18/08/19

Live report: Skunk Anansie - Brixton Academy, London 17/08/2019


Gli Skunk Anansie ce ne hanno ancora, eccome. Ma, come sempre, andiamo per gradi.

Arrivato alla Brixton academy già decisamente stanco e provato da una partita di calcio e da tante altre cose fatte durante il giorno, deposito il mio zaino pieno di roba puzzolente al guardaroba (è la traduzione corretta di cloakroom, vero?). Contrariamente alle mie abitudini di vecchio di merda, ovvero il piazzarmi in platea, comodamente seduto, me ne vado al piano di sotto. Ok, il biglietto non lo avevo comprato io ma un amico.

13/08/19

Le canzoni che adoro: System of a down - Chop Suey

L'ho pronunciata all'italiana, ma sono sicuro che in inglese si pronuncia in un altro modo.
Vabbé, beccatevi i miei commenti in tempo reale su una delle mia canzoni preferite in assoluto, una che riesce a darmi sempre le stesse emozioni anche dopo centomila ascolti.

E' Chop Suey di quei pazzi scatenati dei System of a down.

 

08/08/19

Primo ascolto: The Darkness - Rock and Roll Deserves to Die

Primo ascolto del nuovo singolo di quei fusi di testa dei The Darkness.
Il nuovo album si chiamará Easter Is Cancelled e vedrá la luce il 4 ottobre 2019.

Ah, nota a margine, a parte la pasqua (cancellata dalla band), anche il mio canale YouTube é "cancellato". Non tecnicamente, ma solo nel senso che da adesso in poi pubblicheró i video solamente su Facebook. Beccatevi il video e la tracklist dell'attesissimo (da me) album.


05/08/19

Top 10: cover brutte

Ecco una classifica su quelle che sono, grosso modo, le cover che detesto di più, spiegandovene anche i motivi, ovviamente. Se siete vecchi lettori di Given to rock, potreste ricordarvi questa classifica in formato scritto, ma i ccciovani di adesso preferiscono il formato video, quindi beccatevelo.

Preparatevi psicologicamente ad una serie di cover tremende. 
Come sempre, ditemi la vostra e fatemi sapere se mi sono dimenticato qualcosa che andava assolutamente inserita nella top 10.

02/08/19

Parliamo del Maestro Domenico Bini

Ok ragazzi, oggi vi voglio parlare brevemente di uno dei personaggi piú "apprezzati" dalla rete nel territorio italiano: il Maestro (con la M maiscola, esattamente) Domenico Bini.

Non lo conoscete? Andate a cospargervi il capo di cenere, immediatamente. Dopo averlo fatto, guardate il mio video e poi andate nel suo canale ad ammirare i suoi capolavori e a deliziare i vostri padiglioni auricolari.

In questo video cito quelle che sono le mie 3 canzoni preferite del Maestro, anche se mi sono giá pentito di non aver inserito "Il vulcano", sappiatelo.

01/08/19

Ascolti di luglio 2019

Rieccoci qui, ancora una volta, alla consueta rubrica che riguarda i miei ascolti, piú o meno assidui, del mese precedente.

Questa volta provo a cambiare un po' il formato e a mettere qualche link di Youtube, invece che mettere quelli di Spotify. Fatemi sapere se preferivate il formato precedente o meno, in caso.

Venendo a noi: durante questo luglio ho ascoltato parecchio Chris Cornell, sia da solista con il suo ultimo (ahinoi) album Higher truth e sia con il live appena uscito dei Soundgarden, live from the artists den (cliccate per la relativa recensione).



31/07/19

Video recensione: Bon Jovi - Have a nice day (2005)

Qualche parolina rapida rapida su quello che a mio parere è l'ultimo album convincente dei Bon Jovi, Have a nice day.  Un disco un po' paraculo e un po' commerciale (nello spirito della band), ma che ascolto sempre con molto piacere. 

Che ne pensate? Tracklist, come sempre, a fondo pagina.


29/07/19

Recensione: Soundgarden - Live From The Artists Den (2019)


Un live postumo. Non amo particolarmente le pubblicazioni postume, ma faccio eccezione per le pubblicazioni dal vivo. Questo Live from the artist den vede i Soundgarden esibirsi durante il tour del 2013 a supporto di quello che, ahinoi, é stato l'ultimo album della band, King animal (clicca qui per la datatissima recensione, una delle prime scritte per il blog).

27/07/19

Primo ascolto: Soundgarden - Black hole sun (live from the artists den)

Primo ascolto manco per sogno. E' il primo ascolto della canzone tratta da questo live, non della canzone in generale. Ma sono sicuro che se seguite il blog lo sapete già, dato che negli anni ho sempre elogiato a dismisura la stupenda Black hole sun.

E' appena uscito un nuovo live dei Soundgarden, live from the artist den, e questa canzone è presa da lì. Ovviamente ho sempre qualcosa da ridire, sennò non sarei io. Probabilmente farò anche una recensione del live in questione, quindi se vi interessa, rimanete sintonizzati.

Beccatevi la canzone, adesso.

Primo ascolto: Slipknot - Solway firth

E' la volta del secondo titolo degli Slipknot, Solway Firth.

Ascoltiamolo insieme senza troppe introduzioni di sorta. Però vi lascio la tracklist a fondo pagina, per farmi perdonare dalla pigrizia. Inoltre, vi ricordo che l'album We are not your kind, uscirà il 9 di agosto.


26/07/19

Primo ascolto: Alter bridge - Pay no mind

Dopo il primo singolo Wouldn't you rather (clicca senza timore per il primo ascolto), beccatevi l'ascolto di questo nuovo singolo, Pay no mind. Suona a tratti abbastanza strano ma non voglio spoilerarvi niente.

Nel frattempo vi ricordo che l'album Walk the Sky uscirá ad ottobre.
Vi lascio la tracklist a fondo pagina.



24/07/19

Recensione: Scott Stapp - The Space Between The Shadows (2019)


Scott Stapp, conosciuto al grande pubblico per essere stato il cantante dei Creed, si ripresenta al pubblico ripulito (forse, di sicuro si é tagliato i capelli) e con il suo terzo album solista, intitolato The Space Between The Shadows.

Avevamo giá visto insieme i singoli Purpose for pain e Face of the sun (clicca per i relativi "primi ascolti") che mi avevano lasciato abbastanza soddisfatto e che mi soddisfano ancora anche dopo diversi ascolti. Scott é sempre stato un ottimo cantante e la sua voce non é cambiata di una virgola, nonostante l'etá e i tanti anni di attivitá.

21/07/19

Primo ascolto: Sons of apollo - Just let me breathe

Un primo ascolto sui generis (dato che la canzone la conosco benissimo) e una ennesima nuova location, dato il nuovo ennesimo trasloco. Se seguite i miei video dall'inizio del canale, penso abbiate perso il conto di quante case abbia cambiato negli ultimi anni, come me.

Venendo alla canzone: Portnoy e Sherinian hanno fatto una "cover" di una vecchia canzone dei Dream Theater, Just let me breathe. Una cosa interessante è un cambiamento nel testo. Non vi spoilero niente.

15/07/19

Recensione: Whitesnake - Slip of the tongue (1989)

Oggi qualche parola in video su quello che é il mio album dei Whitesnake preferito: Slip of the tongue.

Protagonista - inatteso e involontario - anche un certo Steve Vai alla chitarra. Se volete saperne di piú, cliccate sul video e scoprirete tutto. Come sempre, scusate la faccia.

  

12/07/19

Live report: Dream Theater - Teatro antico di Taormina 10/07/2019

LIVE REPORT A CURA DI ACHILLE DIONIGI

Non sono un fan dei Dream Theater. Una volta ero giovane, il mio gusto era in via di definizione e mi piaceva molto Images And Words. Il mio potenziale amore per i Dream Theater si spense poco alla volta: Awake era un buon disco, ma aveva la colpa di avere perso una sfida impossibile contro il mostruoso album precedente; Falling Into Infinity l’avrò ascoltato tre volte in croce e poi ho dimenticato della sua esistenza; Scenes From A Memory è stata la pietra tombale del nostro rapporto, nonostante l’innegabile qualità, troppo melenso per un ragazzo i cui gusti viravano sempre di più verso i lidi estremi del panorama metallico.

