, questo andrebbe molto vicino ai SUPERHORRORFUCK, e non solo per il look, anche per…

Recensione: Running wild - Resilient (2103)

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Sciolti, riuniti, brutti ritorni, trallallero trallallá, rieccoli!
Ritornati con questo Resilient e con una formazione ridotta ai soli Rolf "Rock n' Rolf" Kasparek e Peter Jordan (con una drum machine al posto di un batterista ufficiale? Il suono spesso dice di si), i Running wild ci riprovano. Risultato? Mmmmmm. Suoni e canzoni rassicuranti, buoni riff, un suono generale niente male, molto mestiere ed ispirazione che viene e che va.
Se ci si puó emozionare e si puó agitare la testa ascoltando l'opener Soldiers of fortune, Desert rose e soprattutto la conclusiva Bloody island (dove si respira la, a loro molto cara, atmosfera piratesca) ci si puó anche stancare di ascoltare delle composizioni che sembrano, a volte, scritte con il pilota automatico. Nessuna traccia é malvagia, ma molte non gridano "dai, riascoltami!", che é il vero problema del disco.

Recensione: Funk Jam Project - Motherfunkers (2013)

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Arriva una email da parte di uno dei ragazzi dei Motherfunkers con il "classico" testo: "ci piacerebbe avere una recensione su Given to rock, bla bla bla, siamo un gruppo Jazz/funky..."
Preparo la risposta, qualcosa del tipo "grazie mille per averci contattati, peró non so un cacchio sul jazz/funky ed é un po' fuori genere rispetto al blog, quindi mi dispiace, ma non posso farvi la recensione" (scritto in maniera un po' piú professionale, ovviamente).
Mentre scrivevo la mail di risposta mi sono detto "ma vabbé, ascoltiamolo lo stesso, nel frattempo"... La mia testa ha cominciato a muoversi compulsivamente e il piede ha cominciato a battere sotto la scrivania.

Intervista: Seta

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E' la volta dei Seta, giovane rock band italiana, fresca di debutto con il loro album "Interferenze".
Scambiamo quattro chiacchere!


1) Salve ragazzi. Innanzitutto vi faccio i complimenti per il vostro album, che ho apprezzato parecchio. Direi di  cominciare spiegandoci brevemente le vostre radici e come vi siete conosciuti.
Grazie, ci fa piacere che il nostro disco ti abbia colpito. Noi siamo una band veronese nata non tanto tempo fa a dire il vero, nel 2009, quando io (Luca), Rudy (basso) e Alberto (tastiere/synth) abbiamo deciso di iniziare a fare brani originali. Per un periodo di tempo abbiamo collaborato con alcuni turnisti che ci hanno aiutato a sviluppare alcune canzoni, fino all’arrivo di Lorenzo (chitarra) e Matteo (batteria) che si sono subito dimostrati interessati al progetto e hanno dato il loro significativo contributo al disco. Io, Rudy e Alberto ci conosciamo e suoniamo insieme oramai da oltre un decennio, mentre Lorenzo l’ho conosciuto qualche mese prima…

Recensione: Pearl Jam - Lightning bolt (2013)

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Sin dal titolo di questo blog, potete capire tutto il mio attaccamento per la band di Seattle e potete intuire quanto sia impegnativo scrivere una recensione, non di parte, su di loro. Ci provo? Si, dai:

Prima, peró, uno sguardo al packaging: I Pearl jam ci hanno sempre abituato a confezioni gustose e ricercate, in digipack e con forme particolari, lontane anni luce da quelle canoniche in plastica, che occupano il 95% (cifra assolutamente casuale) degli scaffali. Anche stavolta é cosí: un bellissimo digipack con una splendida sensazione al tatto e un folto booklet, compreso di testi e disegni. Spicca la dedica: "Dedicated to Uncle Neil", banale pensare si tratti di Neil Young.