Live report: Kiss @ O2 Arena - London 11/07/2019


Ci sono dei concerti dove vai per ascoltare la musica della band in questione, ce ne sono altri che vai a vedere per lo show, piú che per la musica (che ovviamente ti deve piacere): é il caso di questo concerto dei Kiss, band che mi é sempre piaciuta, ma senza esagerare troppo.

Peró é il tour d'addio e il mio amico Francesco mi propose tanto tempo fa di prendere un biglietto, pure in ottima posizione, prima della vendita ufficiale. Me lo faccio scappare? Non é il caso, dato che non ho mai visto la band e questa dovrebbe essere (il condizionale é sempre d'obbligo con i tour d'addio) l'ultima occasione di vederla.

09/07/19

Top 10: Pain Of Salvation

Ed eccoci qui ad un'altra Top 10, questa volta dedicata alla prog metal band svedese Pain of salvation, capitanata dal carismatico Daniel Gildelow.

Cominciamo subito senza troppe introduzioni ed esitazioni di sorta, OK?

Ricordate peró che nelle top 10 di Given to rock si cerca abbracciare un po' tutti i periodi della band in questione, giusto per renderla variegata. Insomma, non metteró tutte canzoni dal mio preferito Remedy Lane. Tutta sta manfrina per dirvi questo. Ah, un'ultima cosa: se non vedete il videoclip, potete cliccare sul titolo e vi aprirá in separata sede.

05/07/19

Primo ascolto: Nanowar of steel - Norwegian Reggaeton


Scartabellando fra le nuove uscite presenti in rete mi sono imbattuto in questo nuovo video dei Nanowar of steel. Ora, se non avete mai sentito nominare la band (ne dubito) potete facilmente intuire dal loro nome che, diciamo cosí, non prendono la vita troppo sul serio.

Ho avuto anche il piacere di intervistarli diversi anni fa per Given to rock, potete leggere la folle intervista cliccando qui.

Primo ascolto: Skunk anansie - What you do for love

In maniera abbastanza inaspettata, mi ritrovo nel mio release radar di Spotify una nuova canzone degli Skunk Anansie, intitolata What you do for love. La ascoltiamo insieme?

La postazione é nuova (e sperimentale) e, come spesso accade, scusate la tremenda foto di anteprima.

04/07/19

Video Recensione: Iommi - Iommi (2000)

Qualche parolina su un disco non molto famoso ma di un artista decisamente famoso.

Il nome Iommi vi dice qualcosa? 
Ebbene si, é il baffuto chitarrista dei Black sabbath, che ha chiamato un sacco di ospiti importanti in occasione del suo disco solista di inizio millennio. 

Vi dico solo che in questo disco ci sono ospiti del calibro di Henry Rollins, Skin, Ozzy, Phil Anselmo, Dave Grohl, Brian May, Matt Cameron, Serj Tankian, Bill Ward, Billy Idol, Billy Corgan e mi fermo qui sennó facciamo notte.

La bellezza del possedere i CD originali sta anche nel fatto che avete tutte le informazioni del caso a portata di mano. Adesso vi lascio alla mia breve analisi del disco.

02/07/19

La scheda: Konrad


Bio:
Konrad nasce a Bari nel 1975.
Il destino “d’artista” è segnato, nella sua famiglia, infatti, tutti scrivono, suonano o dipingono.
Forma varie band tra cui gli Hype e i Radiolondra con cui approda alla corte di Mauro Pagania alle Officine Meccaniche di Milano. Il progetto Radiolondra dura fino al 2008, ma Konrad continua a comporre fino ad iniziare il suo progetto solista nel 2013, iniziando anche la collaborazione con Music Force, con la pubblicazione dell’album “Coincidenze”. Nel 2019 esce il suo secondo album “Luce”.

01/07/19

Ascolti di giugno 2019


Cosa ho ascoltato durante giugno?
Siete curiosi? Se la riposta é affermativa, ecco qui:

Sulla scia del bel concerto degli Alice in chains alla Wembley arena (gentilmente offerto dal mio amico Fabio. Se volete saperne di piú, cliccate sul link) ho ascoltato molto quello che forse é l'album famoso della band, ovvero Dirt.

Poi i nuovi album di Paul Gilbert, D-A-D, Duff McKagan e Hollywood vampires (clicca sui nomi per le relative recensioni), il bell'EP della band di Phil X il "festival della chitarra", ovvero Generation Axe con chitarristi del calibro di Zakk Wylde, Steve Vai e Malmsteen.

Infine, data la brutta notizia della scomparsa di Andre Matos, ho ascoltato parecchio gli Angra, compreso un album live (che in realtá é un EP) che non avevo mai considerato troppo, ovvero Holy live.

E voi? Cosa avete ascoltato?

28/06/19

Primo ascolto: Alter Bridge - Wouldn't you rather

Primo ascolto per la band della premiata ditta Tremonti/Kennedy, ovvero gli Alter Bridge.

Wouldn't you rather é il primo singolo di quello che sará il nuovo disco della band, Walk the sky, che vedrá la luce il prossimo 18 ottobre (eh, manca ancora tanto...).

Beccatevi il consueto video con le impressioni in tempo reale del pezzo e sotto vi lascio la tracklist del nuovo disco. Se volete, fatemi pure sapere le vostre impressioni.



26/06/19

Recensione: Hollywood Vampires - Rise (2019)


Eccoli qui i vampiri di Hollywood: Johnny Depp, Alice Cooper e Joe Perry.

Se avete visto i primi ascolti dei due singoli The boogieman surprise e Who's laughing now potete capire perchè aspettavo abbastanza con ansia l'uscita di questo Rise. Beh ad ascolto ultimato e metabolizzato devo dire che onestamente mi aspettavo qualcosa in più da questo album. Sapete che qualcosa su cui lamentarmi la trovo sempre.

24/06/19

Live report: Jethro Tull @ Teatro Greco - Taormina 23/06/2019

Di ritorno nella mia terra natía, dopo una birra in tarda serata, lo stesso amico che mi aveva coinvolto a vedere il concerto degli Alice in chains a Londra mi dice che l'indomani ci sarebbero stati i Jethro Tull a Taormina. Onestamente non conoscevo moltissimo la band, se non nelle loro canzoni principali, ma, perchè no? Oltretutto non sono mai stato dentro il bellissimo teatro greco, quando mi ricapita piu?

Arrivati a Taormina, la serata è calda, molto calda, forse pure troppo, con i 30 gradi fissi anche al calare del sole e il Teatro greco di Taormina, da dentro, merita assolutamente la sua fama.

La band apre i battenti alle 9 e mezza, come da previsione, e la cosa che salta subito all'occhio (e all'orecchio) sono i suoni spettacolari. Un po' merito della location, un po' merito della band.


18/06/19

Recensione: Jorn - Live On Death Road (2019)


Jorn Lande é una delle piú belle voci del nostro tempo. 
Badate, mi sono limitato a dire "voce", perché ho sempre sostenuto che il buon "vichingo" Jorn non é mai stato un grande compositore e la sua carriera solista é ben al di sotto di quelle che sono le sue qualitá da interprete. Lo adoro con gli Avantasia, ma lí dietro c'é un compositore coi fiocchi come Tobias Sammet, mentre per quasi tutto il suo repertorio da solista i suoi dischi non mi hanno mai esaltato troppo. 

12/06/19

La scheda: Thunder Brigade

Breve descrizione/bio della band:
Thunder Brigade è un progetto che nasce nel 2015. Abbiamo cominciato scrivendo pezzi acustici “quasi per scherzo” portandoli live come duo acustico. Col tempo abbiamo sentito la necessità di essere qualcosa di più. Abbiamo quindi registrato un’EP “Where Eagles Scream” grazie al quale abbiamo trovato un batterista e da lì abbiamo iniziato a scrivere i pezzi che ad oggi compongono il nostro primo album “Spirit Of the Night”.



Genere musicale:
Rock Blues

Line-up attuale:
Stefano Cascioli – Voce, chitarra
Stefano Bigoni – Chitarra e lap steel
Stefano Lecchi – Batteria e percussioni

Album/EP/Demo all'attivo:
Where Esgles Screams –EP 2017
Spirit Of The Night – Album 2019

https://pirames.lnk.to/spiritofthenight

Influenze:
Le nostre influenze spaziano davvero tanto. Ognuno di noi ascolta cose diverse che alla fine vanno ad influenzare quello che è il nostro sound. Sicuramente il minimo comune denominatore sono il blues rock, il country e il rock degli anni 70.