Veniamo al contenuto del disco. Beh, la cosa che salta subito all'orecchio é la voglia di sperimentare e di non cullarsi sugli allori. I PJ di strada ne hanno fatta tanta e di canzoni ne hanno scritte tante, ma se c'é una cosa che li rende una delle migliori band del panorama odierno, é propri…

Musicisti che vanno fuori di melone

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Durante i tour, ogni tanto qualcosa va storto e alcuni artisti non hanno proprio la calma tra le loro virtú.

Questo é un piccolo elenco di alcuni momenti che vedono alcune star del panorama rock/metal che vanno fuori di melone e se la prendono con qualche malcapitato di turno (a torto o a ragione, non lo sapremo mai).


Dave Mustaine (Megadeth)
Il filmato é molto breve e non é molto chiaro, ma sembra che MegaDave lanci la sua chitarra contro il chitarrista (che non sembra intonatissimo nei cori, sará per questo?). In realtá, molto piú probabilmente, non é contento del suono dei suoi monitor in ear e lo fa gentilmente notare a chi di dovere. Lo avrá licenziato dopo lo show?


Dave Grohl (Foo Fighters)
Il buon Dave vede qualcuno che fa a pugni durante una gig dei Foo Fighters e non la prende proprio benissimo, guardate la sua reazione. Magari avrá avuto ragione, peró forse é un po' troppo facile parlare cosí dal palco...


Angus Young (AC/DC)
Piena solidarietá al grande Angus. Un fan, o pres…

Il demolitore: Led Zeppelin IV

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Il demolitore é colui che non é mai contento, vede sempre il lato negativo delle cose ed é colui che risponderebbe alla classica domanda: "un bicchiere é mezzo pieno o mezzo vuoto?" con "non é né mezzo pieno né mezzo vuoto, é solo un bicchiere di merda". Incontentabile, demolisce  tutto quello che gli sta attorno, che si tratti di opere d'arte o di monnezza urbana, per lui é quasi tutto sullo stesso piano. Ha una brutta opinione pure di se stesso.
Vediamo di quale disco si lamenterá oggi:


Led Zeppelin IV: un capolavoro a detta di tutti, un disco passabile, a mio avviso.
Partiamo dalla copertina, che fa volutamente schifo per la scelta anti-commerciale della band di eliminare il nome dalla cover, piazzando un disegno insignificante al centro.
L'artwork ha peró un senso, nel vinile, aprendosi nella sua interezza. Alla fine, ma ce l'ha.

Venendo alla musica, il disco parte bene, devo dire: Black dog e Rock n' roll sono due belle canzoni, con bei rif…

Recensione: Nirvana - In utero - 20th anniversary edition (2013)

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Saró sincero, non me ne frega nulla dell'edizione del 20esimo anniversario, dalla quale, anzi, sono rimasto un po' deluso per via di alcune scelte. Queste le opzioni di acquisto:

Recensione: La Fury (EP-2013)

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La furia dei La fury! (ecco, comincio la recensione con questa stronzata) Con un genere che è a metà tra lo stoner, l'hardcore e l'alternative, i ragazzi fanno capire che hanno le idee ben chiare e ci martellano con i loro riff pesanti come macigni e gustosi, una base ritmica piena di forza e di estro e con un cantato, a volte urlato, a volte più melodico e pulito. Non sono un fan delle "urla" e di tutti i prodotti che le contengono, ma non si può rimanere non colpiti da questo prodotto dei ragazzi dei La fury, pieno di personalità. 
Le vocals andrebbero, a mio parere, un po' sistemate. Se le intenzioni sono ottime, l'intonazione, qui e li, si perde, ed alcune parti potrebbero essere migliori, vedi, soprattutto, la conclusiva Coma, più atmosferica e incentrata sul cantato rispetto alle altre tracce.  In ogni caso, la personalità è una cosa importante e questa band ne ha da vendere.  Prodotto e idee validissime, dategli un ascolto. 
TRACKLIST: 01. Ardiles 02.…

Recensione: Alter Bridge - Fortress (2013)