10/06/19

Top 10: Skunk Anansie

Eccoci ad un'altra top 10, stavolta dedicata alla band capitanata dalla "pantera nera" Skin.

Ecco quali sono le mie 10 canzoni preferite degli Skunk Anansie, come sempre cercando di pescare un po' da tutta la discografia.

Come per le altre top 10, quando non vedete il video della canzone in questione, potete cliccare sul titolo e potrete ascoltarla, come per magia. Cominciamo senza indugio alcuno.


07/06/19

Video Recensione: Duff McKagan – Tenderness (2019)

E' la volta di dire qualche parolina su uno dei "personaggi" preferiti della mia adolescenza: Duff McKagan. Devo dirvi chi è o sapete già che è il bassista dei Guns n' roses? Bene...

Beccatevi il mio breve commento al suo ultimo disco solista - Tenderness- e la consueta tracklist a fondo pagina.

Non mancate, come sempre, di farmi sapere le vostre opinioni.


04/06/19

Live report: Muse @ London stadium - London 01/06/2019


Live report a cura di Mark, bassista dei Broken Empire.

Ho deciso tutto all'improvviso ed esattamente 3 giorni prima.

Ero desideroso di assistere ad un concerto live, non avevo in mente niente di particolare, sapevo solo di voler andare! Navigando nel sito di ticketmaster iniziai a spulciare le band attualmente in tour a Londra. Mi saltano subito agli occhi i Muse!! Mai visti dal vivo, quale occasione migliore?! Controllo i prezzi dei biglietti ed ovviamente sono alti. Scrollando con la rotellina del mouse escono fuori i mitologici "resale tickets", ne becco uno a circa 60 sterline. "Non male", pensai. Lontanuccio dal palco ma ancora accettabile considerato il prezzo.

Recensione: D-A-D – A Prayer For The Loud (2019)


I D-A-D sono un gruppo danese sulle scene da una vita che, a parere del sottoscritto, avrebbe meritato piú fortuna in carriera.

Il gruppo si é preso una pausa di circa otto anni dal loro ultimo album DIC·NII·LAN·DAFT·ERD·ARK (titolo che quasi cela il loro vero nome, omettendo la parola Disney) e si rimette in moto secondo binari molto ben conosciuti dalla band, come dichiarato da loro stessi. Niente di piú vero: A prayer for the loud é un buonissimo album di hard rock con tutti gli standard della band, inclusa la consueta qualitá a cui ci hanno abituato. Jesper e Jacob Binzer, piú quel geniaccio di Stig Pedersen (con i mitici bassi assurdi a due corde che valgono da soli i prezzi dei biglietti dei loro live).

03/06/19

Primo ascolto: Scott Stapp - Face of the sun

Il prossimo album di Scott Stapp (famoso principalmente per essere stato il cantante dei Creed) é in dirittura d'arrivo e si chiamerá The space between the shadows, atteso per il 19 luglio.

Dopo aver ascoltato insieme Purpose for pain é la volta di ascoltare questa nuova Face of the sun.
A fondo pagina vi lascio la tracklist del disco.

Beccatevi il primo ascolto della canzone.


31/05/19

Ascolti di maggio 2019

Ed eccoci alla consueta pagina riguardante cosa ho ascoltato piú o meno assiduamente durante l'ultimo mese. Vi elenco tutto qui sotto, oltre a lasciarvi la consueta lista-Spotify

Fra le nuove cose, i buonissimi dischi di due monumenti come Paul Gilbert e Whitesnake. Cliccando sui titoli arriverete alle recensioni, ma vi ho giá spoilerato che ho apprezzato entrambi.

29/05/19

La scheda: Alessandro Angelone


Bio:
Classe 2002 Alessandro Angelone nasce e vive a Pescara, città in cui studia da liceale e svolge il suo percorso di formazione musicale dal 2014 presso l'APM - Accademia Professione Musica nei corsi di chitarra moderna con il Maestro Beny Conte.
Già da giovanissimo vince molti concorsi e perfeziona il suo stile chitarristico che lo porta a pubblicare il suo primo album all’età di 16 anni.

28/05/19

La scheda: Ren zen


- Genere: 
Cantautorale, Elettronico, Pop, Rock

- Line Up attuale: 
Voce e chitarra con basi elettroniche

- Album/EP all’attivo: 
"Seguimi!" (come autore del gruppo Stati ALTernati e "Se ascoltassi")

Influenze: 
tutto il cantautorato italiano anni '70, '80, '90 (Celentano, Battiato, Zero...), Dance anni '80, Rock melodico (Bon Jovi)

26/05/19

Live report: Alice in chains @ Wembley arena, London 25/05/19

Devo essere onesto: non avevo in programma di andare a vedere il concerto in questione ma un mio caro amico mi dice: "ho un biglietto in piú, se vuoi". Beh, non é bello ció che é bello ma é bello ció che é gratis (semicit.), quindi eccomi qui a raccontarvi la mia ennesima esperienza alla Wembley arena, stavolta con una band storica di Seattle, gli Alice in chains.

Ci piazziamo in platea, in piedi, contrariamente a quanto faccio io di solito (da buon vecchio di merda quale sono) per vedere l'apertura dei Black rebel motorcycle club, che avevo già avuto modo di vedere qualche anno fa di spalla ai pearl jam. Mi piacquero allora e mi sono piaciuto forse anche più stasera per i suoni meravigliosi che avevano e per il contesto più intimo rispetto all'enorme spazio di Milton Keynes.


24/05/19

Recensione: Megadeth – The System Has Failed (2004 - Remastered 2019)


A parere di chi scrive, l'ultimo album di un certo livello dei Megadeth.
Certo, anche il recente Dystopia è un un buon album, ma Dave Mustaine è ormai totalmente senza voce e a me questa cosa pesa parecchio.

Ma veniamo a questo: The system has failed é un disco del 2004 ed in realtá é nato in un periodo dove i Megadeth neanche esistevano come band (principalmente a causa di infortunio al braccio del protagonista principale), infatti questo sarebbe dovuto essere un album solista di Dave Mustaine, ma che per motivi contrattuali uscí a nome Megadeth.
Assieme a MegaDave, non troviamo infatti il fido Dave Ellefson (per mille vicissitudini che non sto qui a spiegarvi) ma Jimmie Lee Sloas al basso, il famosissimo turnista Vinnie Colaiuta alla batteria e una vecchia conoscenza di Dave, il vecchio chitarrista Chris Poland (chitarra solista in 9 canzoni su 12) che, se conoscete un minimo la band, non ho bisogno di introdurvi.

23/05/19

Recensione: Paul Gilbert - Behold electric guitar (2019)


Paul Gilbert è uno dei miei guitar hero preferiti.
Non solo per come suona ma proprio per il personaggio, che si è sempre dimostrato semplice, molto simpatico e disponibile al pubblico. Lo invidio anche  per la sua forma: ha ancora un fisico da ragazzino nonostante i suoi 52 anni. Recentemente ho avuto una "discussione" online con uno che ha detto che é invecchiato male. Boh, si dice che il mondo é bello perché é vario, ma forse é un po' troppo vario. Io l'ho visto dal vivo un anno e mezzo fa e, se non fosse stato per i capelli corti, pareva quello di 30 anni fa, come forma fisica e come attitudine sul palco, sempre sorridente e partecipativo.

21/05/19

Primo ascolto: Timo Tolkki's Avalon - Hear My Call (feat. Anneke Van Giersbergen)

Altro primo ascolto per il nuovo progetto Avalon di Timo Tolkki.

Questa volta l'ospite al microfono é la bravissima Anneke Van Giersbergen (che non riesco proprio a pronunciare) e la canzone si chiama Hear my call. Vediamo come suona.


Mentre che ci sono vi "butto" anche la playlist dell'album che si chiamerá Return to Eden.

20/05/19

Dentro le canzoni: The Police - Every breath you take

Every breath you take dei Police è una delle pop - rock ballad universalmente più apprezzate dal grande pubblico e, dato che sta in questa rubrica, capirete che è particolarmente apprezzata anche dal sottoscritto. Non appena partono le prime note del bellissimo riff di chitarra non riesco mai ad interromperne l'ascolto.