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Onestamente, senza un motivo plausibile, non avevo molte aspettative per questo Fortress (anche se l'artwork mi piace moltissimo, la copertina fa adesso parte dello sfondo del blog, tra le altre copertine. Cercala!).
Sará che l'ultimo capitolo ABIII, pur essendo un disco di tutto rispetto, non mi aveva soddisfatto al 100%, sará che non vedevo ancora molte cartucce rimaste dal punto di vista compositivo...non so... Invece, giá con l'ingresso di Cry of Achilles ho strabuzzato gli occhi e le orecchie. Oh cacchio. Costruito su un giro di chitarra classico, il pezzo è maestoso e Tremonti è al suo meglio. Ascoltare per credere. Il singolo Addicted to pain gli fa compagnia, veloce, orecchiabili, cattivo. Davvero una partenza col botto. Con la terza traccia Bleed it dry, capiamo che qualcosa è cambiato negli Alter bridge rispetto al recente passato: intanto sono tornati gli assoli veri e propri (su ABIII di soli lunghi e gustosi neanche l'ombra, primo motivo per il quale non …

Recensione: A hero for the world - On fire (EP 2013)

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Stavo cercando le parole giuste per definire il genere proposto dagli A hero for the world , ma mi trovavo un po' difficoltà, quindi, mi sono detto: "leggo quello che mi hanno spedito nel loro pacchetto, vediamo come si definiscono loro stessi". Copio e incollo:International Heroic Rock & Metal Band. Ecco, non ci sarei mai arrivato.

Live report: Super Bock Super Rock 2013

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SUPER BOCK SUPER ROCK 2013 –meco – portugal –
cronache da una tre giorni di concerti A cura di Eli brant  (Link alle news del suo blog)

Portogallo. Perché proprio il Portogallo? Tutto è nato dal fatto che anche quest’estate e per l’ennesima volta, i QOTSA hanno deciso di evitare il Bel Paese e quindi saranno in Italia solo in Novembre (Mediolanum Forum – MI). Ho adorato da subito “..Like clockwork” e dunque i dubbi di tornare finalmente a vederli dopo 7 anni (!) erano davvero pochi. Restava solo da individuare il festival europeo più adatto. E la scelta non è stata per nulla ardua. Innanzitutto, perché sono innamorato del Portogallo e poi perché il “Super Bock Super Rock” di quest’anno, oltre ad avere un cast d’eccezione (Arctic Monkeys, Black Rebel Motorcycle Club, Jhonny Marr (The Smiths), Tomahawk, tra i migliori nomi), è stato sapientemente fissato per un week end lungo (da Giovedì 18 Luglio a Sabato 20) utile anche per i non disoccupati o ragazzini. Insomma, trovata la compagnia giusta…

Recensione: Megadeth - Countdown to Extinction Live (2013)

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Perché? Se ne sentiva il bisogno? Ma poi, con questa copertina??
Un conto é proseguire con l'attivitá live, un conto é fare uscire un live album. Ho visto i Megadeth recentemente e mi sono divertito un casino (Leggi la recensione), perché stiamo sempre parlando dei Megadeth: grandi canzoni, la grande presenza del bislacco mastermind Dave Mustaine, ottimi musicisti alle sue spalle e una bella coreografia sullo sfondo con tanto di immagini. Alla fine, vai al concerto e te lo godi cantando/pogando etc.

Recensione: Metallica - Through the never (CD - 2013)

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Through the never é un superprogetto cinematografico dei Metallica che vedrá la luce tra breve, ma per i non appassionati di cinema 3d, immagini, super audio, anteprime mondiali e bombe a mano, e per tutti coloro volessero semplicemente ascoltare un po' di musica, ci sono i sempre gli amatissimi CD.
Ed eccola, quindi, la colonna sonora del concerto, che non é altro che un concerto stesso. Ok, mi sto incartando.

Recensione: Black label society - Unblackened (2013)

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Il nostro caro Zakk Wylde smette per un attimo di fare il rozzo casinaro e ritorna a fare il romanticone con le ballate che ha scritto durante la sua carriera.
Accompagnato da Nick Catanese alla chitarra, John Deservio al basso, Chad Szeliga alla batteria e dal super impegnato Derek Sherinian alle tastiere/piano, in questo live (registrato in quel di Los Angeles) la maggior parte delle canzoni che fanno parte di questa tracklist sono prese, oltre che dal repertorio dei Black Label Society, anche da Book of shadows (clicca qui per leggere la recensione) e dal debut Pride & glory.