Sulla canzone in se, onestamente, poco da aggiungere in quanto a bellezza e importanza storica, ma quello che mi colpì particolarmente fu l'interpretazione del testo, di cui venni a conoscenza solo qualche anno fa. Molti (me compreso, in passato) la considerano infatti una canzone d'amore. Niente di più sbagliato: è una canzone inquietante sul possesso e sul controllo.

19/05/19

Primo ascolto: Bush - Bullet holes

Primo ascolto per una band che onestamente pensavo non ci fosse neanche piú, i Bush. Non c'entrano ovviamente nulla con i presidenti degli Stati uniti, sono bensí un gruppo nato nell'epoca Grunge e che ha fatto pure delle cose notevoli.

Questa Bullet holes fará parte della colonna sonora di John Wick 3 (film con Keanu Reeves) e francamente non so se fará parte di un possibile nuovo disco.

Beccatevi, come sempre, le mie impressioni in tempo reale.

18/05/19

Primo ascolto: Hollywood vampires - The boogieman surprise

Periodo di "primi ascolti", quindi senza troppe introduzioni, beccatevi il secondo singolo degli Hollywood Vampires di Johnny Depp, Alice Cooper e Joe Perry.

Il pezzo si chiama The boogieman surprise ed é stato registrato live, onore a loro.

  

Primo ascolto: Mike Patton - Jean-Claude Vannier - On top of the world

Ennesimo progetto per quel pazzo scatenato di Mike Patton, che stavolta si presenta con il compositore Jean Claude Vannier (che francamente non so chi sia) per questo nuovo pezzo che si chiama On top of the world.

Sarà l'ennesima cosa folle di Patton? Non vi resta che cliccare sul video per saperlo.

 

16/05/19

Primo ascolto: Slipknot - Unsainted

E' stato annunciato il nuovo album degli Slipknot, si chiamerà We are not your kind e uscirà il prossimo 9 agosto.
Ecco il primo ascolto del primo singolo Unsainted (lo leggerò in maniera errata nel video, vi avverto sin da ora).

Il precedente singolo All out life (clicca qui per il primo ascolto), uscito al termine dello scorso anno, non è stato inserito nella tracklist.


Primo ascolto: Sum 41 - Out for blood

Siccome qualcuno di voi me l'ha richiesto e siccome ho letto da qualche parte che la band ha dichiarato che questo sarà il loro album più pesante, presto il mio orecchio al nuovo singolo dei SUM 41, dal nome Out for blood. Voi che ne pensate del pezzo?

L'album si chiamerà Order in decline e uscirà il 19 luglio. Vi lascio la tracklist a fondo pagina.



Primo ascolto: Hammerfall - (We Make) Sweden Rock

Primo ascolto per una band che in realtà non ho mai seguito troppo, gli svedesi Hammerfall, che con questo nuovo singolo chiamato (We Make) Sweden Rock affermano che scuotono la loro nazione.

Se è vero lo lascio decidere a voi, quello che sicuramente corrisponde a verità è che il nuovo album si chiamerà Dominion ed uscirà il 16 di Agosto. Forse in Svezia non fa il caldo che fa da noi.

Vi lascio la tracklist del disco a fondo pagina.



01. Never Forgive, Never Forget
02. Dominion
03. Testify
04. One Against the World
05. (We Make) Sweden Rock
06. Second to One
07. Scars of a Generation
08. Dead by Dawn
09. Battleworn
10. Bloodline
11. Chain of Command
12. And Yet I Smile

14/05/19

La scheda: The High Jackers


Bio:
The High Jackers, i dirottatori, è un marchio creato da Mr. Steve (Stefano Taboga) cantante e bassista dei The Mad Scramble. Nasce come band che raduna un compendio di vari musicisti di diverse estrazioni e percorsi musicali, uniti da una passione comune: FARE OTTIMA MUSICA proponendo un prodotto che spazia tra vari generi tra cui rock, blues, soul e R&B. Data la flessibilità del gruppo, si propone in diverse formazioni, dal duo alla big band, riarrangiando ogni volta i pezzi dei vari set.
Il 2019 è l’anno del loro primo album “Da bomb” pubblicato per Toks Records e Music Force.

13/05/19

Recensione: Whitesnake - Flesh & Blood (2019)


Siamo qui a parlare di uno dei "dinosauri" dell'Hard rock, David Coverdale che alla veneranda etá di 68 anni ci regala un nuovo album targato Whitesnake. Con lui troviamo Reb Beach e Joel Hoekstra alle chitarre, Michael Devin al basso, un altro grandissimo come Tommy Aldridge alla batteria e l'immancabile tastierista della Frontier records, Michele Luppi.

08/05/19

Primo ascolto: D-A-D - Burning star

Primo ascolto per una band che era uscita  un po' dai radar. Aspettate, conoscete i D-A-D, giusto?
Nel caso la risposta fosse negativa, avete adesso qualcosa da fare e riascoltare alcune delle bellissime cose fatte in passato, tipo il vecchio singolone Helpyourselfish (ve lo linko pure) o l'album Monster Philosophy, forse il mio preferito della band (anche se non é il piú apprezzato).

Ok, bando alle ciance, ecco il primo ascolto del nuovo singolo, Burning Star. Fatemi sapere che ne pensate.



07/05/19

Chiedilo a Given to rock - Maggio 2019


Consueto spazio mensile della "chiacchiera libera", stavolta decisamente piu breve del solito, in "diretta" da Amburgo (Germania, per gli ignoranti in geografia) e in compagnia di un sostenitore di Given to rock, David, che ha fatto tanti chilometri per venirmi ad incontrare. Offrirgli una birra era il minimo che potessi fare.

Onestamente non avevo in programma di fare un video, ma appena entrato all'Hard Rock Cafe ho trovato subito un motivo per cui lamentarmi ed ho premuto il tasto REC.

06/05/19

Top 10: Beatles

Scegliere solo 10 canzoni dei Beatles? Impossibile, lo so.

Quello che ho fatto é scegliere, senza pensarci troppo, quelle che sono le mie preferite della band.
"Eh, ma come fai a lasciare fuori questa?" direte voi. Lo so, ma ne potevo scegliere solo 10 e l'ho anche fatto cercando di spaziare fra i vari periodi della band.

01/05/19

Recensione: Antonello Giliberto - The Strategy Of Chaos (2019)


Oh, questo qui é proprio bravo.
Ma andiamo per gradi, come sempre: The strategy of chaos é il nuovo album strumentale del siciliano Antonello Giliberto che succede a The Mansion of lost souls del 2013 (clicca qui la recensione) e Journey Through My Memory del 2015.

30/04/19

Ascolti di aprile 2019




Questo mese ascolti vari, per la veritá piú di dischi del passato che di nuove uscite (sperando bene per i prossimi mesi)

Ho ascoltato molto (senza troppa gioia, come avrete forse letto dalla recensione) il nuovo dei The damned thing e, sotto consiglio di qualcuno di voi, l'EP dei Conception e un vecchio disco dei Pretty maids (dato che ho visto dal vivo il cantante Ronnie Atkins nel tour degli Avantasia - clicca per il live report). A proposito, ho ripreso Moonglow, dopo aver assistito al bel concerto e aver ascoltato live quasi tutte le tracce del disco.

Altri dischi un po' datati in playlist i bellissimi What if... dei Mr. Big e Apocalyptic love di Slash, il mitico Mondo cane di quel pazzo scatenato di Mike Patton e un po' di classic rock con il vecchio Waking up the neighbours di Bryan Adams.

29/04/19

Recensione: The Damned Things - High Crimes (2019)


Dopo aver ascoltato per lungo tempo il debut Ironiclast e aver anche ammirato dal vivo la band creata da un certo Scott Ian (Anthrax) e da Joe Trohman (Fall Out Boy), ho temuto che il progetto fosse nato e poi morto lí. Oggi, qualcosa come nove anni dopo, ecco invece ritornare i The damned things con questo High crimes, nuovo di zecca.

Il disco ha 10 tracce per 38 minuti di musica: una garanzia per sapere che questa volta non mi lamenteró del minutaggio complessivo o di quanti riempitivi sono presenti in questo disco, potete andare tranquilli.

E allora, questo disco mi é piaciuto? In realtá no.
Premetto che l'approccio della band senza fronzoli mi piace un sacco, mi da sempre la sensazione di "non ce frega niente, facciamo la musica che ci piace", cosa che purtroppo non si deve mai dare sempre per scontata nel music businness. Rappresenta in pieno la band il bellissimo videoclip della opener Cells (guardalo a fine recensione) dove tutti i componenti si infortunano in maniera assurda ma continuano a suonare.

A parte questo atteggiamento e la formula minutaggio che mi soddisfa, peroó, le canzoni che veramente mi convincono pienamente di questo High crimes sono poche. Anzi, ve le dico subito: la giá citata Cells e la candenzata Keep crawling (che per qualche motivo mi ricorda i Down). Per il resto una serie di canzoni che si lasciano ascoltare, qualcuna magari discutibile (come il singolo Something good) ma tutte secondo lo stile della band, ma con meno ispirazione del debut.

Spero che i The damned thing si rifacciano in un nuovo album, magari senza aspettare altri 9 anni.

Voto: 60/100
Top tracks: Cells, Keep crawling

Tracklist:
01. Cells 
02. Something Good 
03. Invincible 
04. Omen 
05. Carry A Brick 
06. Storm Charmer 
07. Young Hearts 
08. Keep Crawling 
09. Let Me Be (Your Girl) 
10. The Fire Is Cold

26/04/19

Recensione: Broken Empire - Fractures (EP 2019)


Avevamo giá conosciuto i Broken Empire sulle pagine di Given to rock grazie alla loro scheda/intervista (clicca qui per leggerla), adesso é il momento di dare un ascolto alla loro ultima pubblicazione, ovvero L'EP Fractures, appena uscito.

L'EP é composto da 5 canzoni per un totale di circa 22 minuti e tutte le tracce di Fractures fanno il loro: il sound della band é sempre corposo ma senza perdere d'occhio la musicalitá. I riff sono sempre gustosi, cosí come gli assoli (sempre musicali) e con la sezione ritmica che segue il tutto con precisione e gusto. Le parti vocali sono alcune volte troppo aggressive per i miei gusti (vedi traccia 3, Watch it burn) ma alternate sempre a parti in pulito e, anche qui, sempre con un occhio (o forse sarebbe meglio dire un orecchio) alla melodia.

La mia traccia preferita del lotto é probabilmente la numero 2, ovvero Hearts of Damaged Men (vi lascio il video a fine pagina), con delle ritmiche serrate, chitarre a tratti maideniane e un ritornello molto arioso. Se dovessi scegliere un altro pezzo, sarebbe sicuramente Icy veins, che funziona alla grande come opener e che ha forse lo stile di canto che piú preferisco, con uno Ieuan Owen molto quadrato e aggressivo.

Complimenti ai Broken empire per questo bell'EP, adesso aspettiamo un full lenght.

Tracklist:
1. Icy Veins
2. Hearts of Damaged Men
3. Watch it Burn
4. Can’t Speak
5. No More Light

25/04/19

Primo ascolto: Hollywood vampires - Who's laughing now


Non credo di aver mai ascoltato nulla (di inedito) degli Hollywood vampires prima di questo video.

Beh, una piacevolissima sorpresa: l'accoppiata Joe Perry/Alice Cooper funziona alla grande. Non so che peso abbia in tutto questo Johnny Depp, se non quello di attirare un po' di pubblico neutro.

Che ne pensate di questa Who's laughing now? Vi preannuncio che mi é piaciuta parecchio.

24/04/19

Primo ascolto: Timo Tolkki's Avalon - Promises


Toh, guardate chi si rivede: Timo Tolkki!

L'ex leader degli Stratovarius ritorna con un altro capitolo del progetto Avalon (potete sentire cosa ne penso nel video sotto) e con questo singolo dal nome Promises.

L'album si chiamerá Return to Eden e uscirá il 14 giugno. Sotto vi lascio tutti i dettagli, con ospiti e tracklist. Noto con piacere che ci sará Zack Stevens, ex cantante dei mitici Savatage.

Voi cosa ne pensate?



Tracklist:
01. Enlighten
02. Promises (feat. Todd Michael Hall)
03. Return To Eden (feat. Mariangela Demurtas, Zachary Stevens, & Todd Michael Hall)
04. Hear My Call (feat. Anneke Van Giersbergen)
05. Now and Forever (feat. Todd Michael Hall)
06. Miles Away (feat. Zachary Stevens)
07. Limits (feat. Eduard Hovinga)
08. We Are The Ones (feat. Anneke Van Giersbergen)
09. Godsend (feat. Mariangela Demurtas)
10. Give Me Hope (feat. Eduard Hovinga)
11. Wasted Dreams (feat. Zachary Stevens)
12. Guiding Star (feat. Mariangela Demurtas)

Timo Tolkki - Lead Guitar, Bass
Andrea Buratto - Bass
Antonio Agate - Piano, Keyboards
Giulio Capone - Drums, Piano, Keyboards
Jami Huovinen - Drums
Aldo Lonobile - Guitar
Santtu Lehtiniemi - Additional Guitars

La Scheda: Electronic Blues Foundation


-Genere: 
Blues, Folktronica, Indietronica, IDM, Electro 

-Line Up attuale:
Laura Desideri: voce
Luca Gallo: chitarre
Alex Marenga: drum machines, samples, theremini
Dr.Lops: synths, keyboards

-Album/EP all’attivo:
“Digital Bluesman” (Eclectic Productions, 2019)

-Influenze
Le influenze sono molteplici essendo un progetto di crossover si incrociano vari generi: Hills Country Blues, Delta Blues, IDM, Glitch-Hop, Jazz, Ambient, Psichedelia, Electro, Chicago Blues quindi artisti come North Mississippi Allstars, Junior Kimbrough, R.L. Burnside, John Lee Hooker, Kid Koala, Jeff Beck, Miles Davis, Aretha Franklin, Kraftwerk, Aphex Twin, Squarepusher, Daniel Lanois, Eric Clapton, Fred McDowell, Brian Eno, Jimi Hendrix, Joey DeFrancesco, Led Zeppelin.

-Di cosa parlano i testi:
Parlano di storie di strada, di quotidianità come nel blues classico. Uno dei testi è la storia vera del crollo di un ponte sul quale passavano i lavoratori destinati ai campi in Ohio, una analogia con il presente che ci ha colpito come un amaro ripetersi della storia.

-Esibizione live che ricorderete per molto tempo:

Quella al Monk Club di Roma insieme a Fantastic Negrito nel giugno 2018 difronte a un pubblico molto attento, ricettivo ed entusiasta.
La vicinanza a un gruppo di grande potenza e grande feeling come quello di Negrito è stata una prova decisiva.

-Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:

se ne generano vari in studio, specialmente perché tastiere, chitarre, voce e altri generatori di suoni in alcuni momenti, specie negli spazi improvvisativi e nei momenti di stesura delle idee, sfruttano molta effettistica che rende indistinguibile chi sia a produrre un determinato timbro.
Quindi capita di vedere qualcuno dei componenti di EBF smanettare disperatamente i propri pedali o le manopole di un synth tentando di modificare un suono che sente nell’ambiente e che pensa sia troppo alto di volume o che non lo convince ma senza nessun risultato per poi accorgersi che a generarlo è un’altra persona.

-I vostri dischi preferiti in assoluto:
ognuno componenti indicherà tre dischi, cosi sarà una lista equilibrata:

Laura Desideri:
Janis Joplin “ Pearl “
Pink Floyd “ The Dark Side of the Moon “
Aretha Franklin “ Lady soul “ 

Luca Gallo:
The Jimi Hendrix Experience ‎– “Are You Experienced”
Jeff Beck's “Guitar Shop”
Robert Johnson – “The Complete Studio Recordings”

Alex Marenga:
Kraftwerk: “Trans Europe Express”
The Beatles: “Revolver”
Miles Davis: “Kind of Blue”

Dr.Lops:
Pink Floyd “The Dark Side of the Moon”
Eric Clapton: “Unplugged”
Autechre: “Incunabula”

-Citatemi un album che pensate essere gli unici al mondo ad apprezzare:
citeremmo “The Dark Paintings of Mark Rothko” di Loren Mazzacane Connors, artista criptico, sperimentale, con una grande anima blues, una figura a metà fra sperimentazione e tradizione folk.