Recensione: Dream theater - Dream theater (2013)

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Recensire i Dream theater é sempre estremamente rischioso, potrestiritrovarti la gente sotto casa che chiede la tua testa.
Una delle prime recensioni che ho scritto era proprio sui Dream theater ed era su un famoso portale di recensioni. Risultato? Sono stato letteralmente sepolto di insulti, sia per la recensione sia per aver fatto un track-by-track, poco gradito a quel pubblico. Sapete che faccio oggi? Ripropongo il track-by track, alla faccia loro.

La storia recente della band la sapete tutti: Portnoy suona con tutte le band del mondo e questo é il primo vero album della band con Mike Mangini protagonista anche nel sonwriting e bla bla bla. Andiamo nel dettaglio. Premetto che vorrei recensire quest'album tra qualche mese per poterlo ascoltare con tutta la calma del mondo, ma cosí facendo la recensione non se la cagherebbe nessuno, quindi la faccio adesso.

Track by track (insultatemi):

False awakening suite: la band voleva creare un' intro ai loro concerti che fosse cinemato…

Recensione: Kpanic - Asylum (2013)

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I Kpanic, una nuova alternative metal band (con contaminazioni grunge e crossover) ci propone il suo debut, Asylum.
Il progetto musicale nasce nel 2012 da alcuni degli ex componenti di altre band locali (G.P.U.,AUSLANDER, SI.S.M.A.), ed è composto da Simone Migliorati alla batteria, Dave Tavanti al basso, Michele Tassino alla chitarra e Marco Riccio alla voce.
La band ha speso il 2012 essenzialmente per la stesura del primo lavoro in studio, partecipando nel frattempo al RockAge Contest dove si è classificata al primo posto.

Recensione: Jack Johnson - From here to now to you (2013)

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Ok, lo so, Jack Johnson non fa parte della categoria rock/ hard rock/ heavy metal, ma lo seguo da tempo e lo giudico delizioso (come artista, si intende), quindi me ne frego e posto la recensione ugualmente (fa anche rima, sono un poeta).

Diciamolo francamente, il buon ex-surfista Jack é sempre sulla stessa linea e non modifica di una virgola il suo sound. Se ascolti la sua discografia tutta di un fiato potresti definirla come un unico, lunghissimo album. Non fa eccezionequesto From here to now to you: un album perfetto da ascoltare in riva al mare, al calar del sole comodamente sdraiato, oppure a casa, in una piovosa Londra, facendo finta che tu sia li. Vi assicuro che Jack é talmente bravo che (a volte) funziona.

Venendo piú dettagliatamente al disco: musicalmente non ho bisogno di spiegare nulla, se avete giá ascoltato qualcosa di Jack Johnson, é esattamente come quella, niente di piú, niente di meno. Pregio o difetto? Per me JJ (!) sa essere ripetitivo, ma mai banale. Le melodie …

Supporto fisico o streaming?

Comoditá o poesia? Con questa domanda sintetizzerei tutta la questione.

Da un lato c'é l'enorme comoditá dello streaming che che ci fa usifruire della musica che piú ci piace sui nostri cellulari, computer, tablet e chi piú ne ha, piú ne metta; dall'altro ci sono i CD (o i supporti fisici in generale), che, oltre a darti il senso di possesso dell'oggetto, ti danno una serie di vantaggi quali l'artwork e la qualitá audio, non dimenticando la magia di inserire il disco nell'apposito lettore per poi premere il tastino "play". 

Cominciamo dalla qualitá, spesso dimenticata, o poco conosciuta, soprattutto dagli ascoltatori piú giovani. Ci ritroviamo ad ascoltare dei dischi solo in Mp3, o addirittura da Youtube in bassissima qualitá (se caricata da fonti non ufficiali), magari con delle cuffie o degli speakers economici.
Ecco, provate ad ascoltare lo stesso album in uno stereo decente e con delle casse di grandezza decente. Niente di strabiliante o di t…