-Un musicista che vorreste incontrare per farci quattro chiacchiere:
Ci piacerebbe incontrare Cedric Burnside, cantante, batterista e chitarrista nonché nipote del grande R.L Burnside, una figura musicale contemporanea che ci affascina e interessa particolarmente.

-Cosa chiedereste nel backstage se foste la band più importante del pianeta:
Difficile essere unanimi quindi ogni musicista del gruppo indicherà cosa vorrebbe:

Laura Desideri: una spa volante e del buon vino rosso

Luca Gallo: Una buona bottiglia di vino rosso

Alex Marenga: una cena di sushi e sashimi fresco

Dr.Lops: una palestra privata

23/04/19

Video Recensione: Megadeth - Countdown to extinction (1992)

Una recensione raffazzonata e registrata millemila anni fa e che avevo quasi dimenticato fosse caricata su Youtube.

Beccatevi qualche mia opinione su quello che é il mio album preferito dei Megadeth. La formazione storica al secondo disco e un sound che tende piú all'Heavy metal rispetto al Thrash, scelta che preferisco per gusti personali.

Voi che ne pensate?

17/04/19

Live report: Avantasia live @ O2 Kentish town - London 16/04/2019


È la mia seconda volta con gli Avantasia, la prima è stata quella di 3 anni fa (clicca qui per il live report) per il tour di Ghostlights. Stasera ho fatto il bis, ahimé, consapevole purtroppo che sarebbe mancato il mio preferito, Michael Kiske. Ma il buon canto non mancherá, ma proprio per nulla.

15/04/19

Primo ascolto: Jordan Rudess - Why I dream

Oramai tutti fanno dischi solisti: Jordan Rudess (tastierista dei Dream Theater) non vuole essere da meno e sta preparando un nuovo disco.

Ascoltiamo sempre questa Why I dream. Che ne pensate?

 

13/04/19

Primo ascolto: Rammstein - Deutschland

Primo ascolto delicatissimo che riguarda la band tedesca Rammstein e la loro nuova (beh forse non più, dato che sono un po' in ritardo) Deutschland.

Stavolta ho fatto l'upload su Facebook. Che ne pensate del pezzo? E dell'upload su Facebook?

Primo ascolto: Roger Taylor - Gangsters Are Running This World

Un singolo sbucato un po' dal nulla per Roger Taylor (che spero sappiate chi sia), ma magari sono poco informato io.

Beccatevi il primo ascolto di questa Gangsters Are Running This World

09/04/19

Maximum High



Vibranti, dinamici ed estremamente innovativi: i Maximum High offrono un intrattenimento completo attraverso una musica rock selvaggia che incorpora suoni Funk, Dub, Dance e Punk in un unico stile identificativo. Con una passione sincera finalizzata a sfruttare al meglio ogni momento e creare qualcosa di veramente speciale con la loro mentalità e approccio fai-da-te, i Maximum High stanno fiduciosamente entrando nella scena indipendente determinati e pronti a riportare il Rock alla ribalta e di nuovo al top delle playlist in tutto il mondo.

Con sede ad Atene, Grecia - i Maximum High sono composti da:

Irene Dimopoulou (Voce),
Thanos Amorginos (Chitarra),
Panos Tomaras (Basso)
Nick Zografos (Batteria) 

Come suggerisce il nome della band è decisamente meglio ascoltarli ad alto volume, meglio se al massimo!



Qui potrete acquistare il loro EP
https://maximumhigh.band/product/maximum-high-12-45rpm-limited-edition-vinyl-e-p/

08/04/19

Chiedilo a given to rock - aprile 2019

Il sottotitolo di questo video é "Niente più live sotto i 1000 iscritti".
La scelta non é mia ma di YouTube che, ancora una volta, cambia le regole in corso.

05/04/19

La scheda: Vaniggio


Bio:
Vaniggio alias Ivan Griggio, nel 1972 nasce e vive in Svizzera. Nel 1986 comincia a suonare il basso come autodidatta e in seguito, sotto la guida del Maestro Massimo Scoca, inizia la sua formazione musicale. Da subito entra a far parte di varie formazioni rock fondando nel 1993 la storica band “Versivari”, uno dei gruppi più in vista nel panorama musicale Ticinese. A testimoniare questa notorietà vi sono le aperture dei concerti di artisti del calibro di Ligabue, Marillion, Elio e le storie tese, A.D, Core. La sua discografia inizia nel 1996 fino a sfociare nel 2019 con l’album “Solo un sogno” per l’etichetta Music Force.

Genere:
Rock, Crossover

Line up attuale: 
Vaniggio : voce – basso (studio) – chitarra (live)
Roberto Invernizzi : chitarra
Cristiano Arcioni : hammond
Roberto Panzeri : batteria
Alberto Pagani: basso (live)

Album/ep /demo all'attivo:
In qualità di bassista
Versivari – Versivari , EP 1996
Gionata – Mi Sono Acceso , LP 2001
Matamachete – Matamachete , LP 2006
Matamachete – Tanin No Kao , LP 2008
George Merk - If I were a carpenter , Singolo 2013
George Merk – Independet fool , LP 2015

In qualità di cantante
Versivari – Nelle Profondità , EP 2010
Karmarmonik – Belli e Simpatici Per Forza , singolo 2012
Vaniggio – Solo Un Sogno , LP 2019

Influenze:
Non saprei dire, ascolto un sacco di musica e generi e riesco a passare con estrema facilità dagli Slayer ai Depeche Mode. È anche vero che nel periodo in cui ho scritto i brani del mio disco ascoltavo tanto i Foo Fighters e gli ascolto tutt'oggi. Mi piace anche, per quel che riguarda la musica Italiana, Caparezza che con il suo Crossover riesce a toccare vari stili e generi musicali senza mai esser scontato

Di cosa parlano i tuoi testi:
“ A volte Basta “ - è un discorso tra me e la vita, vuole essere una riflessione sul prendere le occasioni al volo, senza però dimenticarsi che a volte è meglio fermarsi un attimo a valutare le situazioni

“ Amoreuncazzo “ - Parla d`amore ma a modo mio, ovvero :
L’amore si dimostra con i fatti e con il coraggio di affrontare i problemi di tutti i giorni e non ripetendo fino allo sfinimento:
Ti amo

“ Ogni Vestito “ – Descrive le mille maschere che ogni uno di noi indossiamo, come vestiti da portare a dipendenza delle situazioni Se non siamo sinceri soprattutto con noi stessi non lo saremo mai con gli altri

“ Dai Un Nome Alle Cose ”- Oggi le parole hanno perso valore e di conseguenza la vita ha perso valore, troppo spesso per pulirci la coscienza usiamo giochi di parole che depistano l’attenzione su cosa sia realmente importante.

“ Solo Un Sogno “ - è la vera storia di una persona che, per colpa delle sue scelte sconsiderate, si è bruciato i migliori anni della sua vita ma con una gran voglia di rivalsa nei confronti della stessa.

“ Mai Come Sembra “ - Mai giudicare una persona senza averla prima conosciuta, mai incolpare qualcuno senza aver indagato fino in fondo, se non rispetti la vita degli altri probabilmente non rispetti la tua.

“ Una Carezza Non Vuol Dire Amore“ Non è necessario dover urlare per poter farsi ascoltare. Una carezza è sì un gesto d’amore verso gli altri, ma anche verso se stessi. Una frase Buddhista recita: Perdona gli altri, non perché meritano il perdono, ma perché tu meriti la pace.

“ Favole ”- Descrive il mondo di oggi, quello dei social. Favole raccolte in rete orfane di ANIMA .

“ Tessi Sbagli“ – In Sintesi... Prendi in mano la tua vita senza farti troppe pippe mentali, fidati delle persone che vogliono fare con te un percorso di vita e smettila di commettere sempre gli stessi sbagli, impara!

Detto questo...9 brani dove racconto la mia vita, nel bene e nel male

Esibizione live che ricorderai per molto tempo:
Ci sono state molte esibizioni live che negli anni mi hanno segnato particolarmente. Nel lontano 1997 ad un concerto in Svizzera con i VERSIVARI, eravamo la “Spalla” (si dice ancora cosi?) dei Marillion e nel bel mezzo della nostra esibizione, vedo il cantate Steve Hogart ballare di fianco al nostro batterista.

L’esibizione Live al Roxy Bar di Red Ronnie con George Merk è stata speciale, nel pubblico c’era niente di meno che Loredana Bertè, una delle mie artiste PUNK Italiane preferite.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Dovrei parlarvi di bambole gonfiabili portate sul palco, di una piazza a ridosso di una chiesa e di una messa terminata da alcuni minuti. Dovrei descrivervi di come questa piazza si riempii di fedeli
attirati dalla vista di quel palco e di come il mio ex cantante Bestemmiò con fare assolutamente disinvolto in un impianto da 20 000 WATT… Ma vivo la musica in modo serio e professionale, non è mia usanza sputtanare i miei colleghi! Ahahahahaha!

I tuoi dischi preferiti in assoluto:
ARISE – Sepultura
Coroner - Mental Wortex
Coroner – Grin
Pink Floyd - Dark Side of the Moon
Faith No More - King for a Day
Depeche Mode - music for the masses
Megadeth - Symphony of Destruction
Caparezza - Museica

Citami un album che pensi essere l’unico al mondo ad apprezzare:
Cavalera Conspiracy - Pandemonium 

Un musicista che vorresti incontrare:
Dave Grohl che, oltre ad essere un gran musicista, mi ispira simpatia per come si pone e sembra una brava persona

Cosa chiederesti nel tuo backstage se fossi l’artista rock più importante del pianeta:

Non cosa chiederei nel mio backstage, ma dove vorrei fosse il mio backstage…
Su di un aereo pronto a partire, adibito ad ogni genere di relax e con qualche vizio per finire alla grande

Contatti:
http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/1927-vaniggio-solo-un-sogno
https://www.facebook.com/vaniggio/

04/04/19

Video Recensione: Avantasia - The metal opera (2001)

Qualche parola (forse un po' piú dettagliata del solito) su quello che forse é il mio disco Power metal preferito: The metal opera degli Avantasia.

Tobias Sammet chiama qualche suo amichetto per aiutarlo nel suo progetto e il risultato é questo magnifico album.

Se amate il genere non potete non amare questo disco.

01/04/19

Ascolti di marzo 2019

Durante l'ultimo periodo di marzo ho fatto una full immersion totale di Pain of Salvation, soprattutto di quelli che sono i miei due album preferiti della band, ovvero Remedy lane (in versione remixata) e l'ultimo In the passing light of day (forse il mio secondo album preferito della discografia).

Fra le nuove uscite ho ascoltato il disco solista (con tanti ospiti) di Mark Norton, chitarrista dei Lamb of God e Shock dei Tesla.

Ho fatto anche una full immersion di dischi usciti qualche anno fa e fra i miei preferiti degli ultimi anni, ovvero What if... dei Mr.Big, Apocalyptic love di Slash e lo sconosciuto 2.0 dei 21 Octayne.

Chiudno la lista il nuovo live degli Skunk anansie (spero di poterli andare a vedere quest'estate), Supernatural di Santana e il secondo disco dei Led Zeppelin.

Primo ascolto: Anna Tatangelo - Le nostre anime di notte

Un primo ascolto un po' diverso dal solito per un'Artista  (esatto, con la A maiuscola) che ho sempre seguito. La mitica Anna Tatangelo, dalle malelingue famosa solo per la sua relazione con Gigi D'Alessio.

La canzone é uscita un bel po' di tempo fa e solo con serio ritardo ho colmato finalmente la lacuna. Spero mi perdonerete.

Ok, beccatevi il primo ascolto di Le nostre anime di notte non mancando di fatemi sapere le vostre opinioni sul pezzo. Vi é piaciuto, giusto?

 

28/03/19

Top 10: Ozzy Osbourne

La top 10 di oggi é dedicata al principe delle tenebre: Ozzy Osbourne.

Di seguito troverete quelle che sono, grosso modo, quelle che sono le mie 10 canzoni preferite della sua carriera da solista, cercando di pescare un po' in lungo e in largo dalla sua discografia. Ovviamente ci sono delle esclusioni super eccellenti e la scelta non é stata facile.

Vabbé, dai, cominciamo.

10) Miracle Man (da No Rest for the Wicked)
Troppo bello il testo di questa canzone.
Miracle man parla di un religioso che ha fatto la morale ad Ozzy durante un dibattito televisivo per poi essere arrestato per aver avuto un rapporto con una prostituta. Miracle man... Got Busted! (Ozzy che interagisce con i maiali - nel video sotto - é una cosa stupenda.



9) Goodbye to romance (Blizzard of Ozz)
Ci spostiamo su altre atmosfere per una bellissima ballad direttamente dal debut album. Di Goodbye to romance apprezzo molto il testo ma soprattutto il solo epocale di Randy Rhoads. Una ballad vecchio stile con i controfiocchi.

Ozzy ulula alla luna! Il videoclip é agghiacciante (purtroppo non riesco a trovarlo su Youtube), cosí come l'acconciatura di Ozzy di quel periodo ma plettrata di Jake E Lee é maestosa é il pezzo é veramente un bell'ascolto.

7) Gets me through (da Down to earth)
Canzone alla quale sono molto affezionato sin da quando la suonavo tantissimi anni fa con la mia band. Stavolta alla chitarra c'é Zakk Wylde che, al contrario del chitarrista citato sopra, mantiene il livello chitarristico molto basso (assolo a parte) puntando tutto sul groove. Una scelta che apprezzo molto (cosí riesco anche a suonarla)


6) Tomorrow (da Ozzmosis)
Sono sicuro che questa non la conoscete, vero? Beh, non vi preoccupate, potete colmare la lacuna cliccando sul titolo. Quando Ozzy sale di un'ottava e le chitarre di Zakk Wylde si fanno potenti mi sale addosso un'adrenalina difficile da spiegare.

5) Crazy Train (da Blizzard of Ozz)
Tutti a bordo! Uno dei pezzi piú famosi della discografia del principe delle tenebre e un riff (ma anche un assolo) di Randy Rhoads che ha fatto storia e rimarrá per sempre fra i piú riconosciuti e apprezzati dell'Heavy metal.

4) I just want you (da Ozzmosis)
Una sorta di semiballad veramente strana ed inusuale. Ozzy dice che vuole fortemente qualcuno a modo suo sevendosi di un testo stupendo e per certi versi enigmatico, soprattutto nel bridge: "I Think I'll Buy Myself Some Plastic Water I Guess I Should Have Married Lennon's Daughter". Chi ha capito a cosa si riferisce mi faccia sapere, per favore. Una canzone inusuale nonché una delle mie preferite della sua carriera.

3) Mama I'm coming home (da No More tears)
Al contrario di quella sopra, Mama I'm coming home é una ballad molto canonica per il genere e credo sia la piú apprezzata della carriera di Ozzy e Zakk Wylde (che l'ha spesso riproposta per i fatti propri). A proposito di Zakk, ascoltate che razza di lavoro fa alle chitarre


2) S.A.T.O. (da Diary of a madman)
Lo so, forse la seconda posizione é eccessiva per questa canzone, per quanto sia bella. Ma il riff principale (quello che parte dopo i 30 secondi) e le strofe mi hanno ossessionato per anni e anni e credo che sia la canzone di Ozzy che ho ascoltato di piú nella mia vita. Inoltre le linee di basso mi fanno impazzire. Simple as that, dicono gli inglesi.

1) Diary of a madman (da Diary of a madman)
Il capolavoro di Ozzy (e di Randy), senza se e senza ma.
Struttura inusuale, atmosfere inquietanti, incedere zoppicante, chitarre acustiche, un riff meglio dell'altro, cori demoniaci... Insomma, su questa posizione credo siate d'accordo con me. Gustatevi questo capolavoro. Anche Ozzy sembra contento, nella copertina dell'album. Ha ragione di esserlo.

26/03/19

La scheda - Hausers



Breve descrizione/bio della band:
Gli Hausers nascono con lo scopo di unire musica e arte. Ci piace sì fare musica, ma ci piace anche dare un senso che vada oltre le semplici note. Siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione, soprattutto visuale, che possa potenziare il messaggio che la musica può offrire. Non a caso una canzone è più comprensibile con un video a corredo.

Genere musicale:
Alternative rock

Line-up attuale:
Voce:
Basso:
Chitarra:
Batteria:

Vorremmo per quanto possibile non dare spazio a chi siamo piuttosto che a quello che facciamo.
Non importa sapere chi siamo. Importa il messaggio che lasciamo (suona un pò naif ma ci crediamo)

Album/ EP/ Demo all'attivo:
Tokyo (singolo)
Spotify
https://open.spotify.com/track/0lhzdYBBmWzHENBXeqkKpK?si=AkPXxw8JRjqO4NG8TQdKPA
Soundcloud
https://soundcloud.com/hausers/tokyo-hausers

Influenze:
Depeche mode, Alice in chains, U2, The doors

Di cosa parlano i vostri testi:
Il primo singolo, Tokyo, parla dell'incapacità dell'uomo moderno di pesare i propri valori e metterli a confronto con i cosidetti vecchi valori. Generalmente adottiamo un metodo di scrittura abbastanza inusuale dove il testo viene scritto in funzione dei suoni che vengono evocati gutturalmente e quasi casualmente nella demo. Poi il senso di quei versi è un pò come se venisse da se, come se fosse lì nell'aria e lo catturassimo. Un mix tra un concetto new-age e il film Contact dove a un certo punto si cerca di interpretare il Wow signal catturato dallo spazio. Per noi funziona così, è come se fossimo il tramite di un messaggio che c'è già, lì vicino a te, e che va solo definito concretamente.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo:
Bruce Dickinson al City square di Milano (1996). Noi in coda per entrare da ore e lui che scende dall'auto e si mette in coda insieme a noi senza farsi notare. Riconosciuto dopo minuti ha dovuto fare il fugone da una porta secondaria per accedere al locale.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
E' più un aneddoto che per me è significativo che un qualcosa di divertente:
Due anni fa stavo oziando sul divano con la mia chitarra. Cosa che facevo peraltro da tre anni (da quando si sciolse la mia prima band). A un certo punto, è come se una voce mi avesse detto di darmi una mossa e che era arrivato il momento di andare in studio, non importa come e in che condizioni. Andai nel primo studio trovato nei paragi e da lì in tre anni mi sono ritrovato con un produttore (il titolare dello studio a cui ho teleonato per andare a provare da solo) e dei compagni di viaggio eccezionali.

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Queen - Jazz
The Doors - The Doors
Alice in chains - Dirt
Dog eat dog - Move
H-Blockx - Fly eyes
Gurd - Addicted
Rocky horror picture show soundtrack

Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchere:
Direi Alice Cooper, un uomo noto ai più per avere un'intelligenza superiore alla norma. Gli chiederei, visto che lo ha conosciuto, se pensa che Morrison fosse un poeta capace o solo un cialtrone che scriveva aforismi per adolescenti.

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste il gruppo piú importante del pianeta:
Le famose M&Ms divise per colore ognuna nella propria ciotola. Con in più i nostri nomi stampati al posto del logo. Già... Ma quali sono i nostri nomi?

Contatti:
https://www.instagram.com/hausersmusic
https://www.facebook.com/hausersmusic
https://www.twitter.com/hausersmusic

23/03/19

Primo ascolto: Scott Stapp - Purpose for pain

Primo ascolto per un artista che non mi ha mai fatto grossa simpatia che che ho sempre apprezzato per le sue qualità canore.

Insomma, beccateti il primo ascolto del nuovo singolo dell'ex cantante dei Creed, Scott Stapp e la sua Purpose for pain.

Primo ascolto: Duff McKagan - Chip away

Secondo singolo per Duff McKagan (bassista dei Guns n' roses, fra gli altri) che prende il nome di Chip Away.

E' il secondo singolo del suo prossimo album ed è estremamente diverso rispetto alla title track Tenderness (clicca per il primo ascolto). Quale preferite fra le due?

Ascoltiamolo insieme. 

Primo ascolto: Grand Magus - Brother of the storm

Il 19 di aprile uscirà il nuovo album dei Grand Magus (si chiamerà Wolf god) e questo è il loro secondo singolo, Brother of the storm. Ammetto che il primo singolo mi è sfuggito, ma dato che questo mi è piaciuto (spoiler), mi sa che me lo andrò a recuperare alla grande.

Beccatevi il video, adesso.

20/03/19

Top 10: Avantasia

Eccovi un'altra Top 10, oggi dedicata agli Avantasia, creatura di Tobias Sammet. Ecco quelle che sono, grosso modo, le mie dieci canzoni preferite della band.

Come sempre, quando non vedete il video, se cliccate sul nome della canzone, la canzone vi apparirá come per magia.

Cominciamo:

10) Draconian love (Ghostlights)
E' una canzone schifosamente pop ma che mi acchiappa un sacco, non ci posso fare niente. Sará il timbro gutturale di Herbie Langhans o la melodia del ritornello, ma in questa canzone c'é qualcosa di magico. Vi lascio il videoclip ufficiale da guardare.



9) Scales of Justice (The wicked symphony)
Una canzone abbastanza diversa rispetto al repertorio Avantasia. In realtá a livello compositivo non é cosí tanto diversa, ma l'interpretazione tamarra che piú tamarra non si puó di Ripper Owens la rende tale. Il ritornello di questa canzone mi ha ossessionato per un lungo periodo.

8) Death is just a feeling (Angel of Babylon)
Fra gli ospiti incredibili di questo progetto troviamo anche un certo Jon Oliva dei Savatage e Tobias gli ha scritto una canzone che calza a pennello per la sua voce schizofrenica e teatrale. Ci sará anche la versione con il solo Tobias alla voce, ma il timbro di Jon Oliva é un'altra cosa.

7) Reach out for the light (The metal opera Pt.1)
Il primo disco era un'opera power metal e la sua opener é un pezzo Power metal all'ennesima potenza. Se amate il genere non potete fare a meno di apprezzarla, viceversa, non sará la canzone per voi. Michael Kiske (in arte Ernie) duetta con Tobias.

6) Farewell  (The metal opera Pt.1)
Come ho giá detto in qualche altra occasione, non amo particolarmente questa canzone da disco, ma live é tutta un'altra cosa, anche grazie alla performance della Sommerville e alla splendida cornice di pubblico. Guardare per credere



5) Breaking away (The metal opera Pt.1)
Ah, la prima Metal opera (segue sospirone...).
Vuoi fare qualcosa di epico ma catchy allo stesso tempo? Chiedere a Tobias per istruzioni. Che meraviglia sto pezzo.

4) The Scarecrow (The scarecrow)
Non ho apprezzato particolarmente la svolta piú "per tutti" di The scarecrow (l'album), ma la title track é un pezzone e la prestazione di Jorn Lande vale diverse carriere. Vi propongo una versione live al Wacken di un paio di anni fa che mi ha fatto venire la pelle d'oca.



3) Promised land (Lost in space EP 2008)
Questa la troveremo anche nell'album Angel of Babylon, ma non sará la stessa cosa in quanto un certo Michelino Kiske non sará presente e la canzone sará "solo" un duetto fra Jorn Land e Tobias. Non male eh, ma la versione a tre voci vince.

2) The final sacrifice (The metal opera Pt.2)
Stavolta piú che power é heavy metal classico (ma con doppia cassa a mille). Prestazioni vocali eccellenti da parti di Tobias e da parte di David De Feis dei Virgin Steel e canzone che non potrá farvi agitare la testa come dei pazzi, soprattutto nel ritornello.

1) The seven angels (The metal opera Pt.2)
Se dovessi descrivere gli Avantasia con una sola canzone, probabilmente sceglierei questa The seven angels, che contiene un sacco di atmosfere diverse. A partire da 8.55 c'é il punto top della carriera di Tobias, a mio parere, con lo stesso Tobi in compagnia di Kiske, Matos e Hansen che si passano il microfono. Ascoltare per credere.

 

18/03/19

Gli Iron Maiden registrano il nuovo album?

Ok, la notizia pare grossa anche se per adesso non ha trovato in rete nessuna conferma ufficiale.

Un "uccellino" mi ha segnalato che la pagina Facebook Iron Maiden Italy and glory ha condiviso un post (poi editato) che diceva che i Guillaume Tell Studios si stavano preparando ad accogliere il produttore Kevin Shirley per il nuovo album dei Maiden.

Potete vedere il post in questione (ed eventualmente seguire la pagina) qui sotto e farvi la vostra idea


Sará vero? Beh, speriamo.
L'ultimo album da studio The Book of souls (leggi la recensione) necessita assolutamente di un successore. Speriamo bene.

Ah, grazie a Michele per la dritta! ;)